[Le Monde]
Il ritiro dell’unica offerta di acquisto della compagnia nazionale Alitalia, giovedì 18 settembre, costituisce una grave sconfitta per il capo del governo, Silvio Berlusconi, che si è impegnato personalmente nel salvataggio della compagnia. “La situazione è drammatica. Potremmo essere sull’orlo del precipizio”, ha ammesso il Cavaliere, prima di indicare i sindacati come principali responsabili. “E’ evidente che ci sono delle grosse responsabilità, soprattutto da parte della CGIL (sinistra) e dei sindacati dei piloti” ha aggiunto il capo del governo, svelando la sua linea di difesa dopo questa sconfitta.
Un gruppo di investitori italiani, riuniti in seno alla Compagnia Aerea Italiana (CAI), ha ufficialmente ritirato giovedì la sua offerta di acquisto di Alitalia, trascinando inevitabilmente la compagnia verso il fallimento. Il piano prevedeva di licenziare più di tremila impiegati su ventimila, e di non comprare altro che la parte redditizia di Alitalia prima di rilanciarla sotto forma di compagnia aerea regionale. Si tratta del terzo tentativo di vendita, dopo che il governo di Romano Prodi ha deciso di privatizzare la compagnia, due anni fa.
Per la stampa italiana, il fallimento dei negoziati costituisce una prima sconfitta per il Premier. “Berlusconi ha perso una battaglia, la prima dal suo ritorno al potere in maggio. Questa sconfitta non sarà semplice da gestire”, ha dichiarato ad AFP (Agence France Press, N.d.T.) Sergio Romano, editorialista del Corriere della Sera, il quotidiano più venduto della Penisola. Di fatto, il Presidente del Consiglio aveva fatto della risoluzione del caso di Alitalia e di quella della crisi della spazzatura a Napoli le sue due priorità.
Per settimane, Berlusconi, lui stesso imprenditore e miliardario, ha fatto intravedere la creazione di una cordata di imprenditori italiani che doveva riunire le più prestigiose imprese della Penisola, come Piaggio o Benetton. Questa ha faticosamente visto la luce a fine agosto ma ha posto delle condizioni drastiche ai sindacati ed al Governo.
CRITICHE DELL’OPPOSIZIONE
L’opposizione del centro sinistra ha criticato il trattamento della vicenda da parte del governo. “Berlusconi è l’unico responsabile”, denuncia Pierluigi Bersani, ex ministro, attualmente ministro ombra dell’economia del Partito Democratico, valutando che questa operazione è stata condotta in modo “irresponsabile e senza scrupoli” dal partito al potere.
L’ex ministro degli Esteri Massimo D’Alema ha a sua volta accusato Berlusconi di aver “sabotato” la soluzione AirFrance, che era “più concreta” di quella degli acquirenti italiani. Lo scorso aprle, in piena campagna elettorale per le elezioni legislative, il Cavaliere aveva in effetti contribuito largamente a mandare a monte l’offerta di acquisto di AirFrance-KLM, allora sostenuta dal Governo di sinistra di Romano Prodi, giocando la carta populista dell’identità nazionale. Roma “non può rinunciare ad una compagnia nazionale”, aveva spiegato, arrivando fino ad affermare che in caso di acquisto da parte di Air France, i turisti cinesi sarebbero stati deviati dall’Italia a vantaggio di Parigi.





Gli ultimi commenti.
Prima di gridare al salvataggio di alitalia, vorrei capire prima quali sono le quote di ogni socio!!!
Sento puzza di bruciato!!!
La parte produttiva è stata regalata a questi personaggi,che entreranno in affari senza debiti.
Bene,andiamo avanti con il metodo collaudato dei furbacchioni degli Agnelli(che stiamo mantenendo da 50 anni),che ebbero come allievo il De Benedetti di Olivetti: socializzare le perdite e privatizzare i profitti.
Gli Italiani dovrebbero viaggiare gratis per 1 anno,minimo.
Dove hai preso i dati? Studio Aperto o il TG4?
I debiti di Alitalia sono più di 3 miliardi, quelli di Airone più di un miliardo, supponiamo per maggiore gloria del nostro imperatore nano, che sommandoli si arrivi a 4 miliardi, supponiamo che in Italia ci siano 60 milioni di contribuenti, ma non è così perché non tutti pagano le tasse, neppure quelli che dovrebbero, ora se fai 4 miliardi diviso 60 milioni mi pare che venga circa 67 euro a testa, sbaglio o la Gelmini ha riformato anche le operazioni perché eversive??? In realtà, leggiucchiando il Sole24ore, un vero quotidiano eversivo, pare che siano molte di più…. ciao ciao Ici (già levata in gran parte dal malvagio Prodi), ma tanto il popolo è bue…. piuttosto l’imperatore dovrebbe preoccuparsi molto di più per il calo di ascolti dell’Isola dei Famosi…
citazione Pietro1987
Cochise imponi una tua personale previsione come se fosse un dato di fatto.
Personalissima ma visto che sono così importante è ripresa dalla Stampa e da la Tribune
http://finanza.lastampa.it/notizie/0,318243/Alit_li__er_L_Tribune_Air_Fr_nce_l_controllo.aspx
Io non ho più la forza di controbattere, se qualcuno ha ancora energia da sprecare, facendo notare a Pietro che al tempo dell’annuncio la cordata non esisteva, che è stata creata offrendo benefici e concessioni ai partecipanti superiori alla ‘quota di iscrizione’, che nel processo sono state violate tutte le regole statali ed europee, che ”il salvataggio” riduce la compagnia ad una realtà semi-provinciale, che dopo un ventennio di contributi statali miliardari abbiamo una ‘compagnia-spezzatino’ che produrrà nei prossimi anni nuovi miliardi di debiti a carico dei contribuenti… illustratelo, anche se non servirà a niente, visto l’interlocutore.
Cochise imponi una tua personale previsione come se fosse un dato di fatto. L’unico dato di fatto è che Berlusconi ha SALVATO la nostra amata compagna di bandiera, trovando la cordata di cui parlava in campagna elettorale, e mantenendo così l’Italianità capendo l’enorme importanza politico/commerciale di quest’ultimo punto.
Il miliardo di euro sulle tasche degli italiani? Sono circa 15 euro a testa. Che problema c’è? Ti ha tolto l’ICI! Questo e altro per Alitalia.
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