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	<title>Italia Dall'Estero &#187; Personaggi d&#8217;Italia</title>
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		<title>Emilio Lavazza, il re italiano del caffè</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 05:58:21 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi d'Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/spain.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Spagna" /><br/>Il re del caffe italiano, Emilio Lavazza, è morto lo scorso martedì 16 Febbraio a Torino a 78 anni, dopo aver dedicato tutta la vita all'azienda di famiglia che aveva fondato suo nonno Luigi nel 1895]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[El País]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/spain.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Spagna" /><br/><p>Il re del caffe italiano, Emilio Lavazza, è morto lo scorso martedì 16 Febbraio a Torino a 78 anni, dopo aver dedicato tutta la vita all&#8217;azienda di famiglia che aveva fondato suo nonno Luigi nel 1895. Il &#8220;signor Emilio&#8221;, come lo chiamavano i suoi dipendenti, è riuscito a rendere il marchio Lavazza uno dei più conosciuti in Italia &#8211; circa il 99% della popolazione dice di conoscerlo &#8211; grazie alla sua precoce intuizione circa il potere della pubblicità in televisione.</p>
<p>Dicono che gli piacesse il caffè ristretto, con un cucchiaino di zucchero appena girato, e che ogni volta che poteva andasse a prenderlo da Platti, un caffè storico di Torino. Lo chiamavano anche Mr. Espresso, e si racconta che conoscesse tutti i propri dipendenti per nome, come raccomanda la migliore scuola del capitalismo familiare italiano.</p>
<p>Emilio Lavazza è stato un innovatore radicale, un imprenditore che non ha mai ceduto ai canti delle sirene delle multinazionali, e che in 40 anni di gestione è riuscito a portare l&#8217;impresa del caffè da leader locale a essere presente in 90 Paesi.</p>
<p>Marco Testa, capo di un&#8217;impresa di pubblicità che per mezzo secolo è stata incaricata di vendere il marchio Lavazza, ha raccontato in questi giorni alla stampa italiana che il signor Emilio era un &#8220;tipo straordinario, che mescolava ironia, giovialità e grande capacità di di comunicare con la gente&#8221;.</p>
<p>Suo padre Giuseppe è stato l&#8217;autore del martellante slogan che rese famoso Nino Manfredi (<em>&#8220;più lo mandi giù, più ti tira su&#8221;</em>, che significa grosso modo &#8220;quanto più lo bevi, meglio ti senti&#8221;) e che catapultò la Lavazza sui tavoli delle case e sui banconi dei bar italiani.</p>
<p><strong>Nuove miscele</strong></p>
<p>Le varietà classiche di maggior successo sono state Caballero e Carmencita, ma Lavazza continuò a inventare di volta in volta nuove miscele con l&#8217;aiuto di Alfredo Vanni, il primo chimico assunto dall&#8217;azienda.</p>
<p>La Lavazza non è mai entrata in Borsa, sebbene anticipò la globalizzazione, e ha chiuso il 2009 con un fatturato di 1.100 milioni di euro. Il signor Emilio se n&#8217;è andato senza riuscire a portare a termine il sogno che lo univa al Torino, ossia farsi carico del mitico club granata, che oggi langue in serie B.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.elpais.com/articulo/Necrologicas/Emilio/Lavazza/rey/italiano/cafe/elpepinec/20100222elpepinec_1/Tes' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Emilio Lavazza, el rey italiano del café" di Miguel Mora]</u></A></p>]]></content:encoded>
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		<title>Restituisce il sorriso a Berlusconi e la candidano</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Feb 2010 00:49:01 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Portogallo]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi d'Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/portugal.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Portogallo" /><br/>Quel giorno di dicembre quando un malato di mente lo aggredì con una riproduzione del duomo di Milano, tutto sembrava andare storto a Silvio Berlusconi. Il primo ministro italiano finì all'ospedale]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[Diario de Noticias]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/portugal.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Portogallo" /><br/><p><strong>L&#8217;igienista dentale ed ex ballerina ha curato il primo ministro dopo l&#8217;aggressione di dicembre.<br />
</strong><br />
Quel giorno di dicembre quando un malato di mente lo aggredì con una riproduzione del duomo di Milano, tutto sembrava andare storto a Silvio Berlusconi. Il primo ministro italiano finì all&#8217;ospedale San Raffaele con varie ferite, un labbro lacerato e due denti rotti.</p>
<p>La giornata di Berlusconi migliorò proprio quando misero mano ai suoi denti: l&#8217;igienista Nicole Minetti, che fino a tre mesi prima era nota per il suo ruolo di ballerina in programmi televisivi, fece colpo sul Cavaliere. Al punto che quest&#8217;ultimo ha deciso di darle un&#8217;opportunità in politica, candidandola in Lombardia per il Popolo della Libertà alle elezioni regionali di marzo. Questo nonostante il fatto che non si conoscessero precedenti esperienze politiche della ragazza.</p>
<p>La tendenza del settantatreenne Berlusconi a scegliere giovani con fisico attraente e scarsa esperienza politica per candidarle alle elezioni non è una novità. Sarebbe stata proprio l&#8217;abbondanza dei bei volti di ex presentatrici e ballerine nelle liste del Popolo della Libertà ad aver portato Veronica Lario (l&#8217;ex moglie che nel frattempo ha chiesto il divorzio) ad affermare che il marito ha trasformato la politica italiana in un &#8220;ciarpame senza pudore&#8221;.</p>
<p>Dopo aver ritirato quest&#8217;estate alcune delle candidate più discusse, ora Berlusconi sembra non aver resistito alla tentazione di rimettere donne belle e prive di esperienza nelle sue liste. Oltre alla Minetti, si presentarà alle regionali anche la modella Grazia Capone, soprannominata l&#8217;Angelina Jolie italiana.</p>
<p>Ma non bisogna pensare che Berlusconi si limiti alle belle donne quando deve scegliere candidati non convenzionali. Nelle liste del Popolo della Libertà per le regionali c&#8217;è anche Giorgio Pulicelli, il fisioterapista del Milan, la squadra di calcio del primo ministro. E anche Francesco Magnano, geometra di fiducia di Berlusconi, avrà l&#8217;opportunità di sottoporsi al voto popolare.</p>
<p>Resta da sapere se questa &#8220;ricaduta&#8221; di Berlusconi aiuterà il trend discendente dei suoi consensi (ora al 46%) oppure se lo farà di nuovo salire.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://dn.sapo.pt/inicio/globo/interior.aspx?content_id=1500169&seccao=Europa' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Devolveu sorriso a Berlusconi e virou candidata" di HELENA TECEDEIRO]</u></A></p>]]></content:encoded>
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		<title>Beppe Grillo : “Il Web è la nostra unica difesa”</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 15:47:27 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi d'Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/france.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Francia" /><br/>Comico, attore, politico, giornalista, provocatore : Beppe Grillo possiede tutti questi titoli. Lui si definisce come un “semplificatore di concetti”, che offre agli Italiani un’informazione affidabile, obiettiva, e soprattutto diversa da quella dei media ufficiali. Sul suo blog, con un’ironia graffiante, divulga problemi economici, fa politica, spiega la tecnologia e si batte per l’ecologia. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[Le Monde]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/france.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Francia" /><br/><p>Comico, attore, politico, giornalista, provocatore : Beppe Grillo possiede tutti questi titoli. Lui si definisce come un “semplificatore di concetti”, che offre agli Italiani un’informazione affidabile, obiettiva, e soprattutto diversa da quella dei media ufficiali. Sul suo blog, con un’ironia graffiante, divulga problemi economici, fa politica, spiega la tecnologia e si batte per l’ecologia. </p>
<p>Creato nel 2005, il suo blog è stato visto da 300 milioni di persone. “In qualche anno, siamo arrivati tra i primi venti blog del mondo. In italiano! E questo è un miracolo, che non riesco neanche a spiegarmi.” Un miracolo consacrato dalla stampa mondiale : questo attore di 62 anni si è visto dedicare copertine sul <em>New York Times</em> e sul <em>New Yorker</em>, e <em>Forbes</em> l’ha consacrato come settima persona più influente del web nel 2009. Il quotidiano italiano <em>Il Sole 24 Ore</em> ha parlato di lui indicandolo come il primo ad aver utilizzato il Web come “grido di libertà”.</p>
<p>Il Web è prima di tutto il suo strumento di lavoro, che gli permette di farsi notare in un universo dove criticare il governo non è sempre facile. Beppe Grillo è persona non grata in televisione dal 1986, dopo alcune critiche troppo accese nei confronti dei politici allora al potere. Neanche i giornali gli concedono molto spazio. Il Web, è la sua seconda vita : “ Chiuso fuori, davanti all’ingresso principale, entro dalle finiestre, dai buchi, dai tetti, dal basso : dal Web”.</p>
<p>Due persone lavorano a tempo pieno sul blog : lui e il suo collaboratore, Gianroberto Casaleggio. “Ci chiamiamo cinque o sei volte al giorno. Mia moglie si preoccupa molto&#8230;”. Spulciano la stampa internazionale “per capire cosa succede in Italia”. Le idee arrivano, vengono condivise, e il testo nasce cosi’, “semplicemente da due persone”.</p>
<p>Gli internauti hanno anch’essi un ruolo cruciale. Grillo non è un sostenitore particolarmente accanito dei social network : non crede al futuro di Facebook, e se pensa che Twitter è una nuova forma di comunicazione, parlandone non mostra alcun entusiasmo. Ma nella sua maniera di gestire il blog, la partecipazione è fondamentale, Web 2.0 in tutta la sua potenzialità. Pubblica le idee di semplici internauti, ma anche di specialisti come Jeremy Rifkin, Lester Brown&#8230; O di premi Nobel : Joseph Stiglitz contribuisce per l’economia, Mohammed Younous per le banche, Dario Fo per la letteratura. “Discutiamo sul sito. Lo scienziato parla con l’agricoltore, l’ingegnere si confronta con l’elettricista. Insieme, abbiamo un programma da presentare.”</p>
<p>Questo programma, nato dal blog, è quello che Grillo ha finito per portare in politica. Ha fondato il <em>Movimento a cinque stelle</em>, “né di destra, né di sinistra”, che presenterà cinque candidati per le prossime elezioni regionali. In campo, una vera tribu, i grillini, migliaia di giovani che vedono in lui l’unica speranza per il Paese e rispondono &#8220;presenti&#8221; all’appello della rete. Sono loro che l’hanno sostenuto nelle manifestazioni, i Vaffanculo Day, nel 2007. Sono in parte gli stessi che fanno parte della rivoluzione viola, nata anch’essa grazie alla Rete. Sul blog, alterna quindi politica e informazione. Se lo si mette di fronte a questo “conflitto d’interessi”, risponde che “tutto è politica: fare la spesa, comprare un prodotto piuttosto che un altro”.</p>
<p>Sostiene anche che la Rete può cambiare la politica. “Non puoi bluffare sulla Rete. Io, ho aperto un blog e tutta la mia vita professionale era on line qualche giorno dopo. In questo caso, o hai una reputazione e sei valido, altrimenti chiudi bottega. Nessun uomo politico italiano ha aperto un blog : secondo voi perché?”</p>
<p>Dell’anti-berlusconismo ad oltranza, Beppe Grillo si è stancato. Altri temi, come l’ecologia o la caccia ai parlamentari condannati in diversi processi, lo tengono impegnato oggi. Più di ogni cosa, il suo nuovo cavallo di battaglia è il debito pubblico dell’Italia. Un cavallo che pesa : 1.700 miliardi di euro, ovvero 30&#8242;000.- euro per abitante e il 114.6% del prodotto interno lordo nel 2009, un tasso più alto di quello della Grecia, della Spagna e del Portogallo. Quanto a Silvio Berlusconi, non lo nomina nemmeno più, ma lo chiama “lo psiconano”. E se ne parla, ne parla come di un virus pronto a contaminare tutti gli altri paesi europei, Francia compresa.</p>
<p>A volte realista, a volte perso nelle sue utopie, Beppe Grillo rileva l’assurdità di un sistema economico che muove ogni giorno “cinque miliardi di tonnellate di merce con un miliardo di tonnellate di petrolio. La finanza, quanto a lei, muove più o meno rapidamente questo pachiderma di merci. È il delirio dell’economia”. Ed è ancora una volta Internet, con lo sviluppo della tecnologia, che può apportare nuove soluzioni.</p>
<p><em>Beppe Grillo in cinque date</em></p>
<p>1948 : Nasce a Genova. Partecipa alle sue prime trasmissioni televisive alla fine degli anni &#8216;70, imponendo i suoi monologhi satirici.</p>
<p>1986 : Dopo aver criticato il socialista Bettino Craxi, all&#8217;epoca primo ministro, durante la trasmissione Fantastico 7, viene radiato dalla televisione italiana. Ritornerà solo una volta, nel 1993, per una breve apparizione sulla Rai, nella quale realizza il record italiano d’ascolto per una trasmissione di varietà, 15 milioni di telespettatori.</p>
<p>2005 : Apertura del blog. Il Time gli attribuisce il premio di eroe europeo dell’anno.</p>
<p>2007-2008 : Organizza i Vaffanculo Day, giornate di protesta contro la società civile, organizzate unicamente con l’aiuto del Web.</p>
<p>2009 : Creazione del Movimento a 5 stelle per le elezioni regionali di marzo 2010</p>
<p><em>[All'indirizzo dell'articolo originale sono presenti estratti, in italiano con sottotitoli in francese, dell'intervista di Le Monde a Beppe Grillo, N.d.T.]</em></p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.lemonde.fr/europe/article/2010/02/19/beppe-grillo-le-web-est-notre-seule-defense_1308664_3214.html#xtor=RSS-3208' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Beppe Grillo : "Le Web est notre seule défense"  " di Charlotte Pudlowski e Federica Quaglia]</u></A></p>]]></content:encoded>
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		<title>Craxi e la catarsi incompiuta</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Feb 2010 14:06:11 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi d'Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/spain.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Spagna" /><br/>Il decimo anniversario della morte di Bettino Craxi ha reso visibile la complessità italiana, con i suoi intrighi e le sue sinuosità cosí difficili da decifrare. Ed ha anche messo in evidenza l'incompiuta catarsi del suo sistema democratico]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[La Vanguardia]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/spain.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Spagna" /><br/><p>Il decimo anniversario della morte di Bettino Craxi ha reso visibile la complessità italiana, con i suoi intrighi e le sue sinuosità cosí difficili da decifrare. Ed ha anche messo in evidenza l&#8217;incompiuta catarsi del suo sistema democratico.</p>
<p>Il leader socialista, che fu capo del governo fra il 1983 ed il 1987 alla guida di una coalizione di cinque partiti, morì a Tunisi nel 2000, in fuga dalla giustizia italiana e rivendicando la propria innocenza fino alla fine. Era stato condannato a vari anni di carcere per corruzione.</p>
<p>Sulla figura di Craxi i giudizi sono ancor oggi contraddittori. C&#8217;è chi non gli perdonerà mai il fatto che tollerasse il finanziamento illecito del suo partito, il PSI, che ha poi portato all&#8217;autodistruzione (sarebbe successo qualcosa di simile con la Democrazia Cristiana).</p>
<p>Altri relativizzano i peccati commessi e li inquadrano in un sistema corrotto nel quale quasi tutti erano colpevoli. Ciononostante, questo sistema permise all&#8217;Italia di prosperare e di svolgere un ruolo importante nella vittoria dell&#8217;Occidente nella guerra fredda. Secondo quest&#8217;analisi, il leader socialista sarebbe stato il principale capro espiatorio di &#8220;Tangentopoli&#8221; (lo scandalo delle tangenti ricevute dai partiti), venuta alla luce durante l&#8217;Operazione Mani Pulite condotta dalla Magistratura.</p>
<p>Augusto Minzolini, direttore del telegiornale di RAI 1, ha letto qualche giorno fa un polemico commento nel quale parla del &#8220;paradosso&#8221; italiano, del fatto che sono stati puniti in modo impietoso quei politici che vinsero l&#8217;ultima battaglia contro il comunismo e che contribuirono alla caduta del muro di Berlino.</p>
<p>Minzolini è arrivato a paragonare Craxi a Ronald Reagan e a papa Giovanni Paolo II. Oggi Sergio Romano faceva sul Corriere della Sera un&#8217;analisi più equilibrata e equanime, distinguendo tra gli errori di Craxi, che sono alla base della sua condanna giudiziaria, e gli innegabili successi della sua gestione a livello di politica interna e internazionale.</p>
<p>Risulta significativa la deferenza con la quale l&#8217;attuale governo di centrodestra di Silvio Berlusconi tratta la memoria di Craxi. Tre ministri, fra i quali il ministro degli Esteri, erano domenica ad Hammamet per partecipare alla cerimonia in ricordo del dirigente scomparso.</p>
<p>Sono due i motivi che possono spiegare questa deferenza: l&#8217;amicizia che univa Craxi e Berlusconi (quando quest&#8217;ultimo era ancora soltanto un magnate della televisione) e un certo messaggio subliminale di solidarietà e di parallelismo storico.</p>
<p>Secondo quest&#8217;ultima interpretazione il destino di Craxi verrebbe utilizzato per denunciare quello che succede in questo momento all&#8217;attuale primo ministro, che si lamenta in continuazione di essere vittima di una persecuzione giudiziaria ingiusta che obbedisce ad interessi politici.</p>
<p>Non è un caso che proprio in questo momento due quotidiani che sostengono Berlusconi, Il Giornale e Libero, giornali adusi alle macchinazioni, abbiano rispolverato rimesso in circolazione vecchie accuse contro l&#8217;ex magistrato Antonio Di Pietro, protagonista principale dell&#8217;operazione Mani Pulite e &#8220;giustiziere&#8221; di Craxi in tribunale.</p>
<p>I quotidiani mettono in relazione Di Pietro, che oggi è deputato e leader del piccolo partito di centrosinistra Italia dei Valori (IDV), con i servizi segreti italiani e statunitensi. Di Pietro sarebbe stato complice, nei caotici anni novanta del secolo scorso, di un complotto che, con il beneplacito per della mafia, tendeva a distruggere il sistema italiano.</p>
<p>La cosa paradossale è che poprio dalle rovine della prima Repubblica naque il Berlusconi politico, che è stato ininterrottamente il protagonista dei giochi di potere a Roma degli ultimi 16 anni.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.lavanguardia.es/lv24h/20100118/53873013924.html' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Craxi y la catarsis inacabada" di Eusebio Val]</u></A></p>]]></content:encoded>
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		<title>Eroe italiano cade dal suo piedistallo</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 10:40:04 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Olanda]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi d'Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/netherlands.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Olanda" /><br/>[NRC Handelsblad]
Tutti gli italiani avevano fiducia nell&#8217;uomo che ha affrontato con decisione la catastrofe a L&#8217;Aquila. A torto, si teme ora.  
L&#8217;Italia reagisce con sgomento e incredulità alle accuse di corruzione mosse al capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso. Avrebbe procurato appalti a imprese di suo cognato. Sotto la sua responsabilità, appalti per milioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[NRC Handelsblad]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/netherlands.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Olanda" /><br/><p>Tutti gli italiani avevano fiducia nell&#8217;uomo che ha affrontato con decisione la catastrofe a L&#8217;Aquila. A torto, si teme ora.  </p>
<p>L&#8217;Italia reagisce con sgomento e incredulità alle accuse di corruzione mosse al capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso. Avrebbe procurato appalti a imprese di suo cognato. Sotto la sua responsabilità, appalti per milioni di euro di fondi pubblici sarebbero stati dati ad un gruppetto molto limitato di costruttori. Alti funzionari che gestivano questi appalti sarebbero stati generosamente ricompensati dagli imprenditori con automobili di lusso, mobili per le loro casette vacanza, viaggetti e prestazioni sessuali di escorts.   </p>
<p>Con lo scandalo Bertolaso, uno degli ultimi bastioni del governo italiano nel quale gli italiani avevano ancora fiducia, si trova sotto tiro. Bertolaso viene visto come un super-eroe, che affronta qualunque emergenza con grande determinazione. A nome del governo, ha coordinato gli aiuti alle vittime del terremoto a L&#8217;Aquila. È stato spedito da Berlusconi sulle montagne di spazzatura a Napoli. Ha organizzato i preparativi per il G8, il summit delle otto maggiori economie mondiali a L&#8217;Aquila. </p>
<p>Oggi i quotidiani danno uno spazio senza precedenti ai testi delle intercettazioni telefoniche raccolte dal PM di Firenze Rosario Lupo, che sono alla base delle accuse contro Bertolaso e dell&#8217;arresto di un costruttore e tre alti funzionari.</p>
<p>Secondo gli articoli di La Repubblica, Bertolaso avrebbe incontrato almeno dodici volte prostitute procurate per lui dal costruttore edile Diego Anemone. Il 21 Novembre 2008, Bertolaso telefonò a un collaboratore di Anemone, Simone Rosetti.</p>
<p>Bertolaso: sono Guido, sono appena atterrato dagli Stati Uniti. Se Francesca potesse questo pomeriggio.. vengo con piacere.. una ripassata. Rosetti: benissimo.</p>
<p>Il 21 Settembre 2008 Anemone chiama Rosetti per organizzare una festa per Bertolaso. Rossetti: chiudo il circolo due ore prima. Festa al Centro Benessere. Anemone: OK. R: tre persone con lui. A: perfetto. R: sicuramente ci costerà qualche soldino. A: non me ne frega un c. .. però mi raccomando, la riservatezza tua e basta, eh..</p>
<p>Altre intercettazioni rivelano che i costruttori edili che collaborano con la Protezione Civile, già la notte del terremoto gongolavano pensando ai profitti che avrebbero incassato durante la ricostruzione. La mattina dopo la catastrofe si mettono immediatamente d&#8217;accordo per ottenere appalti: perchè non c&#8217;è un terremoto al giorno. Uno confida all&#8217;altro: Certo, io ridevo stamattina alle 3 e mezzo dentro il letto. L&#8217;altro: Anch&#8217;io&#8230; ok, ciao. </p>
<p>Massimo Cialenti, sindaco di L&#8217;Aquila, quando ieri gli è stata chiesta la sua reazione ha parlato scioccato di sciacalli. Bertolaso ha rassegnato le sue dimissioni, ma queste sono state rifiutate dal premier Berlusconi, che ha attaccato i giudici che accusano il suo braccio destro Bertolaso: Nessuno tocchi Bertolaso, ha detto il premier. Ieri alla televisione, Bertolaso ha definito l&#8217;incontro con la prostituta un trattamento anti-stress fatto da una fisioterapista molto brava.</p>
<p>Nessuno tocca Bertolaso, Silvio Berlusconi. </p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http:// http://archief.nrc.nl/?modus=l&text=itali%EB&hit=3&set=1  ' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Italiaanse held valt van zijn voetstuk" di Bas Mesters]</u></A></p>]]></content:encoded>
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		<title>Berlusconi inaugura una villa di 35 milioni di euro e 350.000 metri quadri</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 18:09:01 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Personaggi d'Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/spain.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Spagna" /><br/>Dopo il processo di divorzio dalla seconda moglie, il presidente italiano aveva bisogno di cambiare aria, perciò quest'estate si è dedicato ad ultimare i dettagli dell'arredamento e della ristrutturazione]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[ABC]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/spain.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Spagna" /><br/><p>Silvio Berlusconi sta facendo le valigie per trasferirsi nella sua nuova residenza, Villa Gernetto, a Lesmo, ricca località del nord Italia vicino a Milano.</p>
<p>Dopo il processo di divorzio dalla seconda moglie, il presidente italiano aveva bisogno di cambiare aria, perciò quest&#8217;estate si è dedicato ad ultimare i dettagli dell&#8217;arredamento e della ristrutturazione di questa magnifica villa di 350.000 metri quadri della seconda metà del XVIII secolo.</p>
<p>Tre enormi salotti, un salone con camino, una grande sala da pranzo, bagni e camere da letto arredati con tappezzerie color oro e bordeaux, sono parte del primo piano di questa imponente villa acquistata da Berlusconi per 35 milioni di euro.</p>
<p>Secondo quanto pubblica oggi il periodico della famiglia Berlusconi, &#8220;Il Giornale&#8221;, l&#8217;idea di Berlusconi era di trasformare questo edificio d&#8217;epoca in un&#8217;università, l&#8217;Università del pensiero liberale, però il &#8220;Cavaliere&#8221; ha deciso di destinare una parte dell&#8217;ampio complesso al suo uso privato.</p>
<p>Berlusconi utilizzerà l&#8217;ampio spazio verde della villa per fare jogging. Conosciuta anche come Villa Mellerio o Villa Somaglia, per i diversi proprietari che ha avuto, il salone principale, nel quale oggi riceve il primo ministro croato Jadranka Kosor, ospita le statue che ha comprato con la figlia Marina in Costa Azzurra durante la convalescenza dopo essere stato aggredito a Milano.</p>
<p>Al milionario premier italiano piace l&#8217;arredamento. Infatti si è occupato personalmente di progettare parte della sua casa in Sardegna, messa in vendita dopo gli scandali con i paparazzi. Ora torna ad occuparsi di tutti i dettagli, inclusi quelli riguardanti la parte dedicata all&#8217;università.</p>
<p>Secondo la stampa italiana la nuova università disporrà di un&#8217;aula magna, una sala professori, una mensa e cinque appartamenti per ospitare gli ex primi ministri che arriveranno per dare lezioni magistrali agli studenti del nuovo polo. Nella lista figurano José María Aznar e George W. Bush.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.abc.es/20100208/internacional-europa/berlusconinuevacasa-201002081637.html' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Berlusconi estrena casa de 35 millones de euros y 350.000 metros cuadrados" di VERÃ“NICA BECERRIL]</u></A></p>]]></content:encoded>
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		<title>Berlusconi, vieni qui</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 19:56:14 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi d'Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/brazil.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Brasile" /><br/>Tre notizie della settimana sul premier italiano Silvio Berlusconi, che sarà in visita in Brasile a febbraio:]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[Itapê Digital]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/brazil.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Brasile" /><br/><p>Tre notizie della settimana sul premier italiano Silvio Berlusconi, che sarà in visita in Brasile a febbraio:</p>
<p>in visita ufficiale in Israele, ha definito &#8220;ingiusto&#8221; il Rapporto Goldstone, già approvato dall&#8217;ONU, secondo cui lo stato di Israele ha compiuto &#8220;crimini di guerra e possibili crimini contro l&#8217;umanità&#8221; all&#8217;inizio dell&#8217;anno passato, all&#8217;epoca dei suoi attacchi devastanti nella striscia di Gaza. Per Berlusconi Israele aveva il &#8220;diritto di difendersi dai razzi lanciati contro il proprio paese&#8221;;</p>
<p>si è inoltre aggiunto al coro di coloro che chiedono un intervento straniero in Iran, oltre a forzare il paragone tra Ahmadinejad a Hitler (&#8221;Il problema della sicurezza è fondamentale per Israele. Oggi ancora di più perché c&#8217;è uno Stato che prepara una bomba atomica da usare contro qualcuno. Uno Stato con un leader che ci ricorda personaggi nefasti del passato&#8221;);</p>
<p>nel frattempo in Italia il suo gruppo alla Camera è riuscito a far approvare un progetto di legge che, se otterrà anche il sì del Senato, gli permetterà di dribblare eternamente la Giustizia, in quanto basterà portare scuse ufficiali per non essere obbligato a rispondere alle convocazioni giudiziarie.</p>
<p>È scioccante che in un paese del primo mondo, in pieno ventunesimo secolo, siano addirittura tentati simili casuismi sfacciati. Berlusconi, che già è sfuggito per un pelo alla condanna per la copertura politica che ha dato alla Mafia siciliana negli anni &#8216;90, aspira all&#8217;impunità senza verdetto di innocenza anche nei processi per frode fiscale e corruzione nei quali è imputato.</p>
<p>Abusando vergognosamente della condizione di primo ministro, tenta di sfuggire alla Giustizia mutando le regole del gioco, incentivando l&#8217;introduzione di leggi che possano avvantaggiarlo.</p>
<p>Il progetto di legge che ridurrebbe il termine di prescrizione per i processi la cui pena è inferiore ai dieci anni, attende il voto della Camera. Se verrà convertito in legge, come per coincidenza, i processi contro Berlusconi cadranno immediatamente in prescrizione.</p>
<p>Il primo tentativo del governo e del parlamento italiani per legare le mani ai giudici fu la promulgazione di una legge che concedeva l&#8217;immunità penale alle quattro cariche più alte dell&#8217;amministazione pubblica del paese.</p>
<p>Questa avrebbe salvato Berlusconi dai processi fino al 2013, quando terminerà il suo patetico mandato. Ma la Corte Costituzionale, istanza suprema del potere Giudiziario in Italia, ha spazzato via questa spazzatura, che nel frattempo si sta cercando di tirare fuori dalla discarica&#8230;</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.itapedigital.com.br/rol/index.php?option=com_content&task=view&id=5057' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "BERLUSCONI VEM AÍ " di Celso Lungaretti]</u></A></p>]]></content:encoded>
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		<title>Un anno di gaffes e scenate</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Jan 2010 20:51:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi d'Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/brazil.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Brasile" /><br/>Mettere a posto cartelle e file alla fine dell'anno può essere un buon modo di tirare le somme del lavoro svolto nel 2009. E il mio 2009 professionale si riassume in un solo nome: Silvio Berlusconi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[Terra Magazine]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/brazil.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Brasile" /><br/><p>Mettere a posto cartelle e file alla fine dell&#8217;anno può essere un buon modo di tirare le somme del lavoro svolto nel 2009. E il mio 2009 professionale si riassume in un solo nome: Silvio Berlusconi. Stavo quasi pensando di mandargli un cesto di Natale per ringraziarlo, ma poi mi sono ricordata che è piuttosto caro comporre una cesta degna di un multimiliardario. Di seguito presento la lista dei file e degli argomenti su cui ho scritto e quindi, indirettamente, l&#8217;agenda dell&#8217;anno di Berlusconi.</p>
<p>Gennaio: L&#8217;anno comincia bene. A gennaio il primo ministro italiano aveva una bella famiglia, l&#8217;immunità totale, e un viso tirato dall&#8217;ennesimo lifting. Molto diverso da quello attuale.</p>
<p>Febbraio: David Mills, l&#8217;avvocato inglese che lavorava per la Fininvest, una holding berlusconiana, è condannato per aver ricevuto una ricca tangente per aver dichiarato il falso in uno dei processi contro il capo. In quel momento Berlusconi possedeva ancora l&#8217;immunità, ma la corruzione venne provata.</p>
<p>Marzo è stato tranquillo, ma in compenso ad aprile comincia una serie nera. Durante un ricevimento con la regina Elisabetta ed altri capi di Stato e di governo a Londra, Berlusconi lancia un grido per richiamare l&#8217;attenzione del presidente Obama. La regina si infastidisce e chiede: &#8220;Perché questo tizio sta urlando?&#8221;. Berlusconi replica che le sue gaffes sono tutte costruite dai media nemici.</p>
<p>Aprile continua sullo stesso tono, questa volta la vittima è la cancelliera tedesca Angela Merkel, abbandonata da sola su un tappeto rosso mentre il leader italiano conversa al cellulare. E&#8217; diventato uno dei video più cliccati su YouTube. Berlusconi si difende sostenendo che era in trattativa diplomatica con il primo ministro turco. Il 6 aprile la terra scuote il centro Italia distruggendo la città de L&#8217;Aquila, uccidendo 328 persone e lasciando 50mila sfollati. Berlusconi, con il suo ottimismo a prova di terremoto, tenta di rincuorare i cittadini de L&#8217;Aquila, obbligati a vivere nelle tende, consigliando di considerare la situazione come &#8220;un week end in campeggio&#8221;.</p>
<p>Maggio: la vita privata del primo ministro comincia a sgretolarsi pubblicamente. La moglie Veronica scrive una lettera al giornale La Repubblica criticando il marito per aver scelto donne solo giovani e attraenti come ministri del suo governo. Lui risponde esigendo pubbliche scuse. Veronica chiede il divorzio, citando tra l&#8217;altro la presenza del marito al festino dei 18 anni di una ragazza napoletana, Noemi Letizia. Berlusconi, 73 anni, giura che non è mai avvenuto qualcosa di &#8220;piccante&#8221; tra lui e Noemi.</p>
<p>Giugno: arriva a Roma il leader libico Gheddafi con un&#8217;enorme tenda da beduino che paralizza il traffico della capitale. I due capi, l&#8217;italiano e il libico, annunciano eterna amicizia bombardati dai fischi dei difensori dei diritti umani, che in Libia praticamente non esistono.</p>
<p>Luglio: i giornali cominciano a parlare di Patrizia D&#8217;Addario, prostituta di Bari, che annuncia di aver passato una notte molto &#8220;piccante&#8221; con Berlusconi, e di aver registrato e filmato tutto ciò che successe quella notte. Rivela che Berlusconi detesta il preservativo e che ha alcune difficoltà a letto. Il capo di governo italiano replica di non conoscere Patrizia e di non aver mai pagato per una prestazione sessuale: &#8220;Non ho mai capito qual è la soddisfazione quando si perde il piacere della conquista&#8221;.</p>
<p>Agosto: mese di ferie in Europa, Berlusconi prova a rifarsi una verginità con l&#8217;elettorato cattolico, ma il divorzio, le ragazzine minorenni e le prostitute che frequentano la sua residenza, non lo aiutano.</p>
<p>Settembre: le voci circolano liberamente, raccontano di cocaina e la fila di prostitute intervistate sulle loro visite a casa Berlusconi sembra interminabile.</p>
<p>Ottobre e novembre: mesi difficili per il primo ministro. Un tribunale stabilisce che la Fininvest deve pagare ad un gruppo rivale più di un miliardo di dollari come indennizzo per un affare chiuso a suon di mazzette negli anni Novanta. La Corte Costituzionale italiana dichiara incostituzionale la legge che garantisce l&#8217;immunità al capo di governo. Ciò significa che nel 2010 Berlusconi dovrà difendersi in tre processi, tutti per corruzione.</p>
<p>Dicembre: un collaboratore di giustizia della mafia siciliana rivela che Berlusconi era in contatto con vari capi di Cosa Nostra. Il 5 di dicembre milioni di italiani partecipano al &#8220;No Berlusconi day&#8221;. Il giorno senza Berlusconi è commemorato in altre città del mondo. Il 14 dicembre, dopo un comizio, un folle getta in faccia al primo ministro una miniatura del Duomo di Milano: naso e denti rotti, il volto coperto di sangue, Berlusconi passa quattro giorni in ospedale e a tutt&#8217;oggi sta recuperando dall&#8217;attacco subito (è in convalescenza a causa dell&#8217;aggressione) .<br />
L&#8217;unico augurio professionale che mi faccio per il 2010 è quello di cambiare argomento.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://terramagazine.terra.com.br/interna/0,,OI4182090-EI6789,00-Um+ano+de+gafes+e+chanchadas.html' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Um ano de gafes e chanchadas " di Vera Gonçalves de Araújo]</u></A></p>]]></content:encoded>
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		<title>Dieci anni dopo, l&#8217;Italia è ancora divisa su Craxi</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 23:24:17 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Gran Bretagna]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi d'Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/uk.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Gran Bretagna" /><br/>[The Independent]
L&#8217;establishment tenta di riabilitare la memoria del mentore di Berlusconi caduto in disgrazia
In fase di evidente riabilitazione, l&#8217;establishment politico italiano si è riunito ieri per celebrare Bettino Craxi, leader dell&#8217;ex Partito Socialista, a 10 anni esatti dalla sua morte in esilio, condannato e considerato dai più causa della dilagante corruzione nella politica italiana.
Craxi fu [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[The Independent]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/uk.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Gran Bretagna" /><br/><p><strong>L&#8217;establishment tenta di riabilitare la memoria del mentore di Berlusconi caduto in disgrazia</strong></p>
<p>In fase di evidente riabilitazione, l&#8217;establishment politico italiano si è riunito ieri per celebrare Bettino Craxi, leader dell&#8217;ex Partito Socialista, a 10 anni esatti dalla sua morte in esilio, condannato e considerato dai più causa della dilagante corruzione nella politica italiana.</p>
<p>Craxi fu accusato di corruzione per milioni di euro nell&#8217;ambito di quello che divenne poi famoso con il nome di scandalo di Mani Pulite. La fonte della tangente più consistente, del valore superiore ai 10 milioni di euro, fu la All Iberian, azienda fondata dal suo intimo amico e protetto, Silvio Berlusconi.</p>
<p>La difesa impassibile di Craxi: &#8220;Così fan tutti&#8221; non convinse il pubblico che gli lanciò monetine il giorno in cui lasciò l&#8217;hotel a Roma, trattamento tradizionalmente riservato ai ladri. Caduto in disgrazia, Craxi si rifugiò nella sua villa in Tunisia per evitare la reclusione. Accusato e condannato a 25 anni in contumacia, morì in esilio il 19 gennaio 2000.</p>
<p>Ma ora, per la gioia di molti, tra cui Berlusconi &#8211; nonostante il disgusto di tanti altri &#8211; la riablitazione di Craxi procede a spron battuto. Letizia Moratti, sindaco di destra di Milano, Ministro dell&#8217;Istruzione nel precedente governo Berlusconi, ha annunciato che gli verrà intitolata una via della città. E durante una cerimonia al Senato, Berlusconi e alcuni suoi ministri si sono uniti ai parenti di Craxi per celebrarne la vita. Biasimando il trattamento subito, un politico di lungo corso alleato di Berlusconi, ha dichiarato: &#8220;per Craxi non ci furono sconti. Ha pagato più di ogni altro colpe che erano di un intero sistema politico&#8221;.</p>
<p>Anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ex comunista, si è mostrato in linea con il nuovo atteggiamento, sottolineando che Craxi ha lasciato &#8220;un segno indelebile&#8221; nella politica italiana.</p>
<p>Ma Antonio Di Pietro, il magistrato divenuto politico all&#8217;opposizione, che interrogò Craxi nel dicembre del 1994, ha espresso parole di condanna senza mezzi termini. &#8220;In questo momento non si sta dando una lettura più serena di quegli anni, ma più falsa e distorta&#8221;, ha dichiarato. &#8220;Verso di lui ci fu una durezza senza eguali? Certo, perché Craxi non ebbe eguali nel suo atteggiamento, nel commettere crimini e nel lasciarli commettere.&#8221;</p>
<p>Felice Belisario, membro dell&#8217;Italia dei Valori di Di Pietro ha affermato: &#8220;È davvero una vergogna la beatificazione di un pregiudicato in una sede istituzionale&#8221;. Alcuni manifestanti hanno sfilato con cartelli sui quali i volti dei due leader si fondevano sopra la scritta &#8220;Berluscraxi&#8221;.</p>
<p>L&#8217;inchiesta per corruzione di Mani Pulite iniziò nel febbraio 1992 con l&#8217;arresto di Mario Chiesa, un socio di Craxi a lui molto vicino sorpreso mentre intascava una tangente, prima di coinvolgere il mondo della politica e degli affari. Gli inquirenti scoprirono una fitta rete di corruzione e il Partito Demoscristiano e quello Socialista vennero travolti dalla disapprovazione generale. In due anni, vennero indagati 321 deputati, otto ex deputati e circa 5.000 imprenditori vennero accusati di corruzione in seguito alla sospensione dell&#8217;immunità parlamentare &#8211; che Berlusconi sta ora tentando di ripristinare.</p>
<p>Benché Craxi fosse diventato l&#8217;emblema della corruzione, la reputazione di leader vigoroso e determinato continua ad adombrare i suoi reati in certi ambienti. Si guadagnò la nomea di uomo forte d&#8217;Europa quando nel 1995 negò al Presidente degli Stati Uniti, Ronald Reagan, di estradare i dirottatori arabi dell&#8217;Achille Lauro per farli processare in America.</p>
<p>Berlusconi, nella sua prima apparizione ufficiale dopo l&#8217;aggressione di dicembre, ha reso omaggio ieri in Senato al vecchio amico, facendo riflettere ancora una volta sulla natura del loro rapporto. Craxi fu un benefattore per Berlusconi, quando quest&#8217;ultimo era ancora un promettente magnate televisivo: fu padrino di due dei suoi figli e modificò la legge così da permettere a Berlusconi di rompere il monopolio televisivo e creare la prima rete commerciale italiana a metà degli anni &#8216;80.</p>
<p>I processi, che portarono alla fuga di Craxi dalla giustizia, avrebbero dovuto epurare la politica italiana dalla corruzione, ma dopo 17 anni solo pochi potrebbero affermare di esserci riusciti. Luca di Montezemolo, Presidente di Ferrari e Fiat, ha dichiarato recentemente che nulla è cambiato davvero dagli scandali dei primi anni &#8216;90.<br />
<strong><br />
Bettino Craxi: socialista latitante</strong></p>
<p>*Nasce a Milano nel 1934, figlio di un avvocato.</p>
<p>*Nel 1983 fu il primo socialista ad essere eletto Presidente del Consiglio italiano. Rimase in carica fino al 1987, divenendo così il premier più a lungo in carica dal dopoguerra italiano, un record superato solo dall&#8217;amico Silvio Berlusconi nel 2005.</p>
<p>*Durante il rapimento, nel 1978, dell&#8217;ex Presidente del Consiglio Aldo Moro, Craxi fu l&#8217;unico deputato importante che chiese di parlare con le Brigate Rosse che lo avevano sequestrato. Non venne avviata nessuna negoziazione e Moro venne assassinato dai suoi rapitori.</p>
<p>*Durante la Presidenza del Consiglio, Craxi proclamò con orgoglio che il prodotto interno lordo italiano aveva superato quello del Regno Unito.</p>
<p>*Il &#8220;Decreto Berlusconi&#8221; del 1984 fu il più grande favore nei confronti del giovane imprenditore televisivo, ruppe il monopolio televisivo della RAI, dando a Berlusconi la possibilità di avviare una rete privata concorrente.</p>
<p>*Mentre lo scandalo di tangentopoli si diffondeva a macchia d&#8217;olio, Craxi si dimise da Segretario del Partito Socialista e volò in Tunisia, dove rimase fino alla morte avvenuta sette anni dopo.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.independent.co.uk/news/world/europe/ten-years-on-italy-still-split-over-craxi-1873172.html' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Ten years on, Italy still split over Craxi" di Michael Day]</u></A></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Bettino Craxi martire</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 13:30:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi d'Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/switzerland.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Svizzera" /><br/>Riabilitazione problematica per l'ex presidente del consiglio italiano condannato]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[Neue Zürcher Zeitung]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/switzerland.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Svizzera" /><br/><p><strong>Riabilitazione problematica per l&#8217;ex presidente del consiglio italiano condannato</strong></p>
<p>Il capo del governo italiano Berlusconi e i suoi alleati si stanno impegnando per riabilitare la figura di Craxi, l&#8217;ex premier italiano condannato per corruzione e morto in esilio in Tunisia dieci anni fa.</p>
<p>Dieci anni fa, il 19 gennaio 2000, l&#8217;ex presidente del consiglio socialista Bettino Craxi moriva nel suo esilio in Tunisia, dove si trovava per sfuggire alla giustizia italiana. Quest&#8217;anno l&#8217;anniversario della morte tocca gli animi politici del Bel Paese in maniera piuttosto forte. E non tanto perché siano passati dieci anni, ma piuttosto perché Berlusconi e i suoi alleati cercano di presentare Craxi, condannato a dieci anni di reclusione per corruzione e finanziamento illecito ai partiti, come un martire vittima di una persecuzione politica da parte di giudici sovversivi, come l&#8217;attuale capo del governo. In questo modo la coalizione di governo tenta di giustificare le leggi che dovrebbero essere approvate a breve in Parlamento e che rappresenterebbero un grande ostacolo per i processi per corruzione che vedono in qualità di imputato il Cavaliere.</p>
<p><strong>Una strada di Milano sarà presto intitolata a Craxi</strong></p>
<p>Ad una prima commemorazione che si è tenuta nel fine settimana ad Hammamet, in Tunisia, hanno preso parte anche i ministri Franco Frattini, Maurizio Sacconi e Renato Brunetta, nonché altri ex compagni di partito e sostenitori di Craxi. Il ministro degli esteri Frattini ha definito un dovere morale tributare un riconoscimento a &#8220;Craxi, vittima della giustizia&#8221;. E il capogruppo della coalizione di Governo alla Camera, Fabrizio Cicchitto, ha affermato che il presidente del Consiglio Berlusconi rischierebbe lo stesso accanimento da parte della magistratura e di una &#8220;rete dell&#8217;odio&#8221;.</p>
<p>Per riabilitare la figura dell&#8217;ex leader politico socialista la sua città natale, Milano, potrebbe anche intitolargli in futuro una via, come ha annunciato poco tempo fa il sindaco Letizia Moratti, anche lei appartenente alla maggioranza di governo. Inoltre alcuni politici della maggioranza hanno proposto di trasferire la salma di Craxi in Italia. Al momento dei funerali, la famiglia aveva amaramente rifiutato la cerimonia di stato che era stata offerta dall&#8217;allora capo di governo Massimo D&#8217;Alema.</p>
<p><strong>Gli interessi di Berlusconi</strong></p>
<p>Lo stesso Berlusconi parteciperà ad una cerimonia in ricordo di Bettino Craxi che si terrà in Senato a Roma. E&#8217; molto probabile che approfitti dell&#8217;occasione per scagliarsi ancora una volta contro i magistrati e per sostenere la sua riforma della giustizia. Nell&#8217;attuale governo Berlusconi sono presenti anche molti ex socialisti di spicco; la figlia di Craxi, Stefania, è sottosegretario al Ministero degli Esteri.</p>
<p>Ma anche Berlusconi è stato un tempo strettamente legato a Craxi, e la leggenda del self made man che ama raccontare di sé non è poi del tutto vera: nel corso della sua rapida carriera imprenditoriale ha infatti beneficiato fortemente della protezione e del sostegno di Craxi, che diede il via libera ad una legge a lui favorevole nel settore televisivo e che fu anche testimone di nozze al secondo matrimonio di Berlusconi. In seguito Berlusconi riuscì a schivare un&#8217;imputazione per finanziamento illecito ai socialisti solo perché il reato cadde in prescrizione.</p>
<p>Parallelamente ai tentativi di riabilitare Craxi, i giornali controllati da Berlusconi cercano anche di scalfire l&#8217;immagine del leader del piccolo partito di opposizione L&#8217;Italia dei Valori, l&#8217;ex magistrato Antonio Di Pietro. L&#8217;accusa è che l&#8217;ex magistrato abbia agito su ordine della CIA, i servizi segreti americani, quando vent&#8217;anni fa partecipò alle indagini che portarono poi alla caduta non solo di Craxi e dei socialisti, ma anche della corrotta &#8220;partitocrazia&#8221; della prima Repubblica. Di Pietro, sospettato da &#8220;Il Giornale&#8221; per alcuni viaggi negli Stati Uniti, ha reagito con ironia sul suo sito internet alle malevole accuse, affermando di scoprire solo ora di essere stato un &#8220;super 007&#8243;.</p>
<p><strong>&#8220;Riflessione storica&#8221;</strong></p>
<p>Finora il capo dell&#8217;opposizione Pier Luigi Bersani si è tenuto ai margini del dibattito su Craxi. Non è tempo di gesti, ma di una riflessione storica, ha affermato il segretario generale dei democratici nel fine settimana. Lo stesso equilibrio che ha espresso, in un&#8217;intervista al Corriere della Sera, anche Carlo Azeglio Ciampi, che durante il governo Craxi era ancora Governatore della Banca d&#8217;Italia per poi, al termine del mandato, diventare Presidente della Repubblica. Sono da riconoscere tra i meriti di Craxi anche interventi contro la crescita dell&#8217;inflazione (abbandono degli automatismi della scala mobile). Tuttavia, nel giudicare un politico, non bisogna passare da un estremo all&#8217;altro, è la riflessione di Ciampi.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.nzz.ch/nachrichten/international/bettino_craxi_als_maertyrer_1.4543132.html' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Bettino Craxi als Märtyrer" di Nikos Tzermias]</u></A></p>]]></content:encoded>
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		<title>&#8220;Si è affermata la stupida idea che dobbiamo essere una fortezza&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Jan 2010 16:13:53 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Personaggi d'Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/spain.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Spagna" /><br/>Mauro Palma (Roma, 1948) è matematico di formazione e giurista per diletto ed obbligo. Ha dedicato dedicato la sua tesi alla logica del sistema penale italiano, poi ha creato Antigone, un'associazione che si occupa di controllare le carceri, e ha collaborato con l'Argentina nella ricerca dei desaparecidos]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[El País]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/spain.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Spagna" /><br/><p>Mauro Palma (Roma, 1948) è matematico di formazione e giurista per diletto ed obbligo. Ha dedicato dedicato la sua tesi alla logica del sistema penale italiano, poi ha creato Antigone, un&#8217;associazione che si occupa di controllare le carceri, e ha collaborato con l&#8217;Argentina nella ricerca dei desaparecidos. Nel 2000 è entrato a far parte del Consiglio d&#8217;Europa, in qualità di esperto per il Comitato per la prevenzione della tortura, del quale è adesso presidente. Il comitato, che ha appena compiuto 20 anni, ogni anno visita centinaia di centri di detenzione in 47 paesi per controllare il rispetto dei diritti delle persone private della libertà.</p>
<p>La situazione, spiega Palma davanti ad un caffè ed un cornetto, è che &#8220;in Europa ci sono ancora casi di tortura e maltrattamenti, c&#8217;è un crescente problema di sovraffollamento nelle carceri, le condizioni di detenzione degli immigrati sono gravi in molti casi, e in alcuni paesi i carnefici rimangono ancora impuniti.</p>
<p>Palma ricorda che veniva in questo caffè da bambino perché i suoi genitori prendevano qui l&#8217;aperitivo (&#8221;facevano un torrone molto buono, a volte veniva Fellini&#8221;). Oggi trascorre gran parte del suo tempo fuori da Roma, dove la realtà è meno gradevole della memoria. &#8220;L&#8217;affollamento nelle carceri italiane è arrivato a limiti inaccettabili.&#8221; Il governo Berlusconi gli ha dato ragione e ha approvato un piano per creare 21.000 nuovi posti e imporre arresti domiciliari nella fase finale delle condanne.</p>
<p>Palma ha il privilegio incerto di entrare senza preavviso nelle prigioni dei paesi che hanno firmato la convenzione. È stato in Spagna. Ricorda Intxaurrondo come &#8220;un luogo in cui poteva succedere di tutto e faceva paura entrare&#8221;. Però, oltre agli errori specifici di ogni paese, Palma vuole sottolineare come l&#8217;industria della paura è diventata una moda politica. &#8220;L&#8217;Europa sta passando dal diritto penale del colpevole al diritto penale del nemico.</p>
<p>Soprattutto con gli immigrati. La Lega Nord lo ha visto prima di tutti, però in molti posti si impone questo stesso discorso demagogico per cui si finisce per legittimare l&#8217;abuso. La trappola consiste nel dire che è più efficace ed economico incarcerare una persona che non reinserirla. È una bugia, il circuito carcerario genera solo più criminalità. Come disse Poincaré, &#8220;entri maiale ed esci salsiccia&#8221;.</p>
<p>Palma continua: &#8220;in Europa si è affermata la stupida idea che dobbiamo essere una fortezza. L&#8217;estensione del periodo di detenzione a sei mesi degli per gli immigranti è stata una decisione sbagliata e soprattutto, inumana&#8221;.</p>
<p>Palma ed il suo gruppo hanno elaborato un rapporto riservato perché credono che l&#8217;Italia non adempia a tre disposizioni della Convenzione Europea per i Diritti Umani. &#8220;Non sappiamo se Roma informi gli immigrati dei loro diritti di asilo, se prenda decisioni in modo individuale, né se si occupi di garantire che la Libia non torturi chi non ha i documenti in regola o li mandi in un altro paese&#8221;.</p>
<p>Prima di salutare, rivela altre notizie inquitanti. &#8220;In Europa si continua a torturare. Siamo pieni di casi e denuncie molto credibili. Il momento peggiore è quello successivo all&#8217;arresto. Posso dire che una Guantanamo in Europa non è possibile, ma temo che esistano ancora carceri segrete&#8221;. &#8220;Dove esattamente?&#8221;. &#8220;Questo non posso dirlo. Diciamo che nel Caucaso ci sono centri, luoghi di passaggio&#8230; Però il buco nero è la Bielorussia, dove ci sono ancora esecuzioni&#8221;.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.elpais.com/articulo/ultima/Ha/calado/idea/estupida/ser/fortaleza/elpepiult/20100116elpepiult_2/Tes' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale ""Ha calado la idea estúpida de ser una fortaleza"" di Miguel Mora]</u></A></p>]]></content:encoded>
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		<title>L’enigma Berlusconi</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 16:16:23 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Gran Bretagna]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi d'Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/uk.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Gran Bretagna" /><br/>[BBC]
Il Presidente del Consiglio italiano è tornato al lavoro questa settimana. E&#8217; arrivato a Roma sorridente, con il volto miracolosamente restaurato dopo l’attacco a Milano di un uomo che gli ha scagliato contro un modellino del Duomo. Dopo essersi toccato la guancia sinistra, ha dichiarato con evidente orgoglio ai giornalisti che le cicatrici si potevano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[BBC]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/uk.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Gran Bretagna" /><br/><p>Il Presidente del Consiglio italiano è tornato al lavoro questa settimana. E&#8217; arrivato a Roma sorridente, con il volto miracolosamente restaurato dopo l’attacco a Milano di un uomo che gli ha scagliato contro un modellino del Duomo. Dopo essersi toccato la guancia sinistra, ha dichiarato con evidente orgoglio ai giornalisti che le cicatrici si potevano a malapena notare.</p>
<p>Gli amici dicono che sia di ottimo umore. Ha scherzato sull’accaduto affermando come “i souvenir hanno perso di valore e te li tirano dietro”. La sua popolarità sembra essere nuovamente in aumento, nonostante manchino ancora i risultati di alcuni sondaggi. Chi gli è vicino sostiene che il grado di apprezzamento sia superiore a quello del Presidente degli Stati Uniti.</p>
<p>Ma molti italiani non la pensano così. Sono in molti infatti a ritenere che il Presidente del Consiglio abbia disonorato l&#8217;Italia, abbia preso in giro la magistratura e abbia attaccato le radici della democrazia con il proprio controllo della maggior parte dei mezzi di comunicazione.</p>
<p>Inoltre, c&#8217;è il punto di vista estero. Berlusconi è il politico più conosciuto in Europa per le gaffes, gli scandali, i commenti fuori luogo, le presunte notti con escort e le accuse di legami con la mafia. Anche questa settimana dovrà affrontare un altro processo, mentre cerca di ottenere l’immunità dalle accuse. Senza dubbio, in molti paesi questo insieme di problemi gli avrebbe impedito di mantenere il potere.</p>
<p>Ho passato gli ultimi due giorni parlando con chi scrive su di lui e gli è più vicino. Chiedo sempre, in questi primi giorni del 2010, se Berlusconi sopravviverà o meno: nessuno pensa che sarà obbligato a dimettersi.</p>
<p><strong>Quindi: l’enigma Berlusconi</strong></p>
<p>Un punto chiave della sopravvivenza di Berlusconi è il modo in cui si presenta. “Conosce molto bene lo spirito della nazione” afferma Massimo Franco, giornalista del Corriere della Sera. Nonostante la smisurata ricchezza riesce a dipingersi come una persona ordinaria. A molti piace il fatto che si sia fatto da solo, che sia un fedele appassionato di calcio, un uomo che infrange le regole e riesce a farla franca, un uomo che ama e seduce belle donne. I suoi amici dicono che dieci giorni fa, quando è apparso in un supermercato milanese, sia stato assalito da gente che urlava di amarlo. E’ difficile ricostruire con esattezza cosa sia successo, ma resta il fatto che sia circondato da forti dimostrazioni di affetto.</p>
<p><strong>L’attacco a Milano</strong></p>
<p>Silvio Berlusconi è un maestro nel trasformare episodi negativi in eventi a suo favore. Molte persone ritengono che l’attaco milanese abbia confermato la sua idea di essere vittima di una campagna d’odio. Dopo l&#8217;episodio le critiche si sono sicuramente ridimensionate. Massimo Franco ritiene che Berlusoni sia stato in grado di attribuire alla sua sofferenza un significato quasi religioso. Dopo l’attacco ha infatti offerto la propria faccia sanguinante alla folla, si è detto disposto a perdonare il suo aggressore e ha chiesto di smorzare i toni d’odio nel dibattito pubblico.</p>
<p>Il leader italiano è stato capace di collegare i magistrati, che lo accusano di corruzione e frode fiscale, alla cosiddetta “campagna d’odio”. I magistrati, ha affermato questa settimana, sono peggiori del folle che lo ha aggredito.</p>
<p><strong>L&#8217;uomo</strong></p>
<p>Berlusconi trae profitto dalle avversità, si delizia della battaglia politica. “E’ un guerriero”: afferma Carlo Rossella, un vecchio amico. “Non molla mai, è una persona veramente astuta”. Non è nel suo carattere la prospettiva di ritirarsi o di essere costretto a farsi da parte.</p>
<p><strong>Il silenzio della maggioranza in Italia</strong></p>
<p>“Ci sono persone che non ti immagineresti mai che abbiano votato per lui, che però si vergognano ad ammetterlo”, mi è stato detto una volta da un osservatore. L’Italia è attualmente una nazione di centro-destra e Berlusconi ha una visione che suscita ancora parecchio fascino: libertà individuale, libertà economica e anti-comunismo. Massimo Franco ha affermato che alla fine della guerra fredda Berlusconi ha capito che la politica italiana aveva bisogno di essere ridefinita. Per questo ha costruito un partito intorno alla sua figura.</p>
<p><strong>La crisi economica</strong></p>
<p>Lo scorso anno l’Italia ha subito una diminuzione del 5% del proprio PIL, mentre la disoccupazione giovanile è salita al 27%. Silvio Berlusconi ha dichiarato che non è possibile di tagliare le tasse nell’immediato futuro e l’opposizione lo ha accusato di mentire agli elettori, senza però offrire un’alternativa convincente per uscire dalla crisi economica. Gli italiani hanno trovato un modo del tutto personale per uscire dalla crisi: in un popolo di risparmiatori con una forte rete familiare, l’economia sommersa prospera raggiungendo il 20% del PIL. Tra coloro che hanno una casa di proprietà, l’85% non ha mutui.</p>
<p><strong>Lo scandalo sessuale</strong></p>
<p>“Non sono un santo” è stata la risposta del leader italiano alle rivelazioni sulle sue feste. Il fatto che la gente dica che “le sue vicende personali non sono un nostro problema” rivela quanto gli italiani siano riluttanti ad essere coinvolti negli affari degli altri. Amano il gossip, ma la maggior parte preferisce non giudicare.</p>
<p>Alcuni affermano che il suo impero mediatico abbia creato un mondo televisivo costruito attorno a ragazze poco vestite, alcune delle quali hanno addirittura ricevuto candidature al Parlamento europeo. C’è una crescente opposizione da parte di gruppi femminili che affermano che la cultura sia avvilente per le donne, mentre altre affermano che questa cultura dell’intrattenimento abbia aiutato Berlusconi a rimanere al potere.</p>
<p><strong>Il profilo internazionale</strong></p>
<p>Le persone più vicine a Berlusconi ribadiscono che il premier abbia un ruolo di spicco a livello internazionale. Citano la stretta amicizia con il Presidente Russo Vladimir Putin e sottolineano la sua fedele allenza agli Stati Uniti. In seguito all&#8217;annuncio da parte del Presidente Obama dell&#8217;invio di rinforzi in Afghanistan, è stato Berlusconi a garantire l’impegno militare maggiore. Di recente ha accettato senza reticenze i body scanner negli aereoporti. I detrattori affermano tuttavia come ci sia poca sostanza dietro le affermazioni secondo le quali egli abbia un ruolo chiave nella mediazione fra russi e americani. Altri sostengono che leader come il Cancelliere Merkel non hanno interesse nell’avere rapporti con lui.</p>
<p><strong>L&#8217;opposizione</strong></p>
<p>Un motivo chiave della sopravvivenza di Berlusconi è l’opposizione. Rimane divisa e incapace di presentarsi compatta con un’alternativa credibile. Non è riuscita ad approfittare degli errori di Berlusconi. Un politico dell’opposizione ritiene che c&#8217;è poco da fare, con Berlusconi “al centro di una gigantesca macchina di propaganda”. Nonostante tutto, nessuno è stato in grado di trovare una visione politica e una filosofia in grado di confrontarsi con il leader italiano. Per questo resiste. Il suo più grave pericolo sarebbe la disgregazione della sua stessa coalizione.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.bbc.co.uk/blogs/thereporters/gavinhewitt/2010/01/the_enigma_of_berlusconi.html' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "The enigma of Berlusconi " di Gavin Hewitt]</u></A></p>]]></content:encoded>
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		<title>Un&#8217;onorificenza vergognosa</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Jan 2010 22:50:45 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Gran Bretagna]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi d'Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/uk.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Gran Bretagna" /><br/>
Riconquista consensi Bettino Craxi, Premier caduto.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[The Economist]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/uk.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Gran Bretagna" /><br/><p>Bettino Craxi, il politico caduto più in rovina nella storia dell’Italia moderna, latitante e Presidente del Consiglio per due mandati consecutivi, morì in Tunisia nel 2000, dove era fuggito sei anni prima, dopo aver perso l’immunità parlamentare dagli arresti. Poco tempo prima inoltre, alcuni manifestanti, davanti a un albergo di lusso che utilizzava come dimora a Roma, l’avevano umiliato lanciandogli delle monetine.</p>
<p>Leader dei socialisti, dal 1976 al 1993, Craxi è stato tra gli orchestratori del sistema in base al quale i principali partiti e i loro dirigenti si alimentavano con le bustarelle estorte da aziende che gareggiavano per vincere gli appalti pubblici. Il costo di quelle tangenti era regolarmente addebitato al costo del lavoro, cosicché il sistema contribuì a ingrossare il debito pubblico che continua a tormentare gli italiani e i loro governi.</p>
<p>Quando morì, Craxi era stato condannato a 11 anni di reclusione per corruzione e finanziamento illecito dei partiti ed era stato giudicato colpevole o incriminato in cinque altri casi. Tuttavia, gli abitanti di Milano, la sua città natale, potrebbero presto trovare una strada nominata in suo onore.</p>
<p>Avvicinandosi il decimo anniversario dalla sua morte, che cade il 19 gennaio, il sindaco Letizia Moratti ha incaricato alcuni suoi dirigenti di trovare una strada del centro, una piazza o un parco da intitolare a Craxi. A Roma il Presidente Giorgio Napolitano ha acconsentito a ricevere alcuni delegati della Fondazione Craxi (un’organizzazione che promuove la sua “eredità politica e culturale”) e sta valutando se partecipare a una cerimonia in Parlamento.</p>
<p>Riabilitare Craxi significherebbe dissipare le nuvole sul suo politico protetto, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Un provvedimento del 1984 del governo Craxi aveva permesso a Berlusconi, allora semplice uomo di affari, di mettere al sicuro il suo monopolio virtuale di televisioni private. Ma significa anche, come vogliono le proteste dei magistrati che lo rinviarono a giudizio, discreditare loro stessi e i giudici che lo condannarono. Tutto questo nel momento in cui Berlusconi si prepara a introdurre riforme che limiterebbero il potere della magistratura.</p>
<p>Come fece Craxi ai suoi tempi, Berlusconi sostiene di essere vittima di una caccia alle streghe perpetrata da magistrati mossi da motivazioni politiche. “Gli italiani allora non hanno creduto a Craxi” ha dichiarato la figlia Stefania, sottosegretario dell’attuale governo. “Ma vedo che oggi credono a Berlusconi”.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.economist.com/world/europe/displaystory.cfm?story_id=15212067' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Shameful honour "]</u></A></p>]]></content:encoded>
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		<title>Giovanna Marini, la voce del canto popolare</title>
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		<pubDate>Sat, 02 Jan 2010 16:23:41 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi d'Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/france.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Francia" /><br/>È abbastanza logico che la musicista italiana Giovanna Marini, 72 anni, abbia accettato di comporre e di cantare per lo spettacolo La Fabbrica, perchè a suo modo è una storica del popolo. Nel 2002, il disco Il Fischio del vapore che ha pubblicato con Francesco de Gregori ha avuto un grande successo in Italia. [De] Gregori è senz'altro un'icona della generazione rock. Ma gli incunaboli della musica popolare italiana, che cantava questo improbabile duo, sono quelli che raccontano le guerre (la spedizione italiana in Albania nel 1914), le repressioni, i sogni dell'unità d'Italia, i grandi assembramenti popolari per la salvaguardia della democrazia.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[Le Monde]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/france.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Francia" /><br/><p>È abbastanza logico che la musicista italiana Giovanna Marini, 72 anni, abbia accettato di comporre e di cantare per lo spettacolo La Fabbrica, perchè a suo modo è una storica del popolo. Nel 2002, il disco Il Fischio del vapore che ha pubblicato con Francesco de Gregori ha avuto un grande successo in Italia. [De] Gregori è senz&#8217;altro un&#8217;icona della generazione rock. Ma gli incunaboli della musica popolare italiana, che cantava questo improbabile duo, sono quelli che raccontano le guerre (la spedizione italiana in Albania nel 1914), le repressioni, i sogni dell&#8217;unità d&#8217;Italia, i grandi assembramenti popolari per la salvaguardia della democrazia.</p>
<p>Compositrice, ricercatrice, insegnante, Giovanna Marini si è raccontata nel libro Giovanna Marini, il canto necessario (Actes Sud). Nel 1977, fa il suo debutto in Francia alla Casa della cultura di Grenoble. Quindi dirige la Scuola Popolare di Musica di Testaccio, una scuola di musica che ha creato presso gli ex mattatoi di Roma, nel 1975, prima di mettere in scena, nel 1976, un quartetto di donne.</p>
<p><strong>RACCOLTA SUL TERRENO<br />
</strong><br />
A Grenoble, dà &#8220;una sorta di conferenza cantata, sola, con la chitarra. Parlo della cantante Giovanna Daffini (1913-1969), che ha passato tutta la sua vita a raccontare storie di anarchici, di mondine (le lavoratrici delle risaie) e di resistenti&#8221;.</p>
<p>Nel 1963, incontra il cineasta Pier Paolo Pasolini in una serata de &#8220;la Roma intelligente&#8221;. Questi le dice che &#8220;le canzoni non si trovano nei libri&#8221;, prima d&#8217;intonare un canto popolare del Friuli. Immediatamente la musicista classica si unisce al gruppo Il Nuovo Canzoniere italiano, con cui fonda l&#8217;etichetta I Dischi del sole, diventata Bella Ciao nel 1964, e finanziato da Giovanni Pirelli, figlio del fabbricante di pneumatici passato all&#8217;estrema sinistra.</p>
<p>Fedele al suo lavoro di raccolta sul terreno, dalla Puglia al Veneto, e alle sue ricerche sulle forme vocali, Giovanna Marini ha saputo riconoscere gli iconoclasti &#8211; come Pippo Delbono, che la mette in scena nell&#8217;Urlo nel 2005. Dell&#8217;Italia, di cui ama la vivacità ed esacra il regime berlusconiano, dice che è genialmente contraddittoria: &#8220;Le starlette possono essere fan di Guevara e i pastori comunisti cantare la Passione di Cristo&#8221;.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.lemonde.fr/culture/article/2010/01/02/giovanna-marini-la-voix-du-chant-populaire_1286749_3246.html' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Giovanna Marini, la voix du chant populaire  " di Véronique Mortaigne]</u></A></p>]]></content:encoded>
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		<title>Attacco a Berlusconi, una montatura?</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Dec 2009 08:41:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Belgio]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi d'Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/belgium.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Belgio" /><br/>Tutti presi in giro?
L'attacco a Silvio Berlusconi è stato una montatura?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[Het Nieuwsblad]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/belgium.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Belgio" /><br/><p>Tutti presi in giro?<br />
L&#8217;attacco a Silvio Berlusconi è stato una montatura? Questa domanda tiene occupata tutta l&#8217;Italia. Appena una settimana dopo che il premier è stato vittima di violenza, le teorie di un complotto spuntano come funghi.</p>
<p>Il naso rotto e due denti spezzati. Queste sono state le conseguenze per Silvio Berlusconi dell&#8217;attacco di Massimo Tartaglia. Tartaglia, che avrebbe un passato di problemi psichici, il 13 Dicembre ha lanciato una miniatura del Duomo di Milano contro la faccia del premier.<br />
Tuttavia, Berlusconi ha tratto molto profitto dall&#8217;attacco. Secondo un sondaggio, addirittura il 55,9 percento degli Italiani sono in suo favore. A novembre erano solo il 48,6 percento.</p>
<p>L&#8217;attacco a Berlusconi è stato una montatura? È stato un tentativo delle autorità di risollevare la popolarità del premier, danneggiata dagli scandali? Su internet circolano sempre più teorie di complotto. Vari filmati su internet mettono in dubbio gli avvenimenti e concentrano l&#8217;attenzione su alcuni dettagli degni di nota.</p>
<p>Subito dopo che il premier è stato colpito dalla miniatura e prima che si porti le mani sul viso, <strong>non si vede una sola goccia di sangue</strong>. Immagini successive però mostrano una ferita profonda. Il medico curante inoltre sottolinea che il premier ha perso addirittura mezzo litro di sangue.</p>
<p>Anche il <strong>panno nero</strong> che Berlusconi si preme contro il viso dopo l&#8217;attacco fa sorgere dei dubbi. Molta gente si chiede da dove sia arrivato, immediatamente dopo l&#8217;accaduto. Inoltre, il premier si porta in faccia il panno con così tanta velocità che sembra sia già stato pronto a farlo. Infine, Berlusconi si copre scrupolosamente il viso fino a quando è ben al sicuro dentro l&#8217;auto. In altre parole, prima che il premier salga in auto, lo spettatore non ha visto nemmeno una goccia di sangue.</p>
<p><strong>Solo all&#8217;interno della macchina</strong> appaiono le prime immagini di un Berlusconi sanguinante. Poco convincente, secondo gli spettatori critici. Il sangue non scorre sul viso del premier e sembra si sia rappreso a velocità miracolosa. Inoltre, una delle guardie del corpo impugna un oggetto molto strano, che alcune voci identificano come uno spruzzatore di sangue finto. Il fatto che la macchina resti così a lungo sul posto è di per sé singolare e va contro tutte le regole del protocollo della sicurezza.</p>
<p>Ancora più rimarchevole: quando finalmente l&#8217;auto parte, va in direzione dell&#8217;ospedale San Raffaele, a <strong>dieci chilometri</strong> di distanza. Mentre l&#8217;ospedale San Giuseppe si trova ad appena 3,5 chilometri.</p>
<p>Per concludere, gli autori del filmato trovano molto sospetto il fatto che Berlusconi si rompa il naso e due denti, ma che <strong>la sua camicia resti di un bianco immacolato</strong>.</p>
<p><strong>Sciocchezze<br />
</strong>Il partito di Berlusconi, il Popolo della Libertà, liquida l&#8217;intera teoria della cospirazione come una sciocchezza. &#8216;Totalmente assurdo&#8217;, afferma il parlamentare Daniele Capezzone sul quotidiano italiano Corriere della Sera. &#8216;Ho visto il video e secondo me qui abbiamo a che fare con microterrorismo. Gli autori del filmato hanno la stessa ideologia delle persone che ricorrono alla violenza. Negano l&#8217;evidenza delle prove e cercano di creare qualcosa dal nulla.&#8217;</p>
<p>Capezzone sottolinea che le immagini parlano da sé e conclude &#8216;Non riesco a credere che qualcuno metta in discussione l&#8217;attacco solo perchè Berlusconi non avrebbe sanguinato in modo appropriato o non abbastanza&#8217;.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.nieuwsblad.be/article/detail.aspx?articleid=GCQ2K1QRG ' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Was aanslag Berlusconi opgezet spel?" di Sofie Hennau]</u></A></p>]]></content:encoded>
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		<title>Berlusconi: &#8220;Andrò avanti per il bene del paese&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 21:31:04 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi d'Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/spain.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Spagna" /><br/>La popolarità del premier sale di sette punti dopo l' aggressione ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[El País]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/spain.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Spagna" /><br/><p>A una settimana dall&#8217;aggressione, Silvio Berlusconi questa domenica ha mandato dalla sua casa di Arcore un nuovo messaggio ai sostenitori del Popolo delle Libertà (PDL), riuniti a Verona per una manifestazione di solidarietà. &#8220;Andrò avanti per il bene del paese, le dimostrazioni di appoggio di questi giorni mi hanno emozionato e mi danno ancora più forza interiore&#8221;, ha detto Berlusconi prima di ricorrere nuovamente alla formula da catechismo utilizzata il giorno che uscì dall&#8217;ospedale: &#8220;l&#8217;amore vince sempre sull&#8217;invidia e sull&#8217;odio&#8221;.</p>
<p>La convalescenza sembra dimostrare che l&#8217;attacco selvaggio di Massimo Tartaglia, lo squilibrato di 42 anni che gli ha lanciato il souvenir di alabastro dopo essere andato due volte alla sede del Milan chiedendo del &#8220;presidente&#8221;, ha aumentato i vantaggi politici a Berlusconi, sebbene allo stesso tempo abbia accentuato la divisione sulla sua figura carismatica. In pochi giorni il politico e magnate ha aumentato la sua popolarità di sette punti. Secondo un sondaggio del Corriere della Sera, l&#8217;appoggio al premier è salito dal 48,6% dello scorso novembre, al 55,9%. Sono in cima alle liste i votanti del PDL (dove i suoi consensi arrivano al 95%) e della Lega Nord (77%).</p>
<p>Anche tra gli elettori dell&#8217;opposizione l&#8217;apprezzamento nei suoi confronti risale e arriva al 17%; tra quelli che in caso di elezioni non saprebbero chi votare, Berlusconi arriva già al 58% di preferenze. I sondaggi mostrano un dato allarmante: circa il 20 &#8211; 25 % degli italiani approva il gesto violento di Tartaglia. Il motivo è che pensano che il premier costituisca &#8220;un pericolo&#8221; per la democrazia italiana.</p>
<p>Tramite il suo ministro dell&#8217;Economia Giulio Tremonti, Berlusconi sembra disposto a cambiare la sua strategia, e ha teso una mano all&#8217;opposizione per dialogare sulle riforme di cui &#8220;il paese ha bisogno&#8221;. L&#8217;offerta (che includerebbe la riforma della Costituzione, l&#8217;immunità parlamentare e nuove regole per l&#8217;elezione dei membri della magistratura e della Corte Costituzionale) vuole mettere all&#8217;angolo l&#8217;ex magistrato Antonio di Pietro (Italia dei Valori) e partire da una legge ponte che salvi il &#8220;Cavaliere&#8221; [in italiano nel testo, N.d.T.] dai processi in corso. Come gli succede solitamente quando si discute di un argomento importante, il Partito Democratico si è spaccato. Contro l&#8217;accordo si schierano i due ex segretari del partito, Dario Franceschini e il riapparso Walter Veltroni.</p>
<p>L&#8217;altro schieramento è capeggiato dall&#8217; ex premier Massimo D&#8217;Alema, l&#8217;eterno manovratore, che sembra favorevole a ciò che alcuni chiamano &#8220;inciucio&#8221; [in italiano nel testo, N.d.T.]. D&#8217;Alema ha negato qualsiasi intrallazzo, però ha invitato il suo partito a &#8220;intraprendere il dialogo con la maggioranza&#8221; e ha aggiunto: &#8220;il PDL non è capace di fare le riforme da solo, e il Partito Democratico deve scendere in campo&#8221;. Anche il linguaggio sembra già unire vecchi e cordiali nemici.</p>
<p>L&#8217;accordo, sostengono diversi analisti, consisterebbe nel concedere a Berlusconi il salvacondotto giudiziario chiedendo che in cambio il clima politico si riappacifichi, che l&#8217;opposizione mantenga il suo status e, magari, ottenga qualche vantaggio. Ovvero: la celebre casta nella sua più torbida versione.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.elpais.com/articulo/internacional/Berlusconi/Seguire/adelante/bien/pais/elpepiint/20091221elpepiint_7/Tes' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Berlusconi: "Seguiré adelante por el bien del país"" di Miguel Mora]</u></A></p>]]></content:encoded>
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		<title>Una faccia e un paese sfregiati</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 17:51:56 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi d'Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/spain.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Spagna" /><br/>A Berlusconi serve più un chirurgo che gli metta a posto la biografia che uno che gli sistemi il viso ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[La Vanguardia]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/spain.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Spagna" /><br/><p>C&#8217;è stata gente in Italia e all&#8217;estero che ha assistito all&#8217;aggressione di un pazzo a Berlusconi con un misto di gioia e beffa e, a parte la considerazione che ognuno ha del personaggio, risulta evidente che queste attitudini dovrebbero preoccupare quasi quanto il comportamento del primo ministro.</p>
<p>Nemmeno le dichiarazioni dello scorso week-end di Berlusconi sembrano molto opportune, specie quando ha dichiarato che, a ricordo dell&#8217;incidente, gli rimarrà l&#8217;odio di pochi e l&#8217;amore di molti italiani. Sicuramente sarebbe stato più sensato l&#8217;aver detto che avrebbe lavorato per guadagnarsi il rispetto di tutti, finanche di chi ha potuto offendere con le proprie azioni degli ultimi mesi. Alla politica non serve amore e odio. Questa non è una tragedia di Eschilo, né una commedia di Chapman.</p>
<p>La faccia di Berlusconi sfregiata da una riproduzione del duomo di Milano è una delle immagini dell&#8217;anno. Il viso sfregiato è l&#8217;allegoria di un paese diviso nei confronti di un presidente che governa confondendo il pubblico e il privato, la politica e gli affari, la moralità con la vita da picaro. Senza spingerci più in là, il primo ministro italiano pensa di sfruttare la popolarità generata dall&#8217;aggressione ai suoi danni per cercare di convocare elezioni anticipate. Un Berlusconi convertito in vittima può essere una strategia elettorale per chi continua a lasciare una scia di persone danneggiate lungo il cammino.</p>
<p>Negli ultimi anni il Cavaliere ha dovuto affrontare diversi interventi, dato che ha subito almeno una operazione di prostata e un&#8217;altra al cuore per la collocazione di vari bypass coronari. Inoltre, si è ricoverato per sottoporsi a un trapianto di capelli e a un lifting. Dopo esser stato dal dentista per la ricostruzione di un paio di denti persi nell&#8217;impatto con il souvenir, ha annunciato che andrà alla clinica di chirurgia plastica di Lugano (Svizzera) per poter eliminare le ferite al visto dovute all&#8217;impatto con la cattedrale in miniatura.</p>
<p>Tuttavia, a Berlusconi serve più un chirurgo che gli metta a posto la biografia che uno che gli sistemi il viso. Una cicatrice allo zigomo prima o poi scompare, ma alcune dichiarazioni del primo ministro e altrettante sue immagini rimarranno indelebili nella memoria collettiva. Per questo sarebbe conveniente per lui cercare di neutralizzarle con un&#8217;immagine più serena e un eloquio più consono. O forse il buonsenso non è di moda nella politica italiana?</p>
<p>Ma ma c&#8217;è da temere il peggio. Il suo discorso in attesa del chirurgo plastico non può essere più chiaro: la violenta aggressione non è dovuta a un semplice disturbato mentale, ma al clima creato dall&#8217;opposizione. Magari la pace interiore alla quale predispone il paesaggio svizzero lo farà ricredere. In caso contrario, l&#8217;unica soluzione sarà sperare che il nuovo stiramento della pelle gli distenda i neuroni. Non si tratta solo del fatto che egli si veda più attraente, ma che il mondo lo veda di buon occhio.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http:// http://www.lavanguardia.es/internacional/noticias/20091221/53850232245/una-cara-y-un-pais-partidos-berlusconi-silvio-berlusconi-chapman-esquilo-lugano-italia-suiza-milan.html' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Una cara y un país partidos" di Màrius Carol]</u></A></p>]]></content:encoded>
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		<title>Silvio Berlusconi destinato a vincere il voto di solidarietà dopo l&#8217;attacco di Milano</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Dec 2009 19:52:57 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Gran Bretagna]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi d'Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/uk.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Gran Bretagna" /><br/>Dopo mesi di scandali il Presidente del Consiglio italiano ha trovato un'arma per dividere i propri oppositori
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[The Guardian]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/uk.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Gran Bretagna" /><br/><p>Senza dubbio, per chiunque fuori dall&#8217;Italia, l&#8217;attacco a Silvio Berlusconi della scorsa settimana in piazza Duomo a Milano è sembrato piuttosto chiaro: un uomo con problemi mentali lo ha colpito in faccia con un oggetto terribilmente seghettato e l&#8217;ha fatto rimanere in ospedale per quasi una settimana. Il Presidente del Consiglio italiano se la prenderà con calma durante il Natale prima di riprendere gli incarichi nel nuovo anno.</p>
<p>Un incidente deplorevole, ma di cui spesso sono sfortunamente coinvolti politici importanti e controversi. Lo stesso Berlusconi era stato colpito dal treppiede di una macchina fotografica quattro anni fa.</p>
<p>In Italia, comunque, l&#8217;attacco della scorsa domenica ha assunto un significato completamente diverso e molto più profondo. Un&#8217;ondata di apprensione ha travolto il paese, sollevando il timore (che potrebbe auto-alimentarsi) che l&#8217;Italia possa ricadere nella violenza politica. Come risultato parziale, l&#8217;incidente ha trasformato la scena politica italiana, permettendo ai sostenitori di Berlusconi di spingere i propri avversari sulla difensiva e consentendo al Presidente del Consiglio di respirare per la prima volta in 8 lunghi mesi.</p>
<p>Le riprese dell&#8217;incidente mostrano l&#8217;assalitore, Massimo Tartaglia, 42 anni, mentre con tutta la forza porta verso il basso l&#8217;oggetto che tiene in mano per poi rilasciarlo a pochi centimetri dal viso del Presidente del Consiglio. L&#8217;arma si è poi rivelata essere un modellino del duomo di Milano, costituito da molte guglie e fatto di polvere di marmo compressa. Mentre veniva portato in macchina verso l&#8217;ospedale, coperto di sangue, il leader della destra italiana avrà forse pensato che questa era la degna e tremenda conclusione di un anno assolutamente terribile.</p>
<p>Le cose sono cominciate ad andare male il 28 aprile, quando Veronica Lario, sua moglie da 18 anni, lanciò il primo segnale dei guai che gli avrebbe poi scaricato addosso. La ex moglie criticò il piano del marito di candidare al Parlamento europeo una serie di giovani donne attraenti, molte delle quali precedentemente note più per l&#8217;ansia di sfondare in televisione che per qualsiasi rilevante interesse per la politica. L&#8217;idea, commentò la Lario, era &#8220;ciarpame senza pudore&#8221;.</p>
<p>Cinque giorni dopo, venne resa nota la sua intenzione di lasciare Berlusconi, dichiarando che non poteva più rimanere &#8220;con un uomo che frequenta minorenni&#8221;, probabile allusione a una ragazza diciottenne, Noemi Letizia, una napoletana che  aspirava anch&#8217;essa a una vita sotto la luce dei riflettori e alla cui festa di compleanno Berlusconi aveva partecipato il mese precedente.</p>
<p>Proprio mentre si stava spegnendo lo scandalo sulla loro relazione, ancora senza spiegazione, il Presidente del Consiglio venne sorpreso dalla pubblicazione di un&#8217;intervista di una accompagnatrice a pagamento che affermò di aver trascorso la notte con il Premier e di aver registrato le loro conversazioni a letto.</p>
<p>Patrizia D&#8217;Addario è una delle circa 30 donne che si ritiene siano state portate a delle cene presso la residenza privata di Berlusconi a Roma durante l&#8217;inverno scorso da un uomo ora indagato per traffico di droga e induzione e sfruttamento della prostituzione. Le presunte registrazioni, che includono alcune conversazioni estremamente intime, sono poi state pubblicate su Internet, accessibili da chiunque.</p>
<p>In seguito, per tre giorni consecutivi ad ottobre, il magnate immobiliare e televisivo diventato politico è rimasto stordito da diversi colpi in successione. La società alla base del suo impero imprenditoriale è stata condannata a risarcire danni per 750 milioni di euro per aver avuto la meglio in una lotta per un&#8217;acquisizione attraverso la corruzione. Contemporaneamente è stato privato dell&#8217;immunità processuale che si era assicurato l&#8217;anno precedente grazie ad un parlamento dominato dai suoi sostenitori.</p>
<p>Nel frattempo, Berlusconi ha dovuto anche fare i conti con critiche sempre più dirette e insistenti da parte dell&#8217;uomo che dovrebbe essere il suo più stretto alleato, Gianfranco Fini, che all&#8217;inizio di quest&#8217;anno aveva fatto confluire il proprio partito all&#8217;interno del Popolo della Libertà di Berlusconi.</p>
<p>L&#8217;ex neo fascista Fini si è creato una nicchia come nuovo progressista, un conservatore con caratteristiche simili a quelle di David Cameron, e, a partire dalla sua elezione a Presidente della Camera dei Deputati dopo la vittoria elettorale della destra lo scorso anno, è diventato sempre meno tollerante nei confronti dell&#8217;arrogante e sconsiderato approccio del Presidente del Consiglio verso l&#8217;attività legislativa.</p>
<p>Un osservatore esterno potrebbe arrivare alla conclusione che Berlusconi possa soltanto biasimare se stesso per le proprie difficoltà. Ma, nel mondo alla Alice nel paese delle meraviglie del leader miliardario italiano, la colpa non è mai sua, ma di quelli che lo criticano.</p>
<p>Sua moglie è caduta in una trappola preparata dall&#8217;opposizione di centro-sinistra. Il rifiuto di rispondere alle domande che gli sono state sollevate sul suo coinvolgimento con la giovane Noemi e con le donne che sono passate dalla sua casa di Roma è diventato un atto d&#8217;accusa non nei confronti di Berlusconi, ma di quei giornalisti che hanno insistito nel chiedere risposte.</p>
<p>Per quanto riguarda i suoi problemi legali, sono stati semplicemente la prova di ciò che ha continuato a sostenere negli ultimi 15 anni, che non hanno nulla a che fare col modo in cui ha gestito i suoi affari, ma sono il risultato di una cospirazione da parte dei magistrati di sinistra. Non sono mai state presentate prove a sostegno di questa affermazione, ma è stata ripetuta talmente spesso dal Presidente del Consiglio e dai media che possiede o controlla, da essere ormai largamente accettata in Italia.</p>
<p>Berlusconi si era appena svegliato dopo la sua prima notte in ospedale e i suoi seguaci stavano già promuovendo un&#8217;interpretazione di ciò che era appena successo in modo da trasformare il modellino del Duomo di Tartaglia da arma a regalo di Natale anticipato. Il Presidente del Consiglio, secondo questa versione, amplificata dall&#8217;influenza dei suoi media, non è stato semplicemente attaccato da un individuo disturbato, bensì la vittima di un &#8220;clima d&#8217;odio&#8221; del quale erano interamente responsabili i suoi critici.</p>
<p>Nessuno può negare che la politica italiana sia diventata troppo polarizzata, e personalizzata. Berlusconi incombe sull&#8217;Italia come nessun leader ha mai fatto prima dalla fondazione della Repubblica dopo la seconda guerra mondiale. Otto giorni prima dell&#8217;attacco, circa 250.000 italiani si erano radunati a Roma per il No Berlusconi Day, una manifestazione non contro il governo o le sue politiche, ma contro il loro leader.</p>
<p>Una ragione che spiega perché il dibattito politico in Italia riguardi così da vicino le azioni e le parole di un solo uomo è che molta dell&#8217;attività politica nel paese che guida ha a che fare con i suoi affari privati. Il suo ultimo governo, come i due precedenti, è stato presto immobilizzato dalla necessità di dedicare centinaia di ore di gabinetto e di attività parlamentare a proposte di legge studiate per aiutare Berlusconi a tirarsi fuori dai guai giudiziari.</p>
<p>Martedì scorso il contrattacco della destra ha assunto un&#8217;aria apertamente minacciosa quando Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Popolo della Libertà alla Camera dei Deputati, si è alzato per rivolgersi alla Camera. Cicchitto, che insieme a Berlusconi fu membro della famosa loggia eversiva e illegale P2, si è rivolto ai colleghi deputati affermando che la mano di Tartaglia era stata &#8220;armata&#8221; da coloro che, a suo dire, sono moralmente responsabili del clima d&#8217;odio. Ha poi continuato facendo i nomi uno per uno, in un discorso che si è trasformato in una denuncia che ricordava le politiche di uno stato a partito unico.</p>
<p>Fra i colpevoli La Repubblica; il settimanale L&#8217;Espresso; il presentatore di un programma d&#8217;attualità sulla rete pubblica RAI; un nuovo quotidiano radicale, Il Fatto; e un giornalista investigativo, Marco Travaglio, che Cicchitto ha definito &#8220;terrorista mediatico&#8221;. Anche alcuni magistrati senza nome sono stati inclusi nella lista nera. Cicchitto ha nominato anche il più duro fra i gruppi dell&#8217;opposizione italiana, L&#8217;Italia dei Valori, puntando poi il dito contro alcuni esponenti del maggior partito d&#8217;opposizione, il Partito Democratico, il cui leader Pierluigi Bersani era stato al capezzale di Berlusconi il giorno precedente.</p>
<p>Nulla lascia pensare che queste persone o queste istituzioni abbiano approvato l&#8217;attacco. Al contrario, tutte lo hanno condannato (anche se il leader dell&#8217;Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ha affermato che Berlusconi se l&#8217;era cercata, un commento che gli è valso i rimproveri scioccati di molti esponenti di centro e di sinistra).</p>
<p>Inoltre non ci sono nemmeno altri elementi ad indicare che altri oltre a Tartaglia fossero stati coinvolti nell&#8217;attacco, almeno finché un certo Andrea Di Sorte non si è fatto avanti lo stesso giorno per affermare di aver creduto di vedere l&#8217;assalitore del Presidente del Consiglio girarsi come &#8220;per ricevere qualcosa da qualcuno che, ovviamente, non ho visto&#8221;. Di Sorte è una figura di spicco all&#8217;interno di una organizzazione creata dai fan di Berlusconi.</p>
<p>Quella stessa notte l&#8217;atmosfera già instabile è diventata esplosiva. Alle 3 del mattino di mercoledì, in un&#8217;altra zona di Milano, la principale scuola di business italiana, l&#8217;Università Luigi Bocconi, viene scossa da una deflagrazione. Una bomba artigianale lasciata in un corridoio sotteraneo fra due edifici si innesca in maniera difettosa, causando solamente danni insignificanti.</p>
<p>&#8220;Anche se fosse esplosa corettamente, non avrebbe causato vittime,&#8221; secondo l&#8217;affermazione rilasciata da un ufficiale di polizia e pubblicata dal quotidiano della famiglia Berlusconi, Il Giornale. &#8220;Il timer impostato a quell&#8217;ora è un chiaro segnale che i responsabili del gesto non volevano fare del male a nessuno&#8221;. Comunque, a giudicare dal resto delle notizie del quotidiano, l&#8217;Italia sembrava sull&#8217;orlo della guerra civile.</p>
<p>&#8220;E adesso arrivano le bombe&#8221; urlava il titolo principale di giovedì. &#8220;Dopo la statuetta, la dinamite.&#8221; Usando una frase con una forte e minacciosa risonanza storica, il giornale ha affermato che l&#8217;esplosione era un altro risultato delle &#8220;campagne da parte di cattivi maestri&#8221;. Questo è un termine che veniva un tempo usato per descrivere gli accademici Marxisti incolpati dell&#8217;incitamento alla violenza dei giovani dopo le rivolte del 1968. Come Cicchitto, anche Il Giornale stava apertamente equiparando i pacifici critici di Berlusconi ai promotori del terrorismo.</p>
<p>La responsabilità per lo scoppio è stata reclamata da un&#8217;organizzazione che si fa chiamare Federazione Anarchica Informale, un gruppo finora mai individuato che è stato responsabile di 19 incidenti terroristici di basso profilo dal 2003.</p>
<p>Mentre molti commentatori invitavano alla calma, si è avuta l&#8217;impressione che i membri del governo, o quelli a loro associati, stessero facendo di tutto per surriscaldare il clima politico.</p>
<p>&#8220;Le lancette dell&#8217;orologio della storia stanno girando al contrario,&#8221; metteva in guardia il Ministro dell&#8217;Istruzione di Berlusconi, Mariastella Gelmini, con un chiaro riferimento agli &#8220;Anni di Piombo&#8221;, così definiti per il numero di pallottole esplose fra estremisti di sinistra e di destra. La copertina di un settimanale d&#8217;informazione di proprietà di Berlusconi, Panorama, uscito venerdì, mostrava il Presidente del Consiglio con la faccia coperta di sangue con il titolo &#8220;Ricercato: vivo o (ancora meglio) morto&#8221;.</p>
<p>Ma mentre i suoi sostenitori diffondevano messaggi d&#8217;allarme che sconfinavano nell&#8217;isterismo, Berlusconi ha suonato una nota diversa. Il suo primo comunicato dopo l&#8217;attacco è stato inviato al sito Internet del suo partito e recitava: &#8220;l&#8217;amore vince sempre sull&#8217;invidia o sull&#8217;odio&#8221;. Dopo aver lasciato l&#8217;ospedale, è stato diffuso un altro comunicato a suo nome nel quale dichiarava che &#8220;Se da quello che è successo deriverà una maggiore consapevolezza della necessità di un linguaggio più pacato e più onesto nella politica italiana, allora questo dolore non sarà stato inutile&#8221;.</p>
<p>Il comunicato esprimeva anche apprezzamento per la reazione di Pierluigi Bersani all&#8217;attacco e un accenno al fatto che ci potrebbero essere le basi per una maggior collaborazione in futuro. Ma conteneva una trappola.</p>
<p>Berlusconi si diceva pronto a parlare coi leader dell&#8217;opposizione maggioritaria, &#8220;se sono davvero capaci di mantenere le distanze in maniera onesta dai pochi che fomentano la violenza&#8221;. Un ex Presidente del Consiglio, Massimo D&#8217;Alema, è stato fra i primi a protestare. &#8220;Non abbiamo mai pronunciato parole d&#8217;odio nei confronti di Berlusconi,&#8221; ha dichiarato a un intervistatore. &#8220;Per cambiare il clima politico bisogna innanzitutto rispettare le istituzioni [dello stato], farle funzionare a cominciare dal Parlamento.&#8221;</p>
<p>Le parole scelte con maestria dal comunicato dell&#8217;ufficio di Berlusconi hanno cristallizzato il dilemma che l&#8217;opposizione si trova ora ad affrontare. Se rifiuta di collaborare, rischia di apparire rude o anche peggio agli occhi di una nazione imbevuta di simpatia per un uomo di 73 anni che è stato malmenato. Ma se accoglie l&#8217;offerta di collaborazione del Presidente del Consiglio, potrebbe dover sacrificare delle convinzioni profondamente sentite.</p>
<p>Le misure che il magnate dei media prevede di far approvare dal Parlamento con l&#8217;aiuto dell&#8217;opposizione ne includono alcune profondamente indigeste per molte persone del centro sinistra. I suoi avvocati, che sono anche parlamentari del Popolo delle Libertà, hanno preparato due disegni di legge. Secondo l&#8217;istituzione che sovrintende al potere giudiziario, una di queste, che ridurrebbe la durata dei processi, potrebbe portare alla chiusura di circa 100.000 processi.</p>
<p>Berlusconi, ferito ma paradossalmente rafforzato, sta mettendo l&#8217;opposizione di fronte ad una scelta faustiana. Può cogliere la possibilità per annacquare dei provvedimenti che detesta, al costo di fornire al Presidente del Consiglio l&#8217;approvazione morale che cerca. Oppure può guardare impotente mentre i provvedimenti vengono approvati in ogni caso.</p>
<p>D&#8217;Alema, ad esempio, è tentato dall&#8217;offerta di compromesso. &#8220;E&#8217; quasi meglio far passare una legge fatta su misura per Berlusconi, in modo da limitare i danni alla legge e all&#8217;ordine&#8221; ha affermato in un commento che ha allarmato molti colleghi.</p>
<p>Dividere l&#8217;opposizione non è il solo vantaggio che il Presidente del Consiglio ha tratto dall&#8217;attacco. Le critiche di Fini si sono interrotte bruscamente e alla destra è stata data la possibilità di contrattaccare un nemico la cui forza l&#8217;aveva colta di sorpresa agli inizi di questo mese.</p>
<p>Anche se i sostenitori di Berlusconi hanno cercato di far passare l&#8217;idea che il No Berlusconi Day fosse stato ideato dall&#8217;Italia dei Valori, la manifestazione ha segnato l&#8217;arrivo in Italia di un nuovo tipo di protesta, nata spontaneamente nella rete. Ma Internet, e in particolar modo i social network che sono stati usati per organizzare la manifestazione, sono stati usati anche per alcune delle reazioni più volgari all&#8217;attacco contro Berlusconi, come commenti di approvazione o di celebrazione di Tartaglia come eroe.</p>
<p>Giovedì scorso il Consiglio dei Ministri ha discusso una proposta volta a introdurre nuove limitazioni, ma senza raggiungere un accordo. Questo può essere il primo segnale del graduale ritorno della ragione nel dibattito sovraeccitato provocato dall&#8217;attacco di domenica scorsa.</p>
<p>Mentre Berlusconi tornava alla sua casa nella periferia di Milano venerdì, Fini ha cercato di alleggerire il clima con l&#8217;avvicinarsi del Natale, mandando un regalo al direttore de Il Giornale. Dentro c&#8217;era del Valium.</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.guardian.co.uk/world/2009/dec/20/berlusconi-milan-attack-sympathy ' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale " Silvio Berlusconi poised to win sympathy vote after Milan attack "]</u></A></p>]]></content:encoded>
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		<title>Un incontro con Roberto Saviano</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Dec 2009 18:01:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Olanda]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi d'Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/netherlands.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Olanda" /><br/>Per riuscire a intervistarlo, gli siamo stati dietro per settimane. L'intervista avrebbe dovuto aver luogo in Olanda, poco prima di un festival letterario a novembre, nel corso del quale era previsto un intervento di Saviano]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[NOS]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/netherlands.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Olanda" /><br/><p>Per riuscire a intervistarlo, gli siamo stati dietro per settimane. L&#8217;intervista avrebbe dovuto aver luogo in Olanda, poco prima di un festival letterario a novembre, nel corso del quale era previsto un intervento di Saviano. Le misure di sicurezza non sono però state organizzate in tempo e ha dovuto cancellare. Il trentenne scrittore di Gomorra è infatti sotto scorta di polizia permanente da più di tre anni. Quando ci abbiamo riprovato a Roma, la città dove Roberto spesso pernotta, dopo molte insistenze è arrivata la luce verde. Dopo estesi controlli di sicurezza siamo dovuti andare in un ufficio dove avremmo potuto parlargli.</p>
<p>Ci presentiamo molto in anticipo. Dopo il controllo dei passaporti all&#8217;entrata dell&#8217;edificio inizia la lunga attesa in una stanza brutta e anonima. Preparata la telecamera e installati i microfoni, non ci resta che aspettare e sperare che non cancelli all&#8217;ultimo momento. Oltre un&#8217;ora dopo l&#8217;orario stabilito arrivano due macchine blindate con luci blu lampeggianti e si fermano davanti all&#8217;ingresso dell&#8217;edificio. Saviano entra, circondato da quattro carabinieri in borghese. Mentre parliamo con lui, un gigantesco carabiniere resta per tutto il tempo con noi. A poca distanza, con le braccia incrociate e un trasmettitore nell&#8217;orecchio.</p>
<p>È un&#8217;esperienza strana vedere Saviano da vicino. Ultimamente compare così spesso sui giornali e alla televisione che è diventato quasi una persona conosciuta. Un ragazzo di 30 anni, disponibile e leggermente nervoso. Testa calva con frangia rasata, barbetta ben curata di tre giorni, giacca marron semplice ma elegante. Su tre dita porta anelli d&#8217;argento. &#8220;Una vecchia tradizione della mia zona&#8221;, spiega. &#8220;Li portavano anche mio padre e mio nonno. Per loro significava Padre, Figlio e Spirito Santo. Io non credo in Dio, ma li uso per senso di appartenenza al mio paese.&#8221;</p>
<p>Il paese si chiama Casal di Principe. Non è lontano da Napoli ed è controllato dalla Camorra, la mafia napoletana. È su quella mafia e soprattutto sulle famiglie mafiose di Casal di Principe, i cosiddetti casalesi, fino ad allora relativamente sconosciute, che Saviano ha scritto nel 2006 il libro che gli è costato una condanna a morte. Sono stati venduti cinque milioni di esemplari di Gomorra e il libro è stato tradotto in decine di lingue. Saviano ha mostrato a tutto il mondo il lato oscuro della sua zona d&#8217;origine. Quando poi è andato a lanciare pubblicamente la sua accusa all&#8217;ingiustizia e al crimine nel corso di una manifestazione tenutasi proprio nella piazza di Casal di Principe, per la Camorra la misura è stata colma. Doveva morire. Da quel momento la sua vita è dominata dagli agenti che sono con lui 24 ore al giorno.</p>
<p>Come ci si sente a non avere più una vita normale? A non poter più uscire un attimo per prendersi un caffè? A dover sempre stare attenti e a dover pianificare tutto? A non avere più amici?</p>
<p>Qui sotto il link all&#8217;intervista realizzata da Andrea Vreede per la NOS, la televisione olandese, parte della quale è stata trasmessa nel corso del telegiornale.</p>
<p><a href="http://nos.nl/l/tcm:5-616605/">http://nos.nl/l/tcm:5-616605/</a></p>
<p>(dopo una brevissima introduzione in olandese, l&#8217;intervista è in italiano, ndt)</p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://weblogs.nos.nl/rome/2009/12/19/een-ontmoeting-met-roberto-saviano/' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale "Een ontmoeting met Roberto Saviano " di Andrea Vreede]</u></A></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Fake, inimitabile e indistruttibile</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/8660</link>
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		<pubDate>Sat, 19 Dec 2009 10:37:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi d'Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/brazil.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Brasile" /><br/>Berlusconi perdonerà chi l'ha attaccato, avrà solidarietà e, avezzo alle plastiche, andrà farsi ricostruire in Svizzera]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[O Estado de São Paulo]
</p><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/brazil.mini.gif" width="25" height="13" alt="" title="Brasile" /><br/><p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">Molte volte</span></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">gl</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">i amici brasiliani mi hanno domandato cosa st</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">i</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">a accadendo in Italia e </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">del </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">“</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">perché</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> Berlusconi</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">”</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">. </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">H</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">o quasi sempre cercato di rispondere sorridendo</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> (</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">e</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> imbarazzato)</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">,</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">alludendo che</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> n</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">on è facile </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">spiegare </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">il fenomeno</span></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">Berlusconi</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">.<br />
</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000">
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">Allora </span></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">inizio</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> da </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><em><span style="font-size: medium">Videodrome</span></em></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">, </span></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">un </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">film de</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">l regista canadese </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">Cronenberg </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">d</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">el 1984</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> che</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> antic</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">ipava alcuni</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> conflitti tra la TV e </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">il</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> nascente computer.</span></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">Secondo me, </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">Berlusconi</span></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">vede e rivede settimanalmente </span></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><em><span style="font-size: medium">Videodrome</span></em></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> per</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> applica</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">rl</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">o al contesto italiano. “Il potere  passa attraverso gli occhi”, </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">nel film </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">si cita </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">Lorenzo il Magnifico, signore di Firenze e poeta. E gli occhi sono diventati una sottile membrana che connette il </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><strong><span style="font-size: medium">visus</span></strong></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">del “Cavaliere” </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">a un pubblico trasformato in </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><em><span style="font-size: medium">audience</span></em></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">.<br />
</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"><br />
</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">Il </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><strong><span style="font-size: medium">visus</span></strong></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> è il modo scientifico attraverso cui Berlusconi cura</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> e</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> rende immutabile il suo corpo concentrato nel viso: un </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><strong><span style="font-size: medium">viso-corpo</span></strong></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> che si allarga su tutt</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">o </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">lo schermo-tv. </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">E fuoriesce</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> diffondendosi in ogni interstizio visuale</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">. </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">Nel suo </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><em><span style="font-size: medium">visus</span></em></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><em><span style="font-size: medium">-visuale</span></em></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">, </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">tutto è organizzato nei minimi particolari ed è inutile dire che i capelli sono falsi come i denti,  che il lifting della pelle o il trucco sono sapientemente eccessivi. Berlusconi è </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><em><span style="font-size: medium">fake</span></em></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">, nel senso di falso-vero. È così visibilmente troppo falso </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">da</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> risulta</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">re quasi </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> vero: o </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">almeno</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> verosimile.</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"><br />
</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">Il suo elettorato è </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">un </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">pubblico-audience che ha la tv generalista come </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><em><span style="font-size: medium">medium</span></em></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> principale della comunicazione</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> (</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">anziché</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> internet)</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">. E</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">d è riuscito a trasformare in arena politica </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">la comunicazione visuale </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">diffusa</span></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">d</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">alla sua </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><strong><span style="font-size: medium">video-carne</span></strong></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">.<br />
</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"><br />
</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">Berlusconi è il taylorismo-fordismo applicato  non più alla produzione di merci standard, bensì alla comunicazione </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">tv-</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">generalista. Cioè lui incorpora il transito –</span></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">tutto politico – da un sistema economico basato sulla produzione di merci, a</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">d un</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> altro connesso con la </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">onnivora </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">comunicazione </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">visuale</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">. </span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000">
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">Da qui il collasso del concetto di società che lui (e prima di lui la Thatcher) ha pensionato come reliquia</span></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">otto-novecentesca</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> inutilmente difesa dalla sinistra: insieme al collasso della società svaporano </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">nell’</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><strong><span style="font-size: medium">aria-di-pixel</span></strong></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">le divisioni</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> di classe, </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">età</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">, genere (ma non di “etnicità”). Berlusconi ha successo </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">su</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> un target  interclassista, </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">multi-generazionale</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">, trans-genere. </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">Come la pubblicità </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><strong><span style="font-size: medium">Dolce&amp;Gabbana</span></strong></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">.</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"><br />
</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">Parallelamente avviene la trasfigurazione del suo corpo in </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><strong><span style="font-size: medium">video-corpo</span></strong></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">. “Lui” applica a se stesso come strumento di potere </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">seduttivo</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> quelle </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">techno-metamorfosi</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">sperimentate</span></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">da tanti artisti/e di avanguardia</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">: cioè</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> diventa</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> una </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">Orlan</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> fatta carne politica. Come l’artista francese </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">crea</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> i suoi connotati </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">identitari</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> attraverso operazioni chirurgiche nel circuito </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">mass-mediale</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">, così “lui” espone </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">le sue chirurgie estetiche </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">nelle arene televisive. Per questo appare indistruttibile, immodificabile, inimitabile. La sua </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><em><span style="font-size: medium">identità fissa</span></em></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">(“fissata”) </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">si realizza attraverso continue modifiche acclamate da</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">ll’</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">irriducibile 34% d</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">el suo</span></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">elettorato</span></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><em><span style="font-size: medium">proiettivo</span></em></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> in senso statistico e psicologico</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">. </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"><br />
</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"><br />
</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">A q</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">uesta </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><strong><span style="font-size: medium">politica del visus</span></strong></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> si affianca quella </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">più antica </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">dell’imbonitore. Berlusconi</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">, infatti, </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> cantava nelle navi crociera e intratteneva </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">– ridendo &#8211; </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">il pubblico </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">con </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">barzellette</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> a sfondo sessuale</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">: un addestramento che replica </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">nelle </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">più </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">diverse platee mostrando la doppia  fila bianchissima di denti.</span></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> Alla recente assemblea del PPE in Germania, cioè dei popolari di matrice cristiana, ha detto che </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">“</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">ha le palle</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">”</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">, </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">per cui</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> non si fa intimidire </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">dalla magistratura italiana </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">che lo ha condannato per corruzione </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">e subito dopo ha abbracciato </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">- </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">ricambiato </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">- </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">Angela </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">Merker</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">.</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"><br />
</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">Berlusconi agisce sulle </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><strong><span style="font-size: medium">passioni elementari</span></strong></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> di tipo viscerale e le innesta nelle </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">tecnologie televisive</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">. Tale mix </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">techno-</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">viscerale</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> è presentato con una sorta d</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">i</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> paradigma</span></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><em><span style="font-size: medium">amico-nemico</span></em></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> applicato non più alle forze </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">sociali</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">, bensì </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">a</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">l proprio </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">enorme </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">io</span></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><em><span style="font-size: medium">versus</span></em></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> tutti gli altri. </span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000">
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">Così</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> i</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">l nodo </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">del</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">la discussione si sposta dalla crisi economica a</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">l pro o contro </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">l’</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">amore/odio</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> per “lui” </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> attraverso </span></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">retoriche emotive</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">:</span></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><em><span style="font-size: medium">invidia</span></em></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> per il successo, le donne, i figli</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">, nonostante</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> la </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><em><span style="font-size: medium">bontà</span></em></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">che </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">lo contraddistingue</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> in quanto </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><em><span style="font-size: medium">unto del Signore</span></em></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">, predestinato </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">a tale ruolo </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">dalla mamma </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">(</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">dopo l’attentato ha detto di essere “miracolato”</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">)</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">; </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">nel</span></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><em><span style="font-size: medium">sess</span></em></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><em><span style="font-size: medium">o</span></em></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> afferma </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">i</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">l peggiore </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">machismo</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> latino (quando è stato accusato di andare con prostitute ha detto: “non sono mica un santo”)</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">, mentre</span></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><em><span style="font-size: medium">o</span></em></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><em><span style="font-size: medium">dio</span></em></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">e </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><em><span style="font-size: medium">rancore</span></em></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">caratterizzano tutta </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">l</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">’opposizione.</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"><br />
</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"><br />
</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">Infine </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">è </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">in </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">sintonia </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">con</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> Ratzinger, promulgatore di una </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">teologia ridotta a</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> interferire sul</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">la </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><em><span style="font-size: medium">vita</span></em></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> e la </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><em><span style="font-size: medium">morte</span></em></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">: </span></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">queste</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> due passioni fondamentali si sposano perfettamente con le altre passioni elementari del capo di </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><em><span style="font-size: medium">Mediaset</span></em></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">.</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"><br />
</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">Allora l’attentatore di Milano, Massimo Tartaglia, che gli ha rotto due denti, il setto nasale e un labbro, un 42enne definito “psicolabile”, incorpora alla perfezione il tipo di soggetto debole, di un io-precario</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> e sofferente</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> che</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">, </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> rifiuta</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">ndo</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> la mano tesa offerta d</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">a</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">l “bene”</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">,</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> diventa “folle”</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> come ogni oppositore</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">.</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> Attentato infelice, </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">certo, </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">sia perché </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">è sempre detestabile l’</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">us</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">o</span></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">del</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">la violenza </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">nel</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> fare politica e sia perché rafforzerà il potere del re</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">-sacerdote</span></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">ferito</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> che perdon</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">erà</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> il suo attentatore.<br />
</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"><br />
</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">E l’opposizione non potrà che balbettare </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">solidarietà</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">, senza entrare dentro l</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">’oscura</span></span> <span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">schizofrenia</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> che si è impadronita </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">della maggioranza degli italiani</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">. Uno dei popoli che ha più emigrati al mondo, tra cui il Brasile, è diventato in un decennio razzista, diffidente, </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">volgare</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">. Anche </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">l’</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">università viene abbandonata </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">dai</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> migliori cervelli</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">. L</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">o stesso rettore della </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><em><span style="font-size: medium">Luiss</span></em></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">, una delle università private più prestigiose  tutt’altro</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> che di sinistra, ha scritto un</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">a lettera </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">pubblica </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">al figlio suggerendogli di andare a studiare all’estero.<br />
</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"><br />
</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">È una prospettiva che ho trasmesso a molti miei studenti e che io stesso ho deciso di intraprendere. Forse non </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">sono</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> esili</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">at</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">o, ma certo la mia decisione di abbandonare l’università italiana ha il senso </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">amaro </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">di una sconfitta anche personale</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> e di una voglia </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">dolce </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">di non arrendersi</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">.</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"><br />
</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: justify;color: #000000"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">Il resto del</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> problema è facilmente risolto: Berlusconi andrà in Svizzera, in una clinica che si chiama, appunto, </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><em><span style="font-size: medium">Ars Medica</span></em></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> dove in poco tempo e con tanto danaro gli faranno un nuovo </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><strong><span style="font-size: medium">visus</span></strong></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> sempre più indistruttibile</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> per un </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><strong><span style="font-size: medium">Videodrome</span></strong></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium"> interminabile</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: medium">.</span></span></p>
<p style="text-align: right;"><A HREF = 'http://www.estadao.com.br/noticias/suplementos,fake-inimitavel-e-indestrutivel,484771,0.htm' TARGET = '_blank' ><u>[Articolo originale " Fake, inimitável e indestrutível" di Massimo Canevacci (antropologo)]</u></A></p>]]></content:encoded>
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