[The Times]
Silvio Berlusconi è nato nel 1936, lo stesso anno in cui Hitler ospitò le Olimpiadi estive. Sarebbe opportuno affermare che lo stuolo di donne che ora rivelano le notti bollenti trascorse con il leader italiano probabilmente non ricorda nemmeno Italia 90, figurarsi quello che accadde prima dell’annessione dell’Austria alla Germania. Così la Commedia dell’Arte prosegue, con l’avvocato di Berlusconi che recita la parte del buffone di corte non autorizzato.
Potrebbe trattarsi soltanto di un’altra squallida storia se non fosse per il fatto che il Presidente del Consiglio italiano non dirige solo questa allegra giostra, ma guiderà il summit del G8 che si terrà la prossima settimana a L’Aquila.
Nonostante Berlusconi sia il leader del G8 da più tempo in carica, questo club di vecchi ragazzi delle nazioni ricche dovrebbe sentirsi imbarazzato dal fatto che sarà il leader italiano ad ospitare l’incontro.
Non tanto perché paesi come Francia, Canada, Stati Uniti, Regno Unito, Giappone, Russia e Germania abbiano preso moralmente le distanze dal pasticcio pornografico in cui è finito. Bensì per un motivo molto più importante: i temi principali dell’agenda del G8 saranno l’Africa e lo sviluppo, temi su cui Berlusconi non è stato in grado di mantenere le promesse fatte. Il magnate si è invece concentrato sugli interessi privati, compromettendo la statura internazionale dell’Italia. Il fallimento morale rappresentato dal suo trascurare il lato povero del mondo in favore di quello “festaiolo” dei suoi party in piscina, dovrebbe comportare la messa in discussione del suo posto al tavolo delle decisioni.
Quattro anni fa a Gleneagles i leader mondiali promisero di raddoppiare gli aiuti da destinare all’Africa aumentandoli di 25 milioni di dollari entro il 2010. Persino prima della crisi finanziaria il governo italiano aveva mostrato uno scarso impegno, con stanziamenti pari solo al 3 %, quando sarebbe necessario il 145 % per raggiungere gli obiettivi legati agli aiuti. Inoltre, l’Italia ha annunciato recentemente l’intenzione di tagliare pesantemente i fondi destinati agli aiuti, imputando la colpa alla crisi finanziaria. È probabile che l’Italia stanzierà meno di tutti gli altri membri del G7 in termini di percentuale del Pil.
L’ingannevole tattica italiana è una nuova iniziativa definita approccio “globale”, che prevede di accorpare la somma che il governo destina agli aiuti, con i contributi allo sviluppo degli enti di beneficenza, di privati e aziende. L’Italia vorrebbe che anche gli aiuti del Vaticano fossero inclusi nel nuovo calcolo.
Svezia, Paesi Bassi e Spagna, che non sono membri del G8, donano più dell’Italia, mostrando un approccio più progressista verso altre problematiche legate allo sviluppo e un analogo livello di influenza globale. Se si vuole organizzare un G8 che sia credibile, l’Italia dovrebbe mantenere le sue promesse oppure uno di questi lungimiranti paesi dovrebbe spodestare Berlusconi dal suo trono.
[Articolo originale "Berlusconi should not be leading the G8" di Joanne Green ]




















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Tutto il mondo ha capito che le berlusconiane promesse non vengono mantenute, fuorchè gli italiani!!!
eppure c’è gente che continua a pensare che il pornopresidente stia lavorando bene per l’italia, e non si riesce a farla ragionare perchè non vuole abbandonare le illusioni. E’ il frutto di 15 anni di lavoro di marketing bello e buono, fatto molto bene, da professionisti dell’imbroglio. che amarezza!
è chiara l’intezione da parte del Times di abbattere l’immagine dell’Italia …(vi ricordate la campagna anti Roma per la finale di champions che poi si è rivelato un successo italiano?..etc..),questo non è più un attacco a berlusconi ma al PAESE Italia,si vede che non ci vogliono al G8,troppo scomodo il nostro rapporto con la Russia e con gli Usa.
Un conto criticare Berlusconi un altro distruggere l’Italia,respingo al mittente queste banali accuse.
Strano che questi sapientoni del TImes si siano dimenticati che fu proprio l’Italia ad aprire per degli aiuti contro AIDS in Africa nel g8 di Genova…
Non sono credibili questi inglese,ormai non mi stupisco più,il bello che fanno così anche quando governava Prodi…
Che pagliacci!
Non è il Times che abbatte l’immagine dell’Italia ma è Berlusconi.Quando la smetteremo di scaricare sugli altri le nostre colpe?
se vogliamo creare un G8 credibile dobbiamo crocefiggere Mr B all’ingresso dell’Acquila
può anche essere vero che la stampa inglese goda nel parlar male dell’italia, ma è pur vero che gli aiuti promessi all’africa non sono stati stanziati. niente aiuti più barconi. più barconi più immigrati. più immigrati più soldi alla libia.
e se invece questo satiro chimicamente priapico si mettesse a governare sul serio piuttosto che mettercela tutta a rendere l’italia un paese pericolosamente ridicolo?
che merda d’uomo
Non vi capisco prorpio, non va bene mai niente!!
Berlusconi di questo passo ci porta in Africa (mantenedno le promesse) a pieno titolo, diverremo il paese titolare del debito pubblico più alto al mondo ed a quel punto il G7 dovrà incrementare gli aiuti verso il nostro paese!!
INGRATI, lo sta facendo per tutti noi!!
POVERO SILVIO.
bua ha ha ha ha ha…… ah non era sarcastica? ooppss scusa..
I giornali inglesi duri come al solito basandosi su fatti concreti
solo pochi italiani senza cervello li attaccano su basi puerili, magari se facessero uno sforzo di memoria ricolrderebbero che i giornali inglesi (dopo il successo a Roma) proposero di fare sempre la finale di Champion a Roma
ma questo e’ chiedere troppo a ragazzini provinciali che hanno una visione del mondo molto limitata e dove le domande e le critiche fatte dai giornalisti stranieri vengono viste come attacchi ad un intero Paese
«Voi in Italia soffrite conseguenze della recessione meno devastanti, rispetto al Regno Unito e all’Irlanda, perché siete stati più prudenti nel mondo delle banche e più intelligenti, anche se avete mille altri problemi. Tutto è incentrato sull’anima di un Paese e l’Italia può ricoprire una parte da protagonista nel G8 che ospita, ad esempio nel trovare fondi per l’agricoltura per chi ha sofferto le difficoltà dei cambiamenti climatici. Chiediamo al vostro governo, così come ad ogni persona, di fare tutto ciò che può».Vi ho attaccato perché avevo messo l’Italia su un piedistallo e mi ha deluso quando non ha rispettato gli accordi sottoscritti. Gli italiani sono celebri per la loro generosità, ma i loro politici spesso hanno tradito questo spirito. Il vostro governo ha tagliato drammaticamente della metà il suo budget per gli aiuti ai Paesi poveri per il 2009. Nell’ambito del G8 l’Italia è il Paese che ha disatteso di più i patti del 2005». (bono vox, da Il Venerdì di Repubblica
dell’edizione del 3 Aprile 2009)
e poi per cortesia, quando sento parlare di G8 a genova mi vengono i brividi. cacchio è morto un ragazzo e ne sono stati pestati a mucchi e tutto per disattendere anche quello per cui si erano riuniti i “grandi”. tzè.
@Piero
Ma che cavolo dici?? pensi prima di parlare?? è colpa di Berlusconi se parlano male all’estero ed è colpa di quelli che lo votano se all’estero pensano male di noi!!