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In dichiarazioni raccolte dal “Corriere della Sera”, Borghezio ha definito Otegi come un “guerriero della libertà” e un “compatriota”. Ha affermato: “Ben vengano un petardo o una bomba-carta se si tratta di difendere la libertà”.
“E se il risultato è un casino, chi se ne frega”. Borghezio ritrova nei baschi gli stessi “padani”, gli abitanti del nord Italia, per il quale la Lega Nord da anni rivendica una maggiore autonomia, sopratutto in materia fiscale.
Secondo Borghezio, sia i baschi che i “padani” sono “gelosi dell’integrità etnica”. “Dicono di essere di sinistra, però a Bilbao non ci sono spacciatori di droga né moschee: vi è una disinfezione preventiva”, ha aggiunto.
Tuttavia, l’europarlamentare del partito secessionista italiano non ha esitato a qualificare i baschi come “eroi” e a compararli ai “combattenti partigiani” che lottano per la “libertà”. Il senatore a vita ed ex presidente della repubblica italiana Francesco Cossiga ha inoltre accolto con favore l’arrivo di Otegi, che egli considera un “amico”.
L’ex presidente Cossiga e il “neofranchismo”
“Batasuna fu illegittimamente messo fuori legge dal neofranchista” ex Presidente spagnolo José María Aznar, ha affermato. “Avrei voluto invitare a pranzo Otegi, ma mi è stato consigliato di non contattarlo” in quanto “i servizi spagnoli mi controllano. Se dovessero venirlo a sapere, potrebbero revocargli il permesso”, ha spiegato.
Secondo Cossiga, anche il Partito Democratico (PD) avrebbe accolto Otegi “a braccia aperte se non fosse” per il presidente del governo spagnolo, José Luis Rodríguez Zapatero. Pochi giorni fa, l’Audiencia Nacional ha concesso a Otegi, che ha appena lasciato il carcere, il permesso di uscire dalla Spagna e trascorrere qualche giorno di vacanza nel nord Italia.





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