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Il capo del Governo italiano ha presentato giovedì un vasto piano di lotta contro la mafia.
“Siamo impegnati in una lotta del bene contro il male. Il Governo vuole arrivare alla vittoria completa del bene ed alla disfatta definitiva del male. È la nostra priorità più importante. Dobbiamo riaffermare l’autorità dello Stato su tutto il territorio.” È così che Silvio Berlusconi spiega il “piano straordinario contro la Mafia” adottato giovedì in Consiglio dei Ministri, riunitosi per l’occasione a Reggio Calabria.
Questo piano vuole essere una risposta globale e coordinata alle sfide poste dall’espansione criminale in Italia. Duri colpi sono stati inflitti alla “Piovra” in diciotto mesi: 4236 arresti, di cui 310 capi-clan e 21 dei 30 criminali più pericolosi del Paese. La camorra, con particolare riferimento al clan dei Casalesi, quello meglio organizzato, è stata decimata. Anche un migliaio di mafiosi siciliani sono stati catturati. Ma la sanguinaria ‘Ndrangheta delle 160 “famiglie”, sicuramente l’organizzazione criminale oggi più pericolosa d’Europa, ha conservato tutta la sua forza, nonostante 900 dei suoi affiliati siano stati arrestati.
La stessa ‘Ndrangheta non esita più a prendersela con le istituzioni. Bomba al Palazzo di Giustizia di Reggio Calabria all’inizio di gennaio, attentati incendiari sulla costa ligure e, il 21 gennaio, mitragliette ed esplosivi vengono rinvenuti a bordo di un’auto rubata ed abbandonata lungo il percorso che avrebbe dovuto seguire il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in visita nel capoluogo calabro.
Contro i patrimoni dei mafiosi
Primo punto di questa nuova strategia: l’offensiva contro i patrimoni mafiosi. Il Consiglio dei Ministri ha approvato la creazione di un’agenzia nazionale per la gestione dei beni confiscati. Con sede a Reggio Calabria, subentrerà alle organizzazioni che avevano fino ad oggi la tutela di tali beni. Sotto la sua autorità, i prefetti avranno l’incarico di gestirli, venderli o riciclarli. Le procedure verranno accelerate. Le forze dell’ordine potranno così recuperare a proprio uso e consumo i veicoli sequestrati alla mafia.
Secondo il ministero dell’Interno, dall’insediamento del Governo, nel maggio 2008, sette miliardi di euro in beni sono stati sequestrati (società, appartamenti, vetture di lusso, azioni) con un aumento dell’89%. Le confische, al termine delle procedure giudiziarie, ammontano a 3.1 miliardi di euro. Quanto alle somme sequestrate sui conti bancari, queste superano 1.6 miliardi di euro.
Combattere il lavoro nero
Questo piano, [articolato, N.d.T.] in dieci punti, prevede anche l’instaurazione di un codice nazionale antimafia che razionalizzerà tutte le leggi approvate dal 2001. Verrà creata anche una carta nazionale delle organizzazioni criminali, così come un ufficio interforze, incaricato di coordinare l’azione degli investigatori a livello nazionale. Infine, verrà data particolare attenzione alla sorveglianza dei mercati pubblici: due milioni di euro stanziati per facilitare il lavoro degli ispettori sul territorio.
Questo sforzo si aggiunge alla dichiarata volontà di combattere il lavoro nero nel meridione. Inspezioni sul lavoro degli impiegati stagionali saranno effettuate presso diecimila aziende agricole ed altrettante società edilizie, pubbliche e private.
Ricordando gli scontri razzisti di inizio anno tra africani e popolazione locale, Silvio Berlusconi ha ribadito la sua volontà di stroncare l’immigrazione clandestina: “Meno extracomunitari significa meno forze che ingrossano i ranghi della criminalità”, ha dichiarato il capo del Governo italiano.
[Articolo originale "Silvio Berlusconi résolu à terrasser la «Pieuvre» " di Richard Heuzé]















Quante balle ci raccontano.
Lotta alla mafia combattendo il lavoro dei magistrati, con leggi contro i pentiti (Borsellino e Falcone che si rigirano nella tomba!)
Lotta al patrimonio??? aiutando il rientro dei capitali?
Ma va là!
Lotta al lavoro nero? che buffonate, non mi fanno più ridere.
Tanti mafiosi catturati? Per forza, se la mafia è cresciuta tantissimo, ne consegue anche qualche arresto, non certo per merito del governo!
Berlusconi, vuole impadronersi della mafia…Tutto qui..!