[het financieele dagblad]
Il presidente della Repubblica ha lanciato un appello. Il Papa. Il presidente del Senato e persino la stessa vittima, il premier Silvio Berlusconi. ‘L’amore vince sempre sull’odio’, ha detto dal suo letto in ospedale. I toni della politica devono cambiare: meno aggressività, più ascoltare, più accettare, forse addirittura collaborare?
L’Italia desidera ardentemente meno teatro in parlamento. Ma la seduta di ieri sia alla Camera che al Senato è stata nuovamente uno spettacolo di alto livello. Per un teatro, però; per un parlamento è stato triste.
È iniziato con il ministro degli Interni, che ha parlato di una pericolosa spirale di violenza. Con la necessità di prendere provvedimenti per bloccare la violenza. Il ministro vuole chiudere determinati siti internet perchè sarebbero troppo critici e troppo aggressivi nei confronti del premier.
‘Come in Cina’, è stata la replica dai banchi dell’opposizione.
‘Vergognati’, ha quindi urlato qualcuno dai banchi della maggioranza.
È quindi stato il turno del capogruppo del partito di Berlusconi: ‘Esiste un network dell’odio. giornali come La Repubblica e il settimanale L’Espresso (proprietà di De Benedetti, nemico in affari di Berlusconi), il nuovo giornalino Il Fatto (un nuovo quotidiano critico del governo), programmi come quello di Santoro (AnnoZero, programma critico di attualità alla Rai) e quel terrorista dei media Marco Travaglio (uno dei giornalisti più pungenti e critici del paese, che lavora sia per Il Fatto, AnnoZero, l’Espresso che come scrittore e blogger), e alcuni giudici. Quei giudici fanno politica’.
Il capogruppo se l’ha presa anche con Antonio di Pietro, leader del partito Italia dei Valori. ‘Vuole far scoppiare una guerra civile.’
Un parlamentare dell’opposizione ha definito il discorso ‘aggressiva dichiarazione di guerra.’ Un leader dell’opposizione ha detto di temere ‘che qualcuno vada per strada vestito da pompiere per appiccare il fuoco’.
E poi ha preso la parola Antonio Di Pietro (nella foto vestito da mafioso nel corso di una manifestazione contro Berlusconi) [vedi articolo originale, ndt]. Ma quando ha preso in mano il microfono, le centinaia di parlamentari del partito di Berlusconi si sono alzati e sono usciti dall’aula. ‘Un pazzo simile dovrebbe essere condannato a morte’, sembra abbia detto il ministro Tremonti, che però ha poi smentito. ‘Mafiosi’, è stato il commento di un membro dell’opposizione all’uscita del gruppo di parlamentari.
Di Pietro: ‘Ieri ero solidale con Berlusconi. Oggi sono solidale con le persone appena nominate che sono state condannate a morte.’
‘Vergogna’, risuonava dall’esterno della sala. ‘Vergognati’.
Al Senato, il senatore Gaetano Quagliariello ha cercato di calmare le acque e di fare un’analisi. ‘L’atmosfera è deteriorata dopo la bocciatura della legge sull’immunità del premier.’ Tuttavia, lo stesso Quagliariello è quello che urlava più forte di tutti in Parlamento a gennaio di quest’anno. ‘L’hanno ammazzata’, ha tuonato al microfono la sera in cui fu interrotta l’alimentazione artificiale a a Eluana Englaro, da diciassette anni in coma irreversibile dopo un incidente stradale. ‘Ammazzata ammazzata. Una vergogna.’
Si è quindi appena tenuto un altro dibattito parlamentare perfetto per il teatro della risata e del ‘buuuu’ e ‘baaaa’. I 1000 (!) attori ricevono 15.000 euro al mese, come compenso. Che Berlusconi ci sia o no, a loro non interessa assolutamente.
[Articolo originale "De sfeer blijft klote" di Maarten Veeger]





















A me dispiace per il signor Armando, che vede nemici e invidie ovunque e che viene a sfogarsi su questo sito menando parole a destra e a manca in modo alquanto confusionario…
Le faccio un augurio signor Armando, ritrovi sè stesso, siamo tutti nati con una mente in grado di raziocinio e di formulare pensieri compiuti, se non riusciamo ad essere in grado di usare quello che la natura ci ha dato per sopravvivere fino ad ora ci aspettano tempi bui…
…[siamo tutti nati con una mente in grado di raziocinio e di formulare pensieri compiuti]……
Non esserne troppo sicuro, per me ci aspettano tempi bui.
@Armando:
Beh, certo che di boccaloni l’Italia è piena. Giusto per sfizio, vorrei ricordarle che anche il Sig. Ghedini è stipendiato dagtli italiani. Peccato che questo signore sia l’avvocato PERSONALE di Berlusconi e PAGATO da noi contribuenti!
Per quel che riguarda il ..un Berlusconi in ogni regione.., le rammento che è stato il suo santo silvio a abrogare l’elezione diretta dei rappresentanti politici, con la legge porcata di Calderoli.