<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Italia Dall'Estero</title>
	<atom:link href="http://italiadallestero.info/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://italiadallestero.info</link>
	<description>...come ci vede la stampa estera</description>
	<lastBuildDate>Tue, 09 Feb 2010 17:04:20 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Berlusconi inaugura una villa di 35 milioni di euro e 350.000 metri quadri</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/8947</link>
		<comments>http://italiadallestero.info/archives/8947#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 18:09:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi d'Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://italiadallestero.info/archives/8947</guid>
		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/spain.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Spagna" /><br/>Dopo il processo di divorzio dalla seconda moglie, il presidente italiano aveva bisogno di cambiare aria, perciò quest'estate si è dedicato ad ultimare i dettagli dell'arredamento e della ristrutturazione]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[ABC]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/spain.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Spagna" /><br/><p>Silvio Berlusconi sta facendo le valigie per trasferirsi nella sua nuova residenza, Villa Gernetto, a Lesmo, ricca località del nord Italia vicino a Milano.</p>
<p>Dopo il processo di divorzio dalla seconda moglie, il presidente italiano aveva bisogno di cambiare aria, perciò quest&#8217;estate si è dedicato ad ultimare i dettagli dell&#8217;arredamento e della ristrutturazione di questa magnifica villa di 350.000 metri quadri della seconda metà del XVIII secolo.</p>
<p>Tre enormi salotti, un salone con camino, una grande sala da pranzo, bagni e camere da letto arredati con tappezzerie color oro e bordeaux, sono parte del primo piano di questa imponente villa acquistata da Berlusconi per 35 milioni di euro.</p>
<p>Secondo quanto pubblica oggi il periodico della famiglia Berlusconi, &#8220;Il Giornale&#8221;, l&#8217;idea di Berlusconi era di trasformare questo edificio d&#8217;epoca in un&#8217;università, l&#8217;Università del pensiero liberale, però il &#8220;Cavaliere&#8221; ha deciso di destinare una parte dell&#8217;ampio complesso al suo uso privato.</p>
<p>Berlusconi utilizzerà l&#8217;ampio spazio verde della villa per fare jogging. Conosciuta anche come Villa Mellerio o Villa Somaglia, per i diversi proprietari che ha avuto, il salone principale, nel quale oggi riceve il primo ministro croato Jadranka Kosor, ospita le statue che ha comprato con la figlia Marina in Costa Azzurra durante la convalescenza dopo essere stato aggredito a Milano.</p>
<p>Al milionario premier italiano piace l&#8217;arredamento. Infatti si è occupato personalmente di progettare parte della sua casa in Sardegna, messa in vendita dopo gli scandali con i paparazzi. Ora torna ad occuparsi di tutti i dettagli, inclusi quelli riguardanti la parte dedicata all&#8217;università.</p>
<p>Secondo la stampa italiana la nuova università disporrà di un&#8217;aula magna, una sala professori, una mensa e cinque appartamenti per ospitare gli ex primi ministri che arriveranno per dare lezioni magistrali agli studenti del nuovo polo. Nella lista figurano José María Aznar e George W. Bush.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.abc.es/20100208/internacional-europa/berlusconinuevacasa-201002081637.html' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Berlusconi estrena casa de 35 millones de euros y 350.000 metros cuadrados" di VERÃ“NICA BECERRIL]</u></A></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://italiadallestero.info/archives/8947/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Italia lancia il permesso di soggiorno a punti</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/8921</link>
		<comments>http://italiadallestero.info/archives/8921#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 11:50:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Politica interna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://italiadallestero.info/archives/8921</guid>
		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/spain.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Spagna" /><br/>I ministri italiani dell'Interno e del Lavoro hanno già pronta l'ultima invenzione giuridica per "valutare e garantire", dicono, la volontà di integrazione degli immigrati. Si tratta del permesso]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[El País]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/spain.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Spagna" /><br/><p>Gli immigrati avranno due anni per imparare la lingua e la Costituzione</p>
<p>I ministri italiani dell&#8217;Interno e del Lavoro hanno già pronta l&#8217;ultima invenzione giuridica per &#8220;valutare e garantire&#8221;, dicono, la volontà di integrazione degli immigrati. Si tratta del permesso di soggiorno a punti, che obbligherà gli stranieri a superare diverse prove ed esami in due anni per risiedere legalmente nel paese. Lingua italiana, Costituzione e regole civiche, scolarizzazione dei figli e pagamento delle tasse; se adempiranno a questi quattro requisiti con un punteggio di 30 in 24 mesi, gli immigrati otterranno il permesso di soggiorno. Altrimenti, avranno un anno per recuperare. Se continuano a non superare le prove, saranno espulsi.</p>
<p>I punti saranno sottratti se gli aspiranti infrangono il codice penale del paese, se non portano i figli a scuola (clausola pensata ad hoc per i cittadini nomadi), se non hanno un contratto trasparente d&#8217;affitto in una dimora accettabile o se non hanno ottenuto la tessera sanitaria. Il Governo italiano, il cui capo e vari ministri hanno processi in corso o precedenti penali, stabilisce che l&#8217;immigrato che non raggiunge i 30 punti non rispetta &#8220;l&#8217;accordo di integrazione&#8221; con lo Stato, che sarà regolamentato a breve con un decreto del consiglio dei ministri.</p>
<p>L&#8217;opposizione ha accolto l&#8217;annuncio con un misto di sarcasmo e perplessità: &#8220;Essere straniero in Italia significa essere oggetto di una scandalosa lotteria sociale i cui giudici barano fin dall&#8217;inizio. Siamo il paese più xenofobo d&#8217;Europa, auguri ai ministri&#8221;, ha detto il deputato del PD, Gian Claudio Bressa.</p>
<p>Le associazioni degli immigrati sottolineano l&#8217;ironia di esigere dagli stranieri che imparino in pochi mesi la Costituzione che lo stesso primo ministro denigra con una certa frequenza e che vuole cambiare a tutti i costi. Inoltre hanno citato le frequenti amnistie in favore degli evasori fiscali e le tradizionali manifestazioni secessioniste della Lega Nord. &#8220;Questo è un altro trionfo della Lega&#8221;, dice Shukri Said, portavoce di Migrare.</p>
<p>&#8220;Berlusconi è suo prigioniero elettorale e converte in legge l&#8217;agenda razzista della Lega nel silenzio dell&#8217;Europa. Se la UE concedesse un permesso a punti per lo Stato italiano, questi non lo supererebbe perché viola quotidianamente e sistematicamente i diritti civili degli immigrati&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il permesso a punti sarà un ostacolo all&#8217;integrazione e favorirà l&#8217;irregolarità&#8221;, ha detto la responsabile per l&#8217;immigrazione del PD, Livia Turco, che ha ricordato che a causa delle difficoltà burocratiche oggi gli immigrati devono aspettare più di un anno per ottenere il permesso di soggiorno, nonostante la legge preveda un tempo massimo di 20 giorni.</p>
<p>Il ministro del Lavoro e Salute e Politiche Sociali Maurizio Sacconi, ha chiarito che colui che chiede il permesso a punti sarà &#8220;responsabilizzato con diritti e doveri&#8221;. Dopo aver elencato i doveri di cui sopra, si è riferito ai diritti: i corsi saranno gratis. &#8220;Pagherà tutto lo Stato per garantire standard uniformi in tutte le province ed avere tutto sotto controllo&#8221;.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.elpais.com/articulo/internacional/Italia/lanza/permiso/residencia/puntos/elpepuinteur/20100205elpepuint_18/Tes' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Italia lanza el permiso de residencia por puntos" di Miguel Mora]</u></A></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://italiadallestero.info/archives/8921/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Berlusconi in difficoltà sulla ‘sofferenza’ di Gaza</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/8925</link>
		<comments>http://italiadallestero.info/archives/8925#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 12:24:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gran Bretagna]]></category>
		<category><![CDATA[Politica estera]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://italiadallestero.info/archives/8925</guid>
		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/uk.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Gran Bretagna" /><br/>[Financial Times]
Mercoledì, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è andato in cerca di nuove controversie, comparando la condizione palestinese nella Striscia di Gaza alle sofferenze subite dalle vittime dell&#8217;Olocausto.
Dopo la visita ufficiale in Israele, Berlusconi ha dichiarato nella città palestinese di Betlemme: “Come è giusto piangere per le vittime della Shoah [l'Olocausto], così è giusto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[Financial Times]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/uk.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Gran Bretagna" /><br/><p>Mercoledì, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è andato in cerca di nuove controversie, comparando la condizione palestinese nella Striscia di Gaza alle sofferenze subite dalle vittime dell&#8217;Olocausto.</p>
<p>Dopo la visita ufficiale in Israele, Berlusconi ha dichiarato nella città palestinese di Betlemme: “Come è giusto piangere per le vittime della Shoah [l'Olocausto], così è giusto mostrare dolore per ciò che accadde a Gaza”. Il commento sembra collegare la morte di milioni di ebrei nei campi di concentramento nazisti con la guerra di Israele dello scorso anno, contro il territorio controllato da Hamas. Il commento sarà considerato offensivo da molti in Israele, per quanto la provocazione non fosse voluta.</p>
<p>Berlusconi viene considerato un fedele alleato dello stato ebraico. Ha ripetutamente parlato in modo chiaro contro i pericoli della negazione dell&#8217;Olocausto, difendendo apertamente le azioni israeliane a Gaza, definendole “giustificate”.</p>
<p>Il leader italiano ha dichiarato di volere ammettere Israele nell&#8217;Unione Europea, acclamando mercoledì la nazione come “non solo il più grande esempio di democrazia e libertà nel Medio Oriente, ma il solo esempio”.</p>
<p>Un portavoce del Premier israeliano Benjamin Netanyahu ha preferito non commentare le dichiarazioni di Berlusconi a Betlemme. Questa settimana, Netanyahu dha dichiarato al leader italiano: “Non penso che ci sia un amico migliore [di Israele] nella comunità internazionale”.</p>
<p>Non è la prima volta che Berlusconi suscita scalpore con dichiarazioni riguardanti l&#8217;Olocausto. Nel 2003, nel parlamento europeo, il Presidente del Consiglio italiano apostrofò un deputato tedesco dicendogli che egli sarebbe stato “perfetto” nel ruolo di una guardia (kapo) dei campi di concentramento – più tardi aggiunse che la dichiarazione era ironica.</p>
<p>Berlusconi ha subito critiche anche riguardo alle dichiarazioni poco felici sul colore della pelle del presidente statunitense Barack Obama e sulle vittime del terremoto in Italia.</p>
<p>I suoi commenti sulla guerra di Gaza arrivano in un momento particolarmente delicato. Israele è impegnato in uno sforzo diplomatico e legale per ribattere alla relazione delle Nazioni Unite che vede sia Isreale sia Hamas accusati di crimini di guerra e possibilmente contro l&#8217;umanità, durante il conflitto dello scorso anno a Gaza.</p>
<p>Venerdì Ban Ki-moon, segretario generale dell&#8217;ONU, ha chiesto all&#8217;assemblea generale se le parti in causa hanno ottemperato a quanto indicato dal rapporto, specialmente per quanto riguarda la creazione di un&#8217;indagine indipendente riguardo alle accuse mosse. Israele rifiuta quanto riportato nella relazione e finora ha negato il permesso di un&#8217;ispezione indipendente sulla guerra.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.ft.com/cms/s/0/69e9ea10-1110-11df-a6d6-00144feab49a.html?nclick_check=1 ' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Berlusconi in hot water over Gaza ‘suffering’" di Tobias Buck ]</u></A></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://italiadallestero.info/archives/8925/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Italia è decisa ad estendere la normativa televisiva ai video sul web</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/8878</link>
		<comments>http://italiadallestero.info/archives/8878#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 17:16:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
				<category><![CDATA[USA]]></category>
		<category><![CDATA[Politica interna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://italiadallestero.info/archives/8878</guid>
		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/usa.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="USA" /><br/>
Roma - Il governo italiano procede spedito coi piani per estendere l'applicazione delle normative per le emittenti televisive anche ai siti web che ospitano video, attuando così uno dei tentativi più radicali da parte di un governo occidentale di intensificare i controlli sull'uso del video su Internet. 
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[The Wall Street Journal]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/usa.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="USA" /><br/><p>Roma &#8211; Il governo italiano procede spedito coi piani per estendere l&#8217;applicazione delle normative per le emittenti televisive anche ai siti web che ospitano video, attuando così uno dei tentativi più radicali da parte di un governo occidentale di intensificare i controlli sull&#8217;uso del video su Internet.</p>
<p>La bozza del decreto, la cui entrata in vigore è attesa per l&#8217;inizio di questo mese, costringerebbe i siti come Youtube, di proprietà di Google Inc., a operare in modo simile alle emittenti televisive tradizionali all&#8217;interno dei confini italiani. E&#8217; un tentativo di &#8220;stabilire un principio&#8221;, ha dichiarato in un&#8217;intervista Paolo Romani, viceministro con delega alle comunicazioni. &#8220;Se si usa materiale protetto da copyright, il sito diventa un prodotto editoriale, un&#8217;emittente che si trova allo stesso livello di altre emittenti&#8221;.</p>
<p>Secondo la normativa proposta, i siti dovrebbero ottenere un&#8217;autorizzazione per poter ospitare video protetti da copyright, come i programmi televisivi spesso caricati dagli utenti su siti come YouTube. Inoltre, verrebbero costretti ad ottenere una licenza per trasmettere rilasciata dall&#8217;ufficio di Romani, e sarebbero passibili di sanzioni legali per qualsiasi materiale diffamatorio presente sui video caricati.</p>
<p>Le violazioni potrebbero portare a multe e a cause per diffamazione e per violazione del diritto d&#8217;autore, stando ad una copia della bozza del decreto visionata dal Wall Street Journal. Il piano italiano rappresenta il primo caso in cui una nazione europea tenta di assegnare alle aziende internet la responsabilità per i contenuti generati dagli utenti, ha dichiarato Stefan Krawczyk, portavoce della European Digital Media Association, un&#8217;associazione di categoria che conta tra i suoi membri Google, Yahoo Inc., Amazon.com Inc. e Microsoft Corp. &#8220;E&#8217; veramente preoccupante perché stabilisce un precedente. Oggi in Italia, e domani potrebbe accadere in Lettonia, in Grecia o in Danimarca&#8221;, ha dichiarato Krawczyk, il quale ha aggiunto che l&#8217;associazione ha inviato una lettera di protesta a Roma e ai legislatori a Bruxelles.</p>
<p>Romani ha dichiarato che il decreto nasce come risposta a una direttiva della Commissione Europea avente lo scopo di conformare le normative nazionali a quelle europee in materia di abbassamento delle barriere per la vendita di pubblicità, film e diritti televisivi. Ma alcune personalità di spicco del mondo di Internet hanno dichiarato che la direttiva stabilisce che le normative europee non dovrebbero modificare il modo in cui i governi regolamentano i siti web con contenuti video.</p>
<p>&#8220;Qualsiasi tipo di legislazione che tenti di far valere le stesse regole applicate ai media tradizionali a soggetti come noi renderebbe quasi impossibile investire nello sviluppo di questo tipo di tecnologia&#8221;, ha dichiarato Marco Pancini, consulente di Google sulle politiche pubbliche in Italia. Stefano Parisi, amministratore delegato dell&#8217;azienda di fornitura di servizi internet Fastweb SpA, ha dichiarato che il decreto &#8220;non fa che aggiungere altri intoppi burocratici alle aziende operanti in un mercato che si evolve rapidamente&#8221;.</p>
<p>Lo scorso mese, alcuni dirigenti di Google e Yahoo hanno sollevato dei dubbi nei confronti del decreto in un incontro con Romani. Questi ha dichiarato di aver assicurato loro che il decreto sarebbe stato rivisto per far sì che i &#8220;singoli blogger&#8221; non venissero colpiti dalla regolamentazione.</p>
<p>La mossa dell&#8217;Italia arriva nel momento in cui Google è alle prese con diverse controversie in altri Paesi. Google ha minacciato recentemente l&#8217;abbandono della Cina dopo aver accusato il governo cinese di attacchi informatici sui propri utenti. A dicembre, un tribunale parigino ha condannato l&#8217;azienda con l&#8217;accusa di violazione del diritto d&#8217;autore per la scannerizzazione di libri e per averne reso disponibili alcune parti in Rete. Google ha fatto appello.</p>
<p>L&#8217;Italia, prima ancora delle nuove leggi proposte, era già andata oltre rispetto alla maggior parte dei paesi occidentali nel tentativo di ritenere responsabili i siti web per il contenuto. Alcuni dirigenti di Google sono sotto processo a Milano per diffamazione. L&#8217;accusa afferma che non hanno controllato a dovere un video caricato su un sito gestito da Google che mostrava atti di bullismo contro un disabile messo sulla rete da uno degli aguzzini. I legali di Google affermano che non possono essere ritenuti responsabili dei video caricati dagli utenti e che il sito web ha rimosso il video dopo aver ricevuto notifica dalle autorità.</p>
<p>In separata sede, un tribunale milanese ha recentemente ordinato a YouTube di cancellare dalla rete alcuni spezzoni di un programma televisivo prodotto da Mediaset. Il giudice ha dichiarato che YouTube ha fatto uso illecito di materiale tutelato dal diritto d&#8217;autore dell&#8217;emittente tv di proprietà del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Google ha dichiarato che ricorrerà in appello.</p>
<p>Il decreto potrebbe anche incoraggiare i siti web per i video e le emittenti televisive a stabilire degli accordi per la condivisione dei contenuti, così come hanno già fatto la TV di Stato Rai e YouTube. Andrea Portanti, direttore del settore internet presso la RAI, ha dichiarato che l&#8217;azienda potrebbe far causa più facilmente ad altri siti web che pubblicano il suo materiale. &#8220;La possibilità di individuarli è maggiore&#8221;, ha dichiarato.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://online.wsj.com/article/SB10001424052748703338504575041401049214106.html#articleTabs%3Darticle' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Italy Set to Extend TV Rules to Web Videos" di Stacy Meichtry, Giada Zampano]</u></A></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://italiadallestero.info/archives/8878/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Governo italiano si mette al sicuro dalla giustizia per 18 mesi</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/8894</link>
		<comments>http://italiadallestero.info/archives/8894#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 13:53:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spagna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://italiadallestero.info/?p=8894</guid>
		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/spain.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Spagna" /><br/>Passa all'esame del Senato la legge sul "legittimo impedimento", che garantisce al primo ministro di non essere processato finché occuperà il suo posto]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[El País]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/spain.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Spagna" /><br/><p><strong>Passa all&#8217;esame del Senato la legge sul &#8220;legittimo impedimento&#8221;, che garantisce al primo ministro di non essere processato finché occuperà il suo posto</strong></p>
<p>La Camera dei deputati ha approvato mercoledì la legge sul &#8220;legittimo impedimento&#8221;, una norma transitoria e retroattiva che risparmierà a Silvio Berlusconi i processi nei quali è imputato &#8211; e di riflesso proteggerà il suo Governo &#8211; finché non sarà approvata una legge costituzionale riguardante l&#8217;immunità,  il che dovrebbe avvenire entro 18 mesi.</p>
<p>La proposta di legge, che ora passa al Senato, contiene soltanto due articoli e garantisce che il capo del governo e i suoi ministri non possano essere processati finché saranno in carica &#8220;allo scopo di consentire loro un sereno espletamento delle loro funzioni&#8221;.  Dopo la votazione &#8211; 316 voti a favore, 239 contrari, e 40 astensioni &#8211; ci sono stati fischi, lanci di oggetti, cartelli (&#8221;Casta di intoccabili&#8221;, &#8220;Costituzione violata&#8221;) e una rissa generale.</p>
<p>Considerata la fretta di nel voler ratificare la norma, la maggioranza di centro-destra si è vista costretta ad accettare decine di emendamenti alla legge, proposti in modo provocatorio e fantasioso dall&#8217;opposizione. Così vengono escluse le feste patronali e le date festive di ogni provincia italiana, le riunioni di partito, vari tipi di conferenze stampa o il raduno annuale di Comunione e Liberazione. Tutti questi appuntamenti non costituiranno un legittimo impedimento e non potranno essere invocati per spostare i processi. La legge non intende nemmeno bloccare i processi in cui Berlusconi e i suoi ministri siano parte lesa.</p>
<p>Il leader dell&#8217;opposizione Pierluigi Bersani ha usato toni insolitamente duri per spiegare il voto contrario del suo gruppo. &#8220;Fino ad oggi un primo ministro imputato che non si presentava a un processo doveva giustificarlo. Da domani potrà non presentarsi in tribunale perché deve lavorare serenamente. La verità è che Berlusconi non vuole essere processato e intanto lascia il paese incagliato, bloccato nel suo scontro con la giustizia. Queste scorciatoie su misura generano in molti italiani repulsione e indignazione&#8221;.</p>
<p>Fabrizio Cicchitto, portavoce della maggioranza, ha replicato che &#8220;la legge risponde a una vecchia questione italiana: l&#8217;uso politico della giustizia. La sinistra crede sia un&#8217;arma in più per liquidare l&#8217;avversario politico. Berlusconi ha subito continui attacchi fin da quando è entrato in politica; il problema non sono le sue cause private bensì l&#8217;accanimento della magistratura&#8221;.</p>
<p>Il leader dell&#8217;Italia dei Valori Antonio Di Pietro, si è rivolto all&#8217;assente Berlusconi: &#8220;Lei e la sua maggioranza approvate oggi una leggina che è l&#8217;ennesima decisione immorale e incostituzionale. Solo in un paese barbaro e dittatoriale succedono cose simili. Anche i bambini se ne rendono conto. È una legge umiliante per le istituzioni, il Parlamento, il paese e i cittadini. Per raggiungere il suo scopo, obbliga a venire a votare i suoi ministri, che non vengono quasi mai in Parlamento. L&#8217;infermità etica di Berlusconi ha contagiato il Governo e può contagiare il paese intero&#8221;.</p>
<p>L&#8217;Unione di Centro (UDC), che aveva sostenuto la legge-ponte definendola il male minore per evitare l&#8217;approvazione della norma sul processo breve che cancellerebbe migliaia di processi in corso, ha deciso di astenersi perché la maggioranza non ha ritirato la proposta approvata in Senato. &#8220;In un paese normale questa legge non verrebbe discussa. Ma questo non è un paese normale, ahimé&#8221;, dice il portavoce Vietti. &#8220;Il primo ministro si considera vittima di una persecuzione giudiziaria, e il Parlamento si preoccupa dei suoi processi. Il re è nudo, ed essendo sotto processo mette sotto scacco le istituzioni. Questo consente di accantonare i suoi processi, non li cancella. Senza quest&#8217;alibi, dovrà governare e affrontare i problemi gravi del paese, non potrà sfuggire dalla crisi con i suoi processi, e dovrà riformare la Giustizia&#8221;.</p>
<p>Secondo il capogruppo della Lega Nord Roberto Cota non vi è motivo di scandalo. &#8220;La Francia, gli Stati Uniti, la Spagna e la Germania hanno leggi simili. Il Governo deve poter governare perché è stato eletto dal popolo per questo&#8221;.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.elpais.com/articulo/internacional/Gobierno/Italia/blinda/justicia/meses/elpepuint/20100203elpepuint_12/Tes' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "El Gobierno de Italia se blinda ante la justicia por 18 meses" di MIGUEL MORA]</u></A></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://italiadallestero.info/archives/8894/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gli investimenti mafiosi &#8220;offrirono a Silvio Berlusconi la sua grande opportunità&#8221;</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/8901</link>
		<comments>http://italiadallestero.info/archives/8901#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 11:05:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gran Bretagna]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://italiadallestero.info/archives/8901</guid>
		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/uk.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Gran Bretagna" /><br/>
La mafia investì pesantemente nell'edilizia dei quartieri popolari degli anni '70 fornendo a Silvio Berlusconi la sua grande opportunità nel mondo degli affari, seconto quanto è stato affermato in una udienza di un tribunale italiano.  
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[The Telegraph]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/uk.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Gran Bretagna" /><br/><p>L&#8217;accusa che il ramo siciliano di Cosa Nostra aiutasse a finanziare il progetto è stata mossa in un tribunale di Palermo da Massimo Ciancimino, figlio di un esponente mafioso, il quale era vicino al capo, al &#8220;boss dei boss&#8221; della mafia siciliana, Bernardo Provenzano. Ciancimino ha dichiarato in tribunale che suo padre, Vito  Ciancimino, insieme a due mafiosi collegati all&#8217;industria edilizia, investivano il &#8220;denaro sporco&#8221; tramite società di copertura nelle proprietà immobiliari in pieno sviluppo nella periferia di Milano.</p>
<p>Nel corso degli anni ci sono state molte speculazioni su come Berlusconi, proveniente da una modesta famiglia della media borghesia, avesse trovato il capitale per finanziare la costruzione dell&#8217;ambizioso complesso residenziale, noto come <em>Milano 2</em>, che includeva laghi, campi da tennis, scuole e negozi.</p>
<p>Ciancimino ha riferito in tribunale: &#8220;Mio padre diversificò i suoi investimenti onde evitare gli ispettori antimafia. Considerava il mega progetto a Milano un po&#8217; faraonico ed esitava, ma poi decise di participarvi attraverso varie società.&#8221;</p>
<p>L&#8217;avvocato di Berlusconi, Niccolò Ghedini, ha negato categoricamente che il Presidente del Consiglio italiano abbia mai accettato denaro dalla mafia, aggiungendo che avrebbe citato in giudizio Massimo Ciancimino per diffamazione. &#8220;Tutti i flussi finanziari verso Milano 2 erano trasparenti e furono soggetti a più di un esame&#8221;, ha affermato l&#8217;avvocato Ghedini. I profitti che Berlusconi ricevette da Milano 2 fecero sì che egli diventasse uno degli uomini più ricchi d&#8217;Italia.</p>
<p>Ciancimino sta testimoniando nel processo di un alto ufficiale dei carabinieri accusato di aver dato protezione a Provenzano, aiutandolo ad evitare la cattura, cosa che da tempo ha destato sospetti riguardo al fatto che lo Stato italiano avesse concluso una &#8220;trattativa&#8221; con il crimine organizzata, che è durata per decenni.</p>
<p>Provenzano venne infine trovato e arrestato nell&#8217;aprile del 2006 in un rifugio per pastori diroccato, nella campagna corleonese, dopo essere stato incredibilmente latitante per 43 anni.</p>
<p>Vito Ciancimino padre nacque a Corleone, la roccaforte mafiosa nelle zone montuose dell&#8217;entroterra siciliano, famosa per i film de <em>Il Padrino</em>.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/italy/7140548/Mafia-investment-gave-Silvio-Berlusconi-his-big-break.html ' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Mafia investment 'gave Silvio Berlusconi his big break'" di Nick Squires]</u></A></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://italiadallestero.info/archives/8901/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>È piacevole essere funzionario in Sicilia</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/8879</link>
		<comments>http://italiadallestero.info/archives/8879#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 22:16:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Economia salute e ambiente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://italiadallestero.info/archives/8879</guid>
		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/france.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Francia" /><br/>Questi ultimi anni gli stipendi dei funzionari hanno registrato un forte incremento malgrado gli ordini opposti del governo, mentre gli effettivi raggiungono livelli record.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[Le Figaro]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/france.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Francia" /><br/><p>Questi ultimi anni gli stipendi dei funzionari hanno registrato un forte incremento malgrado gli ordini opposti del governo, mentre gli effettivi raggiungono livelli record.</p>
<p>Stipendi record, boom degli effettivi, giro di valzer per i dirigenti alle spese del contribuente: la sicilia ha uno strano modo di interpretare la crisi nella gestione dei suoi funzionari</p>
<p>Tra il 2004 e il 2008, secondo l&#8217;ultimo rapporto della Corte dei conti, gli stipendi sono aumentati del 38% sebbene il governo avesse imposto crescita zero alle remunerazioni della funzione pubblica. Tali stipendi raggiungono in media 42 756 euro all&#8217;anno, cioè più del 40% di quanto guadagna un impiegato del ministero. Quanto agli effettivi, sono aumentati di 2050 unità nel corso degli ultimi otto anni raggiungendo così la cifra record di 14 158 funzionari (di cui 2 110 dirigenti) e 6 700 membri permanenti del corpo forestale. Durante il solo 2009, l&#8217;attuale governo di Raffaele Lombardo ha provveduto a due ondate successive di assunzioni di una ventina di dirigenti, pagati ognuno 150 000 euro all&#8217;anno, senza contare la macchina di servizio con autista.</p>
<p>È tuttavia al suo predecessore, Salvatore Cuffaro, oggi incolpato di complicità con la mafia, a cui va la condanna dei magistrati. Gli ci sono voluti otto anni per fare applicare la riforma che indicizza le pensioni sulle cotizzazioni e non più sugli stipendi. Per sua fortuna, la Sicilia, regione a statuto speciale, non deve rendere conto a Roma.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.lefigaro.fr/international/2010/02/02/01003-20100202ARTFIG00394-il-fait-bon-etre-fonctionnaire-en-sicile-.php' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Il fait bon être fonctionnaire en Sicile" di Richard Heuzé]</u></A></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://italiadallestero.info/archives/8879/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>14</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Razzismo: la sindrome di Rosarno</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/8938</link>
		<comments>http://italiadallestero.info/archives/8938#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 18:53:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Società cultura e religione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://italiadallestero.info/?p=8938</guid>
		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/france.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Francia" /><br/>Due auto carbonizzate messe l'una di fronte l'altra contro un cumulo di pneumatici usati. All'uscita di Rosarno, sulla strada che attraversa la pianura calabrese in direzione di Gioia Tauro, questi sono i soli segni visibili degli scontri che, il 9 e 10 gennaio, hanno visto opporsi una parte degli immigrati africani ad alcuni abitanti di questa cittadina calabrese di 15 000 anime. Non lontano, due poliziotti sorvegliano l'entrata di un immenso hangar dove, a centinaia, gli africani passano la notte durante la stagione della raccolta degli agrumi. Un po' di riposo tra due giornate di dodici ore [di lavoro, N.d.T.], pagate 25 euro.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[Le Monde]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/france.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Francia" /><br/><p>Due auto carbonizzate messe l&#8217;una di fronte l&#8217;altra contro un cumulo di pneumatici usati. All&#8217;uscita di Rosarno, sulla strada che attraversa la pianura calabrese in direzione di Gioia Tauro, questi sono i soli segni visibili degli scontri che, il 9 e 10 gennaio, hanno visto opporsi una parte degli immigrati africani ad alcuni abitanti di questa cittadina calabrese di 15 000 anime. Non lontano, due poliziotti sorvegliano l&#8217;entrata di un immenso hangar dove, a centinaia, gli africani passano la notte durante la stagione della raccolta degli agrumi. Un po&#8217; di riposo tra due giornate di dodici ore [di lavoro, N.d.T.], pagate 25 euro.</p>
<p>Oggi, nessuno viene più a trovar rifugio in questo clima. &#8220;È strano vedere Rosarno senza i suoi africani”, dice dispiaciuto Damiano, 16 anni, studente del liceo La Piria. Assieme alla sua ragazza Erika, aveva organizzato corsi di alfabetizzazione per gli immigrati e uno spettacolo a Natale. “ Gli immigrati si trovavano bene a Rosarno, assicura lui. È solo una piccola minoranza che ha voluto cacciarli”. “Avevamo avvisato le autorità regionali, locali. Foto alla mano, ricorda Don Ennio Stamile, delegato regionale per la Calabria della Caritas, l’organizzazione cattolica internazionale alla quale lo stato italiano sembra aver delegato una parte della sua politica sociale. Le condizioni di vita degli immigrati erano insopportabili, un giorno o l’altro doveva accadere. Ma nessuno ci ha risposto.”<br />
In due giorni di violenza, Rosarno è divenuta simbolo dell’infiltrazione mafiosa nell’agricoltura locale, dell’intolleranza verso gli stranieri, di una forma di schiavitù moderna e dell’impotenza dello Stato. Presidente della Repubblica, Primo Ministro, parlamentari sfilano in Calabria. Andiamo a Rosarno per capire. Perchè, in una nazione che ha visto emigrare 27 milioni di abitanti in tutto il mondo, 1500 africani sono stati terrorizzati poi cacciati a colpi di pallettoni e manici di piccone?</p>
<p>Alessandro Campi, direttore scientifico della Fondazione Farefuturo, vicino alla destra, interpreta i fatti di Rosarno come “un segnale”. “Ma &#8211; chiede &#8211; come integrare gli stranieri in un paese che non ha ancora trovato la sua identità 150 dopo la nascita dello Stato italiano? Noi siamo ancora profondamente divisi, immobili, arroccati nelle nostre identità locali. L’integrazione richiede una mobilità sociale ed una forma di unità attorno ad un progetto.” Ai suoi occhi, la società italiana non ha “né l’una né l’altra”. “Ci accontentiamo di gestire le emergenze in una forma di eterno presente”.</p>
<p>A Rosarno, si è subito puntato il dito verso il presunto ruolo della ‘Ndrangheta. È in corso un’inchiesta per tentare di sapere se le famiglie mafiose che regnano sull’economia locale non abbiano volontariamente provocato la “caccia ai Neri” di Rosarno per far sloggiare questi immigrati divenuti inutili, visto che i sussidi dell’Unione Europea fruttano ai coltivatori più che la vendita di arance, mandarini e kiwi. La colpa è della Camorra si era ugualmente detto quando, nel settembre 2008, a Castel Volturno (Campania), sette africani erano stati letteralmente giustiziati.</p>
<p>La colpa è dei vicini esasperati, si era sentito dire dopo gli incendi, nella primavera e nell&#8217;estate del 2007, di alcuni campi rom alla periferia di Napoli e di Roma… La spiegazione è in parte vera. Ma è stato necessario un articolo del quotidiano del Vaticano, L’Osservatore Romano, l’11 gennaio, per arrivare al nocciolo della questione: “Oltre che disgustosi, gli episodi di razzismo che rimbalzano dalla cronaca ci riportano all&#8217;odio muto e selvaggio verso un altro colore di pelle che credevamo di aver superato. (&#8230;) Non abbiamo mai brillato per apertura, noi italiani dal Nord in giù&#8221;.</p>
<p>Verona, 260 000 abitanti, nel ricchissimo Veneto, a 1000 km a nord di Rosarno. Qui regna il partito anti-immigrati della Lega Nord. In municipio, Flavio Tosi, il giovane sindaco leghista, eletto nel 2007 con il 60% dei voti, è appena stato condannato definitivamente per discorsi razzisti a tre anni di interdizione dai comizi. Ci sarebbe un legame di causa-effetto tra il suo discorso e quello del suo partito e i fatti di Rosarno “La Lega non esiste in Calabria. Perché volete che noi siamo i responsabili?”<br />
Tuttavia, è proprio questo partito, forte di quattro ministri tra cui quello dell’Interno, che moltiplica le provocazioni razziste. La “criminalizzazione” dell’immigrazione clandestina, passibile oggi di sei mesi di detenzione, è della Lega. La legalizzazione delle “ronde cittadine” per far regnare l’ordine e la tranquillità? È sua. L’operazione “Bianco Natale” in una piccola cittadina della Lombardia per censire ed espellere gli immigrati clandestini prima delle feste? Ancora sua.</p>
<p>La tematica elettorale è vincente: la Lega arriva fino al 30% dei voti in certe province del nord e la sua influenza guadagna terreno. “Per la prima volta in Italia dai tempi del fascismo, forme di razzismo sono assunte ai vertici delle istituzioni, spiega Enrico Pugliese, sociologo dell’Università la Sapienza di Roma. &#8220;Questa legittimazione della xenofobia conduce a orientamenti violenti e sempre più espliciti.”<br />
Nella città di Romeo e Giulietta, gli immigrati rappresentano il 13% della popolazione. Sono diventati invisibili, relegati nei quartieri di periferia. La pace sociale, per il sindaco, riposa su un solo pilastro: le regole. “Il sindaco precedente era troppo lassista &#8211; spiega. Ha lasciato che gli immigrati si installassero dappertutto, nei parchi e nei giardini della città. Gli abitanti avevano paura. Noi abbiamo moltiplicato i controlli. Gli stranieri devono sapere che non possono vivere da noi come vivevano a casa loro. L’Italia non è un paese razzista, ma coloro che non sono in regola devono essere puniti.”<br />
I puniti, questi immigrati che hanno per unico documento un permesso di soggiorno scaduto e un avviso di espulsione, li ritroviamo a Caserta. La “Tenda di Abramo” è uno dei numerosi centri d’accoglienza per alcuni di questi africani che sono riusciti a raggiungere l’Italia per mare prima che la firma di un accordo di respingimento con la Libia congelasse tale flusso d&#8217;immigrazione. Incastrato tra due terreni incolti, quest&#8217;orrenda costruzione ospita 70 persone, nonostante sia progettata per ospitarne una ventina. Si dorme in 6 o 8 per camera.</p>
<p>Assim, arrivato dal Togo un anno e mezzo fa, racconta: “Ogni giorno, verso le 4 e mezza, ci rechiamo su una delle rotonde della città. I datori di lavoro edili vangono a prenderci. Altre volte sono i coltivatori delle piantagioni di tabacco. Le giornate durano dal sorgere del sole all’arrivo della notte, Vengo pagato 25 euro al giorno.” Il datore di lavoro non ingaggia mai due volte di seguito gli stessi immigrati, per paura di essere riconosciuto e denunciato. “Vi capita di avere dei buoni contatti con loro?”, chiediamo. “Ci prendono per lavorare, non per sapere come ci va la vita”, sferza Michel Djibo, un ivoriano.</p>
<p>Uscire, avere dei contatti con la popolazione? Troppo rischioso. Anche Troppo umiliante. “Nei bar, se ordiniamo un caffè, ci viene servito in un bicchiere di plastica. Come se fossimo appestati.” Mamadou, ivoriano, ha gli occhi pieni di lacrime: “La vita è troppo difficile qui. Serve un documento prima di poter cominciare a vivere, a lavorare, a trovare un alloggio. I Neri vivono male, male, molto male. Siamo infelici, imprigionati. Gli italiani ci considerano come cani. Anzi, neanche. Gli animali sono trattati meglio di noi”. Gian luca Castaldi, che gestisce questo centro di accoglienza, tenta una spiegazione: “Non è per forza razzismo quello degli italiani, ma invidia. Per un giovane della zona, il massimo dell’ambizione sociale è ottenere un’indennità di disoccupazione. Vedono arrivare dei tizi che hanno rischiato la loro vita per fare lavori che loro non vogliono nemmeno. In fondo, invidiano il loro coraggio”.</p>
<p>Ridotti in una forma di schiavitù, questi immigrati non hanno scelto l’Italia per caso. Settori interi dell’economia, l&#8217;edilizia e l’agricoltura, si basano sullo sfruttamento dei clandestini. Meno sono in regola, più sono malleabili e più se ne può disporre a piacere. “Gli immigrati continueranno a sfidare tutte le leggi, anche le più restrittive, finché sapranno che in Italia non c’è bisogno di permesso di soggiorno per lavorare”, scrive l’economista Tito Boeri su La Repubblica.</p>
<p>La situazione non fa che peggiorare. Mentre la legge prevede un limite massimo di venti giorni per ottenere il rinnovo del permesso di soggiorno, gli immigrati devono ormai attendere tra i cinque e i diciotto mesi per ottenere questo documento. Volontà deliberata da parte dell’amministrazione lasciare questa popolazione nella fragilità al fine di sfruttarla maggiormente? “La legge produce volontariamente clandestinità. ? È una forma di discriminazione istituzionale”, risponde Shukri Said, fondatrice dell’associazione Migrare, che ha condotto un lungo sciopero della fame per denunciare le lentezze dell’amministrazione.</p>
<p>Direttore dell’istituto sociale Censis, che analizza da più di quarant’anni la vita degli italiani, il sociologo Giuseppe de Rita assicura, da parte sua, che “gli italiani non sono più razzisti del resto degli europei nei confronti dell’immigrazione, ma in loro dimora un sentimento di superiorità”. “I napoletani &#8211; spiega &#8211; hanno cercato di raggirare gli americani quando li hanno liberati nel 1943. Gli italiani si credono sempre più forti degli ultimi arrivati.”</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.lemonde.fr/europe/article/2010/02/02/racisme-le-syndrome-de-rosarno_1300096_3214.html' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Racisme : le syndrome de Rosarno" di Philippe Ridet]</u></A></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://italiadallestero.info/archives/8938/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le azioni della TIM guidano i rialzi in seguito a un possibile riassetto societario in Italia</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/8917</link>
		<comments>http://italiadallestero.info/archives/8917#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 17:36:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Brasile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://italiadallestero.info/?p=8917</guid>
		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/brazil.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Brasile" /><br/>La possibilità sempre più concreta di un riassetto societario di Telecom Italia, che controlla l'operatore di telefonia mobile brasiliano Tim Participações, provoca il rialzo in Borsa delle azioni dell'operatore telefonico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[O Estado de São Paulo]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/brazil.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Brasile" /><br/><p><strong>Gli investitori reagiscono alla notizia secondo cui il governo italiano può approvare un&#8217;offerta di acquisto di Telefonica<br />
</strong></p>
<p>San Paolo &#8211; La possibilità sempre più concreta di un riassetto societario di Telecom Italia, che controlla l&#8217;operatore di telefonia mobile brasiliano Tim Participações, provoca il rialzo in Borsa delle azioni dell&#8217;operatore telefonico. Le azioni ordinarie e privilegiate hanno guidato al rialzo l&#8217;Ibovespa, con aumenti rispettivi del 5,13% e del 3,85%, mentre l&#8217;indice registrava un guadagno dello 0,50%.</p>
<p>Gli investitori reagiscono alla notizia pubblicata sul quotidiano italiano La Repubblica secondo cui il governo del paese è pronto ad approvare un&#8217;offerta in azioni di Telefonica per comprare la compagnia, a condizione che le operazioni su linea fissa restino sotto l&#8217;amministrazione italiana. La compagnia spagnola partecipa già al controllo della Telecom Italia tramite il consorzio Telco, e sarebbe pronta ad aumentare la propria quota nel capitale dell&#8217;impresa.</p>
<p>L&#8217;affare, che finora viene negato sia da Telefonica che dal governo italiano, sarebbe importante per l&#8217;impresa, secondo il parere dell&#8217;analista Maria Tereza Azevedo della Link Investimentos. &#8220;Telecom Italia ha livelli di indebitamento molto alti e Telefonica ha già dato prova di avere fiato sufficiente per le acquisizioni&#8221;, afferma</p>
<p>I cambiamenti in Italia avranno per forza conseguenze per Tim Brasil, la cui concorrente Vivo è già controllata da Telefonica tramite un&#8217;associazione con Telecom Portugal. Con l&#8217;ingresso nel gruppo di controllo della Telecom Italia nel 2007, gli spagnoli si dovettero impegnare con l&#8217;Agência Nacional de Telecomunicações (Anatel) a non intervenire nella gestione di Tim.</p>
<p>Nel caso l&#8217;operazione di Telecom Italia, che controlla Tim Brasil, venisse confermata, il mercato si aprirebbe a una serie di possibilità per il futuro dell&#8217;operatore, che vanno dalla fusione con Vivo (che nel frattempo potrebbe avere problemi con gli organi di difesa della libera concorrenza) fino alla vendita dell&#8217;impresa. Le azioni privilegiate della Vivo sono da poco aumentate del 2,33 alla Borsa di San Paolo.</p>
<p>Secondo un analista del settore che ha chiesto di restare anonimo, l&#8217;aumento della partecipazione di Telefonica in Telecom Italia può far sì che l&#8217;impresa debba fare un&#8217;offerta pubblica di acquisto (OPA) per le azioni ordinarie dei soci minoritari di TIM in Brasile.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://economia.estadao.com.br/noticias/acoes-da-tim-lideram-altas-com-possivel-mudanca-societaria-na-italia,not_3449.htm' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Ações da TIM lideram altas com possível mudança societária na Itália " di Vinícius Pinheiro]</u></A></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://italiadallestero.info/archives/8917/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Italia deve aver saputo del rapimento della CIA</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/8943</link>
		<comments>http://italiadallestero.info/archives/8943#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 09:30:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Olanda]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://italiadallestero.info/archives/8943</guid>
		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/netherlands.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Olanda" /><br/>I servizi segreti militari italiani devono quasi certamente essere stati a conoscenza del rapimento di un religioso egiziano messo in atto nel 2003 da parte della CIA americana, se non addirittura esserne stati complici]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[Het Parool]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/netherlands.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Olanda" /><br/><p>I servizi segreti militari italiani devono quasi certamente essere stati a conoscenza del rapimento di un religioso egiziano messo in atto nel 2003 da parte della CIA americana, se non addirittura esserne stati complici. Tuttavia, a causa della legge sui segreti di stato, sul ruolo dei servizi segreti italiani è stato &#8220;calato il sipario&#8221; rendendo impossibile esprimere un parere legale sulle responsibilità degli agenti italiani. Lo afferma il giudice milanese Oscar Magi, lunedì, nella motivazione della sua sentenza del novembre scorso con la quale aveva condannato ventitre americani e due italiani.</p>
<p>L&#8217;egiziano Osama Moustafa Hassan Nasr, alias Abu Omar, fu rapito a Milano il 17 febbraio 2003 e, attraverso le basi americane in Italia e Germania, trasferito in una prigione segreta della CIA in Egitto dove, a sua detta, sarebbe stato torturato per ottenere informazioni su presunti contatti con i terroristi.</p>
<p>Il fatto che la CIA abbia commesso il sequestro di persona sul territorio italiano, &#8220;legittima l&#8217;ipotesi&#8221; che i servizi segreti italiani ne fossero a conoscenza o &#8220;forse addirittura complici&#8221;, sostiene il giudice Magi. A causa però del ricorso del governo italiano al segreto di stato, confermato poi dalla Cassazione, l&#8217;eventuale ruolo dei servizi italiani non può essere dimostrato, afferma Magi, che ha assolto cinque agenti segreti italiani e tre diplomatici americani che si sono avvalsi dell&#8217;immunità.</p>
<p>Ora che le motivazioni della corte sono note, ciascuna delle parti potrà ricorrere in appello entro 45 giorni. Gli avvocati degli americani condannati hanno espresso questa intenzione già a novembre e anche il Procuratore della Repubblica Armando Spataro ha annunciato che &#8220;molto probabilmente&#8221; presenterà ricorso.</p>
<p>L&#8217;ex capo della base CIA di Milano, Robert Seldon Lady, tra gli americani è quello che ha avuto la condanna più pesante, otto anni di carcere. Gli altri ventidue, ognuno cinque anni. Due italiani che avevato tentato di sabotare l&#8217;inchiesta della procura sono stati condannati a tre anni.</p>
<p>Gli americani sono stato processati in contumacia e fino a quando vigerà la loro condanna non potranno viaggiare in Europa senza correre il rischio di essere arrestati.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.parool.nl/parool/nl/225/BUITENLAND/article/detail/277733/2010/02/01/Italie-moet-hebben-geweten-van-CIA-ontvoering.dhtml ' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "ItaliÃ« moet hebben geweten van CIA-ontvoering"]</u></A></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://italiadallestero.info/archives/8943/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Berlusconi di nuovo indirettamente implicato in un processo per mafia</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/8945</link>
		<comments>http://italiadallestero.info/archives/8945#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 08:02:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://italiadallestero.info/archives/8945</guid>
		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/switzerland.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Svizzera" /><br/>Controverso disegno di legge contro le dichiarazioni dei pentiti. Il presidente del Consiglio dei Ministri è stato di nuovo indirettamente coinvolto in un processo per mafia da un teste. Il ministro della Giustizia Alfano ha rifiutato un disegno di legge che avrebbe reso inutilizzabili le dichiarazioni dei pentiti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[Neue Zürcher Zeitung]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/switzerland.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Svizzera" /><br/><p><em> Controverso disegno di legge contro le dichiarazioni dei pentiti.</em></p>
<p>Il presidente del Consiglio dei Ministri è stato di nuovo indirettamente coinvolto in un processo per mafia da un teste. Il ministro della Giustizia Alfano ha rifiutato un disegno di legge che avrebbe reso inutilizzabili le dichiarazioni dei pentiti.</p>
<p>Il figlio dell’ex sindaco mafioso di Palermo, Vito Ciancimino, ha indirettamente chiamato in causa il presidente del Consiglio Berlusconi in un processo per mafia.</p>
<p>Durante la sua deposizione nell’aula bunker del carcere dell&#8217;Ucciardone, nei pressi di Palermo, Massimo Ciancimino ha dichiarato che la mafia avrebbe investito negli anni settanta nel progetto del centro residenziale “Milano 2”.</p>
<p>Inoltre suo padre sarebbe stato sostituito, dopo il suo arresto nell’anno 1992, come uomo della mafia nella politica dal senatore Marcello dell’Utri, uomo fidatissimo di Berlusconi.</p>
<p><em>“Testimoni inattendibili„</em></p>
<p>Gli avvocati di Berlusconi e del pregiudicato Dell’Utri, già condannato in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa, hanno respinto le accuse come diffamazione da parte di una persona non al di sopra di ogni sospetto.</p>
<p>Ciancimino è stato condannato nel 2007 in primo grado a cinque anni e otto mesi di carcere per riciclaggio di denaro sporco e intestazione fittizia del patrimonio mafioso accumulato da suo padre. Nel frattempo ha collaborato con il Gip e a causa di minacce plurime si trova da un po’ di tempo sotto scorta.</p>
<p>Come inattendibile era stato liquidato dagli avvocati di Berlusconi anche il pentito Gaspare Spatuzza. L’ex sicario aveva asserito a sua volta a dicembre che Dell’Utri ha rappresentato gli interessi della mafia nella politica. Spatuzza aveva fatto esplicito riferimento al boss Giuseppe Graviano, che ha rifiutato di deporre e a suo fratello Filippo, che ha smentito tutto.</p>
<p><em>Dietrofront del governo?</em></p>
<p>Il quotidiano “La Repubblica” ha riferito martedì scorso che la coalizione di maggioranza vorrebbe mettere a tacere i pentiti per legge. In effetti il senatore Giuseppe Valentino aveva presentato già a novembre un disegno di legge con modifiche a due articoli del codice di procedura penale, che prevede maggiori limitazioni al valore di prova delle dichiarazioni dei pentiti mafiosi. Dopo le aspre proteste dell’opposizione il ministro della Giustizia Alfano ha dichiarato martedì di essere contro la proposta di legge, in quanto non  prevista dal programma di governo e  iniziativa puramente personale di Valentino.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.nzz.ch/nachrichten/wissenschaft/berlusconi_in_mafiaprozess_erneut_indirekt_belastet_1.4767389.html' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Berlusconi in Mafiaprozess erneut indirekt belastet" di Nikos Tzermias]</u></A></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://italiadallestero.info/archives/8945/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Italia:nuove rivelazioni rafforzano i legami fra mafia e Stato</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/8922</link>
		<comments>http://italiadallestero.info/archives/8922#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 12:10:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://italiadallestero.info/archives/8922</guid>
		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/cuba.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Cuba" /><br/>Massimo Ciancimino, figlio dell'ex sindaco di Palermo, è uno dei testimoni principali nel processo sulle trattative fra la mafia e lo Stato italiano negli anni '90, che sfociarono]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[Juventud Rebelde]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/cuba.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Cuba" /><br/><p>Massimo Ciancimino, figlio dell&#8217;ex sindaco di Palermo, è uno dei testimoni principali nel processo sulle trattative fra la mafia e lo Stato italiano negli anni &#8216;90, che sfociarono nell&#8217;assassinio dei giudici antimafia Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.</p>
<p>Roma &#8211; Le nuove dichiarazioni rese lunedì da Massimo Ciancimino, figlio dell&#8217;ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino, rafforzano i forti vincoli che sono esistiti fra la mafia e i funzionari dello Stato italiano per decenni.</p>
<p>Ciancimino padre, che è stato assessore comunale ai lavori pubblici negli anni &#8216;60, era solito riunirsi nel ristorante Scuderia con boss mafiosi del calibro dei fratelli Salvatore e Antonio Buscemi per offrire loro informazioni sull&#8217;uso di terreni inutilizzati per la costruzione di immobili in Italia e all&#8217;estero.</p>
<p>In questo modo Vito Ciancimino si compromise con la mafia nell&#8217;affare dell&#8217;edilizia, ha affermato Massimo nel processo agli alti ufficiali di polizia Mario Mori e Mauro Obinu, accusati di favoreggiamento nei confronti della mafia.</p>
<p>Durante la sua comparizione davanti ai giudici di Milano, Ciancimino junior, che è a sua volta processato per associazione mafiosa, ha confermato di aver ottenuto tali informazioni leggendo diari e documenti di suo padre.</p>
<p>Il figlio dell&#8217;ex sindaco di Palermo è uno dei testimoni principali nel processo sulle trattative tra mafia e Stato italiano negli anni &#8216;90, che sfociarono nell&#8217;assassinio dei giudici antimafia Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, nei quali sono coinvolti polizia e servizi segreti.</p>
<p>Su questo particolare, Ciancimino junior ha fatto riferimento a un accordo firmato tra maggio e dicembre del 1992, che permise al boss della mafia Bernardo Provenzano di godere di una specie di immunità territoriale, che ne impedì la cattura nel 1995, quando era latitante.</p>
<p>Sia Mori che Obinu fecero parte di questo accordo fra mafia e istituzioni italiane, e sono a conoscenza delle conversazioni sostenute da mio padre al riguardo, ha sottolineato Massimo Ciancimino.</p>
<p>Ha aggiunto che, fra il 1999 e il 2002, Provenzano andò piú volte a casa sua a Roma, dove il padre era agli arresti domiciliari, indicando al boss mafioso che questi incontri lo compromettevano perché lui non era protetto da un accordo.</p>
<p>Nelle sue dichiarazioni, Ciancimino junior ha fatto anche riferimento alla visita ricevuta a maggio dell&#8217;anno scorso da un ufficiale dei servizi segreti, il quale lo intimidì dicendogli che il cammino intrapreso non l&#8217;avrebbe aiutato affatto, perché con lui non c&#8217;erano accordi.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.juventudrebelde.cu/internacionales/2010-02-01/italia-nuevas-revelaciones-refuerzan-vinculos-entre-mafia-y-estado/' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Italia: nuevas revelaciones refuerzan vínculos entre mafia y Estado" di Prensa Latina]</u></A></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://italiadallestero.info/archives/8922/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Berlusconi: Portiamo Israele nell&#8217;Unione Europea</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/8919</link>
		<comments>http://italiadallestero.info/archives/8919#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 10:41:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
				<category><![CDATA[USA]]></category>
		<category><![CDATA[Politica estera]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://italiadallestero.info/archives/8919</guid>
		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/usa.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="USA" /><br/>[The Washington Post]
 Gerusalemme. Il Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi lunedì,  all&#8217;inizio di una visita di tre giorni nello stato ebraico, ha dichiarato che spera di portare Israele nell&#8217;Unione Europea.
Berlusconi ha portato con sé otto dei più importanti Ministri per un incontro di Gabinetto congiunto con le controparti israeliane. Il Primo Ministro israeliano, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[The Washington Post]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/usa.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="USA" /><br/><p> Gerusalemme. Il Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi lunedì,  all&#8217;inizio di una visita di tre giorni nello stato ebraico, ha dichiarato che spera di portare Israele nell&#8217;Unione Europea.<br />
Berlusconi ha portato con sé otto dei più importanti Ministri per un incontro di Gabinetto congiunto con le controparti israeliane. Il Primo Ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, alcuni ministri del Governo e una guardia d&#8217;onore militare hanno dato il benvenuto alla delegazione italiana.<br />
Sotto la guida di Berlusconi, l&#8217;Italia è divenuta uno dei più forti alleati di Israele in Europa. Gli sforzi di Berlusconi per rafforzare i legami con Israele arrivano dopo decenni di atteggiamento pro-Arabo dei precedenti Governi Italiani.</p>
<p>Allo stesso tempo, l&#8217;Italia resta anche il più grande partner commerciale dell&#8217;Iran all&#8217;interno dell&#8217;UE. Israele considera l&#8217;Iran come la sua più grande minaccia, accusandolo di tentare di produrre un armamento nucleare.<br />
L&#8217;Iran insiste che il suo programma nucleare è pacifico, ma il suo presidente ha fatto più volte riferimento alla distruzione finale di Israele.</p>
<p>L&#8217;Italia ha affermato che agirà responsabilmente se saranno imposte nuove sanzioni all&#8217;Iran nonostante l&#8217;ampio interesse delle industrie Italiane nel Paese. L&#8217;Italia ha indicato che fermare le ambizioni nucleari iraniane avrà la precedenza sugli interessi commerciali.<br />
Durante il colloquio al suo arrivo in Israele, Berlusconi ha detto a Netanyahu che &#8221;Il mio più grande desiderio, finché sarò protagonista sulla scena politica, è di portare Israele tra i membri dell&#8217;Unione Europea&#8221;.</p>
<p>Israele ha stretti legami commerciali con l&#8217;Europa, ma non sta facendo pressioni per aggiungersi all&#8217;Unione.<br />
La Commissione Europea non ha commentato la possibile inclusione di Israele nell&#8217;Unione.<br />
L&#8217;UE ha avuto relazioni complesse con possibili membri dell&#8217;area Mediterranea in passato. Ha eliminato il Marocco come candidato nel 1987, affermando che non era appartenente all&#8217;Europa, e ha tenuto in stallo i negoziati con la Turchia per 23 anni.</p>
<p>Alcuni Paesi dell&#8217;UE, come la Francia, si oppongono con forza all&#8217;inclusione della Turchia come membro, sulla base del fatto che anche questa “non è Europea”<br />
Netanyahu ha abbracciato calorosamente il suo ospite, definendo il suo arrivo “una visita storica”. “Non abbiamo tutti i giorni il privilegio di ospitare uno dei più grandi amici di Israele, un leader coraggioso che è anche un grande lottatore per la libertà ed un entusiasta sostenitore della pace” ha detto Netanyahu di Berlusconi.</p>
<p>Netanyahu ha affermato che entrambe le parti si aspettavano di firmare una serie di accordi durante la visita, relativi a temi come energia, ambiente e salute.<br />
Ha anche parlato di uno storico legame comune tra le due nazioni.<br />
“Secondo me non ci sono molte nazioni che hanno dato un così grande contributo alla cultura occidentale come le nostre due. A Roma e Gerusalemme, sono state gettate le basi della cultura occidentale”, ha detto.</p>
<p>Berlusconi ha fatto eco sullo stesso tema, esprimendo il suo “orgoglio per la cultura giudeo-cristiana che ha costituito la base della civilizzazione occidentale”.<br />
La visita di tre giorni di Berlusconi è la prima oltreoceano da quando un assalitore lo ha aggredito a Milano lo scorso Dicembre, rompendogli il naso e due denti.<br />
Il suo programma include una sosta all&#8217;Holocaust Memorial israeliano, incontri coi leader politici e la sessione congiunta di Gabinetto.<br />
Berlusconi ha annunciato che la prossima sessione congiunta si terrà in Italia. </p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2010/02/01/AR2010020101855.html' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Berlusconi: Bring Israel into the EU" di Aron Heller]</u></A></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://italiadallestero.info/archives/8919/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Berlusconi afferma di voler vedere Israele nell&#8217;Unione Europea</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/8883</link>
		<comments>http://italiadallestero.info/archives/8883#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 06:12:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Israele]]></category>
		<category><![CDATA[Politica estera]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://italiadallestero.info/?p=8883</guid>
		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/israel.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Israele" /><br/>[Ynetnews]
Il Presidente del Consiglio italiano è in visita in Israele assieme a diversi dei suoi/insieme a numerosi ministri; e ha definito l&#8217;incontro col Primo Ministro Netanyahu &#8216;estremamente importante&#8217;  per le relazioni Gerusalemme-Roma
Il Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi, in visita ufficiale in Israele,lunedì ha dichiarato che il suo più grande desiderio è di vedere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[Ynetnews]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/israel.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Israele" /><br/><p><strong>Il Presidente del Consiglio italiano è in visita in Israele assieme a diversi dei suoi/insieme a numerosi ministri; e ha definito l&#8217;incontro col Primo Ministro Netanyahu &#8216;estremamente importante&#8217;  per le relazioni Gerusalemme-Roma</strong></p>
<p>Il Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi, in visita ufficiale in Israele,lunedì ha dichiarato che il suo più grande desiderio è di vedere Israele entrare nell&#8217;Unione Europea.<br />
Berlusconi si è incontrato col Primo Ministro Benjamin Netanyahu e ha in seguito descritto l&#8217;incontro come &#8220;estremamente importante&#8221; per le relazioni di Gerusalemme con Roma.</p>
<p>L&#8217;incontro, ha detto, sottolineava l&#8217;impegno delle due nazioni a lavorare assieme in futuro. Berlusconi ha aggiunto di seguire le vicende politiche israeliane e che &#8220;non posso fare a meno di sentire l&#8217;ingiustizia nei vostri confronti.&#8221;<br />
Il Presidente del Consiglio italiano ha concluso augurando a Israele un &#8220;prospero futuro&#8221;.<br />
Netanyahu, assumendo un punto di vista storico, ha ringraziato Berlusconi per la sua visita e per i suoi auguri. &#8220;Roma e Gerusalemme sono due grandi civiltà sulle quali è stato fondato l&#8217;Occidente così come lo conosciamo.<br />
Non capita ogni giorno di avere il privilegio di ospitare uno dei più grandi amici di Israele. Il Presidente del Consiglio italiano è uno dei più grandi paladini della pace e della libertà.&#8221;</p>
<p>Berlusconi è in visita in Israele assieme a diversi suoi ministri che dovrebbero incontrarsi con le loro controparti israeliane nei prossimi giorni, prima di una cena di gala che si terrà a Gerusalemme più avanti nella settimana.<br />
Mercoledì Berlusconi si incontrerà col Presidente palestinese Mahmoud Abbas nella città  di Betlemme, in Cisgiordania.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.ynetnews.com/articles/0,7340,L-3842743,00.html' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Berlusconi says wants to see Israel in EU" di Roni Sofer]</u></A></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://italiadallestero.info/archives/8883/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Protesta dei giudici contro la riforma giudiziaria di Berlusconi</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/8885</link>
		<comments>http://italiadallestero.info/archives/8885#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 11:43:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Danimarca]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://italiadallestero.info/archives/8885</guid>
		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/denmark.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Danimarca" /><br/>[Dagbladet Information]
Nel corso della cerimonia di apertura dell&#8217;anno giudiziario dello scorso fine settimana, i giudici hanno abbandonato l&#8217;aula in segno di protesta in quanto ritengono che le proposte di legge sulla giustizia presentate dal Governo servano solo a salvare Berlusconi dai procedimenti a suo carico.
Da Milano a Palermo i giudici italiani protestano contro le riforme [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[Dagbladet Information]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/denmark.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Danimarca" /><br/><p>Nel corso della cerimonia di apertura dell&#8217;anno giudiziario dello scorso fine settimana, i giudici hanno abbandonato l&#8217;aula in segno di protesta in quanto ritengono che le proposte di legge sulla giustizia presentate dal Governo servano solo a salvare Berlusconi dai procedimenti a suo carico.</p>
<p>Da Milano a Palermo i giudici italiani protestano contro le riforme della giustizia presentate dal governo. Nel corso dell&#8217;apertura dell&#8217;anno giudiziario di sabato, 26 Corti d&#8217;appello italiane hanno partecipato alla protesta.</p>
<p>I rappresentanti dell&#8217;associazione magistrati hanno abbandonato l&#8217;aula con una copia della Costituzione in mano, quando i rappresentanti del Ministero della Giustizia si apprestavano a prender la parola:</p>
<p>Secondo il presidente dell&#8217;associazione nazionale magistrati Luca Palamara &#8220;La magistratura italiana ha dato prova questa mattina di essere compatta e unita nella protesta. Vogliamo esprimere il disagio della magistratura italiana per la mancanza delle riforme necessarie alla giustizia. Rispettiamo l&#8217;autonomia del Parlamento ma abbiamo il dovere di segnalare il rischio che le leggi di cui si parla in questi giorni potrebbero danneggiare fortemente l&#8217;esercizio della giustizia&#8221;</p>
<p>Il conflitto tra magistratura ed élite politica, una costante nella vita politica italiana dal periodo degli scandali degli anni &#8216;90, si è inasprito dopo le dichiarazioni di Berlusconi dello scorso dicembre, in occasione dell&#8217;inaugurazione a Bonn del Partito Popolare Europeo; secondo il primo ministro infatti l&#8217;Italia in realtà è governata dal “partito dei giudici”.</p>
<p>Lo stesso Berlusconi è personalmente implicato in 3 processi: per corruzione di un testimone, per frode fiscale ed in ultimo per appropriazione indebita di ingenti somme di denaro provenienti dall&#8217;acquisto da parte del suo gruppo Mediaset di diritti televisivi di pellicole americane.</p>
<p>La settimana successiva l&#8217;avvocato del presidente del Consiglio, il deputato Niccolò Ghedini, ha dichiarato quanto segue:</p>
<p>”La Procura di Milano continua cocciutamente a voler portare Berlusconi in aula”.</p>
<p>I giudici – al contrario – ritengono che il Governo cerchi in tutti i modi di indebolire la credibilità della magistratura:</p>
<p>Secondo un comunicato dell&#8217;associazione magistrati, rilasciato prima della manifestazione di sabato: “Ogni giorno siamo costretti a subire critiche ed attacchi. Fognatura, cancro, metastasi, malati di mente, plotone d&#8217;esecuzione sono alcuni degli epiteti che il Presidente del Consiglio ed altri politici d&#8217;alto livello usano nei confronti della magistratura. I giudici non sono parte di un conflitto e non sono contro nessuno”. </p>
<p><strong>Una soluzione inaccettabile</strong></p>
<p>Tra le iniziative di legge contrastate dai giudici c&#8217;è la proposta di ridurre l&#8217;autonomia del pubblico ministero.</p>
<p>Ogni anno in Italia si aprono circa 4 millioni di nuovi processi, mentre in Gran Bretagna – che ha quasi lo stesso numero di abitanti – il numero scende a circa 300 mila.</p>
<p>Recentemente il Senato ha approvato una proposta di legge che assicurerà che i processi non si trascinino per un tempo indeterminato. Oggi in Italia un processo dura in media 8 anni.</p>
<p>Se la legge dovesse essere approvata, tutti i processi con pena massima inferiore ai 10 anni potranno al massimo durare 2 anni per ognuno dei 3 gradi di giudizio e la legge avrebbe effetto retroattivo. La proposta di legge passa adesso alla camera per essere poi approvata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. </p>
<p><strong>Cancellati tutti i processi contro Berlusconi</strong></p>
<p>Ciò comporterebbe la cancellazione di tutti i processi contro Berlusconi, così come di molti altri complicati processi di criminalità economica. Ladri di biciclette e violentatori invece si vedrebbero diminuiti I loro tempi di giudizio.</p>
<p>Secondo Pierluigi Bersani, capo del partito all&#8217;opposizione PD : &#8220;I cittadini sono stanchi dei problemi giudiziari di Berlusconi. Se Berlusconi pretende di risolverli con delle leggi per lui, noi andremo ancora avanti per 10 anni con un Paese diviso, perché questa soluzione per noi è inaccettabile”.</p>
<p>Il Ministro di Giustizia Angelino Alfano – in passato segretario personale di Berlusconi – in occasione di una cerimonia a L&#8217;Aquila ha dichiarato quanto segue:</p>
<p>&#8220;D&#8217;ora innazi parlerò sempre con i capi degli uffici giudiziari anziché con l&#8217;Associazione nazionale magistrati in quanto hanno una visione d&#8217;insieme chiara delle problematiche concrete e non soffrono di quell&#8217;isteria che rende il confronto assolutamente inefficace”.</p>
<p>Il vicepresidente dell&#8217;associazione magistrati , Gioacchino Natoli, rivendica il diritto dei giudici a protestare:</p>
<p>”Il diritto di esprimere il libero pensiero ed il dissenso, sancito dalla Costituzione, vale anche per noi” commenta Natoli, che non esclude la possibilità di ricorrere allo sciopero come</p>
<p>forma di protesta.</p>
<p>E aggiunge: ”spero che questa forma di protesta, che comporterebbe disagi per i cittadini, non sarà necessaria; ma se sarà utile per la Nazione, non esiteremo a farne uso”.</p>
<p>Il Ministro di Giustizia nel suo discorso a L&#8217;Aquila ha dichiarato l&#8217;apertura dell&#8217;anno giudiziario, ma è stato corretto dal Presidente di Corte d&#8217;appello Giovanni Canzio, che ha dichiarato:</p>
<p>“Fino a quando la riforma non cambia, è il Presidente della Corte Suprema di Cassazione che dichiara ufficialmente l&#8217;apertura dell&#8217;anno giudiziario.” </p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.information.dk/223156 ' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Dommere protesterer mod Berlusconis retspolitik" di Mads Frese]</u></A></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://italiadallestero.info/archives/8885/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Silvio Berlusconi in campagna contro la mafia</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/8866</link>
		<comments>http://italiadallestero.info/archives/8866#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 Jan 2010 20:37:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://italiadallestero.info/archives/8866</guid>
		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/switzerland.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Svizzera" /><br/>Svelato un piano di lotta in dieci punti. Gli specialisti non sono convinti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[Le Temps]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/switzerland.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Svizzera" /><br/><p style="text-align: justify">Svelato un piano di lotta in dieci punti. Gli specialisti non sono convinti.</p>
<p style="text-align: justify">&#8220;Vogliamo sconfiggere definitivamente la Mafia da qui alla fine della legislatura&#8221;, aveva dichiarato il mese scorso Silvio Berlusconi. Mentre da diversi mesi si moltiplicano gli arresti di padrini della Mafia, della &#8216;Ndrangheta o della Camorra, il Governo ha deciso di mettere in atto, giovedì, un nuovo piano ad ampio spettro per combattere ancora più efficacemente la criminalità organizzata, vera e propria piaga del Paese, in particolare nel Mezzogiorno.</p>
<p style="text-align: justify">Simbolicamente, il Consiglio dei Ministri si è così tenuto a Reggio Calabria, dove i temibili clan hanno sfidato lo Stato piazzando, all&#8217;inizio di gennaio, una bomba davanti alla procura della città. Silvio Berlusconi ed il suo Ministro dell&#8217;Interno, Roberto Maroni, hanno così esposto un programma d&#8217;azione in dieci punti che prevede tra l&#8217;altro &#8220;un codice di leggi antimafia e la creazione di un&#8217;agenzia nazionale con lo scopo di gestire i beni sequestrati alla criminalità.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Perplessità </strong></p>
<p style="text-align: justify">&#8220;Una delle nostre armi principali è la confisca dei beni&#8221;, ha esposto in dettaglio Roberto Maroni, ricordando che &#8220;negli ultimi diciotto mesi, abbiamo confiscato o sequestrato più di 15.000 beni per un valore complessivo di circa 9 miliardi di euro&#8221;. Il capo del Governo ha anche ipotizzato l&#8217;istituzione di una &#8220;lista nera&#8221; d&#8217;imprese sospettate di avere legami con la Mafia, al fine di evitare che queste possano partecipare, anche indirettamente, agli appalti pubblici.</p>
<p style="text-align: justify">Resta il fatto che gli specialisti dell&#8217;antimafia sono perplessi riguardo alla reale volontà del Governo di annientare la Piovra. Non solo perchè Silvio Berlusconi è stato recentemente accusato da un pentito, Gaspare Spatuzza, di essere stato il referente politico di Cosa Nostra. Le dichiarazioni di Spatuzza non sono state, a quanto pare, giudicate sufficientemente probanti. Ma il suo vecchio braccio destro Marcello Dell&#8217;Utri è stato condannato in primo grado a nove anni di reclusione per collusione con la mafia.</p>
<p style="text-align: justify">Uno dei sottosegretari del suo governo, Nicola Cosentino, è sospettato di complicità con la Camorra. Soprattutto, i ripetuti attacchi contro i giudici o ancora lo scudo fiscale che ha permesso di rimpatriare i beni illegalmente detenuti all&#8217;estero, sono apparsi come dei regali alla Piovra. I propositi del capo del Governo contro i film sulla mafia che &#8220;danneggiano l&#8217;immagine del paese&#8221; hanno parimenti suscitato dubbi sulla sua volontà di affrontare il fenomeno [mafioso, N.d.T.]</p>
<p style="text-align: justify">A Reggio Calabria, il presidente del Consiglio ha peraltro sostenuto &#8220;che una riduzione del numero d&#8217;immigrati in Italia significa meno forze che ingrossano le fila dei criminali&#8221;. Tale dichiarazione ha provocato una viva polemica che ha praticamente relegato in secondo piano il decalogo antimafia. Tuttavia, le nuove misure contro la Piovra intervengono nel momento in cui anche l&#8217;imprenditoria italiana decide d&#8217;impegnarsi fermamente contro il potere dei clan. Giovedì, la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, ha annunciato che ogni imprenditore che rifiuterà di denunciare il racket di cui è vittima sarà in futuro escluso da Confindustria.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.letemps.ch/Page/Uuid/b6aa73f2-0d1d-11df-ac51-ea9d0febb065|0' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Silvio Berlusconi en campagne contre la mafia" di Eric Jozsef]</u></A></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://italiadallestero.info/archives/8866/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giustizia in Italia un po&#8217; più efficiente che in Liberia</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/8916</link>
		<comments>http://italiadallestero.info/archives/8916#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 Jan 2010 16:42:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Olanda]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://italiadallestero.info/archives/8916</guid>
		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/netherlands.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Olanda" /><br/>Il 2010 sarà l'anno della riforma della Giustizia in Italia. Se non si farà, Silvio Berlusconi rischia di essere condannato per evasione fiscale, falso in bilancio e corruzione di testimone in un processo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[NOS]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/netherlands.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Olanda" /><br/><p>Il 2010 sarà l&#8217;anno della riforma della Giustizia in Italia. Se non si farà, Silvio Berlusconi rischia di essere condannato per evasione fiscale, falso in bilancio e corruzione di testimone in un processo. C&#8217;è quindi molta pressione sul premier, che si sta dando da fare per cambiare la legge in modo da poter nuovamente sfuggire ai processi.<br />
Tuttavia, anche senza un premier che già da quindici anni è inseguito dalla Giustizia, l&#8217;Italia ha estremo bisogno di alcune riforme. Ieri, nel corso dell&#8217;apertura dell&#8217;Anno Giudiziario, ancora una volta sono state presentate le cifre.</p>
<p>In Italia, un imprenditore al quale un socio in affari deve dei soldi e che per reclamarli ricorre al giudice, deve aspettare 1210 giorni. Facendo un paragone con Francia, Germania e gli USA, un caso del genere dura rispettivamente 331, 394 e 300 giorni. Secondo il rapporto internazionale <a href="http://www.doingbusiness.org/documents/fullreport/2010/DB10-full-report.pdf">Doing Business</a> 2010 della Banca Mondiale (pg 141), che misura la velocità con cui quale un imprenditore può reclamare i suoi soldi in 183 paesi, l&#8217;Italia è al 156° posto, dopo il Gabon e la Guinea Bissau e appena prima di Gibuti e Liberia.</p>
<p>Una causa civile dura in appello una media di 1549 giorni: quattro anni. Una procedura di fallimento dura 2561 giorni al Nord e 5051 in Sicilia e Sardegna. Non c&#8217;è da meravigliarsi che che solo il 47,8 percento degli italiani abbiano fiducia nel sistema giudiziario.</p>
<p>Questa sfiducia nella Giustizia spiega in parte perchè così tanti italiani appoggino Berlusconi quando la terra inizia a scottargli troppo sotto i piedi e attacca i giudici. Tutti sono d&#8217;accordo sul fatto che bisogna fare qualcosa ma, secondo i giudici, non la nuova legge che verrà discussa alla Camera dei Deputati a febbraio. Questa nuova legge semplicemente stabilisce che i giudici avranno un lasso di tempo limitato per portare a termine i processi. Se non ci riescono, i processi andranno in prescrizione. Decine di migliaia di criminali resteranno quindi impuniti. Di sicuro il governo non dà al potere giudiziario i fondi necessari per riorganizzarsi e per accellerare le procedure.</p>
<p>Tra i diecimila imputati che sfuggiranno a un giudizio nei prossimi anni, come è facile indovinare, figura a quanto pare anche &#8220;il Cavaliere&#8221; (in italiano nel testo, ndt) in persona: Silvio Berlusconi.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://weblogs.nos.nl/rome/2010/01/30/justitie-in-italie-iets-efficienter-dan-in-liberia/' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Justitie in Italië iets efficiënter dan in Liberia" di Bas Mesters]</u></A></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://italiadallestero.info/archives/8916/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Chiesa contraddice Berlusconi: immigrazione non vuol dire crimine</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/8875</link>
		<comments>http://italiadallestero.info/archives/8875#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 23:01:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Società cultura e religione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://italiadallestero.info/archives/8875</guid>
		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/argentina.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Argentina" /><br/>Mentre i mezzi di comunicazione della famiglia Berlusconi hanno denunciato ieri un complotto contro il primo ministro italiano tramite la prostituta Patrizia D'Addario, che ha raccontato dettagliatamente un incontro sessuale col Cavaliere e l'esistenza di feste e festini nella residenza]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[Clarin]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/argentina.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Argentina" /><br/><p>Il primo ministro aveva messo in relazione gli stranieri con l&#8217;aumento della delinquenza.</p>
<p>Mentre i mezzi di comunicazione della famiglia Berlusconi hanno denunciato ieri un complotto contro il primo ministro italiano tramite la prostituta Patrizia D&#8217;Addario, che ha raccontato dettagliatamente un incontro sessuale col Cavaliere e l&#8217;esistenza di feste e festini nella residenza romana del capo del governo, la Chiesa ha abbondantemente smentito le affermazioni di Berlusconi secondo il quale &#8220;meno immigranti significa meno criminalità&#8221;.</p>
<p>La Chiesa cattolica italiana, il cui capo supremo è il Papa stesso, vescovo di Roma, ha smentito ieri Berlusconi in seguito ad una riunione plenaria della Conferenza Episcopale. &#8220;Le nostre statistiche dimostrano che le percentuali di criminalità di italiani e stranieri risultano analoghe se non identiche&#8221;, ha affermato il segretario generale dell&#8217;assemblea della CEI, monsignor Mariano Crociata.</p>
<p>Crociata ha detto che le considerazioni di fondo che riguardano gli immigrati sarebbero dovute partire &#8220;dalla dignità di ogni persona, che non può essere oggetto di pregiudizi o discriminazioni, come ha ricordato il pontefice&#8221;. Il dato sulla criminalità degli immigrati è dell&#8217;1,23%, mentre quello degli italiani è dello 0,75%. Poiché però il 70-80% degli stranieri denunciati risultano irregolari o clandestini, è necessario considerare che l&#8217;87% dei casi fa riferimento a delitti per la sola condizione di clandestinità.</p>
<p>Per questo monsignor Crociata ha detto che &#8220;i dati tra italiani e stranieri sono equiparabili&#8221;. Inoltre ha segnalato che tra le persone con più di 40 anni, gli italiani commettono più reati degli stranieri. In Italia ci sono 4,5 milioni di stranieri regolari che costituiscono il 7,2% della popolazione. Si stima che ci siano più di 600.000 immigrati clandestini. Può sembrare una leggerezza da condannare, ma Berlusconi ha detto in realtà quello che pensa la maggior parte degli italiani, dato che secondo i sondaggi il 64,7% crede che l&#8217;aumento degli immigranti sia sinonimo di un aumento dei reati.</p>
<p>Tuttavia ieri Berlusconi ha fatto notizia per un altro scandalo. L&#8217;influente settimanale Panorama ha aperto il fuoco con una copertina che presentava una foto della D&#8217;Addario, annunciando che i tribunali della città meridionale di Bari stanno indagando sulla donna e su una dozzina di personaggi tra cui politici, magistrati e giornalisti. La congiura, destinata a togliere credibilità a Berlusconi, è consistita nello scegliere la D&#8217;Addario e nel farla &#8220;arrivare&#8221; al primo ministro tramite l&#8217;imprenditore Giampaolo Tarantini, che le pagò il viaggio e il soggiorno a Roma compresi i &#8220;servizi prestati&#8221;.</p>
<p>Tuttavia la Procura di Bari, dove risiedono la D&#8217;Addario e lo stesso imprenditore Tarantini, ha detto all&#8217;agenzia italiana Ansa che questa indagine non esiste.</p>
<p>Verso la fine dell&#8217;aprile scorso la seconda moglie di Berlusconi, Veronica Lario, ha denunciato che suo marito frequentava minorenni e organizzava feste con graziose ragazzine. Pochi giorni dopo la &#8220;escort&#8221; patrizia D&#8217;Addario rivelava di aver trascorso una notte di fuoco con Berlusconi nel 2008, dopo aver partecipato a diverse feste assieme ad altre donne, tutte pagate dall&#8217;imprenditore Tarantini, che cercava vantaggi per le proprie imprese.</p>
<p>Lo scandalo è stato enorme. Ieri le denunce di Panorama sono state amplificate dai media berlusconiani, quando manca solo un mese e mezzo alle elezioni regionali italiane. Proprio quando i sondaggi mostrano che Berlusconi sta recuperando un consenso popolare del 48% e che ha buone possibilità di vincere con un buon margine le elezioni nella maggior parte delle 13 regioni che andranno a votare.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.clarin.com/diario/2010/01/30/elmundo/i-02129923.htm' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "La Iglesia refuta a Berlusconi: inmigración no es igual a crimen" di Julio Algañaraz]</u></A></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://italiadallestero.info/archives/8875/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come la Francia, l&#8217;Italia considera di vietare il burqa</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/8869</link>
		<comments>http://italiadallestero.info/archives/8869#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 21:01:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica interna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://italiadallestero.info/archives/8869</guid>
		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/france.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Francia" /><br/>ROMA (Reuters) – L’Italia potrebbe vietare prossimamente il porto del velo integrale islamico, oggetto di un dibattito in Francia per il quale i parlamentari stanno considerando di votare una risoluzione o una legge in questa direzione.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[Le Nouvel Observateur]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/france.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Francia" /><br/><p>ROMA (Reuters) – L’Italia potrebbe vietare prossimamente il porto del velo integrale islamico, oggetto di un dibattito in Francia per il quale i parlamentari stanno considerando di votare una risoluzione o una legge in questa direzione.</p>
<p>Il governo italiano intende seguire il cammino intrapreso dalla Francia e dare un nuova ventata ai quattro testi in circolazionie nelle commissioni parlamentari, ha dichiarato questa settimana il ministro delle Pari Opportunità, Mara Carfagna.</p>
<p>“Aderisco completamente all’iniziativa francese, che penso inciterà altri paesi europei, come l’Italia, ad adottare leggi in merito”, ha dichiarato.</p>
<p>“Si tratta di una sacrosanta lotta per difendere la dignità ed i diritti delle donne immigrate”, ha sottolineato.</p>
<p>“Si sta esaminando una legge per vietare il porto della burqa o del niqab che non sono segni religiosi – non siamo noi a dirlo ma le alte autorità religiose del mondo islamico, come gli iman del Cairo o di Parigi.”</p>
<p>In Italia, l’idea è sostenuta con forza da alcuni mesi dalla Lega Nord, partito di estrema destra, parte della coalizione di governo di Silvio Berlusconi. Qualche esponente dell’opposizione è ugualmente favorevole.</p>
<p>Dei piccoli centri del nord del paese hanno già vietato tramite decreto il porto del velo integrale, ma alcuni testi sono stati abrogati più tardi. Recenti sondaggi indicano che gli italiani sono ampiamente favorevoli.</p>
<p>Come per la Francia, il dibattito tuttavia è centrato sulla pertinenza a legiferare. Alcuni temono gli effetti indesiderati di una nuova legge nella lotta per l&#8217;emancipazione della donna. Altri sostengono che è già vietato apparire con il viso velato in pubblico, per i termini della legge antiterrorista del 1975. </p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://tempsreel.nouvelobs.com/depeches/topnews_reuters/20100129.REU7724/litalie_envisage_comme_la_france_dinterdire_la_burqa.html' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "L'Italie envisage comme la France d'interdire la burqa" di Deepa Babington]</u></A></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://italiadallestero.info/archives/8869/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La cupola della camorra indossa Rolex ma viaggia in scooter</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/8855</link>
		<comments>http://italiadallestero.info/archives/8855#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 13:33:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://italiadallestero.info/archives/8855</guid>
		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/spain.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Spagna" /><br/>Che fanno due dei mafiosi più ricercati e pericolosi d'Italia in sella ad uno scooter? E perché circolano sul marciapiede con la disinvoltura di adolescenti di strada? Qualunque sia la risposta, questa circostanza ha fornito l'indizio definitivo alla polizia sugli uomini che avevano di fronte]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[El País]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/spain.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Spagna" /><br/><p>I mafiosi arrestati cercavano di passare inosservati in Catalogna per non insospettire la polizia</p>
<p>Che fanno due dei mafiosi più ricercati e pericolosi d&#8217;Italia in sella ad uno scooter? E perché circolano sul marciapiede con la disinvoltura di adolescenti di strada? Qualunque sia la risposta, questa circostanza ha fornito l&#8217;indizio definitivo alla polizia sugli uomini che avevano di fronte. Si trattava di Paolo di Mauro e di Luigi Mocerino, arrestati due giorni fa dopo aver visitato due amici nel quartiere di Les Corts a Barcellona. La scelta di uno scooter e non di una Ferrari, per esempio, non è casuale.</p>
<p>Di Mauro e Nocerino, suo cugino ed assistente, cercavano di passare inosservati in Catalogna per non insospettire la polizia. Il boss, 58 anni e capo del clan Contini, fuggì dall&#8217;Italia nel 2002 dopo essere stato condannato per aver assassinato a colpi di pistola un boss rivale mentre usciva di prigione. Nonostante gli agenti del corpo di polizia in collaborazione con la polizia napoletana li seguissero da giorni, non hanno cambiato le loro abitudini di vita. &#8220;Conducevano una vita normale per non destare sospetti, ma si concedevano piccole licenze&#8221;, ha specificato ieri una fonte di polizia presente all&#8217;arresto dei due capi di camorra.</p>
<p>Di Mauro era vestito in maniera &#8220;moderatamente elegante&#8221; quando è stato arrestato alle 13.30: maglione marrone su camicia e giacca, sempre marrone. Era ben pettinato e con la barba curata. E portava, questo si, una penna e un orologio Rolex. Il suo aiutante, in cambio, mostrava un look più trascurato.</p>
<p><strong>Falsificazione facile</strong></p>
<p>Entrambi vivevano in un quartiere non eccessivamente lussoso di Castelldefels ed avevano addosso 8.000 euro e cinque cellulari. Inoltre avevano documenti falsi, con i quali sono riusciti a viaggiare tra Barcellona e Napoli tutte le volte che hanno voluto.</p>
<p>Di Mauro lo aveva a nome di un tale Giacomo Cianese e Mocerino di un suo cugino chiamato Vincenzo Russo. Fonti di polizia sono rimasti esterefatte per la &#8220;facilità&#8221; con la quale si può falsificare la carta d&#8217;identità italiana. Nessuno dei due ha mostrato resistenza all&#8217;arresto, ma modi gentili con gli agenti. Nonostante in Di Mauro &#8220;si notasse una certa insofferenza&#8221;.</p>
<p>Il boss è al terzo posto della lista dei latitanti più pericolosi d&#8217;Italia. Tuttavia, ieri fonti del caso hanno rivelato che la polizia li situa al vertice della cosiddetta Alleanza di Secondigliano, in cui diversi leader della camorra napoletana si riuniscono per raggiungere il consenso nelle decisioni importanti.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.elpais.com/articulo/espana/cupula/Camorra/lleva/Rolex/viaja/scooter/elpepuesp/20100129elpepunac_4/Tes' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "La cúpula de la Camorra lleva Rolex, pero viaja en 'scooter'" di JESÚS GARCÍA]</u></A></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://italiadallestero.info/archives/8855/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Dynamic page generated in 3.727 seconds. -->
<!-- Cached page generated by WP-Super-Cache on 2010-02-09 19:54:18 -->
