[De Volkskrant]
ROMA – A poche ore dal suo brutale attacco contro il primo ministro italiano Berlusconi, domenica a Milano, Massimo Tartaglia (42) viene sommerso da manifestazioni di sostegno sul sito di social networking Facebook. I fan club nascono come funghi. Ventimila italiani si dichiarano “fan di Massimo”, e il numero cresce. “Siamo solidali con il patriota Massimo”, scrive un visitatore. “Massimo, santo. Sostienilo. ”
Tartaglia, l’uomo che ha colpito Berlusconi al volto con una riproduzione in miniatura del Duomo di Milano, ha detto immediatamente dopo il suo arresto che è stato guidato da motivazioni politiche. Ha detto ai suoi interrogatori che “nutre una forte repulsione nei confronti del Partito della Libertà (PDL) di Berlusconi, e in particolare contro il premier.” Nella sua borsa, la polizia ha trovato un pezzo di plexiglass, un grande posacenere e un crocifisso di 30 centimetri.
Tartaglia ha dichiarato di essere arrivato in piazza Duomo in metropolitana per partecipare alla manifestazione. Ha visto l’auto parcheggiata del premier, ha attraversato la strada e si è trovato improvvisamente di fronte a Berlusconi. In quel momento l’ha colpito.
Rammarico
Ma Massimo, dice suo padre, non è un patriota e nemmeno un anti-berlusconiano. Che cosa l’abbia effettivamente spinto, non è ancora chiaro. L’agenzia italiana di stampa ANSA ha riferito lunedi, su ordine degli avvocati di Tartaglia, che egli ha espresso in una lettera rammarico per “un atto superficiale, vile ed inconsulto” e ha aggiunto di non riconoscersi nelle sue azioni. Non avrebbe avuto motivazioni politiche, e nemmeno sarebbe membro di alcun partito politico.
Parenti e vicini di casa dipingono di lui il ritratto di un uomo con problemi mentali, un solitario che vive ancora con i genitori in un paesino nei pressi di Milano.
Protezione inadeguata
Massimo, nel compiere il grave gesto, ha agito da solo, sostiene la polizia. La questione è come ha fatto la sicurezza di Berlusconi, di solito ottimale, a fallire in questo modo. Le sue guardie del corpo sono al suo servizio da anni e vengono selezionate personalmente da Berlusconi. Domenica scorsa era circondato da venti guardie del corpo.
Un Berlusconi turbato, che sicuramente dovrà restare ancora in ospedale fino a martedì o mercoledì, ha dichiarato poco dopo l’attentato: “Lo sapevo, c’è troppo odio contro di me.” Senza dubbio, le bizzarre espressioni di sostegno per Tartaglia sono rappresentative di un clima politico sempre più radicalizzato. In un’Italia politicizzata, in cui negli ultimi mesi il rapporto tra governo e opposizione è arrivato a un punto esplosivo, le reazioni sono state di shock. “E ‘una situazione preoccupante”, ritiene il quotidiano Corriere della Sera. “La linea di confine tra la violenza verbale e fisica è sempre più sottile. È ora di moderare i toni. ”
Il quotidiano si riferisce sia ai sostenitori apparsi su Facebook, sia ai critici di Berlusconi, che la settimana scorsa hanno organizzato il No Berlusconi Day. Ma la critica potrebbe valere anche per lo stesso Berlusconi, che è sotto pressione sia a causa di scandali sessuali e di giustizia, che per il modo in cui cerca di salvarsi dai suoi processi.
Cospirazioni
Il primo ministro sembra riuscire a malapena a controllarsi. Parla di ‘complotti’ e colpisce in modo verbalmente aggressivo tutto intorno a lui. Non vengono colpiti solo i giudici “comunisti” e i mezzi di comunicazione “portatori di odio”, ma anche il Presidente, il Parlamento, i Ministri – chiunque si rifiuti di battere il passo.
Il suo comportamento provoca crescente irritazione, anche al di fuori dell’opposizione. Secondo il compagno di partito e successore designato, Gianfranco Fini, Berlusconi si comporta come un re che non tollera le critiche. Dovrebbe avere più rispetto per le istituzioni, trova Fini. Fino ad ora Berlusconi, che si appella al sostegno degli elettori, ha mostrato scarso interesse per queste parole.
[Articolo originale "Aanvaller Berlusconi heeft fans" di Linda Otter]




















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Quelli della scorta di berlusconi sarebbero da licenziare in massa: venti persone, dico venti, che non riescono a proteggere un solo uomo…beh, non c’è bisogno di aggiungere altro. Anzi, una cosa si: CHI PAGA QUESTA SPROPOSITATA SCORTA AL PRESIDENTE?
Comunque se è come dicono i media, cioè che il signor Massimo Tartaglia è una persona con un disagio psichico, direi che come prima cosa bisognerebbe proteggerlo dalla pressione dell’opinione pubblica, prima che la sua condizione possa peggiorare. Se ha fatto un gesto sconsiderato è probabilmente dovuto al clima di tensione che c’è in quetso paese, alle dosi di odio quotidiano che vengono largamente elargite contro tutti coloro che non corrispondono al ‘modello’: cioè contro extracomunbitari, omosessuali, lesbiche, neri, cinesi e senz’altro contro i ‘comunisti’, questo animale mitologico che esiste ma che nessuno ha mai visto. Evidentemente il signor Tartaglia ha assorbito tutto questo e lo ha rielaborato facendo quello che ha fatto. E’ sbagliato demonizzarlo ed è sbagliato glorificarlo. E’ semplicemente una persona che ha bisogno di aiuto.
Prima ci dimentichiamo di questo episodio e prima la stampa potrà ritornare ad occuparsi di quello che interessa davvero gli italiani: COSA STA FACENDO QUESTO GOVERNO PER IL PAESE???
La prossima volta che il Presidente se ne andrà in giro a farsi toccare come se fosse Padre Pio, magari starà più attento. Anzichè pensare ai bagni di folla, comunque, sarebbe meglio andasse in aula a farsi processare! Lì almeno potrebbe stare al sicuro senza preoccuparsi che qualcuno lo possa aggredire!
Ciao L !!
Dici bene tu, anche se lo psicolabile non ho ben capito chi sia in tutto questo trambusto, se quello che ha preso il “cartone” sul muso o quello dalla mira buona.
Quì sono tutti condattati e condannabili, mandati e mandanti, fatto sta che lo sviluppo dell’evento ci ha stroncato quel minimo di opposizione rimasta, alchè il buon Guardasigilli ha già il piano pronto per la riforma della Giustizia e della Costituzione.
Alla mia e tua faccia, carissima L !!
E ce l’ha promessaa entro gennaio, sia mai che si raffreddino gli animi e qualcuno usi la ragione.
brava L! sono esattamente d’accordo con ciò che dici
@ L
il problema non è se è sproposita, anzi sarebbe pure da considerare poca visto quello che è successo.
il vero punto è: come è possibile che anche elementi provenienti da imprese di bodyguard private e già al soldo di Mr B vengano assunti nel pubblico ?
per completezza: http://www.massimodonadi.it/node/175
toglimi una curiosità anche tu hai letto o visto death note ?
se si, ti riferisci al vero L o a Light ?
ciao.
Peccato che la censura su facebook sia stata operata senza nessuna legge, ci ha pensato facebook su ordine del nano.
C’erano centinaia di migliaia di utenti facebook iscritti a quei gruppi di sostegno che sono stati semplicemente rimossi.
è uno scandalo, del resto nella hit della libertà di parola / stampa, USA e Italia non stanno messe benissimo.-
Penso (ipotizzo) che se vai sul sito di facebook e ti leggi i “termini d’uso” (che solitamente uno non legge mai), facilmente troverai divieti in merito al tipo di linguaggio ed ai temi che è possibile o meno trattare… Ovvio che un sito qualunque debba proteggersi da possibili azioni legali di terzi (se poi passasse la proposta di equiparare blog e siti a carta stampata, con la corresponsabilità del titolare…)
E’ una sorta di censura che tu accetti durante la registrazione del tuo account in cambio della fruizione di quel servizio…
Del resto quanti forum moderati esistono in Intenet? Prova a registrarti su un forum di CL e a cominciare un thread farcito di bestemmie: secondo me dopo mezz’ora ti arrivano i carabinieri davanti casa ;)
caro M non so cosa sia death note…ma sono curiosa di sapere a questo punto. L è solo l’iniziale del mio nome.
Ciao!
se decidessi di seguire l’ anime ( il cartone animato ) guardalo in giapponese con i sottotitoli ( = subbato ) in italiano. perchè, rispetto alla versione italiana, le voci rispecchiano perfettamente la personalità e l’ aspetto dei personaggi.
poi mi dirai se tifi un po di più per il vero L o per light yagami ( alias kira ).
ciao.
io come ideale ho strafatto il tifo per kira/yagami light(pronunciato:yagami light-o),ma la simpatia andava nel modo più assoluto ad L.
L,è vero quello che dici,ma l’incolumità deve essere garantita anche al più lercio dei cittadini di questo paese alla buona di dio. cmq,a conti fatti,la duomata potrebbe tornargli utile…ora avrà un diritto di censura che nemmeno ai tempi del ventennio.
ahò marò,sto a scherzà tanto pe sentì le reazioni XD
p.s.=ragà,da oggi in poi a scrive ’sti commenti se rischia la denuncia…XD alla fine bisogna sempre dì che se stava a scherzà XD XD XD
ciao end gud ivining tu evribadi.
basta leggere un pò più approfonditamente per sapere che non solo la scorta è formata da 70 uomini (e non 20) e che tutti sono stati passati nei servizi (quindi ovviamente a nostre spese)
continuate a votare una persona che ci sta usando unicamente a suo uso e consumo!!!
una persona che ha fatto della nostra italia la sua azienda
il voto è l’una vera arma di un paese demostratico ed è nelle nostre mani
la prossima volta che mettete una crocetta fatelo pensando e non seguendo la massa (o IL MENO PEGGIO)
…questo è il peggio
“La questione è come ha fatto la sicurezza di Berlusconi, di solito ottimale, a fallire in questo modo.(…)” Ottimale?? Ma va la,ma va la,ma va la!
se in Italia c’è odio sicuramente è per la demenzialita’ che si legge su internet …i commenti sopra letti sono la dimostrazione che il comunismo non è mai morto..purtroppo!!