La Lega Nord e la purga etnica del “bianco Natale”

[The Independent]

Il consiglio comunale della località settentrionale italiana di Coccaglio quest’anno sogna un “bianco Natale”. Ma la melensa canzone di Bing Crosby non ha nulla a che fare con le idee della giunta. Tutt’altro: gli esponenti locali della xenofoba Lega Nord si affidano a una sorta di pulizia etnica stagionale per purificare il paese. Stanno per emettere un’ordinanza ufficiale per identificare ed espellere quanti più extracomunitari possibile prima di Natale.

L’operazione, soprannominata “bianco Natale”, vedrà, a partire da oggi e fino al 25 dicembre, 400 pubblici ufficiali bussare alle porte dei circa 400 extracomunitari - come sono chiamati in Italia gli stranieri provenienti da paesi non Europei – della cittadina, per controllarne i documenti.

Chi mostrerà un permesso di soggiorno scaduto da oltre sei mesi e non accompagnato da una richiesta di rinnovamento già inoltrata, verrà messo alla porta. Il sindaco leghista del paese, Franco Claretti, ha predisposto l’ordinanza in seguito al conferimento di nuovi poteri che gli consentono di controllare lo stato di residenza di tutti gli stranieri che vivono a Coccaglio, la cui popolazione totale è di circa 8500 abitanti.

Il membro della Lega Claudio Abiendi, consigliere addetto alla sicurezza della cittadina, situata ad un’ora di strada a est di Milano, ha dichiarato che il 50% degli stranieri controllati non ha un regolare permesso di soggiorno. A proposito della “tempistica” del provvedimento, ha dichiarato al quotidiano “La Repubblica”: “Ritengo che il Natale non sia la festa dell’ospitalità, piuttosto della tradizione cristiana e della nostra identità”.

L’opposizione locale, guidata da Luigi Lotto, che fino allo scorso giugno era il sindaco di centro-sinistra, ha attaccato il provvedimento considerandolo come propaganda che specula sulle paure della gente. “Ho lasciato una città unita, senza alcun problema di integrazione” ha dichiarato.

Il sindaco Claretti ha negato che tale purga etnica sia stata causata da problemi di ordine pubblico. “Qui non c’è criminalità” ha affermato. “Vogliamo soltanto iniziare a fare pulizia”.

Fonti ufficiali sostengono che i sindaci delle vicine Castrezzato e Castelcovati, altre fortezze della Lega Nord, stiano adottando politiche simili. La Lega Nord è parte influente della coalizione di governo di Silvio Berlusconi e ha visto un notevole incremento del numero di voti alle ultime elezioni. Il suo rabbioso leader Umberto Bossi è sempre stato uno dei confidenti di Berlusconi.

[Articolo originale "Italy's Northern League in 'White Christmas' immigrant purge" di Michael Day]

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11 commenti per La Lega Nord e la purga etnica del “bianco Natale”

  • valerio

    Oggi è la festa di Cristo Re.
    Negli anni A (Matteo) in questo giorno si legge il seguente Vangelo (il 2009 è anno B, Marco):
    ” Allora il re dirà a coloro che stanno alla sua destra: Venite, benedetti dal Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. Perche ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a visitarmi.

    Allora i giusti gli risponderanno: Signore quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti? Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a un solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me.

    Poi dirà a quelli posti alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e i suoi angeli. Perchè ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare: ho avuto sete e non mi avete dato da bere; ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato. Anch’essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito? Ma egli risponderà: in verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l’avete fatto a me. E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna”.”

    Ecco, dov’è Cristo Re.

  • Simone

    Riferimento azzeccatissimo, Valerio.
    Immagino però che Claudio Abiendi ne sappia veramente poco della tradizione cristiana e di quella che definisce (anche) la sua identità.

  • M

    el conigliuccio-padanuccio sgrana gli occhi è impara, oltre a ringraziare il Cielo per essere nato sulla riva giusta del Mediterraneo e del Po !

    @ Valerio
    mi accodo a Simone, complimenti e grazie per averci ricordato il significato di ” cristianità “!
    ciao.

  • Zerb

    …[“Qui non c’è criminalità”...... “Vogliamo soltanto iniziare a fare pulizia”]……
    Per fortuna che non c’è criminalità. Così lo shopping è salvo. Poi magari li lasciano tornare dopo l’Epifania, potrebbero averne bisogno.
    Chissà se arriverà l’ordinanza del sindaco di controllare le aziende che danno da lavorare a queste persone e se poi li mettono in galera. Semplice.
    Vergogna è un termine che mi piace poco usare, ma quì ci sta tutta.
    Ma perchè ci dobbiamo sempre distinguere per l’idiozia e mai per qualcosa di umanamente intelligente?

    • Mirko

      Con una cupa analogia Giulietti scrive: “Alcuni di costoro hanno con i 10 comandamenti lo stesso rapporto che un congresso di boia potrebbe avere con l’amore per la vita…..” http://temi.repubblica.it/micromega-online/crocifisso-intollerabile-assalto-alla-corte/

      Comunque volevo chiedere a Zerb. Ma pensi davvero (o meglio ancora, sai per certo) che ci siano aziende che impiegano stranieri irregolari? Non so, ma a me sembra strano che degli imprenditori siano pronti a correre questo rischio, considerando che se vengono scoperti rischiano la galera (o comunque di ‘macchiarsi’ la fedina penale), e non una semplice multa…

      A prescindere, i controlli andrebbero fatti comunque, a tappeto. Non mi è capitato di vedere immigrati clandestini al lavoro, ma prodotti chimici versati direttamente negli scarichi e ’straordinari’ fatti totalmente in nero (a poco più del salario orario normale) sì…

      • Zerb

        Imprese edili, Mirko, aziende agricole, dove i controlli li fanno alla cazzo di cane.
        Hai mai sentito quanti lavoratori sono morti casualmente il primo giorno di lavoro nei cantieri edili?
        E’ un’infamia.
        Altro che “chi rischierebbe”. Perfino le cronache lo testimoniano.
        Rischiano la galera?? Chi ???? Mettono in galera chi è implicato nelle scommesse calcistiche(giustamente) e chi invece froda in bilancio o sfrutta gli extracomunitari approfittandone vigliaccamente del loro disagio, questi energumeni restano impuniti.
        Lorpezzenti che vogliono riformare la Giustizia, hanno innumerevoli punti da cui partire.
        A iniziare dal rispetto della attuale legislazione.

  • jammie

    sono in tutta europa non solo a coccaglio

  • Da http://www.lalba.info

    Il Bianco Natale della verde Lega

    E’ chiaro che qualunque privato che perseguita un uomo, un suo fratello, perché quegli non è della sua opinione, è un mostro.
    Scriveva Voltaire chiarendo il significato del termine “tolleranza”. Ma il suo (e di altri) illuminismo è rimasto refrattario alle orecchie e alle teste di tanti uomini, dopo oltre due secoli di filosofie e di battaglie per difendere i principi di dignità e di libertà, se basta una piccola leva razziale per risollevare rigurgiti di vecchia intolleranza. E’ ricapitato in ogni dove fra Sette, Otto e Novecento; continua a ricapitare in questo nuovo secolo: dalla democraticissima America all’ assolutistica Cina, dall’ autoritaria Russia ai dittatoriali Paesi dell’America Latina o dell’Africa e via continuando fino a toccare tutte le latitudini e longitudini; per cui non ne è scevra la nostra Europa e quindi la nostra Italia, dove la leva dell’insofferenza appare (dilatandosi) a Coccaglio (Br), piccolo centro di 7000 anime, vivacizzate da quelle di 1500 extracomunitari.
    A Coccaglio, il Bianco Natale cambia look con l’operazione leghista White Christmas e si trasforma, in nome della propria identità e quindi “tradizione cristiana”, in una caccia agli immigrati clandestini (?) per “fare – dice il sindaco Franco Claretti – piazza pulita” perché – colorisce l’assessore alla Sicurezza Claudio Abiendi – “Natale non è la festa dell’accoglienza ma della tradizione cristiana, della nostra identità”; quindi “pulizia” anche se “non c’è criminalità”, sempre, in virgolette, essendo parole dell’assessore alla Sicurezza.
    Così, avendo l’angelo della lega già segnato di verde le misere case degli immigrati, i vigili vanno a snidare i poveri cristi per consegnare loro il foglio di via. Eppure chi li manda difende l’identità cristiana e il crocefisso nelle aule delle scuole e dei tribunali; eppure Bossi, Calderoli e seguito affermano di essere “l’unico vero partito cristiano e cattolico in Italia”. Ma allora da dove nasce il loro bestiale furore contro la povera gente immigrata? Nascerebbe dalla difesa del loro “interesse” che è “il loro dio” e “sacrificano tutto a questo mostro che adorano”. E dove sta il loro cristianesimo se il recente decreto sulla sicurezza ha portato all’intolleranza che non si è fermata a Coccaglio ma ha proseguito per Castelcovati e Castrezzato, sempre nel bresciano, per spingersi ben accolta al Pirellone?
    Ma Cristo non ha chiuso le porte agli umili e – secondo Marco – ai re Magi che venivano dall’Oriente; poi uno di loro (saranno tre), Baldassarre – nella successiva narrazione apocrifa – è addirittura di colore. E poi ancora i Magi saranno espressione dei tre mondi allora conosciuti: Asia, Africa ed Europa. Questo a voler proprio esprimere il forte principio di accoglienza della diversità e dell’umanità che converge nel divino per essere riscattata dallo stato di minorità e di sofferenza. E allora, ci si aspetta dai leghisti anche un Natale senza re Magi dal momento che Quello (Baldassarre) che simboleggia l’Europa si identifica anche con la Romania, l’Albania, l’ex Jugoslavia e tutti gli altri Paesi slavi?
    “Fra tutte le religioni, – riprendendo Voltaire della tolérance – la cristiana è senza dubbio quella che per i suoi precetti dovrebbe ispirare maggior tolleranza”; la quale, però, non riafferma ripassando le opere degli uomini: “fino ad oggi i Cristiani sono stati i più intolleranti degli uomini”.
    Sull’ultima affermazione non assolutizzerei, perché non tutti i cristiani, anche quelli della Lega, la pensano come gli amministratori di Coccaglio (paesi vicini compresi) e i signori dello Stato Maggiore leghista. E poi ammettiamolo: la Chiesa è profondamente cambiata in meglio negli ultimi cinquant’anni.
    E viene giù dal ciel lento,/un dolce canto ammaliator/che ti dice “Spera anche tu.”/È Natale, non soffrire più.
    Pino Pesce

    • Zerb

      @ Pino,
      in quanto ad intolleranza, potremo aprire un post sull’argomento, in quanto anche i musulmani non scherzano.
      Diffatti, quel che viene condannata non è mai la religione in sè ma l’uso strumentale di essa per perseguire obiettivi sempre meno solidali.
      Per me un cattolico ed un musulmano sono letteralmente uguali.
      Rispettabilissimi, fin che restano tra le loro quattro mura domestiche.

  • Jean-Claude

    Da buon svedese, la purga etnica la somministrerei ai leghisti.

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