[het financieele dagblad]
L’Unione lascia fare il premier e di conseguenza perde autorevolezza nei confronti di paesi terzi su questioni come la libertà di stampa e la giustizia.
La scena è stata ridicola, mercoledì scorso. Membri delle frazioni cristiano-democratica e conservatrice del Parlamento Europeo sono scattati in piedi, esultanti, quando è stato annunciato che la risoluzione sulle preoccupazioni per la libertà di stampa in Italia è stata bocciata con tre voti di differenza.
Come spesso succede, dopo la votazione c’erano quasi solo sconfitti. Le frazioni che hanno appoggiato la risoluzione, ma anche quelle che l’hanno opposta. Il capofrazione del CDA (Partito Democratico Cristiano olandese, NdT), Wim van de Camp può infatti sostenere che la libertà di stampa in Italia è una questione interna della politica italiana, ma all’interno della sua delegazione olandese ci sono state profondi attriti sulla posizione da assumere e sulla pressione esercitata perchè ci si attenesse alla disciplina di frazione.
Inoltre, le immagini di cristiano-democratici felici perchè hanno bocciato una mozione sulla libertà di stampa è dannosa dal punto di vista pubblicitario. Solo il premier italiano Silvio Berlusconi ha guadagnato qualcosa con l’esito della votazione.
Sarebbe semplice liquidare il dibattito nel parlamento come un nuovo spettacolo messo su da una rappresentanza popolare che si tiene occupata con cose sulle quali non può in ogni caso esercitare influenza. Ma il malcontento del parlamento sul modo in cui Silvio Berlusconi opera è un provvidenziale segnale politico verso Roma con la richiesta di un comportamento più normale. Dagli stati membri dell’Unione ci si può infatti aspettare amaramente poco.
Non che i capi di governo europei in passato abbiano assistito inerti quando in qualche paese succedeva qualcosa che non gli andava a genio. Nel 2000, quando il partito di estrema destra di Jörg Heider, l’FPÖ, formò una maggioranza di governo con i cristiano-democratici dell’ÖVP in Austria, si arrivò ad un autentico boicottaggio politico da parte di altri Stati membri dell’UE. Congelarono i contatti diplomatici con l’Austria e rifiutarono i candidati austriaci per incarichi importanti. L’Unione ritirò le misure quando fu chiaro che fruttavano ben poco di positivo e che non c’era niente da eccepire sui ministri dell’FPÖ.
Il fatto che allora si arrivò a punire l’Austria ha una semplice spiegazione. L’Austria è un paese dell’UE relativamente piccolo, e nel 2000 era membro da appena pochi anni.
Il caso dell’Italia è ben diverso: è uno dei paesi fondatori della cooperazione europea e il suo peso nelle votazioni del Consiglio Europeo è da protagonista. Le possibilità che il premier olandese Jan Peter Balkenende e i suoi colleghi prendano Silvio Berlusconi da parte durante il prossimo vertice europeo e gli dicano qualche parola dura è quindi zero.
Però dovrebbero farlo. Il premier italiano si comporta come un antidemocratico. Intimida con richieste di risarcimento danni i media che danno notizie sulle sue scappatelle, a pagamento o no, con donne, giovani o no. Regolamenta per se stesso l’immunità giuridica per non avere problemi con le inchieste per corruzione. Recentemente, quando la Corte Costituzionale gli ha tolto l’immunità, ha attaccato duramente il potere giudiziario.
È facile liquidare tutto ciò come una questione politica interna. Gente come Wim van de Camp trova che tocchi agli elettori presentare a Berlusconi il conto per la sua condotta scorretta. Il problema è che molti di quegli elettori non sono affatto informati su cosa pensa e fa il loro premier, o lo sono in modo distorto. Chi guarda la tv in Italia, o guarda le emittenti che sono proprietà di Berlusconi, o le emittenti statali dove brandiscono lo scettro persone di fiducia di Berlusconi.
Minacce a giornalisti e magistrati: se questo succedesse in qualche aspirante Stato membro, Bruxelles farebbe la predica.
Simili azioni rallenterebbero o fermerebbero il processo di ammissione. Questo è il danno causato dal tollerare la condotta scorretta di Berlusconi. Come possono Stati membri come l’Olanda continuare a fare pressione sulla Commissione Europea perchè segua attentamente gli sviluppi nel sistema giudiziario di Paesi già membri come la Romania e la Bulgaria? Come può l’Europa chiedere a stati candidati membri di fare pulizia a casa propria, se gli attuali membri se ne fregano di ogni sorta di principi?
Prendiamo la Serbia, che vorrebbe tanto entrare a far parte dell’Unione. A ogni elezione piovono nomine politiche nelle emittenti statali e nelle tv locali. Sicuramente l’UE vorrà cambiare questa prassi. Sempre in Serbia, il governo ha approvato una nuova legge sulla stampa che permette di multare pesantemente i media quando le notizie date si rivelano false. Queste multe sono così elevate da provocare il fallimento. I politici ora usano le regole per tenere in riga i quotidiani. Una simile legge contro-europea deve essere musica per le orecchie di Berlusconi.
[Articolo originale "Het wangedrag van Berlusconi kan niet onbesproken blijven" di Han Dirk Hekking]




















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^_^Messaggio:13.000.000.000.000.in £) Non si guadagnano se si è onesti in qualche decennio soltanto, supponendo anche li avesse guadagnati onestamente, non potrebbe essere, poichè mai uscì da un processo davvero innocente. Non sarei sorpreso in cosa alcuna. Immagino , consistente giro di complicità, P2, Opus Dei, comunione e liberazione, burocrazie di certo associazionismo, (….), potrebbe essere anche un presta nome soltanto, farebbe votare ai suoi schavi una tale legge, pur di salvarsi? Si provi studiare in ogni scuola il “NOMOS DELLA TERRA” e poi mi si risponda se pur di salvare il sè, con quale ricchezza e scrupolo non farebbero mai. Forse la mia ricchezza non potrà mai, non esserci, nella ricchezza degli altri.
Elio Manfredini Wiva laq bomba atomica, sembra che conti più di (A Roma soltantoun milione) di persone che vanno in piazza, assommandole dal centro sinistra, che saprà valorizzare tutto il benessere che potrà comportare per il mondo, non potranno non esserci le elezioni anticipate, e, non potranno non essere vinte, non per non fare d…ispiacere al Dio italiano, ma per il bene dell’Italia nel mondo e anche per il centro destra, poichè anch’essi italiani. Non ci potrà più essere dubbio che il presidente del consiglio abbia un figlio e una figlia, (Piersilvio e Marina) che mandano il padre, per interessi di bottega a visitare nel mondo tutte le Ex D.D.R. gli ex Nicollae Ceausescu, come avvenne a Alekandr Grigor?evich Lukashenko in biellorussia qualche giorno fa. Buona domenica.
Il governo italiano è tutto antidemocratico, in un paese antidemocratico in ogni asociazione, partiti piccoli ancora peggio dei grandi, superati da quelli con la certezza di essere grandi, con alla cima i più bravi e migliori. L’abissale distanza fra volere in quanto grammatica per il potere, riempiti dalla volontà in sostituzione dell’intelligenza cognitiva, uccidendo lo spazio per pensare, di tutto il popolo intero, fatto a pezzettini: è il problema risolto per tutta la saponosa e stupida borocrazia e gerarchia locale, vincerla per costruire la causa in un pulito terreno è dovuto.
I problemi non sono mai esistiti, la ricerca sì. Se si controllano centri commerciali, città mercati festivi, multisale, discoteche, pub, bar, ristoranti, pizzerie, club e feste d’ogni colore e dimensioni verso la chiusura è come volere conoscere una bomba nell’istante preciso in cui scoppia. Se ne verifichi lo stato all’uscita ovvio che sono già scoppiate. No? Cosa deve avvenire per comprenderlo? Indispensabile conoscere lo stato d’equilibrio delle persone all’entrata quando le persone hanno l’udito e non sono ubriache. Se la musica supera circa i 70 decibel. Si deve sapere che si conversa a circa 10 decibel. A 130 decibel è ubriacare. Pian piano uccidi qualcosa a chiunque entri. A 200 decibel uccidi all’istante. Le persone non sono sordomute Il dialogo e la libertà sono diritti umani. Ho preso le discoteche come esempio, essendo il più visibile. Molto peggiori sono tutti gli altri luoghi citati. Le multisale sono luogo di Maleducazione. Entro in un bar o pub a prendere un caffè e uno spazio è occupato con molteplici alimenti drogati e salatissimi. Mangiarli è l’accadere più spontaneo. Immediato il risveglio dei moltiplicati sentimenti forti della sete uniti al conformismo sub culturale della vergogna per l’acqua. Si è così sottomessi alla sete che per dormire la notte devi essere ubriaco o drogato. Tutti accettano regali senza accorgersi del problema. Non esiste altro che complicità; enti e istituzioni secolarizzate comprese. Coloro che gridavano per una voce stonata, terrorizzando volere. Non il destino. Non lo vuole il governo? Negare le responsabilità educa? L’essere ragionevole non dà possibilità alcuna di essere infuriati. Questo non tollera possibilità d’essere fraintesi. Vogliamo che il cielo sia dei violenti? M’importa, sapere comprendere come sono io.
^_^Messaggio:Trasparenza e normalità all’asilo.
Forse le varie società di kinder, salatissime patatine fritte, centri commerciali, genitori cresciuti in anbienti per sordo muti, programmi televisivi deficienti, (…), non usano il mercato di milioni di genitori e dei bambini, come schiavi, in forme varie, tutte ad arte costruite, poichè non nascano vincoli, e legami umani di alcun tipo? Quale attacca-mento e disturbi tali da nasconderlo denunciando nella parvenza alla denuncia dell’accadere, come in “Cronaca di una morte annunciata”. Quanti delitti avvenguno così? Tutti! No?
Bella Elio !!!! Hai aperto una porta invisibile ai più, me compreso.
Ti ringrazio e faccio i miei complimenti, senza nessuna ironia.
Grande.
L’ultimo vero eroe taliano è forse stato Enrico Toti? Oggi gli italianipanzapiena sono diventati dei cagasotto con tanto di laurea. Dategli una ciotola di crocchette e questi vi saranno fedeli in eterno.