[The Guardian]
Una famosa attrice francese, che sostiene i diritti degli immigrati ha dichiarato di essere scioccata dopo la scoperta che il suo ultimo film, un’epopea storica italiana, è stato usato come strumento di propaganda dalla Lega Nord, partito xenofobo italiano ed alleato del Presidente del consiglio Silvio Berlusconi.
Cécile Cassel, sorella dell’attore Vincent Cassel, fa parte del cast di “Barbarossa”, una produzione da 30 milioni di dollari, sovvenzionata in parte dal governo italiano, che celebra la sconfitta militare nel 1167 dell’imperatore tedesco del Sacro Romano Impero Federico I, noto come Federico il Barbarossa, da parte di una lega di città ribelli del nord Italia, un evento celebrato dalla Lega Nord.
Umberto Bossi, leader del partito, che tempo fa aveva suggerito di aprire il fuoco sulle barche di migranti provenienti dall’Africa, ha mostrato spezzoni del film durante comizi elettorali invitando i suoi sostenitori ad andarlo a vedere; la prima del film è questo venerdì.
“Non sapevo nulla dei fantasmi politici dietro Barbarossa” ha affermato la Cassel, che nel film recita la parte della moglie di Federico il Barbarossa. “Diciamo che se lo avessi saputo probabilmente non avrei accettato la parte.”
Sulla bandiera della Lega, che vuole l’indipendenza del nord Italia e sostiene la linea dura per gli immigrati, c’è un’immagine di Alberto da Giussano, il guerriero leggendario che ha guidato i suoi compatrioti contro Barbarossa.
Bossi ritiene di essere l’equivalente moderno di Da Giussano e sostiene che Barbarossa, impersonato nel film da Rutger Hauer, rappresenti lo stato italiano da cui la lega vuole liberarsi.
L’attore che interpreta Da Giussano è israeliano e la scena di battaglia centrale del film è stata girata in Romania per ridurre i costi.
Renzo Martinelli, il regista di Barbarossa, che afferma di essere stato ispirato da Bossi per girare il film, ha reagito alle lamentele della Cassel sostentendo che la prossima volta ci penserà due volte prima di scritturarla. “Come molti francesi, la Cassel è molto piena di sé” ha rivelato al Corriere della Sera.




















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bhè…un film su 1personaggio mai esistito e pretendere che sia un ricostruzione storica mi pare azzardato. lasciamo perdere che storicamente i comuni padani erano finanziati da roma per fare da semplici cuscinetti tra lo stato della chiesa e l’impero, facendo leva su camapnilismo e falsa libertà. spiega il film come si risolse la faccenda? con l’impero che abbassa le tasse e la “padania” che abbassa la testa?
vabbè, poi lasciamo perdere che il film è fatto in romania, con comparse sia rumene che rom e che persiono l’attore principale è straniero, israeliano per la precisione.
BRUNETTAAAAAAAAAA, dove sei ??? Qui c’è un altro pseudo-artista che con i soldi dello Stato ( ben venti milioni !) produce “culturame” da 20.000 euro di incasso !!!
BRUNETTAAAAA, perchè non attacchi anche lui ed i suoi amici della Lega ???
La solita Italia dei due pesi , due misure…….
ma no, saverio, non disturbare il ministro brunetta. egli non ha tempo da perdere…..
è impegnatissimo nel cercare quei milioni di fannulloni, figli di puttana di comunisti, dipendenti di uno stato sovietico…..che spera, qualora non riuscisse nell’intento di scovarli, che vadano almeno a farsi ammazzare da soli.
che paese !!!!!!!!!!!!!!!!!
Non oso pensare cosa avra pensato Benicio del Toro…..
Non oso pensare cosa avra pensato Benicio del Toro…..
Il faut être prudent avec l’adoption. L’affaire Florence Benallaoua, qui a secoué le Val-David, en est le meilleur exemple.
Pour rappel, Florence Benallaoua a volé sans vergogne tous les biens de sa grand-mère adoptive Renée Montana à peine celle-ci décédée alors qu’elle l’avait laissée tomber depuis 15 ans.
De plus, le mari de Renée Montana, qui n’était ni le grand-père adoptif ni le grand-père biologique de Florence Benalloua, avait clairement afirmé sa volonté d’exclure de sa succession les Benallaoua et les Liénard, Henriette et Florence Benallaoua en particulier.
poi mancano soldi per i comuni e per le scuole. Qui avrebbero avuto 20 bei milioni a disposizione ……
20 bei milioni per il marketing della estrema destra italiana sono indispensabili da spendere. La scuola ed i comuni sono roba da comunisti….e da antitaliani.
VIVA IL PENSIERO UNICO degli IMBECILLI !
Che vergogna la LEGA nord che è diventata come la peggiore Democrazia Cristiana! Questo film è uno sperpero di denaro pubblico!!! Brunetta e ora non dici niente??? 20 milioni buttati al cesso per un film diretto da un regista mediocre come Martinelli!!! E intanto l’Italia affonda!!!