Ecco perché i cocchi di mamma italiani non riescono a tagliare i ponti

[The Guardian]

Più della metà degli Italiani fra i 18 e i 34 anni vive ancora a casa dei genitori. Un ‘bamboccione’ che vive coi suoi genitori spiega perché.

Più del 50% degli Italiani di età compresa fra i 18 e i 34 anni vive ancora a casa coi genitori. Questo stato di cose ha spinto un ministro a chiedere che sia varata una nuova legge che obblighi i “bamboccioni”, i cocchi e le cocche di mamma, a lasciare il nido a 18 anni. Cosa ne pensa Maurizio Schiavi, un 36enne che vive ancora coi suoi genitori a Roma?

Se il ministro sa come pagare, sarei favorevole a una legge che proibisca ai maggiori di 18 anni di rimanere a casa dei genitori. Io sono un tecnico del suono esperto. Ho vissuto da solo e all’estero. Sono stato sposato e divorziato. Ma eccomi qui, di nuovo con mia madre e mio padre all’età di 36 anni.

Come molta altra gente nel mondo della musica, sono stato colpito dalla recessione. Ho poco lavoro. Nel mio settore lavorativo, lo stato paga il 70% del mio precedente stipendio per 6 mesi. Dopodiché, niente. In generale, l’entità degli ammortizzatori sociali è una frazione di quella a cui uno avrebbe diritto nel Regno Unito. Lavoriamo. Paghiamo le tasse. E poi veniamo abbandonati dallo Stato quando siamo in difficoltà. Gli Italiani non hanno alternativa se non rivolgersi alla famiglia. Stessa cosa per l’università. Qui non ci sono sovvenzioni, solo borse di studio per i più bisognosi per coprire le spese d’alloggio, di conseguenza molti studenti vivono a casa fino alla laurea.

Anche se vado d’accordo coi miei genitori, non è facile inserirsi in una vita familiare che pensavo di aver lasciato alle spalle. Sono un buon cuoco, ma i miei gentori sono molto tradizionalisti. Mio padre ha 77 anni, mia madre 72. Appartengono a una generazione nella quale l’uomo usciva per andare al lavoro e la donna si prendeva cura della casa. Mia madre è molto attaccata a quel ruolo e non lascia che qualcuno lo usurpi. Se solo mi lasciasse cucinare!

In altri paesi la gente potrebbe pensare che uno vive coi propri genitori perché hai dei problemi o perché non riesci ad adattarti alla vita reale. Ma qui, dato che vivere coi propri genitori è una cosa comune, è socialmente accettabile. Di certo non mi causa problemi coi miei amici. Quanto ai miei genitori, loro hanno vissuto coi genitori di mio padre, quindi per loro è normale. Non hannno obiezioni al fatto che la mia ragazza viva con me al momento. Viene trattata come una di famiglia.

Comunque, l’atteggiamento dei miei genitori è variabile. Quando vivevo all’estero, erano sempre preoccupati per la mia salute e per il mio lavoro. E avermi vicino li fa sentire più al sicuro: avere qualcuno più giovane a casa è rassicurante. Ma d’altro canto sono preoccupati nel vedermi in difficoltà finanziarie.

[Articolo originale "Why Italy's mamma's boys can't cut the ties" di John Hooper]

Condividi : Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • email
  • Google Bookmarks
  • Facebook
  • MySpace
  • Live-MSN
  • OKnotizie
  • YahooMyWeb
  • StumbleUpon
  • Blogosphere News
  • Webnews
  • eKudos
  • LinkedIn
  • Technorati
  • TwitThis
  • BarraPunto
  • Digg
  • Pownce
  • Wikio IT
  • Wikio

30 commenti per Ecco perché i cocchi di mamma italiani non riescono a tagliare i ponti

Lascia un commento

 

 

 

Puoi usare questi tag HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>