[El País]
Conoscere i dati reali dell’economia italiana è sempre un’ardua impresa. Le cifre della forte crisi che il Governo cerca a tutti i costi di mascherare sono ancora più enigmatiche. Per non parlare dei soldi destinati a calmierare la crisi. Anche se durante i primi otto mesi dell’anno la spesa pubblica ha raggiunto i 33 miliardi di euro (20 miliardi in più del previsto), solo 3 miliardi e 700 milioni corrispondono a misure contro la recessione.
Le nere previsioni riguardanti il PIL (-5% nel 2009), il deficit pubblico (5.3%) e il debito pubblico (115.1%, il terzo più alto al mondo), lasciano senza margine di manovra l’Esecutivo di Silvio Berlusconi, che ha deciso di non toccare le tasse e di approvare il controverso scudo fiscale, considerato un’amnistia per evasori e mafiosi dal sindacato dei giudici e dall’opposizione.
Lo scudo permetterà a coloro i quali abbiano occultato le entrate al fisco, attraverso reati come il falso in bilancio o l’uso di fatture false, di dichiarare i soldi in nero pagando una multa del 5%. A tutti quanti verrà garantito l’anonimato, persino se l’evasione fiscale era finalizzata a finanziare il terrorismo. Secondo il gruppo di consulting KRLS Network, al fisco italiano sfuggono ogni anno 300 miliardi di euro. Nel frattempo la disoccupazione raggiunge già il 7.5% e si prevede che superi il 10% nel 2010.
[Articolo originale "Amnistía con multa contra la evasión" di MIGUEL MORA]




















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NOn capisco come la maggior parte degli italiani che paga le tasse sempre e comunque non si scandalizzi quando il proprio governo premi i delinquenti che non le pagano. Proprio non lo capisco. Forse è meglio sparire, non lavorare più e dedicarsi a qualche attività illecita. Tanto mal che succeda (soprattutto se rubi tanto) vi sarà un condono o il reato verrà annullato (con abrogazioni di leggi o con protezione per individui diversi rispetto all’uguaglianza cui si rifà la giustizia e che è affermata dalla costituzione )oppure cada in prescrizione. Si in prescrizione come la maggior parte dei reati commessi dai politici. Forse non c’è proprio più spazio per l’indignazione. Intanto le tasse che incidono sui veri contribuenti sono sempre uguali e gli stipendi addirittura diminuiscono…..bah è proprio vero non serve proprio più indignarsi.
Tranquillo, Roberto… qualcuno che si indigna c’è ancora. E il fatto che la nostra amata classe politica sarà la prima a beneficiare delle nuove norme non aiuta. Sarò un’idealista, ma aspetto ancora il giorno in cui la parola “democrazia” riassumerà il suo vero significato, al di là dell’insipida e offensiva propaganda politica. Un solo consiglio: non demordere, chi rinuncia ad indignarsi rinuncia all’ultimo barlume di speranza che questo paese diventi un posto migliore in cui vivere.
Sinceramente io credo che la maggior parte della gente non se ne renda nemmeno conto. Alla TV ne parlano spesso dello scudo fiscale ma si limitano a dire che lo si fa come l’han già fatto altri stati europei senza che nessuno che dica anche che gli altri stati dove è stato fatto, al contrario dell’Italia, non hanno inseriti nella proposta alcuna amnistia sui soldi ottenuti illegalmente e neppure sconti sulle tasse che questi pagano per farli rientrare. Probabilmente allo stesso modo la gente neppure collega il fatto che questi pagano solo il 5% e non hanno mai pagato le tasse sui quei soldi e non si rende quindi conto che queste persone pagano una cifra ridicola rispetto a quello che da uno che le tasse le paga. Altrimenti non esiste altra spiegazione perché una persona normale, che paga le tasse come ogni lavoratore dipendente in pratica, possa essere anche solo lontanamente d’accordo con questo.
Dov’era l’opposione quando si votava la pregiudiziale di incostituzionalità contro lo scudo fiscale, che è passata per pochi voti?
Hai i risultati della votazione ?
Risultato: presenti 485, votanti 482, astenuti 3, maggioranza 242. Contro lo scudo 215, a favore 267.
A scanso di equivoci:
Luca Telese (LUCA TELESE!!! ARGH!!) su “il fatto” sostiene, appoggiato anche da Beatrice Borromeo (BEATRICE BORRMOMEO!!! ARGH!!!), che sarebbero bastati 27 deputati pd in più per affossare la legge. Secondo il loro “ragionamento”: poichè la maggioranza è 242, e i no sono stati 215, 242-215=27 voti necessari per bloccare il provvedimento.
Anche un idiota bambino delle elementari (livello intellettivo: bossi padre, il figlio è peggio)capirebbe che è una boiata colossale, poichè i sì sarebbero comunque stati 267 (>242), e quindi la legge sarebbe passata comunque. Per fermarla, avrebbero dovuto essere presenti almeno 267-215=52 deputati del pd in più.
Poi Travaglio si domanda perchè i suoi sostenitori sono contrari a Luca Telese al “Fatto”: perchè è un doppiogiochista! Lo faceva prima al “giornale” (ARGH!!!) in cui faceva finta di essere di sinistra (faceva la spalla utile al pagliaccio berlusconi, per intontire meglio la gente che leggeva il giornale ARGH!!!), adesso farà di tutto per screditare il “fatto” scrivendo notizie che anche un pecoraio della sardegna occidentale con la seconda elementare capisce essere false e tendenziose.