[Der Standard]
Il Partito Democratico si trova in una crisi profonda
Appena un anno dopo la sua fondazione il Partito Democratico (Pd) si ritrova in una crisi profonda. Dopo la pesante sconfitta elettorale il partito di centro sinistra e’ paralizzato da lotte interne e dibattiti relativi alle strategie da seguire.
Le differenze tra Democratici di sinistra di una volta e il partito di ispirazione cattolica della Margherita sono presenti anche nel nuovo partito. L’alleanza con il partito dell’ “Italia dei Valori” e’ fallita. Il presidente di quest’ultimo partito, Antonio Di Pietro, e’ riuscito a raddoppiare in pochi mesi la percentuale delle intenzioni di voto in suo favore con una rotta decisamente anti-berlusconiana. Allo stesso tempo un secondo nuovo sondaggio mostra il Pd in caduta e per la prima volta sotto il 30 percento.
Molto discusso nel Pd e’ il modo di fare opposizione al governo Berlusconi. Mentre una parte del partito vuole aprire un dialogo con il governo per importanti riforme, l’altra parte richiede una rotta piu’ dura contro il Cavaliere.





Gli ultimi commenti.
Al tempo! La scelta di Veltroni di liberarsi dai Mastella Dini & CO è stata la scelta politica + innovativa e ‘audace’ da mani pulite in poi. Sicuramente la meno ipocrita. In ogni Veltroni caso ci è arrivato via primarie con 3 milioni di voti. Se il popolo della sinistra avesse voluto avrebbe poturo scegliere la Bindi o Spena o altri. E non è detto che la prossima volta non si scelga qualcun’altro. Cosa che non può succedere al c.d. Lì comanda uno e basta. Cioè quello che paga per tutti!!!
Inutile ricordare che il vero errore commesso, anche se personalmente lo considero un pregio, è stato il dire agli italiani che siamo alla frutta e che è ora di stringere la cinghia. E di molto anche. Di fatto, Padoa Schioppa è riuscito nel giro di UNA finanziaria e mezza a ridurre il debito pubblico dal 104 al 101%. Peraltro giungono voci fondate da Bruxel, che la triennale presentata (blindata per non farsi tirare in mezzo) da Tremonti è esattamente la fotocopia di quella di Padoa Schioppa. Ma siccome gli italiani hanno un senso dell’economia ’sintonizzato’ sul ‘Billionaire’ di Briatore, risulta difficile argomentare in modo serio. Con + tempo a disposizione si sarebbe potuto fare sicuramente di +. Liberalizzazioni, case popolari per i redditi + bassi, investimenti sulla ricerca e nella scuola, un piano famiglia e sopratutto una seria riforma sui contratti a termine. Argomenti scomparsi completamente dal programma del C.D. Oggi invece possiamo vantare il maestro unico come negli anni 50 ed grembiulini col fiocco, le multe alla prostitute e i calci in culo ai rom. Vero che il c.d. ha fatto ’solo’ (e qui ce ne sarebbe una valanga da dire) dei tagli, ma le tasse che contestavano al C.S. non le hanno mai tolte!
Questa sì che si chiama ipocrisia e recidiva per giunta.
Gli Italioti si sono bevuti il cervello, il calcio
e quattro mutande al vento e sono tutti felici.
I Francesi scendono in strada per settimane quando si presentano leggi o riforme che non convingono. In Italia nullatenenti con lo yacht e la BMV.E’ la mentalità che deve cambiare se vogliamo far rinascere questo disgraziato paese.
Il PD mi senbra come il bambino psicologicamente Tarato, non si rendono conto che hanno tradito sia
la storia delcristianesimo che del marxismo. Entrambe queste storie parlano di uguaglianza e fraternità tra le genti.Cristo ripudiava gli ipocriti.
Già speriamo che cambi qualcosa prima che sia troppo tardi.
Concordo, se i lavori di Camera e Senato sono trasmessi in tv mi chiedo cosa ci sia di tanto segreto in una riunione comunale…!
c’è da sperare che le liste civiche pubblicizzate via internet raccolgano consensi alle prossime elezioni. Programmi chiari, vicini alla gente comune garantiti da candidati onesti. Sono convinto di ciò dal rifiuto che tutti i consigli comunali pongono alle riprese che i ‘grillini’ mettono in rete sui consigli comunali. Ma cosa devono nascondere ?
Veltroni e Marini stanno tranquilli anche sulle poltrone della - pseudo - opposizione. Sono poltrone ugualmente ben pagate…Di Pietro e’ l’unico che puo’ prendere - e lo fara’ - i voti di quelli che hanno capito il doppio gioco del PD e vogliono una opposizione seria al comitato di affari con a capo Berlusconi e co.
IDV non e’ il massimo, visto che ha ancora una struttura troppo centrata su Antonio Di Pietro, oltre a alcuni transfughi DC che non promettono niente di buono…L’altra alternativa politica - ma per adesso solo a livello locale - saranno le liste civiche che si presenteranno alle prossime Comunali…vedremo quante saranno e quanto spazio riusciranno a prendersi per fare conoscere i loro programmi
E’ uno spazio che si dovranno prendere perche’ nessuno dei media ufficiali glielo dara’, a a parte quei pochi secondi e brevissime apparizioni, per esempio nei TG regionali, per potere dire ”Abbiamo dato spazio a tutti!!!”
Mi auguro ci saranno parecchie liste civiche….
Vedete nelle vostre citta’, se ce ne sono che si ispirano ai Meetup e a Grillo, guardate i loro programmi. Li troverete dei veri programmi, non copia carbone da un partito all’altro….Se vi convincono, votateli e soprattutto fatelo sapere a tutti quelli che conoscere…Grazie, se le persone oneste si uniscono forse ce la facciamo ad evitare nuovamente il ritorno al passato del ventennio
… e bravo al governatore ombra. Sei riuscito a distruggere la sinistra italiana e a non fare opposizione. Grazie ancora
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