[CartaCapital]
La rivista Newsweek, in passato considerata progressista, afferma che dai primi cento giorni di governo Silvio Berlusconi ne è uscito bene. Il settimanale cattolico italiano, Famiglia Cristiana, molto influente, divulga una relazione della rivista francese Esprit, e dice in editoriale “speriamo che non torni un fascismo in una veste nuova”.
Cosa ha fatto Berlusconi in cento giorni? Secondo Newsweek, ha tolto la spazzatura dalle strade di Napoli, ha messo l’esercito a pattugliare le città insieme ai carabinieri, fa raccogliere le impronte digitali ai bambini rom, ha contrastato i campi nomadi, ha messo nuovi paletti all’entrata degli immigrati nel paese delle grandi immigrazioni.
Ah, sì, ha steso un velo pietoso sul seno della pingue signora che Gian Battista Tiepolo dipinse nel XVII secolo nella celebre tela La verità svelata dal tempo. Il quadro domina, indifferente, una delle pareti di Palazzo Chigi, sede della Presidenza del Consiglio. Si tratta, per fortuna, di una copia.
Tutto ciò incanta il settimanale newyorkese, così come, si suppone, le leggi approvate dal Parlamento, grazie alla dittatura della maggioranza, per terminare con le innumerevoli faccende giudiziarie che coinvolgono l’uomo più ricco d’Italia. Famiglia Cristiana rema già contro, e non si lascia sedurre dal velo applicato alla Verità. Al contrario, considera le misure berlusconiane come la dimostrazione di un rischio possibile, se non probabile.
Chissà che le due riviste non estrapolino dei semplici fatti da un contesto più complesso o esagerino. Ad ogni modo, Umberto Eco afferma: “Non posso dire che il clima dell’inizio degli anni 40 sia tornato, ma inizio a sentirne l’odore”. E il premio Nobel Dario Fo: “Come il fascismo, il berlusconismo è un male insidioso, difficile da estirpare”. E Eugenio Scalfari, considerato il maggiore giornalista italiano in vita dice: “Non sarà il fascismo, ma è il preoccupante inizio di una dittatura”.






















Ridicola affermazione se si considera che a farla è un giornale della nazione del democraticissimo Lula, se il giornale continua a vendere significa che a differenza delle tv ‘ostili’ questo invece non si colloca molto contro il presidente…
Di problemi in italia ne abbiamo parecchi, e Berlusconi è l’apice del disastro italiano, ma che un giornale brasiliano mi parli di regime da noi, quando da loro ormai censurano le tv come se fosse normale.
Però, non ci sono andati affatto leggeri…
‘grazie alla dittatura della maggioranza’.
Molto critici…
Veramente mi pare che il giornale non affermi, ma citi l’affermazione di Famiglia Cristiana….
Ho il sentore che i brasiliani cerchino di consolarsi,guardando quello che succede in casa nostra.
E’ abbastanza normale che in un paese con tanti problemi si tenda a guardare all’estero a chi problemi ne ha almeno altrettanti.
Noi facciamo lo stesso ogni giorno, per sviare l’attenzione del pubblico.
In Italia si è instaurato un regime in 100 giorni e quasi tutti i media continuavano a parlare delle Olimpiadi e della mancanza di libertà in Cina o di quanti crimini facciano i rom…
A me sembra preoccupante che anche i brasiliani si aggiungano al coro degli indignati per la situazione attuale in Italia…
Non da sottovalutare…
Sarà un autunno di fuoco. Ora ci faranno credere in ogni maniera che bisogna segare le intercettazioni ed azzoppare la Magistratura …
Occhi aperti, a presto.
Speriamo che ci sia concesso il Tempo perchè si disveli la Verità. Oggi la mia resistenza ha trovato una nuova consapevolezza durante la conferenza stampa di Ingrid Bétancourt: le è stato chiesto dal giornalista di Le monde per quale motivo nella sua agenda italiana non sia previsto un incontro con il nostro presidente del consiglio. La sua risposta accenna appunto alla difficoltà di far entrare in agenda tale incontro. Io, però, che ho ascoltato attentamente le parole di Ingrid che fanno appello al cuore e che pongono alla base di tutte le relazioni il cuore, mi domando se ne troverebbe uno disponibile a sintonizzarsi sulla umanità, sulla spiritualità, sul senso comune del bene comune di questa donna nell’attuale presidente del consiglio.
“Ogni cosa mi è lecita, ma io non mi lascerò dominare da nulla” (Paolo, apostolo).
Voi si.