[Le Temps]
MILANO (AFP) - La compagnia aerea Alitalia ha annunciato venerdì in un comunicato di aver richiesto il suo commissariamento straordinario, come prevede la legge sui fallimenti, una decisione che aprirà le porte alla crazione di una nuova società.
Contemporaneamente, ha chiesto di essere dichiarata insolvente ed ha depositato, a tal riguardo, un ricorso al tribunale di Roma, come è stato precisato al termine di un consiglio di amministrazione che si era riunito nella capitale.
Il C.d.A. non ha dunque approvato i conti semestrali, contrariamente a quanto annunciato, ha comunicato un portavoce della compagnia, aggiungendo che nessun altro comunicato sarebbe stato pubblicato venerdì.
Le perdite del primo semestre 2008 sono state stimate dagli analisti pari a 400 milioni di euro, mentre nello stesso periodo Alitalia aveva registrato una perdita, prima dell’imposizione fiscale, pari a 215 millioni di euro.
Secondo un comunicato pubblicato venerdì da Alitalia, i debiti della società si elevavano, il 31 luglio, a 1 miliardo e 170 milioni di euro.
Tale procedura, prevista nel piano di salvataggio della compagnia messo a punto dalla banca Intesa San Paolo, deve permettere il rilancio di una nuova compagnia priva dei debiti della vecchia società.
Il piano prevede la scissione di Alitalia e la creazione di una nuova società che raggruppi le attività redditizie, detenute da sedici azionisti pronti al finanziamento di un miliardo di euro.
Il governo ha approvato giovedì un decreto-legge che modifica la legge sui fallimenti al fine di permettere il salvataggio della compagnia italiana.
Il testo adottato dal governo permette inoltre ad Alitalia la deroga alla legge Antitrust e di integrare nella nuova società così risanata gli attivi di AirOne, seconda compagnia italiana.
La compagnia aerea sopravviveva solamente grazie agli aiuti di Stato, che l’aveva ulteriormente finanziata in aprile con 300 millioni di euro. Un commissario straordinario dovrebbe essere nominato a breve.
Dopo tale nomina, Intesa San Paolo dovrebbe presentare il suo piano di salvataggio alla compagnia, ha dichiarato venerdi l’amministratore delegato della banca Corrado Passera.
I sindacati sono stati convocati per lunedì dal governo per esaminare la spinosa questione degli esuberi che, secondo la stampa italiana, dovrebbero raggiungere quota 7000.





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