[De Morgen]
Decine di migliaia di persone – 200.000 secondo gli organizzatori – oggi sono (andati) scesi in piazza a Roma per manifestare contro le cosiddette leggi ‘ad personam’, che in realtà vengono fatte per tenere fuori dai guai il premier Silvio Berlusconi e i suoi amici o famiglia. I manifestanti volevano difendere la costituzione.
“La legge è uguale per tutti”, si poteva leggere sul podio di Piazza del Popolo, che era piena di sostenitori del collettivo che si oppone a Berlusconi. Il collettivo è stato fondato in ottobre 2009 per mezzo di blogs blog e altri siti web.
Facce politiche
Diverse facce politiche erano presenti alla manifestazione, tra le quali Emma Bonino, ex europarlamentare. Anche il regista Mario Monicelli era tra i manifestanti, che indossavano tutti qualcosa di viola, e ha incitato agli italiani a tenere duro. “Abbiamo fame di legalità”, ha detto il presidente del Partito dei Verdi italiano Angelo Bonelli. “Oggi il vero talebano è Berlusconi, che vuole legare le mani ai magistrati”.
La manifestazione riguardava soprattutto due leggi in discussione in Parlamento: una delle due leggi permetterebbe al premier di far automaticamente prescrivere un processo entro diciotto mesi e l’altra esclude qualunque azione se la magistratura non emette la sentenza definitiva entro il limite di sei anni, mentre la Giustizia italiana è famosa per la sua lentezza.




















