Nuova legge “salva Berlusconi”. Il premier incita al boicottaggio dei giornali e vuole la riforma della giustizia

[Terra Magazine]

Ieri in un incontro dei giovani industriali promosso dalla Confindustria, il primo ministro italiano Silvio Berlusconi, ha perso le staffe e si è infuriato. 
La sua collera deriva dal fatto che la maggioranza degli italiani approvano la recente decisione della Corte Costituzionale. Una decisione che ha cassato il privilegio del premier di non essere giudicato per reati comuni quando è ancora in carica. 

Berlusconi sa che la sua condanna da parte del Tribunale di Milano è imminente, nel primo grado di giudizio e per il reato di corruzione. Nel civile – come abbiamo già spiegato in questo blog Senza Frontiere – Berlusconi è stato da poco condannato a pagare un alto indennizzo per aver corrotto un giudice e un perito che aveva stilato una falsa perizia in suo favore.

Una condanna penale, anche se non definitiva, sporcherà la fedina di Berlusconi, e per la grande ripercussione interna e internazionale, potrà rendere impraticabile i suoi progetti di restare premier fino alla fine del mandato (mancano 3 anni e mezzo) e di diventare Presidente della Repubblica italiana, scelto dal Parlamento.
Nonostante la raccomandazione del presidente di Confindustria di abbassare il tono delle critiche, Berlusconi ha attaccato la stampa e i magistrati.

Nello stesso tempo i suoi consiglieri e avvocati preparano un progetto di legge ordinaria per dargli l’immunità, per fare in modo che eviti la condanna penale da parte del Tribunale di Milano.
Per i suoi avvocati il lodo Alfano (la legge ordinaria che la Corte ha giudicato incostituzionale perché avrebbe concesso il privilegio delle sospensione dei processi penali alle 4 più alte carice dello Stato italiano) può essere emendato.

Emendato nel senso di ampliare l’elenco dei privilegiati, che diventerebbero tutti i parlamentari, anche loro organi del potere politico. Così non ci sarebbe più alcuna violazione del principio di uguaglianza, che la Corte Costituzionale ha giudicato violato.
Nell’incontro di ieri con i giovani industriali, Berlusconi ha chiesto di boicottare il giornale La Repubblica, uno dei più letti in Italia.

Ha anche raccomandato di boicottare quelle pubblicazioni italiane che secondo lui alimentano i media stranieri con informazioni scandalose e denigratorie dell’imagine dell’Italia.
Come Mussolini, il premier Berlusconi dice di essere stato eletto dal popolo, a differenza dei membri della Corte Costituzionale e dei magistrati. Dal suo punto di vista, solo il popolo potrà togliergli il mandato.

Per Berlusconi il popolo sarà chiamato a scendere in piazza nel caso in cui ci sarà la minaccia di perdere l’incarico di Presidente del Consiglio. Forse ci sarà una nuova marcia su Roma, come quella di Mussolini.
Berlusconi ha detto che da 15 anni subisce gli attacchi della Magistratura, dei giudici delle “toghe rosse” (comunisti). Per Berlusconi “il suo governo continuerà fino alla fine della legislatura, ancora 3 anni e mezzo”.

Dopo aver sostenuto di essere il miglior capo di governo d’Italia degli ultimi 150 anni, Berlusconi ieri ci ha regalato una nuova perla: “I capi di stato degli altri paesi mi dicono, ammirati, che sono un duro, che ho una grande capacità di resistenza e che altri politici, di altri paesi, non avrebbero resistito alla metà degli attacchi di cui sono stato vittima”.

NOTIZIA FLASH. L’Italia nella sua storia ha già avuto un Mussolini. Per questo la costituzione del 1948 ha elaborato un sistema rigido di freni e contrappesi per evitare nuove sorprese.
Speriamo che questo sistema costituzionale continui a funzionare in modo da reprimere nuovi Mussolini.
Finora tutto è andato bene, con la Corte Costituzionale che ha svolto ammirevolmente il suo compito di evitare i privilegi e cassare uno strumento legislativo volto a produrre un’impunità “ad personam”.

[Articolo originale "Nova lei “salva Berlusconi”. Premier prega boicote aos jornais e quer reforma judiciária." di Wálter Fanganiello Maierovitch]

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7 commenti per Nuova legge “salva Berlusconi”. Il premier incita al boicottaggio dei giornali e vuole la riforma della giustizia

  • Stefano

    Due commenti. Uno riguarda la “notizia flash” finale: scusate la banalità, ma bisogna proprio dire che abbiamo una gran bella Costituzione. Sono un ingnorantone in materia, per carità, ma per quello che so direi che siamo veramente fortunati. Insomma, immaginatevi un’Italia senza quel testo, o con un ordinamento più “flessibile”, saremmo nel far west più puro. Checché si dica, finché la Costituzione regge, nell’abisso non sprofondiamo. Fate conto voi di quante volte siamo stati salvati in extremis solo grazie ad un articoletto di 3 righe tratto da qua o là nella Costituzione! Lo so, sembra che ho scoperto l’acqua calda, ma ogni tanto mi vengono slanci di ottimismo che mi allietano un po’ lo spirito :) Ci tengo a dirlo, l’Italia è ancora una democrazia: ci hanno fatto il lavaggio del cervello, siamo mentalmente intorpiditi e decisamente restii ad ogni cambiamento, ma grazie alla Costituzione in ogni momento gli italiani potrebbero dare una svolta, se lo volessero. E senza bisogno di rivoluzioni cubane.
    Il secondo commento è in realtà più una domanda. E’ ormai un bel po’ che gira la voce “Berlusconi possibile Presidente della Repubblica”. La cosa che mi inquieta è che lo sento sempre più spesso… voglio dire, sono pure speculazioni, fantasie, vero? “Passi” averlo come premier, se proprio l’Italia vuole così. Ma Presidente! Il senso delle istituzioni, la dignità, l’integrità morale, un minimo di serietà… Napolitano sarà fin troppo fossilizzato su queste formalità (contribuendo così agli scontri istituzionali proprio volendo evitarli) ma Berlusconi come potrebbe essere una “garanzia” per il rispetto del nostro ordinamento?? Mi vengono i brividi solo a pensarci. Spero si tratti soltanto di teorie campate per aria, mi riesce difficile pensare che anche solo a destra sia visto come una valida opzione.

  • Lello

    Secondo me non è un problema di opzioni.
    Mr. B è il creatore e il collante della destra italiana attuale, ed è l’unico che si può permettere la gestione di una coalizione come quella di cui è capo-padrone. Lo sanno bene anche quelle componenti della “destra estrema” che ogni tanto cercano di alzare la loro testolina salvo poi rientrare nei ranghi (vedi la “Signora” Mussolini), accettando così l’alleanza con il partito anti-italiano per antonomasia, la lega, la quale d’altronde ha ormai da anni abbandonato gli attacchi ai “terroni” proprio per venire incontro a quelle componenti nazionaliste, prendendosela con bersagli ben più facili, indifesi e soprattutto condivisi…
    Tra l’altro, il mandato di Napolitano scade nel 2013 (se non erro). Anche l’attuale legislatura scade nel 2013… Incrocia le dita!

  • hrist

    @Lello – Tu conosci questo articolo della Padania? Secondo te come mai la Lega si è dimenticata di questo “questionario” di un decina di anni fa? Ti devo dire che a quei tempi ammirai molto la lega per avere avuto il coraggio di fare quelle domande… ma che ne è stato?

    Dieci domande al signor Berlusconi
    Indagine giornalistica de «La Padania» – 19 agosto 1998

    Berlusconi sei un mafioso?

    1. Il 26 settembre 1968, la sua Edilnord Sas acquist dal conte Bonzi l’intera area dove lei, signor Berlusconi, edificherà Milano2. Lei pag il terreno 4.250 lire al metro, per un totale di oltre tre miliardi di lire. Questa somma dal ‘68, quando lei aveva 32 anni e nessun patrimonio familiare a disposizione, era di enorme portata. Oggi, tabelle Istat alla mano, equivarrebbe a oltre 38.739.000.000 di lire. Dopo l’acquisto, lei aprì un gigantesco cantiere edile, il cui costo arriverà a sfiorare i 500 milioni al giorno, che in 4-5 anni edificherà l’area abitativa di Milano2. Tutto questo denaro chi gliel’ha dato, signor Berlusconi? Chi si nascondeva dietro le finanziarie di Lugano? Risponda.
    2. Il 22 maggio 1974 la sua società Edilnord Centri Residenziali Sas compì un aumento di capitale che così arriv a 600 milioni di lire (4,8miliardi di oggi Fonte Istat).Il 22 luglio1975-un anno dopo-la medesima società eseguì un altro aumento di capitale passando dai suddetti seicento milioni a due miliardi(14 miliardi di oggi. Fonte Istat. Anche in questo caso, che è solo l’esempio di alcune delle tante e fortissime ricapitalizzazioni delle sue società, signor Berlusconi, vogliamo sapere da dove e da chi le sono pervenuti tali ingentissimi capitali in contanti. Se lei non lo spiega signor Berlusconi, si è autorizzati a ritenere che sia denaro di dubbia origine, denaro dell’orribile odore.
    3. Il due febbraio del 1973, lei, signor Berlusconi, fond un’altra società: la Italcantieri Srl. Il 18 luglio 1975 questa sua piccola impresa divent una Spa con un aumento di capitale a 500 milioni. In seguito, quei 500 milioni diventeranno 2 miliardi, e lei farà in modo di poter emettere anche un prestito obbligazionario per altri due miliardi. Nell’arco di nemmeno tre anni, una società forte di capitale di 20 milioni appunto la Italcantieri Srl, si trasformerà in un colosso, moltiplicando per cento il suo patrimonio. Come fu possibile? Da dove prese, chi le diede, in che modo entr in possesso, signore Berlusconi, di queste fortissime somme in contanti? Risponda. Lo spieghi.
    4. Il 15 settembre 1977 la sua società Edilnord Sas, signor Berlusconi, cedette alla neo costituta Milano2 Spa tutto il costruito di Milano2 più alcune aree ancora da edificare. Tuttavia, quel giorno lei decise anche il contestuale cambiamento di nome della società acquirente. Infatti l’impresa Milano2 Spa cominci a chiamarsi con un proprio da quella data. Quando fu fondata a Roma, il 16 settembre ‘74rispondeva al nome di immobiliare San Martino Spa, “forte di lire 1.000.000 di capitale e amministrata da Marcello Dell’Utri, il suo “segretario”. Sempre il 15 settembre 1977, quel milione salirà a 500, il 19 luglio 1978 a due miliardi. Un’altra volta: tutto questo denaro da dove arriva?
    5. Signor Berlusconi, il cuore del suo impero, la notissima Fininvest, lei sa bene che nacque in due tappe. Il 21 Marzo 1975 a Roma lei diede vita alla Fininvest Srl, 20milioni di capitale, che l’11 novembre diventeranno 2 miliardi con il contestuale trasferimento della sede a Milano. L’8 Giugno 1978, ancora a Roma, lei fond la Finanziaria di Investimento Srl, soliti 20 milioni, amministrata da Umberto Previti, padre del noto Cesare. Il 30 giugno 1978, quei 20 milioni diventeranno 50, e il 7 dicembre 18 miliardi ( 81 miliardi di oggi ). Il 26 gennaio 1979 le due “Fininvest” si fonderanno. Ebbene, questa gigantesca massa di capitali da dove arriv, signor Berlusconi?
    6. Signor Berlusconi, lei almeno una volta sostenne che le 22 holding alla testa del suo impero societario vennero costituite da Umberto Previti per pagare meno tasse allo Stato. Nessuno dubiterà mai più di queste sue affermazioni quando lei spiegherà per quale ragione affid consistenti quote delle suddette 22 holding alla società Par.Ma.Fid. di Milano, la medesima società fiduciaria che nel medesimo periodo gestì il patrimonio di Antonio Virgilio, finanziere di Cosa Nostra e grande riciclatore di soldi sporchi per conto di Alfredo Giuseppe Bono, Salvatore Enea, Gaetano Fidanzati, Carmelo Gaeta e altri boss della mafia siciliana operanti a Milano. Perché la Par.Ma.Fid. ?
    7. E’ universalmente noto che lei, signor Berlusconi, come imprenditore è nato col “mattone” per poi approdare alla tivù. Ebbene, sul finire del 1979, lei diede incarico ad Adriano Galliani di girare l’Italia ad acquistare frequenze televisive, ed infatti Galliani si diede molto da fare. Inizi dalla Sicilia, dove entr in società con i fratelli Inzaranto di Misilmeri, frazione di Palermo, nella loro rete Sicilia Srl. Soltanto che Giuseppe Inzaranto , neo socio di Galliani, era anche marito della nipote prediletta di Tommaso Buscetta che nel 1979 non è un “pentito”, è un boss di prima grandezza. Questo lei lo sapeva, signor Berlusconi? Sapeva di aver sfiorato i vertici della mafia?
    8. E’ certo che a lei, signor Berlusconi, il nome dell’Immobiliare Romana Paltano non pu risultare sconosciuto. Certo ricorda che nel 1974 la suddetta società. 12 milioni di capitale, finì sotto il suo controllo amministrata da Marcello Dell’Utri. Fu proprio sui terreni posseduti da questa immobiliare che lei edificherà Milano3. Così pure ricorderà, signor Berlusconi, che nel 1976 quel piccolo capitale di 12 milioni salirà a 500 e il 12 maggio 1977 a 1 miliardo. Inoltre lei modificherà anche il nome a questa impresa, che diventerà la notissima “Cantieri Riuniti Milanesi Spa”. Ancora una volta: da dove prese, chi le fornì, i 988 milioni ( 5 miliardi d’oggi) per quest’ennesima iniezione di soldi?
    9. Lei, signor Berlusconi, certamente rammenta che il 4 maggio 1977 a Roma fond l’immobiliare Idra col capitale di 1 (un) milione. Questa società, che oggi possiede beni immobili pregiatissimi in Sardegna, l’anno successivo -era il 1978- aument il proprio capitale a 900 milioni di lire in contanti. Signor Berlusconi, da dove arrivarono gli 899 milioni che fecero la differenza? E poi: da dove, da chi, perché lei entr in possesso delle stratosferiche somme che le permisero di far intestare all’Immobiliare Idra proprietà in Costa Smeralda – ville e terreni – il cui valore è da contarsi in decine di miliardi? Dica la verità, signor Berlusconi. Sveli anche questo mistero impenetrabile.
    10. Signor Berlusconi, in più occasioni lei ha usato -vedi l’acquisto dell’attaccante Lentini dal Torino Calcio, ad esempio- la finanziaria di Chiasso denominata Fimo. Anche in questo caso, come in precedenza per la finanziaria Par.Ma.Fid. , ha scelto una società fiduciaria al cui riguardo le cronache giudiziarie si sono largamente espresse. La Fimo, infatti, era la sede operativa di Giuseppe Lottusi, riciclatore di soldi sporchi della cosca dei Madonia e Lottusi il 15 novembre del 1991 verrà condannato per questo a vent’anni di reclusione. Ebbene, la transizione per l’acquisto di Lentini, tramite la Fimo, avvenne nella primavera del 1992. Perché la Fimo, signor Berlusconi?

    Poi ti inviterei anche a vedere questo interessante video che racconta precisamente com’è nata Forza Italia il 4/2/1994.
    http://www.youtube.com/watch?v=T0TyWFFMOYY
    Ti auguro buona serata Lello.

  • Franz

    Ci manca solo che diventi presidente della repubblica. :-(

  • Lello

    Gran bella cosa hai ritirato fuori hrist! Mi piacerebbe fossero rilette a distanza di 10 anni da qualche leghista.
    Tuttavia quelle domande confermano ciò che avevo scritto io sulla “presa” che B. ha sul resto della destra italiana (la lega è tornata appieno nei ranghi).
    Comunque non vorrei aver dato l’idea di sperare in una presidenza Berlusconi al Quirinale…
    Quel “incrocia le dita” era nel verso opposto, anche se il pericolo è secondo me molto reale, vista la totale mancanza di una vera opposizione, almeno a livello istituzionale e parlamentare.

  • Evar

    I Padri Costituenti venivano da un incubo atroce durato vent’anni, per questo, all’unanimità, hanno optato per una Costituzione lungimirante introducendo anche degli Organi di Garanzia (come la Corte Costituzionale) e sancendo l’indipendenza della Magistratura giusto per evitare che qualche malandrino fosse tentato di agire al di sopra delle regole. Quello che stiamo vedendo da parte di questo governo è un mirato attacco a queste garanzie; l’unico baluardo che ormai rimane a difesa della libertà dei cittadini. Io penso che chi ha accesso all’informazione e la capacità di comprendere che è in corso un evidente processo eversivo della Democrazia, abbia anche il dovere di informarsi e diffondere “con ogni mezzo” questa Cultura Democratica a prescindere dall’appartenenza politica. Questo blog ne è un esempio eccellente, ma anche ognuno di noi può agire individualmente in questo senso nel proprio ambito. La storia è una grande maestra: non giriamoci dall’altra parte, poiché i nostri errori li pagheranno i nostri figli.

  • Evar

    @hrhist
    Condivido appieno ogni riga del tuo post. Infelicemente io e te siamo fra i pochi privilegiati che hanno la voglia e la possibilità di approfondire ed informarsi. Il mio appello precedente è rivolto proprio alle persone come noi.
    Riguardo alle attività illecite del Signor B. e alla sua conseguente decisione di entrare in politica, vi invito a vedere anche i seguenti tre documenti:
    http://www.youtube.com/watch?v=-j-ChQPVwBg
    http://www.youtube.com/watch?v=W3ySnQj6lPs
    http://www.youtube.com/watch?v=1mrX7FCFdM4

    Su questo argomento esistono sul WEB diversi documenti (anche documenti ufficiali dell’Interpol e della polizia svizzera) che potete ricercare su Google con i seguenti indizzi (anche associati fra di loro):

    Operazione Mato Grosso, Fausto Cattaneo, Juan Ripoll Mari, Carla Del Ponte

    Buon approfondimento…………

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