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In Italia divorziare conviene

Pubblicato Mercoledì 3 Settembre 2008 in Austria

[Der Standard]

Dopo il divorzio uno dei due coniugi può dichiarare un’eventuale seconda casa come prima e risparmiare così fino a 1.500 euro all’anno.

Roma – Da un po’ di tempo a questa parte nella cattolica Italia divorziare conviene. A differenza di altri paesi, nei quali alcune coppie convolano a nozze per mera convenienza fiscale, la crisi economica internazionale in Italia ha l’effetto contrario. In particolare l’abolizione della tassa di proprietà sulla prima casa (ICI), recentemente introdotta dal primo ministro Silvio Berlusconi, ha trasformato il divorzio in un affare conveniente, ha spiegato mercoledì il quotidiano La Repubblica.

Ecco come: dopo il divorzio uno dei due coniugi può dichiarare un’eventuale seconda casa come prima e risparmiare così tra gli 800 e i 1500 euro all’anno. Altre riduzioni ci sarebbero anche per l’elettricità, il gas e le tasse scolastiche, in caso la coppia “separata” abbia dei figli. Il risultato sarebbe che il 5% delle 50.000 coppie italiane che divorziano lo farebbe solo per finta. Un trend degno di “una commedia di Woody Allen”, ha concluso il giornale.

[Articolo originale]

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