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Gli immigrati avranno due anni per imparare la lingua e la Costituzione
I ministri italiani dell’Interno e del Lavoro hanno già pronta l’ultima invenzione giuridica per “valutare e garantire”, dicono, la volontà di integrazione degli immigrati. Si tratta del permesso di soggiorno a punti, che obbligherà gli stranieri a superare diverse prove ed esami in due anni per risiedere legalmente nel paese. Lingua italiana, Costituzione e regole civiche, scolarizzazione dei figli e pagamento delle tasse; se adempiranno a questi quattro requisiti con un punteggio di 30 in 24 mesi, gli immigrati otterranno il permesso di soggiorno. Altrimenti, avranno un anno per recuperare. Se continuano a non superare le prove, saranno espulsi.
I punti saranno sottratti se gli aspiranti infrangono il codice penale del paese, se non portano i figli a scuola (clausola pensata ad hoc per i cittadini nomadi), se non hanno un contratto trasparente d’affitto in una dimora accettabile o se non hanno ottenuto la tessera sanitaria. Il Governo italiano, il cui capo e vari ministri hanno processi in corso o precedenti penali, stabilisce che l’immigrato che non raggiunge i 30 punti non rispetta “l’accordo di integrazione” con lo Stato, che sarà regolamentato a breve con un decreto del consiglio dei ministri.
L’opposizione ha accolto l’annuncio con un misto di sarcasmo e perplessità: “Essere straniero in Italia significa essere oggetto di una scandalosa lotteria sociale i cui giudici barano fin dall’inizio. Siamo il paese più xenofobo d’Europa, auguri ai ministri”, ha detto il deputato del PD, Gian Claudio Bressa.
Le associazioni degli immigrati sottolineano l’ironia di esigere dagli stranieri che imparino in pochi mesi la Costituzione che lo stesso primo ministro denigra con una certa frequenza e che vuole cambiare a tutti i costi. Inoltre hanno citato le frequenti amnistie in favore degli evasori fiscali e le tradizionali manifestazioni secessioniste della Lega Nord. “Questo è un altro trionfo della Lega”, dice Shukri Said, portavoce di Migrare.
“Berlusconi è suo prigioniero elettorale e converte in legge l’agenda razzista della Lega nel silenzio dell’Europa. Se la UE concedesse un permesso a punti per lo Stato italiano, questi non lo supererebbe perché viola quotidianamente e sistematicamente i diritti civili degli immigrati”.
“Il permesso a punti sarà un ostacolo all’integrazione e favorirà l’irregolarità”, ha detto la responsabile per l’immigrazione del PD, Livia Turco, che ha ricordato che a causa delle difficoltà burocratiche oggi gli immigrati devono aspettare più di un anno per ottenere il permesso di soggiorno, nonostante la legge preveda un tempo massimo di 20 giorni.
Il ministro del Lavoro e Salute e Politiche Sociali Maurizio Sacconi, ha chiarito che colui che chiede il permesso a punti sarà “responsabilizzato con diritti e doveri”. Dopo aver elencato i doveri di cui sopra, si è riferito ai diritti: i corsi saranno gratis. “Pagherà tutto lo Stato per garantire standard uniformi in tutte le province ed avere tutto sotto controllo”.
[Articolo originale "Italia lanza el permiso de residencia por puntos" di Miguel Mora]


















“Berlusconi è suo prigioniero elettorale e converte in legge l’agenda razzista della Lega nel silenzio dell’Europa. Se la UE concedesse un permesso a punti per lo Stato italiano, questi non lo supererebbe perché viola quotidianamente e sistematicamente i diritti civili degli immigrati”.
Ho dato 5 a questo articolo solo per questa frase.
Quanta verità!
….Gli immigrati avranno due anni per imparare la lingua e la Costituzione….
Perchè solo gli immigrati e non amche noi italiani??
Ah, vero, non sapremo quale Stato ci vorrebbe !!!!
“Lingua italiana, Costituzione e regole civiche, scolarizzazione dei figli e pagamento delle tasse; se adempiranno a questi quattro requisiti con un punteggio di 30 in 24 mesi, gli immigrati otterranno il permesso di soggiorno”.
Sarò contro corrente ma a me questa proposta piace. Anzi: mi piace moltissimo. Ad un patto però: che sia applicata anche agli italiani!
Sarebbe da fare davvero… ma in quel caso bisognerebbe espellere dal paese il 99,9% della popolazione (me compreso). Rimarrebbe solo un manipolo di costituzionalisti e di immigrati.
Comunque, come sempre, i legislatori/governanti (ormai non ha più senso distinguere fra legislativo ed esecutivo) propongono norme per regolare il comportamento altrui, mentre il loro, di comportamento, rimane sempre e comunque al di sopra di qualsiasi possibilità di giudizio e controllo.
Tristissimo esempio, in questo caso: http://www.youtube.com/watch?v=q7yeDxzMOuo
Se venisse apllicata anche nel mio paese, la Lega Nord scomparirebbe!!!!!!
Voto in decimi:
Lingua italiana 4-
Costituzione 2
Scolarizzazione dei figli: 6,5
Pagamento delle tasse 3+
scolarizzazione 6,5 ? ? ? ? ?
…mah!?!
http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/maturita-renzo-bossi-viene-promosso-con-69100-per-la-serie-meglio-tardi-che-mai-erano-due-anni-che-ci-provava-il-senatur-esulta-durante-un-comizio-56330/
siamo di manica larga oggi ? ;D
ciao
cmq, la proposta mi piace, ma i test si fanno a tutti su tutto, a cominciare dai politicastri, o a nessuno.
ciao a tutti.
Beh.
La scuola dell’obbligo la fanno…
E Renzo Bossi tira giù la media.
A proposito di Renzo Bossi, leggi qua:
http://danielesensi.blogspot.com/2010/02/il-responsabile-dei-giovani-padani-di.html
non sapevo di questa storia di Marco Pinti. che dire ? mi dispiace per lui, ma espondendo il suo pensiero ha fatto una cosa giustissima, gli esprimo solidarietà.
i dirigenti dei partiti fanno i comodi loro e cercano la base solo per i voti, purtroppo capita sempre e ovunque.
a riprova ti cito un articolo sul Fatto Quotidiano di giorno 6 Febbraio a pag 4, autrice Sandra Amurri. in questo articolo si parla di scelte fatte dall’ On. Favia ( IDV Marche ) non condivise, a ragione secondo me, dai giovani della sua base. la risposta ai giovani ? ( riporto testualmente dall’ articolo ) ” ma come vi permettete ? io sono stato eletto, io decido. come B eletto al popolo. ”
capito ? un altro UNTO!!!
questo è il Paese degli unti…
bisogna VIGILARE SEMPRE !
ciao
PS: non sono riuscito a trovare l’ articolo su internet.
PS: in questi giorni starò poco su internet, so di lasciare i legaioli in buone mani con te. curali come sai fare tu ;D. però lasciami qualcosina al ritorno :D
“Le associazioni degli immigrati sottolineano l’ironia di esigere dagli stranieri che imparino in pochi mesi la Costituzione che lo stesso primo ministro denigra con una certa frequenza e che vuole cambiare a tutti i costi”.
Classico comportamento schizoide della destra italiana : la Costituzione è “sovietica” e “bisogna cambiarla” per i nostri politici, ma è uno “strumento di integrazione e di comprensione dell’Italia ( ? )” ( Cicchitto , Pdl ) per gli stranieri
L’applicazione delle leggi è l’esempio che si deve fornire a chi è straniero in casa d’altri.
Ma prima di trattare le persone come punti della patente dobbiamo partire dal concetto che ogni essere umano,ha un suo carattere,un suo sapere, un sentimento,e un suo modo di pensare,e una dignità personale, che forse noi non rispettiamo abbastanza.Questo per guadagnare il loro rispetto.
E chi giudica lo standard dei migranti?
Quelli che non conoscono la costituzione, quelli che non sanno parlare italiano, quelli che sistematicamente eludono le tasse…?
E’ veramente un paese ricco di fantasia il nostro!
Il criterio andrebbe applicato anche ai stranieri plurilaureati?
Perche? Ce ne sono in Italia?
Si, con me ho un argentino con due lauree, un dottorato presso l’università del Negev (israele) e parla tre lingue correntemente.
@Valerio: A centinaia a dir la verità. Ti linko un’articolo esplicativo.
http://linformazione.e-tv.it/archivio/20071115/20_MO1511.pdf
Ti consiglio anche un film che parla dell’argomento.
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=19467
Quello che dispiace sono le opportunità perse.
Laurea in medicina con 110 e lode e specializzazione in chirurgia maxillo-facciale (e trattamento di traumi da incontri ravvicinati con duomi di milano).
http://zipurl.fr/k2j2g
Appunto la laura non significa niente, così come i curriculum; non è da quello che puoi capire la competenza, la conoscenza né tantomeno l’intelligenza e capacità intellettuali di in undividuo. Quando leggo di statistiche i primi a non sapere la costituzione sono proprio i laureati in legge o a fare strafalcioni linguistici i laurati in lingue. Anche quell’individuo rozzo e intellettualmente nullo di nome Silvio ha una laurea con 110 e lode di voto e se lo senti parlare non sembra nemmeno abbia mai aperto un libro in vita sua. La scolarizzazione e la conoscenza e la comprensione sono cose diverse se non agli antipodi, anzi i dogmi e la mediocrità scolastica hanno spesso il potere di rendere stupido chi non lo era.
Ci sono i punti per la patente quelli del mulino bianco, ma quelli più “utili” sono questi
http://milano.repubblica.it/multimedia/home/23039271
Ma si può essere più miserabili di così….