[NRC Handelsblad]
Un gruppo di donne italiane ha esortato le “le first ladies dei paesi coinvolti nel prossimo G8″ a non partecipare in modo da protestare contro il comportamento scorretto del premier italiano Silvio Berlusconi verso le donne. Nel loro “appello di donne alle first ladies” scrivono (link italiano): http://temi.repubblica.it/micromega-appello/?action=vediappello&idappello=391093
“Noi, come donne attive nel mondo universitario e della cultura, siamo profondamente indignate per il modo in cui il presidente del consiglio dei ministri italiano, Silvio Berlusconi, tratta le donne, sia in pubblico che in privato”.
Nell’appello si fa riferimento a una serie di recenti scandali. A Berlusconi viene rimproverato che seleziona donne per il suo partito in base alla loro apparenza. Inoltre è oggetto di critiche per una relazione con una ragazza che recentemente ha compiuto 18 anni e per le accuse di ragazze squillo di lusso che hanno preso parte a delle feste che la stampa ha descritto come “l’harem di Berlusconi”. Ed intanto una di loro, che ha fatto alcune registrazioni audio e video, ha raccontato di aver fatto sesso con lui. Per la seconda moglie di Berlusconi tutto ciò è stato un motivo per rendere pubblica la decisione di divorziarsi.
Il 72enne Berlusconi squalifica il tutto (filmato) come un complotto della stampa. La settimana scorsa ha incitato gli imprenditori a non fare più inserzioni in giornali che scrivono criticamente su di lui. Questo ha dato motivo al gruppo Espresso, editore di – tra l’altro – La Repubblica, di sporgere denuncia presso la giustizia.
Il numero dei firmatari dell’appello cresce velocemente. L’iniziativa ottiene anche sempre più l’attenzione della stampa internazionale (Daily Telegraph, El Pais, New York Times). Secondo l’appello Berlusconi ha un tale controllo sui media che per le donne è impossibile esprimere pubblicamente la loro critica sul comportamento del premier. Se le first ladies decidono di non essere presenti al G8 il mese prossimo nella città italiana L’Aquila, che è stata colpita quest’anno da un terremoto, dimostrano con la loro assenza “che la delegittimazione delle donne in un paese offende e colpisce le donne di tutti i paesi”.
Non è chiaro se l’appello valga anche per il partner della cancelliera tedesca Merkel.
[Articolo originale "'First ladies, mijdt Berlusconi en zij'" di Marc Leijndekker]




















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Si..ma solo se minorenni o diversamente 18enni…
ma nessun problema!!! dai le donne le porterà lui, il pappy!!!
Pensate che divertimento per i politici del Gi-8….
la ministra per il turismo sessuale ma d’elite….
Magic Italy…