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Articoli pubblicati in Svizzera

Rifiuti, ancora scontri a Chiaiano

[La Pagina]

Alla fine ecco le scene già viste: cassonetti in fiamme e blocchi stradali, nel cuore della protesta antidiscarica, a Napoli, nel quartiere di Chiaiano, durante la manifestazione di circa quattromila persone sulla quale prende il sopravvento chi lancia sassi e petardi.

Alitalia, i piloti firmano il piano Cai

[La Pagina]

Alla fine, una settimana dopo il “baratro” del temuto fallimento Alitalia, Cai era e Cai sarà.

La Cgil, dopo aver approvato il piano della “cordata italiana” formata da diciotto imprenditori, non l’aveva firmato, con ciò sposando la posizione dei piloti e degli assistenti di volo, contrari al piano Cai perché intaccava i loro privilegi.

La collaborazione giuridica nel caso Mediaset può continuare

[Neue Zürcher Zeitung]

Decisione del tribunale federale svizzero

La Svizzera è autorizzata a proseguire la collaborazione giuridica con l’Italia riguardo al caso Mediaset. Il tribunale federale svizzero ha confermato una decisione del pubblico ministero della confederazione, respingendo quattro ricorsi. Quattro società off-shore correlate all’impero mediatico del presidente del consiglio italiano Silvio Berlusconi avevano voluto impedire che la procura milanese potesse consultare i loro conti svizzeri. La collaborazione giuridica era stata approvata dal pubblico ministero svizzero il 3 giugno.

In Italia l’immigrazione clandestina aumenta del 60%

[Neue Zürcher Zeitung]

Sono circa 24′000 gli immigrati entrati in Italia da gennaio 2008

Il numero degli immigranti illegali arrivati in Italia da gennaio 2008 è aumentato del 60% rispetto al periodo di riferimento nel 2007.

Gli anni di piombo si fanno sentire ancora oggi in Italia

[Tages Anzeiger]

Suo padre fu assassinato dalle Brigate Rosse. Mario Calabresi dà voce alle vittime del terrore nel suo libro “Spingendo la notte più in là” (“La Cinquecento blu” nella traduzione tedesca, ndr).

Alitalia: accordo quadro tra sindacati e Cai

[La Pagina]

E’ una settimana cruciale quella è appena iniziata, cruciale sia per il governo che per l’opposizione.
A renderla difficile per il governo non sono le fibrillazioni tra il Pdl e la Lega su una serie di argomenti come il braccialetto elettronico, il ritorno o meno dell’Ici, la legge sulle intercettazioni, gli attacchi personali al ministro della Pubblica Istruzione, Mariastella Gelmini. No, a renderla cruciale è soprattutto la trattativa sulla nuova Alitalia che sta incontrando difficoltà soprattutto per l’opposizione dei piloti.

Le nuove disposizioni sulla prostituzione

[La Pagina]

L’argomento – la prostituzione – è di quelli che faranno sempre discutere e sul quale non si troverà mai l’accordo, qualunque sia la buona volontà nel trovare una soluzione che possa andare incontro alle tesi di ognuno.

Berlusconi fa le pulizie

[NZZ Online]

ll governo del presidente del consiglio Silvio Berlusconi vuole vietare la prostituzione nei luoghi pubblici. Le lucciole ed i loro clienti rischiano multe e detenzioni.

Alcuni commenti sul fascismo suscitano la protesta in Italia

[Le Temps]

Totalitarismo. Un ministro e il sindaco di Roma fanno rivivere i giorni bui del passato

Durante un viaggio a Gerusalemme nel 2003, Gianfranco Fini era infine stato chiaro: “Il fascismo è il male assoluto”, aveva solennemente dichiarato il presidente di Alleanza Nazionale, l’ex partito dei nostalgici di Benito Mussolini. Uno dopo l’altro, due dei suoi principali luogotenenti hanno rivisto il suo giudizio.

Le prigioni italiane sono nuovamente stracolme

[Neue Zürcher Zeitung]

Due anni dopo la liberazione anticipata di numerosi detenuti, le prigioni italiane sono di nuovo stracolme. Per questo, il ministro della giustizia Alfano propone l’introduzione di “braccialetti elettronici” per una parte dei detenuti, e l’estradizione di detenuti stranieri.