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Disegno di legge per abbreviare la durata dei procedimenti giudiziari
Ancora una volta il Primo Ministro italiano Silvio Berlusconi blocca i propositi della magistratura. Mercoledì il Senato italiano ha approvato a larga maggioranza il controverso progetto di legge sulla riduzione della durata dei procedimenti giudiziari.
Procedimenti contro mafiosi e terroristi dovrebbero durare al massimo dieci anni, per altri reati invece la durata massima dei processi sarà ancora più breve. Anche la durata dei procedimenti giudiziari nei diversi gradi di giudizio dovrà essere ridotta.
L’opposizione ha criticato il fatto che la riduzione proposta potrebbe anche porre fine ai procedimenti contro Berlusconi. Questo vale per esempio per il processo per frode fiscale contro Berlusconi che è stato appena ripreso, ma anche per un procedimento giudiziario recentemente riaperto che vede il capo del governo indagato per corruzione.
Entrambi i processi sono stati sospesi dopo che il governo aveva varato nel 2008 una legge che proteggeva Berlusconi e altri alti rappresentanti dello Stato dall’azione penale. Ma la Corte Costituzionale di Roma in autunno ha dichiarato la legge come incostituzionale.
Affinché la nuova e controversa legge possa entrare in vigore deve essere ancora approvata dalla Camera dei Deputati ed essere infine sottoscritta dal Presidente della Repubblica.
[Articolo originale "Italiens Senat billigt «Lex Berlusconi» "]

















