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Fondi europei dirottati alla nazionale di calcio italiana

Pubblicato Mercoledì 24 Settembre 2008 in Inghilterra

[Telegraph]

Oltre 7 milioni e mezzo di euro di fondi europei destinati allo sviluppo della regione Calabria sono stati spesi per sponsorizzare la nazionale di calcio.

La regione Calabria, classificata come una delle regioni europee più povere, ha deciso di ri-destinare i fondi per lo sviluppo economico dalla costruzione di porti ad attività di sponsorizzazione in occasione della recente coppa del mondo. Beniamino Donnici, un parlamentare europeo di corrente liberale ed ex assessore al turismo della regione Calabria, ha chiesto alla Commissione Europea di investigare sul perché fondi destinati ai poveri sono stati utilizzati a favore di una delle federazioni calcistiche più famose e ricche del mondo. “Questa è pazzia a un livello degno del Guinness dei Primati” ha detto.

“Perché mai i fondi pubblici sono stati utilizzati per la squadra campione del mondo e non in Calabria?”

Donnici, che ha rilasciato documenti dell’amministrazione calabrese per corroborare le sue accuse, ha inoltre rivelato che incluso nei trasferimenti di denaro c’è un “tributo” da oltre mezzo milione di euro a favore di un’associazione caritatevole fondata dal giocatore italiano Gennaro “Rino”Gattuso. Membro della squadra campione del mondo nel 2006, Gattuso è calabrese e gioca per AC Milan, una delle squadre più ricche del mondo e di proprietà di Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio italiano.

Il denaro è stato donato alla Onlus Forza Ragazzi, una fondazione il cui scopo è di fornire un tetto e attrezzature sportive ai giovani ragazzi calabresi. Bill Newton-Dunn, eurodeputato britannico che ha guidato la Commissione del Parlamento Europeo per il Controllo del Budget (Budgetary Control Committee), ha dichiarato che questo dimostra che “le cose stanno andando per il verso sbagliato”.

“La Commissione Europea deve avere un ruolo di controllo e verifica più diretto” ha detto. “Donnici è un uomo coraggioso, spero che si stia guardando le spalle. Dovremmo stargli vicino.” La Calabria, una delle regioni d’Italia più povere, è anche territorio della ‘Ndrangheta, una delle mafie più potenti e violente che è stata accusata di sottrarre i fondi regionali europei.

Un portavoce della Commissione Europea ha sottolineato che la decisione della regione Calabria potrebbe rientrare nelle regole europee per la promozione del turismo ma ha insistito che tutte le decisioni che riguardano i fondi saranno verificate e tutti i soldi spesi male dovranno essere risarciti. “C’è un arbitro alla fine di questo processo. Potrebbe suonare il fischietto e alzare il cartellino rosso. Oppure, potrebbe congratularsi con la Calabria per buona condotta,” ha dichiarato.

Agazio Loiero, governatore della Calabria, ha difeso l’accordo di sponsorizzazione come positivo per promuovere la Calabria e dare risalto alla sua “immagine positiva”. Ha sostenuto che solo un milione e 700 mila euro circa verrano dati direttamente alla nazionale di calcio, su un totale di oltre 7 milioni di fondi europei, mentre gli altri soldi sono stati spesi in pubblicità a favore della campionato del mondo.

L’anno scorso, la Calabria ha attirato critiche per aver speso oltre 6 milioni di euro di fondi europei per una campagna pubblicitaria che mirava a demolire i pregiudizi verso la regione. Un cartellone ritraeva giovani sofisticati e di bella presenza, e lo slogan “Mondo sommerso? Sì, siamo calabresi.”

[Articolo originale di Bruno Waterfield e Nick Squires]

Gli ultimi commenti.

  1. Giovedì, 2 Ottobre 2008 alle 2:20 pm, Enrico ha scritto :

    La tecnica standard del Cavaliere: prima c’è l’annuncio (leggi: la balla spudorata) a reti unificate, poi, dopo settimane, quando ormai la notizia è stata ripetuta all’infinito e considerata come fatto accertato, arrivano le precisazioni e i dati reali, fatti passare senza clamore in un trafiletto giornaliero…

  2. Giovedì, 2 Ottobre 2008 alle 1:56 pm, Marco ha scritto :

    Ricordo a tutti che un comune commissariato, non ha potere ne legslativo ne di spesa.
    Ieri sera per Matrix (Canale5) ‘finalmente’ hanno specificato che Napoli, è si pulita in centro ma la periferia è rimasta tale e quale.
    Da non credere.

  3. Domenica, 28 Settembre 2008 alle 5:04 am, Pietro 1987 ha scritto :

    Parlavo del sindaco di Napoli. E non del presidente della regione. Bassolino ha fatto il sindaco finchè ha potuto, poi è subentrata jervolino e lui è andato a fare altri danni come presidente della regione… ma ti ricordo che il problema rifiuti sta a Napoli e provincia, Salerno è pulita, dunque il ruolo cruciale che è venuto a mancare di serietà è quello di sindaco di Napoli ricoperto dal ‘93 dalla sinistra rappresentata prima da Bassolino e poi da Jervolino.

  4. Sabato, 27 Settembre 2008 alle 5:57 pm, Vale ha scritto :

    …va bene sapientone, facciamo un po di conti.
    Citazione di Pietro1987:
    ‘…le ricordo che ‘PRIMA’ dei 5 anni di Berlusconi abbiamo avuto ben più di cinque anni di sinistra’

    vediamo chi sono questi presidenti regionali di sinistra che hanno governato la Campania:
    consideriamo Bassolino che dal 2000 al 2005 é stato presidente della regione, mancano all’appello 10 anni di gestione e lo sai chi sono stati i presidenti della regione Campania?

    Te li scrivo per tua futura memoria:
    1995-1999 Antonio Rastrelli (AN)
    1993-1995 Giovanni Grasso (DC) ora nelle file del PDL
    1989-1995 Ferdinando Clemente di San Luca (DC)(udeur)

    se vuoi posso anche andare oltre, se questi sono i tuoi parametri per valutare una situazione politica ti suggerisco di cambiare la posizione, (non quella politica perchè da li non ti muovi)di metodo nelle analisi.

  5. Sabato, 27 Settembre 2008 alle 5:17 pm, Pietro 1987 ha scritto :

    Certamente signor Enrico, è al corrente che la nettezza urbana è gestita dall’amministrazione locale? Sa chi ha governato in Campania e a Napoli in quel periodo? Il peggio della sinistra Europea: Bassolino + Jervolino.
    Anzi, a guardare cronologicamente il problema cominciò proprio con prima elezione di Bassolino nel ‘93.
    Su Alitalia, dato che insiste, le ricordo che prima dei 5 anni di Berlsconi abbiamo avuto ben più di cinque anni di sinistra. E Prodi nel ‘99 se non sbaglio iniettò diversi miliardi di euro per primo nella compagnia.
    E’ vero signor Enrico, Berlusconi nel suo quinquennio non risolse il problema, ma lo ha fatto ora e l’Italia intera lo ringrazia (a parte quei quattro pirla che si riconoscono in Di Pietro, Travaglio, Guzzanti, Diliberto etc… la vergogna dell’Italia).


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