[Avui]
Il Senato italiano dà un primo si alla legge che prevede l’archiviazione dei processi che durano piú di tre anni. Se i deputati l’approvano, i processi al “premier” si annulleranno. I giudici mettono in guardia contro “la distruzione della giustizia”.
L’Italia sta per approvare una legge che potrebbe concedere l’amnistia a migliaia d’imputati, fra i quali il primo ministro Silvio Berlusconi. Il Senato ha espresso ieri un primo si, nonostante l’indignazione dell’opposizione e dei giudici italiani. Adesso manca soltanto l’approvazione della Camera dei Deputati.
La norma prevede che un processo venga archiviato automaticamente se la sentenza non arriva entro un termine determinato – normalmente tre anni. Non prevede però di dotare di maggiori mezzi i tribunali perché siano capaci di accellerare i processi. In più, nel caso di processi già iniziati, come quelli che deve sostenere Berlusconi per presunta corruzione e frode fiscale – casi Mills e Mediaset – il termine è di soli due anni.
In pratica, questi processi saranno archiviati non appena verrà approvata la legge, e anche migliaia di altri processi finiranno nella spazzatura. La maggior parte, per reati di corruzione fiscale e frode, come il caso Parmalat, che aprì gli occhi della comunità internazionale sulle frodi nelle grandi imprese, o il caso Antonveneta-BNL, che dovrebbe giudicare gli ostacoli italiani per l’acquisto di due banche da parte di entità straniere, fra le quali la BBVA.
“Hanno fatto la cosa peggiore che si potesse fare: distruggere migliaia di processi, lasciare senza giustizia migliaia di vittime per salvare una sola persona”, lamentava ieri il leader del principale partito dell’opposizione, Pier Luigi Bersani (Partito Democratico).
L’ex magistrato Antonio di Pietro, leader dell’Italia dei Valori, ha sostenuto che si tratta “della morte della giustizia in Italia”. Addirittura un senatore berlusconiano, Enrico Musso, professore universitario, si è azzardato a protestare contro il Parlamento, fatto inedito: “Stiamo commettendo un grave errore, il fatto di non ammettere pubblicamente che una cosa è la durata ragionevole di un processo e un’altra è quella che si è convertita in una specie di obiettivo nascosto, cioè la tutela del primo ministro”, ha detto.
“Plotone d’esecuzione”
Anche i magistrati italiani sono indignati: “Così si distrugge la giustizia italiana” afferma il Comitato Intermagistrature, che rappresenta i giudici: “Non possiamo assistere in silenzio a riforme che sacrificano del tutto esigenze di tutela delle vittime dei reati, pongono nel nulla l’impegno delle forze dell’ordine e comportano vistose violazioni del principio di uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge”.
Ieri Berlusconi ha afermato: “I miei avvocati insistono che se andassi in tribunale non mi troverei di fronte a delle corti giudicanti, ma a dei plotoni di esecuzione”. Il leader della destra ha ricordato ieri l’ex primo ministro socialista Bettino Craxi, morto dieci anni fa a Tunisi, dove si trasferì per sfuggire alla giustizia.
[Articolo originale "L'amnistia a Berlusconi i milers d'imputats pren cos." di SANDRA BUXADERAS]





















approvo tutte le sue ragioni a silvio per me tutto cio che lui fa e tutto esatto e regolare ed e fatto con tutti i suoi criteri, do pienamente appoggio per l’amnstia cosi i giudici non faranno piu i galli sulla immondizia come si vuol dire, in oltre ci saranno cancellazione di processi, per questo va bene pero non approvo i processi per mafia e per chi a commesso reati di omicidio, pidofilia e prostituzione.altri possono per me essere cancellati,e non continuare a questi processi di poco entita’e lo stato cosi puo anche rientrare delle spese inutili e costi di milioni di euro che poi pagheranno i cittadini italiano, per cuesto e per ancora altre cose il nostro paese andra no molto al totale fallimento e sara la nostra rovina.
con osservanza
miguel
Impara l’italiano Miguel, “CUESTO” ?
Certo è chiaro ormai da tempo che la gente che appoggia il buffone ha QUESTO grado di cultura e padronanza della lingua.
Complimenti! Tu insieme agli altri buffoni che lo votano. Gran buffone pagato dal padrone. Che si finge spagnolo, oppure per disgrazia lo è. Magari un Franchista nostalgico ? Una cosa sola: Mavaff!
Ossequi
perchè un utente che si chiama tipostrano? ricorda molto uno stupratore, un tipo che importuna, a parte il fatto che “cuesto” nella lingua di miguel non è un errore grammaticale ne una svista e poi se hai capito il senso della frase il problema non sussiste. In secondo luogo sono sicuro che se tutti lasciassimo silvio in pace lui potrebbe fare molto per l’Italia, non mi serve aggiungere altro che far notare la tua ignoranza nell’offendere persone solo per l’ovvio motivo che la pensano diversamente da te e questa è una delle forme più PESANTI di idiozia, ignoranza e stupidità.
Penso, caro giustiziere che tipostrano abbia preso esempio dal gran capo
del comunismo sovietico italiano
http://www.youtube.com/watch?v=l6mqxk-t-Bg
Concordo con Giustiziere sull’inopportunità di offendere per qualche errore di digitazione o di lessico (per gli stranieri che scrivessero). Poi sono pienamente daccordo che se tutti lasciassimo silvio in pace lui potrebbe fare molto per l’Italia, tipo incentivare la mafia, la corruzione, l’abusivismo, l’evasione fiscale, l’immigrazione irregolare, …
Meno male che Silvio c’é.
miguel… scusa, ma tu assumi qualche sostanza a noi sconosciuta, o ti paga direttamente previti?
se silvio è sotto processo, non è perchè qualche giudice se lo è inventato.. forse è perchè ha commesso qualche reato? a proposito.. se la giustizia perseguisse realmente i colpevoli e invece di dare buffetti desse delle pene decenti… forse sarebbe meglio.. mi sembra di ricordare che il sig. callisto tanzi, è agli arresti domiciliari, adesso. ed ha sulle spalle un crack da qualche miliardo di euro in totale. quella gente truffata da questo qui, la risarcisci tu? oppure.. altre cazzate datte dal tuo silvio, quanta gente ci ha rimesso? ma hai idea di come è stata costruita milano 2 e milano 3? lo sai come funziona il fallimento di una società? lo sai che se una società da cui devi prendere dei soldi fallisce, tu queri soldi non li vedi piu? perchè prima di pagare te viene pagata la banca creditrice? quindi, tieniti pure la tua idea, ma lascia a me la mia. cioè che chi sbaglia, deve pagare. pure il Papa. e anche papi.
Ogni giorno ne sento una migliore del giorno prima.
Oggi è la volta del “lasciamolo governare”.
@ Tipostrano
spesso ti dò ragione nei principii di massima, ma se fossi un po’ più tollerante ci guadagneremmo tutti. Soccia, un po’ di self-control, dài !!!