La polizia italiana arresta politici e uomini d’affari in una retata anti mafia. A Bari 83 mandati d’arresto dopo tre anni di indagine
[The Guardian]
La polizia ha reso noto oggi di aver sgominato un importante clan, emettendo 83 mandati d’arresto e confiscando attività, terreni, cavalli da corsa una società di scommesse online con sede a Londra.
Dopo un’indagine durata tre anni, sono accusati di aver collaborato con il clan Parisi anche politici e uomini d’affari della città di Bari, ha affermato un ufficiale. La polizia non ha immediatamente reso noto il numero delle persone arrestate e di quelle solo sospettate, ma ha riferito che il capoclan quarantottenne Savino Pariso è stato arrestato insieme ai suoi più stretti collaboratori. Le persone arrestate sono accusate di tentato omicidio, traffico di droga, strozzinaggio, interferenze in procedure di appalto di lavori pubblici e riciclaggio di denaro sporco. Gli ufficiali hanno reso noto che il valore dei beni confiscati ammonta a circa 220 milioni di euro.
L’operazione “ha mostrato il vero volto della criminalità” in Puglia, ha affermato Piero Grasso, il procuratore nazionale antimafia. “E’ una criminalità che si occupa di investimenti, di attività economiche che risucchiano parte delle risorse di questa terra per investirle all’estero.” ha spiegato durante una conferenza stampa.
Parisi, il cui patrimonio iniziale deriva dal traffico di droga fra Italia e Serbia, era stato rilasciato recentemente dopo aver scontato una sentenza di 14 anni in carcere. La polizia ha dichiarato che subito dopo il rilascio ha rimesso subito in piedi la sua organizzazione criminale. La polizia aggiunge, inoltre, che con i suoi collaboratori Parisi “aveva assunto pieno controllo del territorio e accumulato enormi ricchezze attraverso crimini di ogni genere”. Secondo un comunicato di polizia l’ex vicesindaco della piccola cittadina di Valenzano e un assessore hanno collaborato con Parisi in particolare nel riciclaggio di denaro mediante la costruzione di un edificio universitario da 30 milioni di euro per 3.500 studenti. La polizia ha anche dichiarato che il clan Parisi era riuscito a far eleggere in consgilio comunale un uomo d’affari amico “per intervenire quando necessario”.
I beni sequestrati includono l’impero di articoli sportivi “Sport&More” così come Paradise Bet, descritto dalla polizia come uno dei più importanti siti web britannici di scommesse. Gli arresti sono arrivati mentre la polizia era impegnata in operazioni nei confronti di altri due gruppi criminali nel sud Italia.
A Palermo, in Sicilia, sono stati emessi mandati di arresto nei confronti di 11 persone accusate di aver aiutato il Salvatore Provenzano, latitante da lungo tempo, ad evitare la cattura. Provenzano è stato arrestato nel 2006. Uno dei suoi più stretti collaboratori, identificato dall’agenzia giornalistica ANSA come il sessantenne Simone Castello, era in carcere nei pressi di Madrid. Oggi la polizia di Napoli ha sequestrato beni per un valore di 20 milioni di euro, inclusa un’azienda tessile, terreni e appartamenti di proprietà del clan camorristico Somma-La Marca.
[Articolo originale "Italian police arrest politicians and businessmen in anti-mafia sweep" di AP]




















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appunto dopo anni di indagini, non e’ un azione di questo Governo come dicono nelle loro televisioni