Il procuratore della Cassazione chiede la prescrizione per il ‘caso Mills’

[El País]

L’Italia è oggi in attesa di notizie sulla corruzione. La Suprema Corte si è riunita a Milano per la sentenza definitiva sul caso di David Mills, l’avvocato britannico condannato in tribunale nei primi due gradi a quattro anni e mezzo di carcere per aver incassato, secondo i giudici, 600.000 dollari da Silvio Berlusconi, dichiarando in suo favore in due processi contro Fininvest.

La decisione è cruciale per il futuro del primo ministro. Nel caso in cui Mills, ideatore della rete di società off-shore del gruppo Fininvest, sia assolto, il processo che Berlusconi ha in sospeso (grazie al lodo Alfano) per aver corrotto l’avvocato sarebbe senza effetti. Le prime notizie dall’udienza sono favorevoli all’imputato. Il sostituto procuratore generale della Cassazione, Gianfranco Ciani, ha chiesto ai giudici di dichiarare prescritto il reato, anche se nella sua requisitoria ha sottolineato che non vi è motivo di assolvere l’avvocato.

Intanto, lo scandalo che coinvolge le società telefoniche Fastweb e Sparkle, la filiale della banda larga di Telecom Italia, accusate dalla Procura Antimafia di aver compiuto una mega-truffa di riciclaggio di denaro ed evasione fiscale con la partecipazione di una sofisticata rete che include la mafia calabrese, il senatore del Popolo delle Libertà Nicola di Girolamo e un delinquente romano di nome Gennaro Mokble, continua a produrre novità.

ll Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia, riunitosi oggi a Milano, è stato costretto a rinviare l’approvazione del bilancio annuale 2009 fino al 25 marzo, dato che i giudici hanno sequestrato in modo preventivo 300 milioni di euro dai conti e prestiti bancari della filiale Sparkle, per l’IVA che la società avrebbe evaso al Fisco tra il 2005 e il 2007.

Telecom, controllata da Telefonica tramite la finanziaria Telco, ha annunciato ieri che non può presentare il business plan, previsto per venerdì, in attesa di chiarimenti dalle indagini. L’amministratore delegato del gigante telefonico Franco Bernabè ha convocato una conference call con gli analisti questo pomeriggio. In una nota ufficiale, Telecom dice che l’amministratore delegato e il presidente “adotteranno tutte le iniziative volte a proteggere il valore dell’impresa”. Le azioni sono cadute del 2,5% da questa mattina.

Saviano chiede agli italiani di ribellarsi

Lo scrittore e giornalista Roberto Saviano, autore di Gomorra, ha oggi invitato gli italiani a ribellarsi contro la presenza della mafia in Parlamento. Commentando i recenti scandali giudiziari, che vedono il senatore del Popolo della Libertà Nicola Di Girolamo accusato dai giudici di Roma di essere stato eletto all’estero grazie all’intervento della ‘ndrangheta e con l’aiuto di diplomatici italiani, Saviano ha detto: “E una affermazione terribile: significa che il potere mafioso ha messo piede direttamente nel luogo più importante, delicato dello Stato: quello dove il popolo si fa sovrano, dove la democrazia si realizza. E’ questa la vera emergenza di cui dovremmo discutere. E’ come un terremoto, una valanga, solo che la colpa non è del fato: non è stata una calamità.” ha detto in evidente riferimento allo scandalo che coinvolge la Protezione Civile.

Saviano ha spiegato che “prima le mafie siciliane, e poi le calabresi e le campane hanno rubato al sud del paese ogni possibilità di sviluppo e hanno avvelenato l’economia nazionale, appopriandosi del paese ed entrando nello Stato”.
Lo scrittore, di 30 anni, che vive da tre anni minacciato dalla Camorra, ha concluso: “L’emergenza è che tutto questo passi come l’ennesimo scandalo silenzioso, al quale siamo rassegnati. L’emergenza è che tutto ciò non faccia sentire nel cuore, nello stomaco, nella mente di ogni italiano (qualsiasi sia il suo credo e la sua posizione politica) un’indignazione che lo porti a ribellarsi, a dire: ‘Ora basta’”.

[Articolo originale "El fiscal del Supremo italiano pide la prescripción del 'caso Mills'" di Miguel Mora]

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7 commenti per Il procuratore della Cassazione chiede la prescrizione per il ‘caso Mills’

  • morris

    vergogna .
    vediamo cosa succede alle prossime elezioni?!

  • Marco P.

    Cioè, non è possibile… Per pochi mesi sono riusciti ad annullare la condanna ed a prescriverlo!
    Senza parole…
    E già tutti a dire che era un complotto della magistratura, che l’hanno assolto, mentre in realtà il reato è stato CONFERMATO in toto!
    Ma vai a farlo sapere alla gente…
    E intanto Mills non andrà in carcere. Poteva parlare e dirne altre di cose, adesso non dirà proprio un bel niente.

  • Emanuele

    E vogliono abbassarla ancora la prescrizione, non è gia abbastanza ridicola gia cosi?

  • Marco P.

    Non ho visto il TG1 delle 13 e 30, ma ho già letto in giro che Minzolini ha sbandierato un bel “MILLS ASSOLTO”!!!

    Non che mi stupisca, certo, Minzolini è ancora peggio di Fede (che almeno non paghiamo di tasca nostra), ma sarà mica vero??

  • valerio

    2 cose:
    - in italia piace giocare con le parole. Mills è stato assolto, ma è ritenuto colpevole. Questa è la verità.
    esiste chi commette un reato, e si chiama colpevole, chi non lo commette è innocente
    esiste chi viene punito dal tribunale e si chiama condannato, e chi invece no e si chiama assolto.
    esistono quindi quattro categiorie di persone: gli innocenti assolti, gli innocenti condannati, i colpevoli assolti e i colpevoli condannati.
    l’importanza di queste distinzioni servono a giudicare l’efficienza di un sistema giudiziario: massimizzare gli innocatni assolti e i colpevoli condannati e minimizzare i colpevoli assolti e soprattutto gli innocenti condannati. in buona parte d’america hanni ben presente queste situazioni a livello di senso comune, in italia no. tutto è fumoso.
    - wikipedia dice così:
    “In civil law countries, almost all lawsuits must be STARTED within a legally determined period. If they are presented after that time, an institution called prescription applies, which prevents them from filing the case.” Ho sottolineato STARTED perchè invece in italia è FINISHED.
    altra cosa:
    “The prescription must NOT BE CONFUSED with the need to prosecute within “a reasonable delay”, an obligation imposed by the European Court of Human Rights. Whether the delay is reasonable or not, will depend on the complexity of the trial and the attitude of the suspect.”
    Interessante anche questo. Vi ricordate il cosiddetto “processo breve”, che accorciava i tempi di prescrizione per adre un giusto processo in tempi brevi?

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