[El Mundo]
CRITICANO L’INDIFFERENZA DELLE AUTORITÀ
ROMA - Le associazioni di omosessuali italiane hanno denunciato il clima di odio e violenza che si respira in Italia contro questa categoria, dopo che è stata divulgata la notizia di un’aggressione di una coppia gay a Roma.
L’associazione Arcigay della capitale italiana ha denunciato questo martedì l’aggressione, da parte di una decina di giovani, di una coppia di omosessuali che passeggiava di notte vicino al Colosseo mano nella mano.
Federico e Christian, 28 anni, erano appena usciti da un locale di quella che è conosciuta come la “Gay Street” (strada gay), punto d’incontro in città per molti omosessuali, quando sono stati accerchiati da un gruppo di giovani che li hanno insultati e gli hanno lanciato pietre e bottiglie.
Secondo l’associazione Arcigay, la più importante della comunità omosessuale italiana, l’episodio della scorsa notte “è solo l’ultimo di una lunga serie di atti violenti contro i gay, che si registrano quasi quotidianamente in tutta Italia”.
Indifferenza delle autorità
Il presidente nazionale dell’Arcigay, Aurelio Mancuso, ha segnalato che questi episodi si stanno riproducendo davanti “la totale indifferenza delle istituzioni locali e nazionali” e hanno chiesto alla ministra dell’Uguaglianza e delle Pari Opportunità che intervenga per garantire la difesa dei gay e lesbiche italiani”.
Carfagna si é opposta al patrocinio da parte del Governo italiano alla marcia annuale dell’orgoglio gay, celebrata a Bologna lo scorso 28 Giugno, perché considerato un atto esibizionista.
“Da due o tre anni, in Italia si è prodotto un aumento terribile delle aggressioni a omosessuali e si respira un clima di discriminazione”, ha aggiunto Mancuso in una dichiarazione al canale televisivo SKYTG24.
Mancuso ha chiesto al Governo conservatore di Silvio Berlusconi, che, come si fa in altri paesi, si studino iniziative, cominciando dalle scuole, per eradicare l’omofobia.
Dopo aver appreso la notizia dell’aggressione alla coppia omosessuale, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha espresso la “netta condanna da parte di tutta la città e delle istituzioni a qualsiasi tipo di discriminazione”.





Gli ultimi commenti.
Io non offendo nessuno se non vengo offeso, tanto per cominciare.
E Mari perchè dovrei insultarti, scusa? Se mi parlano civilmente io rispondo civilmente.
Comunque ho citato il Sierra Leone per citare un luogo remoto dove non si conosce l’Italiano… E’ un modo di dire come tanti… Qualche volta si dice Burundi, qualche volta Botswana… poco importa…
Mari cosa dici!!
Ma non sai che in Italia alcuni bambocci figli di papà si esprimono solo in questo modo?
Tranquilla qui puoi dire tutto quello che vuoi,certo sta attenta a non rispondere a chi ti offende..SEMPLICEMENTE IGNORALI come fa la maggior parte di noi.
Un salutone
Per Pietro1987:
Ci spieghi perché hai scritto : ‘ Dove sei cresciuto, in Sierra Leone?’ Perche devi offendere un paese africano solo perche una persona non ha capito cio che hai scritto? E poi che c’entra il Sierra Leone ?
Ecco, ti prego non insultarmi se non ti piace il mio commento, grazie !
Ma lo sai l’Italiano? Non chiedo molto, l’Italiano!! Dove sei cresciuto, in SierraLeone?
Ho detto e ripeto che offendere il centro storico Romano con gesta omosessuali è oggettivamente ed obiettivamente pericoloso, come è pericoloso passare col rosso o girare per i quartieri malfamati con un rolex.
Ti sembra che abbia sostenuto o giustificato l’azione violenta??
Vai a studiare l’Italiano, e poi quando l’hai imparato ricomincia pure a scrivere fesserie sul forum, ma almeno conoscendo la lingua capirai cosa scrivono gli altri, che sarebbe già un passo avanti.
Pietro ha detto:
‘Non ho affatto giustificato l’azione violenta. Ho semplicemente constatato che un pò se la sono cercati, coi tempi che corrono, tutto qui.’
E prima aveva detto:
‘Insultare il centro storico Romano con gesta omosessuali può essere molto pericoloso’
Guarda che non siamo berluscoidi, non puoi prenderci in giro così sfacciatamente.
VERGOGNATI per ciò che hai scritto.
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