[Wirtualnapolska]
In Italia ha suscitato enormi controversie la proposta di Adolfo Urso, sottosegretario allo Sviluppo Economico, appartenente al Popolo delle Libertà (PdL), il quale ha proposto di introdurre l’insegnamento della storia e della religione dell’Islam per gli alunni di origine musulmana. Le lezioni di Islam nelle scuole italiane dovrebbero fungere da alternativa parallela alle lezioni di religione cattolica.
Come spiegano i sostenitori dell’idea, l’introduzione di un’ora settimanale di insegnamento della religione islamica nelle scuole pubbliche potrebbe impedire che i bambini musulmani vengano mandati nelle scuole di fondamentalisti islamici e prevenire così la proliferazione di questo genere di istituti in Italia.
D’altro canto gli oppositori, con in testa il presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il cardinale Angelo Bagnasco, criticano quest’idea spiegando che l’Islam non ha niente in comune con la cultura italiana, al contrario della religione cattolica che è parte integrante della cultura e della storia d’Italia.
La conoscenza della religione e della cultura cattoliche è indispensabile per un’approfondita conoscenza, assimilazione e comprensione della cultura italiana. Inoltre l’insegnamento della religione cattolica fu introdotto per la prima volta già nel 1929, con l’entrata in vigore del concordato tra il governo italiano e il Vaticano (Patti Lateranensi).
L’idea di introdurre lezioni di Islam nelle scuole pubbliche italiane ha causato agitazione anche tra i partiti politici italiani. La proposta, abbastanza controversa, è sostenuta dalla sinistra italiana, con in testa l’ex premier Massimo D’Alema (1998-2000). D’Alema ha ammesso che l’idea d’introdurre lezioni di Islam nelle scuole italiane è difficilmente realizzabile ma molto ragionevole. Anche Gianfranco Fini (PdL) si è espresso favorevolmente sulla controversa proposta, affermando che questa mossa potrebbe portare ad una maggiore assimilazione dei fedeli islamici che abitano in Italia.
Il partito di destra Lega Nord, contrario, ha definito questo tipo d’idee una provocazione.
A sua volta il ministro degli Interni Roberto Maroni durante un’intervista ha affermato che si potrebbe essere favorevoli all’insegnamento della storia e della religione islamiche nelle scuole italiane, a condizione che ciò garantisse una migliore integrazione della minoranza musulmana. “Tuttavia, in una situazione in cui abbiamo a che fare con diversi gruppi di musulmani ed ogni imam permette una libera interpretazione del Corano, una situazione in cui non ci sono chiari dogmi e valori da trasmettere ai giovani, questo stato di cose non favorisce l’accettazione di questa religione”, ha affermato Roberto Maroni.
La questione appare tanto più controversa e provocatoria dal momento che gli stessi Italiani non adorano gli stranieri di origine araba. L’atteggiamento negativo nei confronti dei fedeli islamici si rafforza sempre di più, tra l’altro, per via dei recenti fatti accaduti in Italia. Si fa qui riferimento in particolare ai problemi legati alla moschea di Milano, così come alla questione che ultimamente ha avuto molta risonanza riguardante un immigrato di origine araba, il quale è riuscito a compiere un attentato di probabile matrice terroristica alla caserma Santa Barbara, sempre in un quartiere di Milano.
Secondo le statistiche ufficiali del 2007, la quota di stranieri nelle scuole italiane ammontava al 4,2%. Di questi il 37% era di confessione islamica, che corrisponderebbe a circa 184.000 alunni di origine musulmana iscritti alle scuole pubbliche italiane.
Forse solo il tempo dimostrerà se l’idea di andare incontro ai musulmani era buona.
[Articolo originale "Lekcje Islamu we włoskich szkołach? " di Monika Zakrzewska]




















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Fuori tutte le religioni dalle scuole a cominciare da quella cattolica! Via i crocefissi da tutte le stanze della pubblica amministrazione. Non e’ vero, come sostiene Travaglio su Il Fatto (5.11.09) che il concetto di Uguaglianza sia stato insegnato all’umanita’ da Gesu’ Cristo.
Il concetto era gia’ presente nel buddismo (dottrina che nacque ~700 anni prima di Cristo) e anche se in forma ‘acerba’ nella filosofia greca. Inoltre bisognerebbe ricordare, a chi sostiene la vicinanza della cultura cattolica a quella italiana, che la Chiesa (e non Gesu’ Cristo) sono stati spesso acerrimi oppositori della cultura italiana stessa, basti pensare a Giordano Bruno, Galileo e agli elenchi di libri vietati…
Io sono favorevole solo a un’ora di storia della religione insegnata da uno storico e/o filosofo della religione. Bisognerebbe quando si parla di europa e italia, oltre a ricordare i valori cristiani sottolineare l’importanza che l’illuminismo ha avuto nella formazione degli stati moderni, e sulla separazione tra stato e chiesa come fondamento delle moderne nazioni.
Per andare incontro ai musulmani basta insegnarli il pensiero europeo moderno. Sono venuti qui perché nei loro paesi non riuscivano a condurre una vita decente? perché siamo la parte ricca del pianeta? ebbene, ora vi spieghiamo perché lo siamo, e come lo siamo diventati (ah, non grazie alla chiesa cattolica), questo basterebbe dire.
@JPaoro
quoto la tua proposta dell’ ora di religione fatta da uno storico e/o filosofo.
per la seconda parte però ho qualche dubbio, visto che dovremmo spiegargli anche come si usano le armi per colonizzare gli altri Paesi.
ciao a tutti
eh sì, beh, hai ragione ma non puoi solo riferire il bello. Il colonialismo è un momento storico che l’europa ha sepellito e del quale non porta più memoria. Sarebbe carino studiarlo per bene, con tutte le sue malefatte.
Ci vogliono almeno 2 generazioni in Italia perche questo possa avverarsi,per fare un’esempio; nel nord Italia c’è ancora razzismo nei confronti degli abitanti del sud,campanilismo tra provincie e regioni.
Domenica scorsa mia cognata ha presentato il suo ragazzo( marocchino)dopo 1 anno di frequentazione alla famiglia,io e mia moglie lo frequentavamo già,tutto bene tranne per quella testa calda leghista di mio cognato(il fratello)che si è fatto ripetere il nome 3 volte per poi dire “non sei mica dei nostri tu”.
Ai posteri…
@ Stecca 66
Disgraziato d’un bolscevico!! dove ti eri cacciato,hai un marocchino in famiglia bene sono contento,ah,ah,ah,a parte gli scherzi sono d’accordo con te 2 generazioni forse non bastano non per studiare la loro religione ma per accettarne l’esistenza e la convivenza.
Stammi bene “comunista rosso fino al midollo”
@ Stecca66
Tuo cognato è l’unico che ragiona nella tua famiglia.
@ Stecca66
Ti poteva toccare anche di peggio del cognato leghista.
Immagina se fosse stato El Padan tuo cognato :-) !!!
graaaaande Saverio!!!!! mitico!!!! :D
ciao el padanuccio-uccio-uccio
Ah,Ah,ah Grande Saverio!
Mio cognato è buono( ha sposato una slovacca), solo che vuole darsi un tono da frontman.
@Porto
Vuoi lezioni di Islam? ti mando il mio futuro cognato.
Stammi bene anche tu,attenzione se mi capita di vedere la tua J verde galles chiamo Zerb e te la righiamo a forma del Che!!
Gli facciamo il logo del camelot’s fans sul cofano !!!!
a me l’immigrazione selvaggia fa paura in quanto non fatta come ovunque.
il problema dell’islam a scuola discende tutto da questo.
si aprono frontiere a gente che talvolta non conosce nemmeno la nostra lingua e la nostra cultura(talvolta nemmeno la propria)e li si getta nelle periferie urbane a creare ulteriore degrado senza che nessuno si mangi la testa su come integrarli.
vogliono evitare gli integralismi?così li creano.
non è colpa loro,ma noi non possiamo accettarne gente se poi non siamo in grado nemmeno di accoglierli.
il fatto dell’islam a scuola è solo marginale,potremmo anche parlare di induismo o quant’altro.
il problema è ben altro.l’italia sta FISICAMENTE morendo e questi governi,vergognosi e messi all’ingrasso,non hanno fatto altro che contribuire a ciò.
l’italia pareva avesse imboccato la via giusta per la fertilità,ma proprio nel 2009 (vedete gli ultimi dati istat sulle nascite)sembra tornare,anzi sprofondare,sempre più indietro.non abbiamo ricambio generazionale da ormai decenni e questo significa morte certa per una nazione(scusate la grossolanità di come lo dico).
la fiat in america conta meno di un cent bucato in confronto,MA PERCHé I TG NON NE PARLANO?!noi non avremo mai la pensione di questo passo o dovremmo barattarla al prezzo del degrado per il nostro pessimo sistema integrativo.
francia,gb,irlanda,olanda,danimarca,svezia,germania(da poco)stanno affrontando questo problema con serietà,aprendo asili ed agevolando le famiglie bisognose di aiuto…e in italia?
che se ne fregano loro,abbiamo i politici più vetusti e bigotti al mondo(dx e sx indistintamente),tanto finché arriverà il vero inverno demografico loro se la saranno già goduta e guarderanno da laggiù il nostro degrado.delinquenti.
http://demo.istat.it/bilmens2009gen/index.html
http://demo.istat.it/bilmens2008gen/index.html
povera italia,come la stanno riducendo.
Ciao amico,
è uno dei commenti migliori che hai fatto. Ti faccio i miei complimenti, stavolta senza ironia.
Però stiamo attenti che l’immigrazione non la fermeremo mai, prendiamone atto, inutile fare i cattivi, è controproducente per tutti e gli altri paesi europei ci dovrebbero essere d’esempio anzichè arroccarci in sterili blocchi di contrapposizione carichi di demagogia e nulla più.
Come noti, non ho dato alcuna ricetta personale per risolvere il problema o perlomeno attenuarlo. E’ una materia di una complessità esagerata e solo menti aperte e lungimiranti la possono affrontare, non certo tre leghisti ottusi e chiusi nella loro valle di lacrime.
Ciao amico, alla prossima.
una proposta efficace per contrastare l’immigrazione sarebbe quella di chiedere agli imprenditori (e qui la lega può dare una mano) di licenziare i dipendenti stranieri clandestini e di impedirne l’assunzione; ma dubito che si farà, ma non per colpa della sinistra ma perchè quelli della lega nord predicano bene e razzolano male, dato che ad un imprenditore del nord potenziale elettore leghista sarebbe scomodo privarsi di una manodopera convenientissima (come costo del lavoro), ricattabilissima e spesso insostituibile (quanti italiani,sopratutto nell’opulento nord,andrebbero a lavorare con stipendi da fame,niente diritti e massimo sfruttamento?). se si vogliono davvero fermare i flussi migratori basterebbe combattere le cause politiche e sociali che spingono le persone ad emigrare (povertà,guerre,carestie,mancanza di istruzione, sfruttamento di intere nazioni da parte di multinazionali occidentali ecc.)stabilendo accordi internazionali per ridurli dato che a breve termine non si possono eliminare completamente ma piano piano daranno i frutti sperati. non è un caso che molti extracomunitari (eccetto quelli dell’est europa) provengono da aree impoverite e disastrate proprio a causa dello sfruttamento coloniale e neocoloniale provocato da nazioni europee e dagli USA in tempi passati ma anche di recente, a tal punto che è lecito pensare come le attuali ondate migratorie siano un “effetto collaterale” del colonialismo europeo e dell’imperialismo americano e sovietico.