[The Guardian]
La cosa intrigante non è Silvio Berlusconi, ma il popolo italiano. Si afferma che il Presidente del Consiglio abbia pagato delle escort per farle partecipare alle sue feste. Ci sono dei nastri e delle foto. Silvio interrompe una sessione con una ragazza per congratularsi al telefono con il neo-eletto Obama.
Qualcuno è sorpreso da queste affermazioni? No. Esiste la possibilità che Berlusconi possa inciampare in questa vicenda, come suggerito e auspicato dalla stampa britannica? Certamente no. Questa non è la Gran Bretagna. Questo non è Gordon Brown. L’Europa può avere una sola moneta, ma ha molte mentalità e non è che si stiano avvicinando. Devo ancora incontrare un italiano che pensi che Berlusconi debba dimettersi per queste vicende. La giustizia ha dichiarato colpevole l’avvocato inglese David Mills perché aveva accettato di ricevere dei soldi da Berlusconi in cambio della sua falsa testimonianza, tuttavia il Premier non si è dimesso. E’ difficile immaginarsi quale reato potrebbe costringerlo ad andarsene.
Nessuno nel partito di Berlusconi vuole che se ne vada. Lui l’ha fondato. Tutti sono debitori nei suoi confronti per la propria posizione e scomparirebbero, così come il partito stesso, se lui dovesse andarsene. La carta stampata è contenta per due motivi: prima pagine piene di dettagli piccanti, seguite da editoriali in cui si parla di come sia di cattivo gusto ridurre la politica al pettegolezzo. I media controllati da Berlusconi si lamentano di un complotto organizzato. Il concetto di opposizione leale non esiste in Italia. Ci sono i sostenitori, come l’ex ministro Vittorio Sgarbi (”Se Berlusconi non è soddisfatto sessualmente governa male”), e ci sono i cospiratori.
La Chiesa, che ha espresso opinioni forti su questioni come la contraccezione, l’eutanasia e l’aborto, ora tace. Berlusconi viene considerato come un politico più a favore delle famiglie e contro l’aborto dell’opposizione. Una famiglia rimane sempre una famiglia anche quando il marito è sul divano e promette di dare una mano a una escort per una sua richiesta di autorizzazione edilizia.
Si parla di “opposizione”, ma questa è inesistente. Sin dal collasso della coalizione profondamente frammentata di Romano Prodi, la sinistra è evaporata, non solo in Parlamento, ma nella testa della gente. Berlusconi ha raggiunto lo status di un signore Rinascimentale. Più che essere popolare, è inevitabile. Non ci sono eredi, non c’è un avversario credibile. La democrazia non è stata sospesa, ma Berlusconi vincerà tutte le elezioni e non solo perché è il proprietario di metà delle emittenti televisive. Il Paese è avvolto da un profondo fatalismo. Il 72enne Berlusconi non se ne andrà finchè il Signore non se lo porterà via. Dopo di che, gli italiani tireranno un grande sospiro di sollievo, proprio come fa la gente quando il capo se ne va.
[Articolo originale "Why Silvio Berlusconi is scandal-proof in Italy" di Tim Parks]




















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“cari Antonio e consapevoli
sarò poco ottimista ma la vedo dura
considerando che già il lodo Alfano il Napolitano l’ ha firmato seduta stante (sotto ricatto di mafia-dinamite?)
considerando che per emergenza, vera o presunta, il capo pappone-pappino ti piazza sempre più l’ esercito e (come prova generale, approfittando del G8 a l’ Aquila vedremo fino a quale stadio applicherà questa mobilitazione) ad ottobre, quando sarà più complicato scendere in piazza, vedremo allora fino a qual punto sarà compiuto il suo Programma 2 tanto conclamato per il 2010 (il presidenzialismo e a 100 i senatori?)
secondo me, contro costui (e costoro al governo) “democraticamente”, non ci potremo più levare neanche le pulci da dosso, per cui non credo si potrà lottare con mezzi democratici e consentiti per salvaguardare i nostri diritti
la storia insegna che il popolo italiano non è fatto di cittadini affratellati ed ugualitari nelle libertà, perché se così fosse saremmo da un bel po’ scesi in piazze diverse e simultaneamente (anche per solo rendere insufficienti i “scellerini”) senza aspettare gli stranieri per levarci (e poi rimetterci) il dito nel cubo
continuiamo ad essere popolo bue
finché non avremo cognizione delle corna non riusciremo mai ad incornare il toreador
copiato-incollato da dipietroblog
Chiesi un intervento militare americano di occupazione…..niente.
Chiesi di essere annesso agli U.S.A………niente.
Ora, non mi resta che auspicare un golpe militare.
Qualsiasi idiota prenda il suo posto sarà sempre meno buffone di lui.
Almeno potremo dire di essere repressi per forza maggiore e forse qualcuno si sveglierà dal coma psichico.
Ma così nooo, è troppo umiliante. L’opposizione non ha voce e quel pò che si fa sentire non la considera nessuno.
Solo nei regimi non c’è l’opposizione, consenziente o no. Proprio come da noi, volenti o no.
Articolo serio. L’autore non confonde le opinioni coi fatti, e non distorge la realtà.
Ogni tanto perfortuna riesce a pubblicare un articolo serio anche la famigerata stampa/spazzatura inglese… è raro, ma accade, come in questo caso.
Se Italia dall’Estero pubblicasse solo articoli di questo livello sarebbe un sito molto più autorevole…
Sono d’accordo con tutti quelli che dicono che Berlusconi è un mafioso e quant’altro, ma credete veramente che il suo posto possa essere preso da persone migliori? Vi sbagliate di grosso e soprattutto vi sbagliate a credere nella nuova classe politica, che sembra essere la nostra unica ancora di salvezza. E’ dal dopo-tangentopoli che si parla di rinnovamento, di volti nuovi, giovani, in grado di portare idee nuove; tutte belle parole che, come si è visto, non hanno avuto uno straccio di conferma e, nonostante tutto, inseguiamo ancora questa chimera. E’ ora che ci svegliamo, perchè l’Italia o la cambiamo noi o non la cambierà nessuno. A mio parere l’unica alternativa per liberarci da questi personaggi e provare a dare veramente un volto nuovo all’Italia è una sola: la rivoluzione. Sembrerà drastico, ma quando toccheremo il fondo, perchè accadrà, ci si penserà.
Scusa Andrea, ma da un lato pensi che non ci sia nessun volto nuovo e dall’altra auspichi una rivoluzione. Ma questa rivoluzione da chi dovrebbe essere guidata e organizzata? Cosi’ come non ci sono secondo te persone valide per la politica tradizionale, non ci dovrebbero a maggior ragione essere per una rivoluzione che come saprai e’ un percorso molto piu’ complesso, difficile e che richiede persone davvero in gamba.
Se questa rivoluzione deve essere fatta con questo qualunquismo e populismo allora preferisco Berlusconi, che detto da me e’ grave!