[Neue Zürcher Zeitung]
Un disegno di legge per ridurre drasticamente la durata dei processi
La coalizione di governo italiana vuole introdurre una legge per ridurre la durata dei processi. Una legge che fa comodo a Berlusconi, dopo che la Corte Costituzionale ha annullato la sua immunità.
Dopo un incontro con il Presidente del Consiglio Berlusconi, il presidente della Camera Gianfranco Fini ha annunciato martedì che la coalizione di governo intende sottoporre quanto prima al Parlamento un disegno di legge per limitare la durata dei processi a sei anni. Il capo del partito di opposizione L’Italia dei Valori, l’ex sostituto procuratore Antonio di Pietro, ha bollato il disegno come un tentativo anticostituzionale di risolvere i problemi del capo del Governo con la giustizia. Anna Finocchiaro, portavoce per le questioni giuridiche dei Democratici, il più grande raggruppamento dell’opposizione, si è limitata ad affermare che prima vorrebbe leggere la proposta di legge.
Sistema giuridico inefficiente
Fini ha giustificato il disegno di legge dicendo che l’Italia, paese in cui i processi durano spesso più di 10 anni, ha uno dei sistemi giuridici più inefficienti al mondo, fatto segnalato anche dall’Unione Europea. Secondo le informazioni attuali, la nuova legge dovrebbe riguardare anche i processi in corso e ancora fermi alla prima istanza; ciò significherebbe l’archiviazione dei procedimenti per corruzione di un testimone (caso Mills) e irregolarità fiscali e societarie (caso dei diritti televisivi di Mediaset) a carico del capo del Governo Berlusconi.
In breve, la nuova legge dovrebbe risolvere i problemi con la giustizia del Presidente del Consiglio, dopo che la Corte Costituzionale ha annullato un mese fa una legge voluta dalla coalizione di governo per sospendere i processi contro Berlusconi durante l’attuale periodo legislativo. Per risparmiare a Berlusconi ulteriori difficoltà giudiziarie, si era inizialmente pensato di ridurre di un quarto i tempi di prescrizione per reati non particolarmente gravi. In questo modo, secondo valutazioni provenienti dalla stessa area conservatrice, finirebbe archiviata oltre la metà dei processi penali.
Immunità parlamentare?
Negli ultimi mesi Fini ha sempre cercato di ritagliarsi un ruolo da uomo di Stato all’interno del partito di Berlusconi, il Popolo delle Libertà, e di presentarsi come l’alternativa rispettosa delle Istituzioni della Repubblica; ha anche criticato più volte uno stile di governo troppo “monarchico”. Allo stesso tempo però Fini ha anche detto, un paio di giorni fa, di voler aiutare sì Berlusconi, a patto che la legge affronti un problema di carattere generale. E martedì Fini si è espresso, a sorpresa, a favore della reintroduzione dell’immunità parlamentare, una norma abolita completamente all’inizio degli anni Novanta sulla scia dei processi di Mani Pulite, ma ancora in vigore in altri paesi.
[Articolo originale "Neuer Trick zur Lösung von Berlusconis Rechtsproblemen" di Nikos Tzermias]




















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il peggiore è stato violante a dire che la legge serve a tutti….voglio dire come fa ad essere cosi spudoratamente vigliacco?
Parli mica di questo stesso Violante qua? http://www.youtube.com/watch?v=GJUamGyaANY
@Davide
“se non puoi diventare onesto tu fai diventare disonesti gli altri”… mmmh guarda che gran parte dell’elettorato berlusconiano pensa SUL SERIO che Berlusconi sia innocente e perseguitato. “E’ uno che ha lavorato e lavora sodo, che si è guadagnato la pagnotta e che si è fatto da solo, non come qui fannulloni di politicanti”, questo è quello che crede la maggior parte della gente!
Mio padre mugugna perchè è una persona onesta, e onesto vuole restare.
Tutte queste manovre del governo stanno facendo inevitabilemente perdere a Berlusconi il consenso di quelli come mio padre, che sono ancora tanti, fortunatamente…
scusa l’ intromissione nel vostro discorso, che oltretutto non ho potuto seguire.
ma permettimi di dire…
non è che il suo elettorato è fatto da negozianti che non emettono scontrini, o da titolari di partita iva che riescono a farle fare strani giri, o da palazzinari e abusivi che costruiscono pure sull’ acqua?
se si, allora mi riesco a spiegare perchè è visto come San Silvio da HarDcore.
ultima cosa, se non ricordo male anche i boss sono visti, dai loro complici e compiacenti, come persone che lavorano sodo per la famiglia.
Se fosse come dici tu allora significa che i disonesti in Italia hanno ormai superato in numero gli onesti, ed allora sarebbe già finita, tanto varrebbe andarsene il prima possibile.
Io non lo credo…
“il processo penale, oltre ad essere irragionevolmente lungo, è anche in molti casi privo di reale sostanza, come dimostra il numero sempre maggiore di reati dichiarati estinti per prescrizione. Ciò significa che l’organizzazione giudiziaria occupa una parte delle proprie risorse per celebrare processi privi di reale utilità, generando sfiducia nella certezza della pena e indebolendo la capacità della norma penale di operare come un deterrente. In tale contesto, si colloca il meccanismo di estinzione del processo, espressione di una moderna sensibilità giuridica e destinato ad attuare il principio della «durata ragionevole» nel processo penale. In alcuni casi, il diritto dell’imputato a non restare sotto la soggezione del processo per un periodo di tempo troppo lungo può esser pienamente soddisfatto prevedendo ex lege termini massimi di durata dei diversi gradi di giudizio, il cui superamento obbliga il giudice della fase a pronunciare una sentenza di non doversi procedere.”
http://www.ilgiornaledelfriuli.net/2009/11/13/il-testo-integrale-del-disegno-di-legge-sul-processo-breve/
Da notare inoltre la previsione dell’estinzione per il solo processo penale, la possibilità di estensione dei termini di “durata ragionevole” fino ad un anno per il processo civile contro i tre mesi di quello penale, l’esclusione del reato di “immigrazione clandestina” (il contentino alla Lega) fra quelli coperti dalla legge (che in generale sono quelli per i quali sono previste pene inferiori ai dieci anni) e la paradossale affermazione secondo la quale il provvedimento servirebbe a garantire il principio della certezza della pena. Leggendo anche solo il passaggio della relazione che ho riportato sopra risulta poi vergognosamente chiara la matrice ‘berlusconiana’ della ‘ratio’.
Mirabile sintesi di Peter Gomez: “Tutti loro, insomma, sanno benissimo quali saranno le conseguenze del provvedimento che vogliono approvare: condanne solo per i poveracci e prescrizioni a ripetizione per tutti gli altri; crollo delle richieste di patteggiamento o di rito abbreviato e parallelo aumento del numero di dibattimenti celebrati in tribunale. Insomma l’ingorgo totale.”
http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2379320&yy=2009&mm=11&dd=13&title=tutti_gli_uomini_di_b_sette_av
Ho appena sentito Fini su rai 3……….ma cosa ci si può aspettare da un ex-fascista?
che proclami di essere un democratico?
che si metta dalla parte dei cittadini comuni?
che si metta dalla parte degli onesti che non hanno nulla a che fare con la Giustizia?
Deludente per chi si aspettava un rugurgito di democrazia
Deludente per chi si aspettava un pò di orgoglio personale
Deludente per chi credeva fosse giunto il momento che facesse le scarpe al suo padrone.
Invece difende il lodo Ghedini con l’aggiunta del lodo Alfano, con alcune varianti del cazzo che non frega a nessuno, nemmeno a lui.
Discorsi tendenti alla consacrazione del premier, ma di noi cittadini, gliene frega qualcosa a lorsignori o se ne accorgono solo quando gli tirano i treppiedi ?????
Stanno facendo una cagnara infarcita di baggianate.
E’ conclamato ormai.
Ci credono scemi.
copio incollo da poco fa
prima dell’ inedia, non vi vien la spinta ad assaltar bastiglie ?
perso per perso, chissà se almeno li facciam fuggire !
o cornuti e mazziati senza provare ad incornare il torero …
Cari Mirco P. e M,
confermate quello che dico (questo che fate è un esempio). Un’imposizione fiscale al limite del sopravvivibile (un professionista paga in tasse tranquillamente almeno il 65% di quello che incassa dai clienti) non fa altro che obbligare i cittadini a diventare delinquenti.
Tutti in Italia evadono perché l’imposizione fiscale è ingiusta a causa di chi evade i miliardi e viene periodicamente graziato dai mafiosi chi sono seduti in due camere in Italia (in tutti, o quasi, gli schieramenti).
Questo è il gioco: se non puoi (o vuoi) essere più alto della media, abbassa la stessa. E’ semplice.
Poi, noi Italiani siamo quelli che hanno impiccato il duce dopo averlo considerato un Dio fino al giorno prima (questo è il motivo per cui il Dio di molti ora di chiama Silvio).