[Sydsvenskan]
Improvvisamente, alcuni politici italiani dicono di no. Stiamo assistendo ai primi indizi di un cambiamento? È quanto si chiede Anders Ehnmark.
Il dibattito è concitato in Italia dopo gli accenni di normalità giunti dalla corte costituzionale. Nessuno aveva contato sul fatto che questi signori, che a lungo avevano accettato tutti gli imbrogli e le fandonie di Berlusconi, improvvisamente avrebbero detto: eh no, così non si fa. Il primo ministro stesso impazza nello spazio pubblico, rappresentato oggi dai media, e maledice il presidente, le leggi e in generale chi gli capita a tiro. Cosa sta succedendo?
La questione sollevata era di enorme interesse: è rimasto qualcosa della buona vecchia Italia, l’Italia dei movimenti popolari, quella che ha messo tutto in ordine dopo il precedente imbroglione, oppure si è ormai aperta la strada a un ‘totalitarismo light’, come ha chiamato Claudio Magris questa nuova variante? A lungo abbiamo visto espandersi una plateale mancanza di principi. L’estetica dei media, che ci viene a dire cosa è bello e cosa no, sembra guidare il discorso pubblico. Ecco la conquista di Berlusconi, una specie di nuovo Cagliostro, l’alchimista che faceva l’oro e che rubò la collana alla regina di Francia.
Oppure sta davvero succedendo qualcosa? La resistenza sembrava ormai battuta. La tradizione radicale alloggiava in un partito alquanto indolente, quello democratico, e di movimenti nuovi non se ne vedevano. L’unica protesta veniva da quotidiani illustri come La Repubblica e il Corriere della sera, oltre al coraggioso giudice Di Pietro, che ha fondato il proprio partito senza peli sulla lingua, l’Italia dei Valori. Per il resto silenzio.
Oppure no? È un segnale di qualcosa di nuovo quello che ci arriva da quei rigidi signori della corte costituzionale? È ancora una volta l’altra Italia che si rialza e dice di no? L’idea di Berlusconi di mettersi al di sopra della legge per diventare ricco e poi riscrivere la legge stessa in modo da essere anche libero era un po’ troppo per un vecchio e civile paese. Oggi sembra di poter vedere una luce nell’oscurità.
[Articolo originale "Det andra Italien säger ifrån" di Anders Ehnmark]




















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Berlusconi effettivemente pare che delle sentenze Mondadori e lodo Alfano sia rimasto seriamente scosso, ed abbia iniziato a avere atteggiamenti e fare dichiarazioni anche più sconnesse di quelle a cui ha ormai da tempo abituato tutta l’opinione pubblica .
Negli ultimi giorni ha attivato i suoi scagnozzi mediatici, che in puro stile squadrista fascista hanno importunato il magistrato della sentenza mondadori, ha ripreso ha raccontare le sue barzellette relativamente la imminente riforma costituzionale fatta a sua immagine e somiglianza.e lanciare minacce velate un pò di qua e un pò di là.
Siamo tutti in attesa dei prossimi sviluppi. Di ieri la notizia che Corrado Augias faccia parte o abbia fatto parte di un qualche complotto spionistico (insieme a Prodi)?
Comunque pare di intravedere un lumicino.Ancora non si percepisce chi tenga in mano la lanterna. Sto in trepida attesa per vedere meglio, e mi lustro spesso gli occhiali.
Effettivamente anche la reazione dell’ ANM alle minacce di Berlusconi è indicativa di un nuovo atteggiamento delle forze non-berlusconiane ( diverse da quelle anti-berlusconiane ) di questo paese. Fino alla sentenza della Corte Costituzionale , queste si erano limitate ad interagire con Berlusconi in modo amichevole ( “tutti uniti nello spartirsi la torta”: era il motto ), poi qualcosa è cambiato ed hanno improvvisamente preso a mettere i bastoni fra le ruote a Silvio. Prima gli attacchi di Repubblica e del Corriere, che si risvegliano a seconda delle esigenze del “salotto buono”, poi il nuovo atteggiamento della Chiesa e dei suoi organi di stampa ( Avvenire e Famiglia cristiana ), poi ancora gli svincolamenti della Lega e di Fini ed infine la presa di posizione dell’ ANM , che fino a ieri era rimasta silenziosa ed ubbidiente a tutte le direttive del Palazzo ( via De Magistris, via la Forleo, via i giudici di Salerno ).
Noi comuni mortali possiamo solo aspettare che le nebbie si diradino.
se veramente si tratta di una luce in fondo al tunnel lo sapremo dai risultati delle prossime elezioni.
secondo me:
qualcuno finalmente si sta svegliando dal sonno in cui si trova,
qualche altro invece non vuole puntare + su Mr B per i suoi affarucci, perchè troppo scomodo.
risultato? + dossier e fango per tutti… e di tempo di qui alle prossime elezioni ne abbiamo.
Rincuora sapere che anche all’estero ci siano persone che vedono con preoccupazione ciò che sta succedendo in Italia: peccato non possano
fare nulla se non prendersi un bel “comunisti” da parte del nostro beneamato primo ’super pares’ ministro.
Credo comunque che gli amici Svedesi siano troppo ottimisti… a parte Fini che giocherella alle spalle di Berlusconi forse in vista della
sua dipartita, non vedo altri segnali di risveglio dal coma. Tutto il resto del sistema rimane berluscocentrico (a parte la lega che è un principato autonomo rispetto all’impero del PDL), anche perché credo che la classe dirigente (se così si può chiamare) di riferimento sa bene che negli ultimi 15 anni tutto è avvenuto in funzione di quell’uomo, e senza di lui ci sarebbe il nulla, e molte delle persone che si trovano dove sono oggi sarebbero degli ‘impresentabili’ sotto un altro governo, quindi tengono duro e difendono a spada tratta il loro padrone, perché ne va’ del loro
futuro politico (e quindi economico). Basta vedere come il 99% di ogni ‘dibattito politico’ ruoti ormai intorno alla difesa bi Berlusconi, con i suoi uomini (sui quali tra l’altro sono sicuro che Lombroso avrebbe scritto un trattato) che si incattiviscono e sbavano mentre ne fanno l’apologia e attaccano gli interlocutori con metodi e toni indegni di un paese che possa dirsi davvero civile.
non ci abbatterete mai zozzi comunisti!!!
non trasformerete l’italia in una unione sovietica o cuba moderna!!!!
@mino: normalmente sono una persona civile e accetto anche opinioni “di destra” pur non condividendole. Ma quando leggo ste cose, mi vien voglia solo di mandare in qualche posto. Ancora c’e’ gente che pensa che esista il comunismo e che si voglia tornare all’Unione Sovietica o a Cuba. Ma vai a studiare un po’ di storia moderna per favore.
@ Zerb
eccolo il fidanzato di nadia o forse lui e nadia sono la stessa persona ? ;)
@ mino
per fare queste battutine senza argomenti vi pagano o fate parte della cricca ?
su su… argomenta, o almeno provaci, dai fai un tentativo.
@ M
Don’t worry M, probably his sister had a ommunist boyfriend.
L’altra Italia è da un pezzo che dice “NO”, esattamente dall’epoca straordinaria di Mani Pulite.
Ma abbiamo perso, la Magistratura ha perso la sua battaglia e con lei tutto il paese che voleva togliersi i corruttori di torno.
Ora……..li abbiamo più di prima.
Dimmi che non è vero e che è stato solo un sogno.
Ciao M, ……viendrà le temp de renaissence.
@ mino ancora con ’sta storia del comunismo?! il comunismo non esiste più e prendersela con questo significa avere paura di un cadavere (nonostante vederlo possa fare paura, se si pensa a quello che ha combinato in vita). io avrei più paura dei vivi poichè, a differenza dei morti, possono muoversi e fare danni e in italia di gente che fa danni ne abbiamo eccome. se pensiamo poi che per una buona parte di italiani l’alternativa a “cuba” sia silvio berlusconi invece di leader più seri, allora abbiamo toccato il fondo.
Abbi fede, ragazzo, abbi fede (intesa come fiducia. ovviamente).
Noi italiani siamo un popolo sorprendente. Vedrai.
Alle prossime elezioni, magari si becca il 90% e ……..tutti a casa.
Abbi fede, ragazzo, abbi fede. C’ è un’altra Italia che dice “NO” e il 5 dicembre prossimo si ritroverà a Roma per chiedere le dimissioni di berlusconi! No berlusconi day! digitate su google e visitate il sito per saperne di più!
“L’idea di Berlusconi di mettersi al di sopra della legge per diventare ricco” ???
hahahahhahahahahhahahahahahhahahhahhahahha…. questa ancora mi mancava, complimenti, siamo entrati ufficialmente nel ribaltamento della realtà.
Se non riuscite a pensare con la vostra testa, almeno usate parole vostre. “Ribaltamento della realtà” sono proprio le parole del vostro Capo. Almeno, dico ALMENO, usate parole vostre. Non so, usa “sovvertimento della realtà”, usa “cambio di paradigma”, “inversione dei concetti”, “legittimazione delle bugie”…almeno provaci.