[E24]
In Italia è esplosa la polemica in merito all’idea delle poste di lasciare ereditare ai figli il lavoro mentre la mamma o il papà si stende sul divano e prende punti pensione in anticipo. Se si conosce la discutibile tradizione di nepotismo italiana se ne capisce il perché.
Alle Poste Italiane statali, l’idea è sembrata ottima per abbassare i costi societari e ringiovanire il personale. Scambia il lavoro con un posto fisso per tuo figlio, recita l’offerta. I dipendenti con più di 58 anni e con almeno 35 anni di previdenza sociale hanno la possibilità di cedere il proprio impiego ad un erede che abbia almeno 30 anni e l’esame di maturità.
Lavoro fisso per il figlio in un batter d’occhio – non è una cosa da nulla in un paese in cui il 25% dei giovani sono disoccupati – e il dipendente delle poste può sedersi in terrazzo a mangiare cioccolatini dopo un lungo e onorato servizio. Per Poste Italiane, che ha oltre 155 000 dipendenti e costi di personale di quasi 60 miliardi di euro
l’anno, si abbassa il peso delle uscite e si introducono forze fresche. Il progetto potrebbe diventare realtà già ad ottobre e riguarda circa 1500 persone.
Tuttavia, in settimana uno dei sindacati maggiori delle poste ha detto di no. Secondo il sindacato, la proposta sottintende un immorale nepotismo che riporterebbe indietro l’Italia a tempi bui della vita economica italiana. Gli altri tre sindacati delle poste si sono però schierati positivamente al progetto “lavoro per il figlio”.
Le critiche non sono certo fuori luogo. È vero che c’è bisogno di idee nuove in un paese che barcollando cerca di uscire dalla peggior crisi economica dalla seconda guerra mondiale, ma proprio in Italia questa strategia parentale è una questione delicata ed ambigua. Il nepotismo ha radici profonde in Italia, specialmente in politica, nella vita
economica e nel mondo accademico. Il favoritismo è qualcosa che si vuole estirpare, sostituendolo con sistemi di assunzione basati più sui meriti che sui legami di parentela.
Il governo si pronuncia sempre più chiaramente contro il nepotismo, soprattutto da quando l’Italia è scivolata al 48º posto nella classifica sulla competitività dei paesi stilata dal World Economic Forum. Se ci si vuole risollevare e superare paesi come Thailandia e Barbados, allora forse l’idea del lavoro ereditario dovrebbe essere accantonata.
[Articolo originale "Jobbet som ett brev på posten" di Gunilla von Hall]




















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Quindi Francesca se un figlio di un postino studia da avvocato dovrà aspettare che che i posti a disposizione siano prima occupati dai figli degli avvocati e forse quando si libererà un posto…
Quindi i figli dei postini non potranno far altro che i postini. e così i figli dei figli.. una discendenza di postini.
Ma hai capito o no che la casta non vi vuole tra i coglioni?
http://www.byteliberi.com/2009/09/renzo-bossi-il-ladrone-da-12mila-euro-al-mese.html
@ francesca
[... lasciare ereditare ai figli il lavoro mentre la mamma o il papà si stende sul divano e prende punti pensione in anticipo...]
[...I dipendenti con più di 58 anni e con almeno 35 anni di previdenza sociale hanno la possibilità di cedere il proprio impiego ad un erede che abbia almeno 30 anni e l’esame di maturità...]
di quale concorso stai parlando , conosci a chi è aperto e quali sono i punti assegnati per i titoli e i meriti ?
@ Marco58
anni ‘70 ‘80 in India hanno le caste e in Italia siamo all’ alba della rivoluzione del PC
anni ‘10 ‘20 in India producono software e in Italia si chiedono a gran voce le caste
siamo alla fine di un bassissimo impero per giunta mai nato!
Esatto M. Aggiungo che mentre Bollywood ha superato l’industria cinematografica di Hollywood in termini di fatturato,
http://www.equilibri.net/articolo/12267/India__potenza_mondiale_del_cinema
“sforna” qualcosa come 200.000 igegneri informatici all’anno.
http://it.narkive.com/2007/11/1/3981646-india-200-000-ing-informatici-allanno.html#axzz0mlJ7PhTN
Mentre la Gelmini si preoccupa dei grembiulini ed il suo governo(?) taglia la ricerca a zero.
M.v.f.c.
salve mio padre è stato dipendente delle poste per piu’ di 35 anni ora è in pensione… io ho 30 ho diritto in caso di ristituzione della buona uscita ad una assunzione come postino?? mi date qualche delucidazione?? grazie email squiros@libero.it
io lavoro nel mondo del software e sono in competizione con gli indiani. sono un po’ preoccupato…