Berlusconi invitato a ritirare le sue denunce contro due giornali

[Le Soir]

Il rappresentante dell’OSCE, per la sicurezza e la cooperazione in Europa per la libertà dei media, ha invitato in una lettera il capo del governo italiano Silvio Berlusconi a ritirarare le sue querele contro la Repubblica e l’Unità, che accusa di diffamazione. Le Soir firma l’appello a favore di Repubblica.

Miklos Haraszti (OSCE) è preoccupato dalla somma (3 milioni di euro) che il Primo ministro di destra, considerato anche come l’uomo più ricco d’Italia, richiede ai due giornali italiani di sinistra.

La querela contro Repubblica si riferisce alle domande, pubblicate tutti i giorni da diversi mesi dal quotidiano, sugli scandali che riguardano la vita privata del Cavaliere.

«Richiedere continuamente informazioni, anche in maniera partigiana, è uno strumento collegato alla funzione correttiva dei media. Il diritto di sapere del pubblico implica inevitabilmente il diritto dei media a porre domande», ribadisce in un comunicato il rappresentante dell’OSCE.

[Il Signor Haraszti, N.d.T.] sottolinea inoltre che i dirigenti politici devono accettare un livello di critica maggiore rispetto a quello dei comuni cittadini in virtù delle funzioni che ricoprono, come indica la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’Uomo.

La Repubblica chiede in particolare al capo del governo di spiegare l’origine delle sue relazioni con la giovane Noemi Letizia, il numero di incontri avuti con lei e i luoghi in cui si sono verificati tali incontri.

[Il quotidiano, N.d.T.] chiede inoltre di sapere se Silvio Berlusconi fosse a conoscenza del mestiere che facevano alcune ragazze invitate alle sue feste, fra le quali l’escort Patrizia D’Addario. Gli chiede poi di garantire che le sue “frequentazioni non abbiano compromesso” il buon funzionamento degli affari di Stato.

L’Unità è stata denunciata soprattutto per aver accusato il Cavaliere di attentare alla libertà di stampa.

Silvio Berlusconi ha annunciato inoltre azioni legali contro il quotidiano spagnolo El Pais e il settimanale francese Nouvel Observateur.

I vertici del giornale spagnolo, che ha pubblicato una serie di foto che ritraevano delle ragazze nude durante alcune feste tenutesi presso la residenza sarda di Berlusconi, hanno affermato tuttavia recentemente di non aver ricevuto nessuna comunicazione da parte dei legali del Cavaliere.

Le Soir solidale

Reporters senza frontiere (RSF), la Federazione europea dei giornalisti (FEG) e l’Associazione della stampa internazionale di Bruxelles (ASI) ritengono che “per la prima volta nella storia dell’Unione europea, un capo di governo, l’italiano Silvio Berlusconi, ha lanciato una violenta offensiva contro la libertà di stampa, querelando o minacciando di azioni legali diversi giornali italiani e europei”. [Queste associazioni, N.d.T.] ricordano inoltre che Silvio Berlusconi ha tentato di ridurre al silenzio la Commissione europea e i suoi portavoce.

Oltre a ciò, Le Soir si è unito questa settimana all’ondata di solidarietà internazionale nei confronti del quotidiano La Repubblica. Il caporedattore di Le Soir, Beatrice Délvaux, ha infatti firmato un appello in favore dei nostri colleghi italiani, che denuncia in particolare “il tentativo di imbavagliare la stampa libera e di anestetizzare l’opinione pubblica”. Questo testo è stato sottoscritto dai vertici dei più importanti giornali europei, fra i quali il Guardian, il Times, l’Independent, El Pais, il Süddeutsche Zeitung, il Zeit, Libération, la Gazeta Wyborcza ecc..

[Articolo originale "Berlusconi prié de retirer ses plaintes contre deux journaux" di Le Soir]

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4 commenti per Berlusconi invitato a ritirare le sue denunce contro due giornali

  • Franz

    Grandi!!!!
    La mafia italiana è talmente stupida che pensa seriamente di mettersi contro l’Europa.
    Solo che la maggior parte degli stati europei (soprattutto quelli di origine germanica) hanno una mentalità completamente diversa dalla nostra.
    Loro non sono arretrati, chiusi, bigotti e attaccati al denaro come lo siamo noi.
    Anche la mafia è da terzo mondo.

  • alfiero bonomi

    Non vedo perchè Berlusconi debba ritirare la denuncia a repubblica ed a l’unità. Ha fatto benisimo. Non si puo’ continuamente ad offendere e ridicolizzare il Presidente del Consiglio. Ha chiesto troppo poco come risarcimento.La Signora De Gregorio ed il Signor Mauro è meglio che misurino le parole dicendo. C’è modo e modo per dire le cose.

    • Emanuele

      “Non si puo’ continuamente ad offendere e ridicolizzare il Presidente del Consiglio”.
      Tanto lo fa gia da solo, ma ricordarglielo non fa mai male.
      Per quanto riguarda quello che dici essendo, appunto, il presidente deve sopportare pressioni ben maggiori di una persona normale, se non gli va bene che se ne stia pure a casa che ci fa un favore.

  • Jean-Claude

    @ alfiero bonomi
    Le ricordo che il Signor Silvio Berlusconi è il Premier anche di coloro che offende in continuazione da quando è in politica. Nessun Premier nel mondo occidentale si è mai azzardato di dare dei “farabutti” ai suoi connazionali, nè tantomeno di mandarli al…diavolo (diciamo così in forma pulita, ma la sua era sporchissima!) in quanto cittadini di uno Stato che lui stesso governa e (purtroppo) rappresenta.
    Se il Signor Berlusconi pretende rispetto deve innanzitutto saperlo dare agli altri, visto il suo ruolo istituzionale di Presidente del Consiglio.
    Non ci siamo, Signor Bonomi. L’educazione è come la matematica. O 2+2 fa 4, o niente. Ovvero, o ce l’hai, o non puoi evidentemente approssimarla.
    E’ chiaro che nessuno mai nel corso della vita del nostro Presidente del Consiglio si è mai preoccupato dell’infimo livello educativo in suo possesso. Finchè è rimasto in casa Arcore, tutto va bene (un cafone in + uno in meno non fa la differenza in questo Paese), ma visto che esige rispetto che se lo guadagni.

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