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Articoli pubblicati in Svezia

Parole e immagini contro minacce e pallottole

[Journalisten]

A Torre Annunziata, fuori Napoli, la polizia ha catturato Gemma Donnarumma, sua figlia Teresa e le loro sette comari. Da quando Don Valentino, il padrino del clan camorrista Gionta, è finito dietro le sbarre, sono state queste nove donne ad occuparsi degli affari: commercio di stupefacenti, raccolta del cosiddetto ’pizzo’ e omicidi. Questi ultimi sono stati parecchi da quando nel 1985 la famiglia Gionta ha commissionato l’eliminazione del giornalista Giancarlo Siani.

Saviano non ha paura di morire

[Dagens Nyheter]

Il giornalista e scrittore italiano Roberto Saviano vive sotto costante minaccia di morte da quando il suo libro sulla mafia napoletana è uscito nel 2006. DN l’ha incontrato a Roma in vista della sua visita in Svezia.

Strani cambiamenti dei contributi alla stampa in Italia

[Journalisten]

Ancora una volta, la libertà d’espressione è in discussione in Italia. Questa volta però la questione centrale non riguarda il fatto che il maggior dominatore dei media sia allo stesso tempo primo ministro. Stavolta si tratta dei contributi alla stampa, che in Italia vengono pagati a giornali guidati da cooperative di giornalisti, partiti politici o enti senza scopo di lucro. Il ministro dell’economia Giulio Tremonti ha deciso con un decreto di tagliare i contributi alla stampa di 83 milioni di euro per il 2009 e 100 milioni di euro per il 2010. In questo modo, secondo i calcoli vengono messi in pericolo una cinquantina di quotidiani e riviste, grandi e piccoli.

Di nuovo strangolata la democrazia italiana

[Dagens Nyheter]

Silvio Berlusconi strangola la democrazia italiana minacciando riforme che diminuirebbero l’indipendenza del tribunale costituzionale del paese e l’organo superiore della magistratura. I partiti di opposizione lanciano allarmi e parlano dell’Italia come di una democrazia in pericolo.

I sindacati continuano a frenare il salvataggio

[Svenska Dagbladet]

Con il settore aereo in difficoltà, gli accordi strutturali cominciano a prendere velocità. La resistenza del personale può però far perdere tutti i treni ad Alitalia, facendola affondare.
Chi aveva previsto una concentrazione dell’industria aerea dell’Europa occidentale nelle mani di pochi grandi consorzi sembra adesso avere ragione. Ieri si è saputo che Lufthansa rileverà la belga SN/Brussels Airlines.

L’Italia proibisce la prostituzione di strada

[Svenska Dagbladet]

Il governo italiano ha approvato una discussa legge che proibisce la prostituzione sulle strade. Sia le prostitute che i clienti possono finire in carcere e ricevere multe – una legge dura in prospettiva europea.

La situazione di Alitalia peggiora

[Dagens Nyheter]

I problemi della compagnia Alitalia, in grandi difficoltà economiche, continuano a peggiorare.
Sabato, una fonte sindacale anonima ha dichiarato al quotidiano Corriere della Sera che Alitalia non potrà garantire i propri voli a partire da lunedì. Sono gli alti prezzi del carburante ad essere la causa dei nuovi problemi della compagnia.

La scuola italiana non è un gioco

[Sydsvenskan]

Da cinque anni i bambini italiani possono cominciare la scuola quando hanno cinque anni. In alcune parti del paese ben il 15 per cento dei bambini si siede ai banchi scolastici con un anno di anticipo.

Berlusconi svende il patrimonio culturale italiano

[Svenska Dagbladet]

L’Italia non può più permettersi di prendersi cura dei tesori culturali del paese, e così si è cominciato a vendere o affittare regge e templi a soggetti privati. Le proteste sono forti da parte dei critici che accusano il governo di Berlusconi di smantellare il patrimonio culturale del paese.

Pirate bay bloccato in tutta Italia

[Aftonbladet]

È la prima volta che il sito viene bloccato in un intero paese
Il sito svedese The Pirate Bay è stato bloccato in tutta Italia
Un giudice ha deliberato che tutti gli internet provider del paese impediscano la possibilità di accedere al sito. Quattro svedesi sono ora sotto inchiesta in relazione allo stesso caso.