[Tagblatt]
Roma. Il primo ministro italiano Silvio Berlusconi progetta, secondo quanto riferito dai media, una legge che preveda l’abbreviazione dei termini di prescrizione attualmente vigenti in Italia. Il capo del governo vuole provare a mettere fine, in questo modo, ai processi a suo carico per corruzione.
Il progetto di legge prevede che tutti e tre i gradi del processo non possano durare complessivamente più a lungo di sei anni. “La Repubblica”, quotidiano critico nei confronti del governo, ha riferito che i processi di primo grado che si protraggono oltre questo termine debbano essere dichiarati prescritti.
Ciò significa, nel caso in cui la legge venga approvata, che tutti i procedimenti ancora in corso a carico di Berlusconi dovrebbero essere archiviati. Processi per corruzione a carico di Berlusconi sono in corso a Milano.
Il controverso disegno di legge deve essere presentato al Parlamento nel corso di questa settimana, hanno riferito i media italiani. Esso dovrebbe far parte di una grande riforma del sistema giudiziario a cui Berlusconi lavora da anni. Punto nodale della riforma è la separazione delle carriere di magistrati e giudici.
Berlusconi a ottobre ha dovuto rinunciare alla sua immunità. La Corte Costituzionale ha cancellato una legge varata nel luglio 2008 che garantiva l’impunità penale al Primo Ministro.
[Articolo originale "Berlusconi will Prozesse gegen sich per Gesetz beenden"]




















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