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Di fronte ad ogni nuovo scandalo, il capo del governo italiano e le sue esternazioni continuano a sorprendere… Malgrado tutto, la sua popolarità resta intatta, o quasi. Perché? Spiegazioni di Jean-Louis Briquet, direttore della ricerca al CNRS [Centro Nazionale della Ricerca Scientifica, N.d.T.] a Sciences-Po [facoltà di Scienze Politiche a Parigi, N.d.T.].
Questa serie di scandali può comportare una perdita di popolarità per Silvio Berlusconi?
E’ molto difficile misurare un effetto. Gli strumenti di misura devono essere usati con cautela. Si può effettivamente pensare che ci sia una perdita di popolarità. Ma, dal suo arrivo al potere, nel 1994, è stato sempre accusato di corruzione, di fatti gravi, e condannato. Tuttavia, tutto ciò non ha avuto un impatto sulla sua popolarità: è stato rieletto. Il passato mostra che il fatto che egli possa di nuovo essere giudicato [colpevole, N.d.T] non avrà nessun impatto sull’opinione pubblica.
Perché gli Italiani lo sostengono sempre?
Questo paradosso si pone all’estero, ma non necessariamente in Italia. Per spiegarlo, vi sono diverse ipotesi. Alcuni l’hanno spesso attribuito al senso civico italiano. Pensano che gli Italiani abbiano un senso civico poco sviluppato. Ossia, non screditano qualcuno in base al fatto che abbia avuto dei problemi con la legge. Ma personalmente trovo questa teoria troppo generalista.
Io penso, per contro, che bisogna piuttosto rivolgere l’attenzione all’entourage di Berlusconi. Si tende sempre a concentrarsi sulla persona di Berlusconi. Ma, dietro di lui, c’è tutto un apparato politico, un grande sistema di potere. La sua grande forza, sono i suoi alleati, una nuova classe politica che contorna Forza Italia [trasformata in PDL, Popolo ella libertà, NDLA]. Nelle assemblee del partito, si vede fino a che punto i militanti sono affascinati da lui. Il suo elettorato, eppure, è costantemente sotto sottovalutato. Bisogna riflettere su tutta questa nuova classe politica che gli sta intorno.
Silvio Berlusconi assicura di avere il sostegno del 70% degli Italiani. Secondo il quotidiano La Repubblica (centro-sinistra), questa fiducia è scesa a settembre al 47%. Chi ha ragione?
E’ vero che le cifre possono essersi abbassate. Ma non sono facilmente verificabili e, infine, ciò non vuol dire molto. In questo momento, non ci sono elezioni, e il test elettorale è il solo che possa avere un vero valore.
Dov’è la sinistra?
La classe politica critica Berlusocni, ma non vuole allontanarlo. Infatti, l’ex giudice anti corruzione Antonio di Pietro è l’unico ad aver chiesto le dimissioni del capo del governo italiano.
“La sinistra non ha candidati. Non hanno leader. Il partito democratico è molto diviso. E’ un periodo in cui la sinistra non ha interesse a lanciare l’idea di elezioni anticipate”, spiega Jean-Louis Briquet.
[Articolo originale "Pourquoi les Italiens soutiennent encore Berlusconi" di Nathalie Kantt]















concordo in pieno. con una opposizione inesistente e un’informazione imbavagliata, a questo chi lo manda più via?
una domanda mi sto ponendo in questi giorni: possibile che tra tutti quelli della coalizione di destra, non ci sia qualcuno che si è stufato di sto delinquente? possibile che non ci sia qualcuno che dice: cavolo questo ci fa fare bruttissima figura, perchè non lo mandiamo via? cioè, zero dignità? non mi riferisco agli zerbini bocchino, capezzone e soliti noti, ma che ne so, qualcuno che faceva parte della vecchia alleanza nazionale con ancora un po’ di spina dorsale… anche perchè ormai i leghisti han capito il gioco e se ne stanno buoni con la promessa del federalismo. chi altri?
ah e poi la storia del 70%…. a parte i soliti commenti, in una trasmissione ieri sera han fatto notare che berlusconi NON è eletto dal popolo, visto che non siamo in un sistema presidenziale ma parlamentare. berlusconi è eletto dal parlamento. inoltre, il pdl ha preso il 35, 40 (? chiedo venia non ricordo) % di voti alle politiche: mica tutti avranno espresso la preferenza per lui? quindi, mi dite chi c***o ci crede?
Oh ragazza, piano con i Zerb-ini!!!!
Per il resto, concordo su tutto, tant’è che ne fanno slogan che ripetuti 100 volte al giorno nei vari notiziari la fanno sembrare verità.
Ciao Sissy, ma attenta, qualcuno ci crede.
Ci credono tutti, Sissy, o quasi, tranne pochi come noi che non hanno i neuroni fulminati. Questo, ovvero il corto circuito dei neuroni, è stato l’obiettivo ed il fine ormai compiuto e realizzato dai “media” nelle mani di Mr B per oltre 15 lunghi anni. Non c’è speranza, o meglio la speranza è umana e ci sarà sempre. I fatti, però, la trasformeranno in disperazione. E ciò che ci aspetta.
all’articolo “berlusconi dovrà affrontare la giustizia” ho scritto un commento che spiega (evitando ogni facile banalizzazione) come non è poi cosi corretto dire che la stragrande maggioranza degli italiani sostiene ciecamente berlusconi; oltre a ciò che ho scritto in quel commento aggiungo anche (rispondendo a sissy, sul motivo perchè a destra non lo scaricano) il fatto che molti elettori di destra sono convinti(forse causa bombardamento mediatico) dell’impossibilità di trovare un personaggio carismatico capace di portare molti voti e sostituire degnamente berlusconi come leader di un partito conservatore. in parole povere, a destra è diffusa l’idea di dire “o berlusconi o il vuoto” e questo l’ho capito proprio parlando con amici o conoscenti che votano a destra e che fanno il vecchio ragionamento di votare turandosi il naso, nonostante anche loro sanno che quell’uomo puzza da paura. detto questo non ho la pretesa di sapere la verità (dato che io non sono nessuno) ma ho spiegato tutto questo ascoltando anche persone aventi opinioni politiche opposte alle mie.
caro paolo, anche io mi sono trovata molte volte a dibattere con i “berluschini” se mi si passa il termine, tra i quali mio suocero. Da loro mi sento sempre rispondere questo: “eh ma se togli lui, chi ci mettiamo?”. ok, questo me lo sono spiegata pensando che loro si informano quasi esclusivamente tramite tv, raramente leggendo un giornale e MAI via rete. ovviamente il messaggio che passa è: c’è solo lui. Ma questo non implica che ciò sia vero, è solo che c’è solo lui IN TV a tessere le sue lodi, all’ora di pranzo e all’ora di cena. quindi alla fine quando vieni bombardato alla fine pensi che dietro di lui ci sia una schiera di incapaci, senza cervello e senza capacità di guidare un partito. Ovvio.
l’altro messaggio che passa però è quello che lui è “l’uomo del fare, l’unico che fa qualcosa”. sappiamo bene che è falso, sappiamo bene che le case a l’aquila non le ha costruite lui, e tante altre leggende metropolitane. Ora, vorrei sottolineare che sarei disposta anche io ad avere un capo del governo che fa i festini e fa il quel che gli si pare nella sua vita privata, se VERAMENTE facesse del bene al nostro amato paese. se ad esempio avesse detto: riempio l’italia di centrali eoliche e fotovoltaiche, invece di proporre il nucleare, l’avrei votato anche io. Giuro. Il problema è che lui non fa NULLA per il nostro paese, ma sta lì dove sta, perchè altrimenti starebbe in galera. è questo che ancora non vogliono accettare! continuano a turarsi occhi ed orecchi e a prendere per buono quello che ascoltano in 15 minuti di telegiornale. ti rendi conto?
è anche impossibile a volte fare un discorso non banale con loro, perchè non sanno, non si informano, non si vogliono informare, non lo vogliono sapere, non vogliono sentirsi spiegare da chi magari legge un po’ di più che hanno votato un delinquente per NULLA.
@ Paolo83
Davvero pensi che la stragrande maggioranza degli italiani NON sostenga ciecamente Mr B. ?
Beh, allora spiegami, per favore, come mai ad ogni occasione elettiva (nazionale, regionale, provinciale) l’impresario mignottaro e la sua banda escono sempre vittoriosi. Gli italiani, secondo me, sono molto più “anomali” di quanto loro stessi possano immaginare, perchè, a fronte della pattumiera politica presente nel nostro Paese, le destre sarebbero dovute scomparire e le sinistre – riconosciute le proprie attuali incapacità di essere alternanza al governo – avrebbero dovuto, quanto meno, sostenere la necessità di un governo tecnico. Il problema degli italiani, ancora fermi ad inutili disquisizioni di destra e di sinistra e di relativa appartenenza politica (nel resto del mondo, in questi termini, il dibattito è scomparso da diversi decenni!) è di natura esclusivamente ed ignorantemente calcistica. Nella sostanza, tranne Radicali e Sinistra e Libertà non più parlamentari, destra e sinistra sono la stessa cosa. E’ sconcertante constatare come molti di noi non abbiano ancora capito che la politica è tutt’altro rispetto a quanto lo scenario nazionale mostra quotidianamente. Qui la politica va seriamente reinventata e riformata, tutta, da destra a sinistra. Lo vogliamo capire o no? Vogliamo renderci conto che non si può lasciare governare l’Italia da assetti politici fortemente legati alle mafie ed ai loro territori. Che non si può lasciare il Paese nelle mani di pluricondannati che siedono comodamente e candidamente al Parlamento senza essere neanche stati eletti direttamente dal popolo. Cosa ci vogliamo aspettare da questa gente? Ce lo chiediamo ?
Pongo queste domande al solo scopo di prendere consapevolezza che siamo un paese avvitato su se stesso, che non c’è progresso, che siamo sempre fermi lì: berlusconi o non berlusconi, destra o sinistra….e la nazione intanto arretra a 360 gradi…in caduta libera. Solo il Vaticano, da questo miserabile “stallo” italiano ne trae vantaggio. La sua volontà religiosa è imposta sempre e comunque a conferma dell’immane potere di cui dispone in questo Stato.
@ jean claude i motivi per cui esce sempre vittorioso gli ho gia spiegati sopra e nell’articolo “berlusconi dovrà affrontare la giustizia” e le ragioni della cosiddetta “anomalia” italiana trovano la causa in vecchi e nuovi problemi del paese. con questo ho solo voluto dire che considerare questo popolo come anomalo, ladro, becero ed ignorante è facile ed all’apparenza ovvio da dimostrare ma non spiega tutto, poichè a fronte di un 35% di italiani che lo considera Dio in terra un’altra parte(forse un 20%) non lo ama e lo considera scemo ma vota turandosi il naso e non parliamo poi della restante parte, divisa tra chi si limiterebbe a vederlo dietro le sbarre e chi(come il sottoscritto) lo vorrebbe bruciato vivo in una piazza.
@Jean-Claude
Le tue analisi (anche in altri post) manifestano una corretta capacitâ di approfondimento e l’abitudine al confronto dialettico. Questo è il tipo di Italiano che mi piacerebbe incontrare ogni giorno. Infelicemente la media degli Italiani non si informa e non è disposta a usare la propria testa e prendersi delle responsabilità. L’italiano medio è costantemente alla ricerca di un “capo” a cui delegare la soluzione dei propri problemi, ovvero qualcuno che pensi al suo posto. Chiaro que una persona così diventa facilmente vittima di qualsiasi tipo di propaganda. Forse questa è la ragione che rende possibile l’anomalia italiana: un problema esclusivamente culturale.
Ciao, e grazie poer i tuoi commebnti.
Opposizione? Quella di Latorre che passa i suggerimenti in forma di pizzini a Bocchino di An? Quella di D’Alema che prima mette al potere e poi scava la fossa ai leader del centro-sinistra? Quella che nei fatti quando c’e’ da fare opposizione nelle situazioni critiche sfodera i franchi tiratori al contrario (che votano per il governo) o che diserta l’aula? Quella che annovera dei malati di mente che vanno in giro con il cilicio e se ne vantano pure?
L’unica differenza che c’e’ tra centro-destra e centro-sinistra e’ che i primi hanno berlusconi. Per il resto i due schieramenti sono indistinguibili.
Se la casta si presentasse all’opinione pubblica in forma monolitica, ci renderemmo conto di quello che e’ una casta di privilegiati poco onesti e molto sistemati. L’invenzione dei due schieramenti serve dividere il popolo e distrae dalla realta’.
Sono qualunquista? Al diavolo questa parola, esiste solo nel dizionario italiano. In Inghilterra il termine che piu’ si avvicina a qualunquismo e’ “indignazione”. Io sono indignato.
Analizzate i fatti e dimostratemi che non e’ un teatrino di amiconi che litigano solo nei salotti televisi.
Io penso che ormai gli italiani sono anestetizzati per i problemi riguardanti le cariche parlamentari dal dopo guerra in poi si è assistito a una serie di fenomeni come corruzione dello stato,voti di scambio alleanze stato mafia o strani rapporti con gruppi eversivi che la gente ormai vede come normale quelo che nel resto del mondo viene visto come un anomalia ,inoltre tutto cio è anche frutto di un basso livello culturale , la metà della media europea e una delle medie piu basse d’europa ed è propio sulle fasce meno istruite che fa piu facilmente presa una politica propagandistica fatta dalle uniche fonti di informazioni viste da queste fasce di popolazione che sono le televisioni e che vengono sfruttate da altri partiti come la lega,per fare cattiva informazione.Per finire ci sono anche quelli che votano per propio tornaconto come i vari evasori o propietari di aziende di media dimensione, cui il governo si è sempre dimostrato piu compiacevole che non la sinistra.
Perche’ continuiamo a votare e anche io continuo a votare Berlusconi?
Lo sappiamo benissimo che e’ un corrotto, che in qualsiasi altro paese civile sarebbe gia’ fuori dal governo o peggio in gattabuia. Ma qui in Italia che alternativa abbiamo? C’e’ solo la sinistra, ex comunisti e Co. che la prima cosa che faranno una volta raggiunto il potere sara’ quello di sommergere la classe media, cui io appertengo, di tasse e balzelli vari (vedi ICI e affini).
Per questo gli italiani continuano a votare Berlusconi. Meglio un corrotto che fa quello che c….o gli pare (donne, festini, bustarelle ecc. ecc.) ma che alla fin fine ci lascia vivere che un governo di finti aristocratici intellettuali (che Dio ci salvi da D’Alema e Co.) che pensano solo di strangolare gli italiani, basti pensare a tutte le tasse che stava escogitando il governo Prodi.
Non ti sei accorto che la tassazione. con il TUO governo, ha passato il 43,5% già da un pezzo?
apri gli ochhi Volapuk !!!!
Il tuo buffone ci ha rotto i coglioni per 20 anni con la storia delle tasse ed ora è stato costretto ad aumentarle.
Come mai?
La questione è in questi termini: chi governa deve trovare i soldi che servono allo Stato. (punto)
E non venir a raccontar balle che l’ICI che ha tolta il buffone (in relatà, se lo sai, metà te l’avevano già tolta i “comunisti”) è quella che ti fa campare, perchè sui fabbricati industriali tu continui a pagarla, caro. Non raccontar zecche !!!
che poi abolire l’ICI non so se sia stata una buona cosa, visto che era una fonte di entrate discreta per i comuni, che adesso compenseranno questo vuoto aumentando le multe per infrazione stradale..
Zerb, scusa se ti faccio un appunto, ma Volapuk ha sostenuto un bel punto che si riassume in “votiamo Berlusconi anche se corrotto perchè non c’è di meglio”.
Invece di attaccare subito con paroloni forse sarbbe meglio intavolare una discussione serena, altrimenti quelli che votano Berlusconi abbandoneranno questo sito, perchè li si attacca immediatamente, e non si riuscirà mai a capire nulla di quello che pensano. Grazie
Hai ragione, chiedo umilmente scusa.
Dopotutto non volevo essere offensivo anche se l’ho deriso.
@ Volapuk
Perdona la mia arrogante derisione. Ma perchè vedere il governo Prodi (di cui ho concordato quasi niente) solamente come un ostacolo alla libera imprenditoria?
Sono queste le cose che mi irritano, la valutazione errata fatta sulla base di slogan mediatici.
Alla luce dei fatti, il governo Prodi aveva destinato, anzi già stanziato ed operativi, un miliardo di euro per le piccole imprese, oggi fatti sparire dal tuo governo tra Alitalia e copertura di buchi finanziari vari.
La finaziaria 2007 dava incentivi alla riconversione di impianti ed apparecchiature a basso consumo energetico.
sai cosa ha implicato a livello di macro economia?
Un giro di affari di 40 miliardi l’anno solamente per le installazioni, oltre al vero risparmio energetico che invece voi avete affossato in meno di due anni. E dove tutti erano obbligati a dichiarare l’intero importo, al quale veniva applicata la sovvenzione.
Te lo racconto in quanto tecnico operante nel settore-
Nel 2009 il giro si è ridotto del 90%. Grandioso.
LA grande differenza che riscontro è questa: il tuo governo fa credere che le tasse siano una disgrazia a cui va tutta la sua comprensione se vengono eluse od evase. Lungimiranti e col senso dello Stato. Complimenti.
Intanto però ha bisogno di racimolare denaro liquido e cosa si inventa? Lo scudo fiscale, aberrante eticamente di per sè (alla faccia degli onesti, vero?) ad un interesse del 5% (perchè gli USA l’hanno fatto al 50 e la Germ. al 45% ?).
Volapuk, il paradosso è che per tassare le aziende si ricorre al la tassazione del lavoratore dipendente, il cui stipendio è considerato l’indicatore di ricchezza dell’azienda. Questo è il punto cruciale.
Dove questi costi,indiretti, vengono conteggiati come tasse personali al dipendente ma in realtà sono la vera tassazione dell’azienda. Paradosso.
E questo è solamente la questione tributaria.
Socialmente invece, il buff, scusa Berlusconi cosa ha portato alla nostra nazione di nuovo? Meno del nulla, all’infuori del mondo illusorio su cui ha fondato la sua ricchezza personale.
Vedi Volapuk, abbiamo vissuto il momento storico della fine della prima Repubblica confidando in una fine della corruzione che ci inchidava da diversi anni.
Siamo caduti dalla padella nella brace.
Siamo ora guidati dai corruttori di prima, volenti o nolenti, questo è il punto.
Democraticamente eletti? Tutto il mio rispetto per le regole, peccato che abbiate letteralmente falciata l’opposizione.
Mi fermo qui, devo andare con la famiglia a pranzo dalla mamma, finchè la provvidenza me la lascia.
Scusami ancora per la volgarità e l’impertinenza, però, se hai notato, ho tralasciato la questione privata di B. che meriterebbe altra discussione, ma sull’etica non mi ci metto, ora.
Saluti, Zerb
@ claudio: con la classe politica che ci ritroviamo essere qualunquisti diventa una scelta obbligata, benchè sofferta e che si sa che non porta a nulla; qualunquisti si è costretti ad esserlo.