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Ragazzo cinese vittima di un pestaggio razzista a Roma

[El Universo]

Un cittadino cinese è rimasto vittima questo giovedì di un pestaggio a base di insulti razzisti da parte di un gruppo di minorenni italiani in un quartiere popolare di Roma, hanno reso noto fonti del municipio della capitale.

L’aggressione contro il cittadino cinese va ad aggiungersi ad una serie di episodi razzisti registrati nelle ultime settimane in varie città d’Italia.

Il giovane cinese è stato circondato da un gruppo di cinque minorenni italiani nel quartiere periferico di Tor Bella Monaca, è stato oggetto di un vero e proprio pestaggio che lo ha lasciato con il naso rotto, lividi e ferite sul viso.

‘Gangster’ catturati a Napoli in una retata

[BBC news]

Circa 30 sospetti criminali sono stati arrestati nei pressi di Napoli nell’ultimo atto di quella che il Ministro degli Interni italiano ha chiamato una “guerra” alla mafia.

Si ritiene che tra di essi vi siano tre uomini coinvolti nell’uccisione di sei immigrati africani, avvenuta vicino a Napoli, avvenuta il 18 settembre.

La collaborazione giuridica nel caso Mediaset può continuare

[Neue Zürcher Zeitung]

Decisione del tribunale federale svizzero

La Svizzera è autorizzata a proseguire la collaborazione giuridica con l’Italia riguardo al caso Mediaset. Il tribunale federale svizzero ha confermato una decisione del pubblico ministero della confederazione, respingendo quattro ricorsi. Quattro società off-shore correlate all’impero mediatico del presidente del consiglio italiano Silvio Berlusconi avevano voluto impedire che la procura milanese potesse consultare i loro conti svizzeri. La collaborazione giuridica era stata approvata dal pubblico ministero svizzero il 3 giugno.

Italia: l’immunità penale di Berlusconi rimessa in discussione da un tribunale

[Les Echos]

Un tribunale italiano ha rimesso in discussione la legge sull’immunità penale per le quattro più alte cariche dello Stato, tra le quali il capo del governo Silvio Berlusconi, e ha chiesto alla Corte costituzionale di fornire il proprio parere, riporta sabato la stampa.

Il governo italiano dichiara guerra alla mafia napoletana

[La Nacion]

ROMA - “La camorra ha dichiarato guerra civile allo stato e lo stato deve rispondere con fermezza riprendendo il controllo del territorio”. Così il ministro dell’Interno Roberto Maroni, uomo della xenofoba Lega Nord resosi famoso per la sua politica contro gli immigrati clandestini, ha reso noto di voler colpire duramente la camorra, la violenta e potente mafia napoletana.

La mafia vuole una guerra civile contro lo stato

[de Volkskrant]

ROMA - La mafia nella regione Campania ha ‘dichiarato guerra civile allo stato italiano’. Il governo deve perciò reagire ‘con tutti i mezzi possibili’. In questi toni gravi il ministro degli interni Roberto Maroni giustificava la risoluzione straordinaria presa mercoledi dal governo per l’invio di 500 militari in Campania per la lotta alla crminalità organizzata.

Italiano legato alla mafia confessa di essere un trafficante

[El Mercurio]

E’ iniziato il processo all’organizzazione mafiosa di Giovanni Ciulla. “Io sono l’unico narcotrafficante, l’unico responsabile” ha dichiarato ieri il cittadino italiano Giovanni Ciulla, principale indagato nel processo per traffico di stupefacenti ed associazione a delinquere contro una banda legata alla mafia calabrese italiana.

Parte a Santiago il processo alla banda legata alla mafia calabrese

[El Mercurio]

Il cittadino italiano Giovanni Ciulla rischia 25 anni di carcere per traffico di droga e associazione a delinquere.

Arrestato mafioso vicino di casa di Joling

[De Telegraaf]

AALSMEER - Sembra che il cantante e presentatore TV, Gerard Joling nella città di Aalsmeer abitava per molti mesi accanto a camorristi napoletani.

Congelano conti correnti per scandalo italiano

[El Nuevo Herald]

Il governo degli Stati Uniti d’America ha chiesto il congelamento di conti correnti bancari a Miami nei quali furono depositate parti di mazzette milionarie di un famoso scandalo di corruzione avvenuto in Italia, come da documenti del tribunale conosciuti dal Nuovo Herald.