G8: Pensa prima a riformare l’Italia, Berlusconi

[Dagens Nyheter]

I leader dei paesi più ricchi del mondo che compongono il gruppo del G8 hanno molte crisi da affrontare nell’incontro di oggi a L’Aquila, in Italia. Sul posto, tra i pezzi grossi, c’è anche il premier Fredrik Reinfeldt, nel suo ruolo di presidente dell’UE. Reinfeldt spera che vengano prese misure concrete per il clima e, visto l’impegno mostrato dal presidente Obama in materia, l’obiettivo non è irraggiungibile.

All’ordine del giorno ci sono anche la crisi finanziaria, la minaccia nucleare, il commercio internazionale e l’aiuto per lo sviluppo dell’Africa. Il gruppo ha in precedenza promesso di raddoppiare il suo sostegno all’Africa, ma tra gli altri l’Italia non ha mantenuto l’impegno preso.

Negli ultimi anni il G8, che cominciò come club a inviti nel 1975, è stato messo in ombra dal G20, in cui oggi sono incluse superpotenze economiche come Cina e India.

Per un Berlusconi sotto pressione, l’incontro è un’ottima occasione per spostare i riflettori dai propri scandali. Tra gli ultimi un divorzio e giovani donne seminude. In aprile L’Aquila è stata duramente colpita da un terremoto in cui sono morte 300 persone. Anche questa settimana sono state avvertite diverse scosse.

Eppure questa città traumatizzata deve ospitare il G8. Berlusconi vuole evitare che le proteste antiglobalizzazione rubino la scena come successe a Genova nel 2001. Lanciare pietre e azzuffarsi con la polizia tra i senzatetto delle tendopoli de L’Aquila sarà piuttosto difficile.

L’Italia ha giganteschi problemi strutturali, che l’imbellettato premier non sta fronteggiando. Oltre alle difficoltà con la mafia, c’è un’economia marcia. Il debito pubblico supera ampiamente le regole dell’UE e ora ammonta al 106 percento del PIL.

La produttività è scesa costantemente dal 2000. Nel suo insieme, il paese continua cioè a peggiorare ogni anno per quanto riguarda la produzione di beni e servizi. Contemporaneamente, i salari aumentano. In questo modo, la competitività globale dell’Italia è fortemente minata.

Per un paese industrializzato si tratta di una catastrofe. Dato che le riforme di economia e mercato del lavoro, così eccessivamente regolati, tardano ad arrivare, l’Italia rischia di mettere a repentaglio l’intera cooperazione europea.

Per ora gli italiani dovranno però accontentarsi del clown Berlusconi. L’Italia, così come l’Europa, si merita di meglio.

[Articolo originale "G8: Reformera Italien först, Berlusconi" di Rikard Westerberg]

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59 commenti per G8: Pensa prima a riformare l’Italia, Berlusconi

  • cristiano

    @Damiano io parlo si di Svizzera e ne parlo perchè mi piacerebbe avere un governo che funziona, avere una polizia che funziona, avere la sanità che funziona, avere dei vicini di casa onesti che rispettano le leggi e che non evadono le tasse, ne parlo perchè sono sicuro che con la classe politica attuale, noi non potremmo mai risolvere i problemi, ma se abbiamo questa classe politica noi ne siamo responsabili, il povero Berlusconi non può abbassare le tasse oggi e non le potrà abbassare nemmeno domani, del resto è solo dal 94 che ci mena per il naso con i suoi contratti agli italiani, ci si sta focalizzando su questa attuale legislatura, ma le bugie e i disastri arrivano da più lontano. Prodi forse non era simpatico, forse non era carismatico, forse non era nemmeno onesto, però le palle per dichiarare che avrebbe attuato provvedimenti duri ed impopolari le ebbe, disse a tutto il paese che avremmo dovuto tirare la cinghia per risollevarci, lui ieri alzò le tasse per provare ad abbassarle un domani, il paese avrebbe dovuto rispondere dando credito e fiducia, esattamente come fecero gli Svizzeri.
    Se Prodi fosse o meno onesto e capace non ci è dato modo di sapere, poichè Berlusconi comprò la complicità di qualche senatore e parlamentare facendo cadere il già precario governo Prodi.

  • cristiano

    Quando parlo di classe politica attuale non mi riferisco solo ed esclusivamente al governo, ma ci metto a pieno titolo l’opposizione che più che opporsi è stata complice di questo ultimo governo.
    Io non sono qui a dire che la sinistra sia meglio o peggio della destra e viceversa, io penso che sia ora in quanto italiani di alzare la testa e vedere come ci stanno portando in giro i Berlusconi tanto quanto i Veltroni vari.
    Quando l’anno passasto si diceva con un ghigno in campagna elettorale sta nascendo il governo Veltrusconi, era ora di avere il coraggio di mandare a monte i due partitoni e votare per le opposizioni e dimostrare ai signori della politica che non siamo tutti pecoroni.

  • Damiano
    “dove sono finiti i nostri soldi?dove posso leggere matematicamente che fine ha fatto il tesoretto??dov’è la trasparenza di questa gente?”

    Da chi ti aspetti informazioni credibili intorno a queste domande?
    Non certo da quelgli uomini senza onore che sono al governo…

    Non credere a niente di quanto dicono, sono mentitori, hano dimostrato ogni giorno di saper distorcoere e inventare, dichiarare il contrario di ciò che intendono fare. Hanno pianificato il male della nazione fin dal ‘94, quando hanno basato la loro strategia politica sull’oltraggio di metà di quella stessa popolazione che intendevano ‘rappresentare’ (e come potrebbe sentirsi rappresentata quella metà, in tali condizioni?). Hanno pianificato il male quando hanno fatto una legge elettorale che tutti i giuristi avevano avvisato essere destabilizzante, nelle condizioen del 2006. Non fu perciò una ingenuità, una distrazione, ma una scelta del male della nazione, ben ponderata.
    Hanno fatto leggi per puro interesse personale. Hanno collusioeni con la mafia ben dimostrate (vedi qui: http://sites.google.com/site/carlocosmelliwebsite/Home). Hanno corrotto giudici, funzionari, politici, per interesse personale. Con tale ‘pedigree’, sono sicuro che i pesanti sospetti di aver alterato le elezioni del 2006 e di aver usato i servizi segreti e Telecom per spiare e ricattare siano fondati.

    –p

  • cristiano

    per capire e tutelarsi da berlusconi e soci, basterebbe leggere ciò che è stato pubblicato in merito al programma della loggia massonica p2, ragazzi che saremmo finiti così in basso l’avevano già previsto e scritto 20anni fa. Però leggere dei libri o seguire dei documentari era più faticoso che guardare le televisioni che hanno lobotomizzato mezzo elettorato!!
    Oggi siamo a buon punto, il programma della p2 è quasi completato, cosa manca? diventare una repubblica presidenzialista ed eleggero berluscono presidente, ci manca poco!!

  • cristiano

    vi ricordate quale fu uno dei primi test di manipolazione eseguiti da berlusconi?
    il referendum sulla pubblicità in televisione, recitava così, in romanesco ” teribbile niente più firm” e gli italiani cosa votarono, si alla pubblicità, la manipolazione era già a buon punto, su quel referendum mi ricordo che cercai di fare riflettere più persone possibile, fu una debacle spaventosa, un plebiscito a favore di berlusconi, l’inizio della sua scesa in campo. il paese ersa pronto per essere comandato.

  • Zerb

    Quì Damiano è agitato, si è innervosito il ragazzo. Eppure è dotato di cervice.
    Purtroppo vuol convincere se stesso di un teorema insostenibile: ” L’evasore esiste per non pagare le tasse a chi non gli piace al governo”.
    Ho capito bene il succo del discorso ?
    Altro teorema piuttosto coraggioso: ” Gli evasori portano i loro soldi all’estero perchè Prodi glieli frega invece berlusconi e tremonti no”.
    Ma tu hai mai visto un bilancio ( con la doppia contabilità dal 1° governo berlusconi che abolì il registro vidimato, sperando che tu sappia cosa fosse )di una aziendina artigiana che lavora col privato? Ma hai un’idea di quanto nero esista e non per tirare avanti e basta? Avrai pur fatto un viaggetto in un porto turistico del cazzo qualsiasi, vero? Hai mai pensato a quante barche e yacht sono frutto di tasse evase ? 9 su 10, come minimo.
    quand’è che finisci di dire ’ste robe?
    Ma le pensi veramente? dài, dimmi che ti burli di noi e ti accomuno al molto più spiritoso porto.
    Per finire, il tesoretto è stato disperso in mille rivoli in quanto ne volevano tutti, da Confindustria a Confartigianato a Confcommercio per ’sti cazzi di infrastrutture, che tradotte in italiano sono le tasche di qualche politico che ti sostiene.
    Damiano, raccontale a camelot le tue teorie, che vedrai quanto ti apprezzerà.
    Un saluto, zerb

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