[Handelsblatt.com]
Tra Italia e Germania sta scaturendo una disputa per la successione alla poltrona di direttore della Banca Centrale Europea. Oltre a Weber, Governatore della Banca Federale, anche il Governatore della Banca Centrale Italiana nutre speranze per la carica.
Roma. Poco prima del vertice straordinario dell’UE l’Italia ha avanzato le sue pretese per la poltrona da governatore dell’EZB per l’anno nuovo, rispondendo picche alla Germania nel modo seguente: “il governo sosterrà con forza Mario Draghi (Governatore della Banca Centrale) come candidato alla guida dell’EZB”, ha detto martedì alla televisione italiana il portavoce del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, procurando così altra tensione nella corsa alla carica di governatore della Banca Centrale Europea, per la quale il Governatore della Banca Centrale Tedesca Axel Weber ha assunto una posizione.
In seguito ai comunicati stampa la Cancelliera Federale Angela Merkel ha immediatamente spianato la strada a Weber per la guida della BCE. Con un vertice UE giovedì e un consiglio del Ministero delle Finanze martedì prossimo qualora venisse assegnato l’incarico del vicepresidente della BCE si potrebbe già arrivare a una predecisione.
Se sarà confermato il portoghese Victor Constancio, dato per favorito come successore di Lucas Papademos vicegovernatore uscente a maggio della BCE, secondo gli esperti dell’Unione Europea Weber avrebbe tutte le carte in regola per la poltrona di governatore, poichè sulla base delle proporzionali regionali è considerato come molto probabile che ambedue le posizioni di vertice siano ripartite equamente su ciascun rappresentante del sud e del nord Europa. Però nel caso in cui il lussemburghese Yves Mersch o il belga Peter Praet entrassero in campo aumenterebbero, secondo questa logica, le possibilità di Draghi di succedere a Trichet. Il mandato dell’attuale governatore della BCE Jean-Claude Trichet scadrà il 31 ottobre 2011.
Proprio a causa di questo probabile valore predeterminante dell’elezione del vicepresidente il Governo Federale Tedesco a Berlino, a quanto riferisce la stampa italiana, si starebbe adoperando attivamente perchè Weber nella corsa non finisca per essere scavalcato da un punto di vista strategico. Da una circolare attendibile interna al Ministero delle Finanze Federale Tedesco che ha preceduto l’incontro di martedì, il quotidiano milanese “La Stampa” ha riportato che si dovrebbe evitare che siano create condizioni favorevoli alla candidatura di Draghi già con l’attribuzione dell’incarico di vicedirettore.
[Articolo originale "Berlusconi bringt seinen Notenbankchef ins Spiel"]




















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…perché nominando Draghi alla BCE, il papi nazionale potrebbe occupare la poltrona con un amico, liberandosi di un personaggio scomodo e dunque di un altro contrappeso fondamentale. Così come fece con Prodi alla Commissione Europea.
Sì. Ottima osservazione.
Ma i conti pubblici italiani ed il fatto che il vicepresidente sia portoghese taglia le gambe a qualsiasi ipotesi Draghi.