[The Times]
L’Italia si è mossa ancora di più a destra ieri nel momento in cui è stato eletto sindaco di Roma un ex neo-Fascista.
La vittoria di Gianni Alemanno supera decenni di amministrazione di centro sinistra nella capitale Italiana e fornisce un ulteriore incoraggiamento a Silvio Berlusconi, il leader del centro-Destra, che ha vinto le elezioni nazionali due settimane fa.
Durante il ballottaggio per l’elezione del Sindaco di Roma, Alemanno, un membro del [partito] “post-fascista” Alleanza Nazionale, ha ottenuto il 53.6% dei voti contro il 46.4% di Francesco Rutelli, che ha avuto l’incarico di vice Primo Ministro e Ministro della Cultura nel governo uscente di Romano Prodi.
Il nuovo parlamento si riunisce oggi e ci si aspetta che Berlusconi formi il suo Gabinetto in pochi giorni, con dei posti chiave – incluso il Ministero degli Interni – assegnati al partito anti-immigrazione della Lega Nord, che ha ottenuto l’8% nelle elezioni nazionali ed è alleato con il partito di Berlusconi il Popolo della Libertà.
A Roma Alemanno, 50 anni, che ha iniziato la sua carriera come giovane leader del neo-fascista Movimento Sociale Italiano, ha promesso di chiudere i campi nomadi di Roma e di espellere 20.000 “zingari ed immigrati” che ha detto essere stati detenuti per reati e poi rilasciati.
Rutelli è stato forzato a rispondere contestualmente, suggerendo che le donne dovrebbero essere fornite di un braccialetto elettronico con un bottone anti panico collegato con le stazioni di polizia.
Il Giornale, il quotidiano di proprietà della famiglia di Berlusconi, ha detto che le statistiche diffuse dalla polizia mostrano che un terzo di tutti i furti, le rapine e gli omicidi in Italia sono commessi da immigrati illegali.
Il precedente sindaco di Roma, Walter Veltroni, che è adesso il leader del Centro Sinistra, è stato fautore dell’incremento del 10% del turismo e di nuovi progetti d’immagine incluso un nuovo auditorium musicale e il Festival del Film di Roma. Ad ogni modo, è stato accusato di godere della compagnia di star del cinema mostrandosi intanto negligente sui crimini e le buche per la strada.




















(3 voti, media: 4,00 su 5)
ma quando le elezioni sono state vinte da veltroni anche lui è stato definito ex comunista? ……….non ricordo
Probabilmente no, ma le implicazioni in questo caso sono ovviamente maggiori, nel bene e nel male.
E’ significativo, in questo caso in particolare, che Alemanno sia un leader ex fascista, poiché, dal 25 Aprile 1945 ad oggi, in 63 anni esatti, mai nessun esponente fascista o delle correnti in qualche modo derivate dal fascismo (si chiamino queste MSI, AN, Fiamma Tricolore, Forza Nuova e così via…) era mai stato eletto a Roma.
Probabilmente anche per via dell’influenza etnica a Roma.
Credo che in questo caso sia molto significativo il passato “fascista” o più o meno tale di Alemanno, più che l’eventuale passato comunista di Veltroni o Rutelli, il tutto, ovviamente, al di fuori da ogni considerazione estimativa del fatto.
Chris
Leggete un po’ quello riportato sotto (copiato dal blog di Beppe Grillo) poi decidete voi a chi siamo in mano.
Rutelli è un coglione ma ALEMANNO:
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ARRESTATO SEGRETARIO ” FRONTE DELLA GIOVENTU”’ (ANSA) – ROMA, 20 NOV 1981
SERGIO MARIANI 28 ANNI SEGRETRIO DEL FRONTE DELLA GIOVENTU’ DI VIA SOMMACAMPAGNA, E’ STATO ARRESTATO DAI CARABINIERI PER AVER AGGREDITO, CON UNA PESANTE SPRANGA DI FERRO, UNO STUDENTE UNIVERSITARIO DI 23 ANNI, DARIO D’ ANDREA.
INSIEME CON LUI E’ STATO ARRESTATO GIOVANNI ALEMANNO, DI 23 ANNI, NATO A BARI E RESIDENTE A GALLIPOLI, PER AVER PARTECIPATO ALL’ AGGRESSIONE.
LO STUDENTE E’ STATO ACCOMPAGNATO AL POLICLINICO DOVE E’ STATO GIUDICATO GUARIBILE IN DIECI GIORNI. GLI AGGRESSORI, UN GRUPPO DI CINQUE SEI GIOVANI, HANNO AFFRONTATO DARIO D’ ANDREA, IERI ALLE 19.30 DAVANTI AL BAR ‘‘ LA GAZZELLA” ……
MENTRE UN CARABINIERE HA SOCCORSO IL FERITO, CHE ERA STATO RAGGIUNTO ALLA TESTA, GLI ALTRI DUE HANNO INSEGUITO I FUGGIASCHI E SONO RIUSCITI A PRENDERE MARIANI E ALEMANNO.
NEL RAPPORTO CHE I CARABINIERI HANNO TRASMESSO ALLA MAGISTRATURA SI AFFERMA CHE, PER LE MODALITA’ DELL‘AGGRESSIONE E SOPRATTUTTO PER LE DIMENSIONI DELLA SPRANGA DI FERRO, IL COLPO POTEVA ESSERE MORTALE: IL MAGISTRATO POTREBBE QUINDI DECIDERE DI INCRIMINARE ENTRAMBI PER IL REATO DI TENTATIVO DI OMICIDIO. DARIO D’ ANDREA HA DETTO AI CARABINIERI DI NON CONOSCERE I SUOI AGGRESSORI E DI NON AVER MAI MILITATO IN UNA ORGANIZZAZIONE POLITICA.
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Nel 1982 viene fermato per aver lanciato una molotov contro l’ambasciata dell’Unione Sovietica a Roma, scontando poi 8 mesi di carcere a Rebibbia. (Ansa, 15/05/1988)
Il 29 maggio 1989 viene arrestato a Nettuno per resistenza aggravata a pubblico ufficiale, manifestazione non autorizzata, tentato blocco di corteo ufficiale, lesione ai danni di due poliziotti.
QUESTO È IL “NUOVO” CHE VUOLE INSTAURARE LA “LEGALITÀ”
Bella scelta: o un COGLIONE o un DELINQUENTE da strada.