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I ministri per la ricerca scientifica non si incontreranno prima del vertice.
Il governo italiano ha colto di sorpresa la comunità scientifica annullando il meeting del G8 su scienza e tecnologia il cui inizio era previsto per il 25 giugno.
I ministri degli otto paesi si sarebbero dovuti riunire per discutere problemi come il cambiamento climatico e lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabili. Sarebbe stato uno dei dieci incontri in preparazione del vertice principale che si terrà a L’Aquila nel mese di luglio. Il vertice è ora privo di un meccanismo formale per introdurre tematiche sulla scienza.
“Siamo rimasti sorpresi e delusi dall’annullamento” ha commentato James Wilsdon della Britain’s Royal Society, una delle 13 organizzazioni nazionali (una da ogni paese del G8, a cui si aggiungono quelle di Sud Africa, India, Messico, Cina e Brasile) che aveva preparato una dichiarazione congiunta sulle politiche per il clima e l’energia da presentare in occasione del meeting.
Il governo italiano non ha fornito ragioni specifiche per l’annullamento, primo caso in cui in meeting tra ministri viene cancellato alla vigilia di un vertice del G8. La stampa italiana riporta che rappresentanti del governo hanno menzionato come cause sia preoccupazioni per la sicurezza sia il mancato completamento della traduzione di importanti documenti preparatori.
Giuseppe Fioroni, il portavoce per la ricerca scientifica del partito democratico all’opposizone, ha commentato dicendo che l’annullamento, che lui attribuisce a contrasti esistenti tra i ministri del governo italiano sugli argomenti da affrontare al meeting, è “umiliante per l’Italia in quanto paese ospitante”.
Il ministero per l’educazione, universita’ e ricerca non ha risposto alle richieste di chiarimenti. Un rappresentante del ministero tedesco per la ricerca ha riferito di essere stato informato che l’incontro sarà riorganizzato in autunno. “E’ sempre una buona cosa che i ministri del G8 si incontrino” ha aggiunto “ il che non necessariamente deve avvenire alla vigilia di un vertice”. Invece Fioroni pensa che un meeting sulla ricerca ha senso solamente se avviene prima del vertice principale.
[Articolo originale "G8 cancels science parley" di Alison Abbott]















ancora con critiche all’Italia…. se si è deciso di non tenere l’incontro i nostri bravi governanti avranno avuto i loro buoni motivi….. o no?
Certo che i nostri “bravi governanti” avranno avuto i loro bravi motivi.. non divulgare l’incompetenza che li contraddistingue.
Marco: queste critiche sono giustificate? E le ‘risposte’ fornite sono accettabili e valide, oppure nascondono ben altre mancanze, motivazioni e simili? Mi sembra il discorso del dito e della luna. Si critica chi segnala il problema, e non chi l’ha causato. Aggiungo: i temi della ricerca scientifica, in particolare quelli riguardanti le rinnovabili e il risparmio energetico, sono o non sono temi di assoluta priorità e importanza?
Certo è che se avessero avuto le loro buone ragioni, le avrebbero dovute dire. Avrebbero potuto informare gli ospiti circa le
motivazioni…almeno una scusa qualsiasi. No, nulla. Hanno cancellato l’annuncio dell’incontro dal sito e si sono girati fischiettando.
Ciò legittima a pensare male, tra tutte le possibilità ne pongo 2 moderate: O non sono stati capaci ad organizzarlo, o non sapevano proprio cosa dire.
Stare zitti per evitare la brutta figura si può solo in Italia.
Beh probabilmente (@Marco) ” i nostri bravi governanti avranno avuto i loro buoni motivi” avevano una festa da Papi con balletti e cotillon. Energie rinnovabili? Risparmio energetico? con un bel “gioca jouer” per le energie rinnovabili a Villa Certosa e qualche centrale obsoleta francese , costruita dalla perversa Impregilo abbiamo risolto tutto. ecco svelato l’annullamento della conferenza. Poi…. con un ministro del disastro.. pardon.. dell’ambiente come Prestigiacomo…. la vergogna non finisce mai
ma non vi sentite imbarazzati? o il vostro mono neurone ha cessato di esistere
Destroti! spegnete la telly e drogatevi di meno!
Direi che questo non fa altro che rafforzare il palese pregiudizio estero che l’Italia sia un paese a bassa credibilità….
Il motivo è semplice: immaginatevi la gelmini dover presiedere un summit SCIENTIFICO!
Cosa volete che riesca a dire?
Nature ha già pubblicato un articolo in cui definiva pietosa la situazione della ricerca e della cultura scientifica nell’italia di berlusconi.
Un summit del genere avrebbe solamente confermato il quadro desolante dell’italia nel campo della ricerca scientifica: gli scienziati e ricercatori italiani avrebbero parlato male della politica governativa e i ministri esteri, vedendo la gelmini (e sapendo anche per quali alti meriti scientifici goda della posizione di ministro) ne avrebbero avuto la conferma!
Ogni paese ha i governanti che si merita, l’annullamento del summit e’ solo la naturale conseguenza della considerazione sociale della ricerca scientifica in Italia e da parte dei suoi sub-governanti: la peggiore classe politica del mondo industrializzato, siete un cancro alle pa**e !
in un paese dove si parla solo di reintrodurre il nucleare,molto probabilmente un incontro riguardante energie rinnovabili e surriscaldamento globale deve avere creato problemi….!!mi vergogno di essere italiano!!!
Mi vergogno di essere succube di questi ciarlatani è poco; ma essere pure preoccupato pure perchè la libera circolazione alle frontiere è ancora violata!
“STOP A SCHENGEN – Da oggi e fino al 15 luglio, dunque, chiunque entri od esca dall’Italia dovrà presentare un documento di identità valido. Per facilitare le operazioni e consentire le verifiche, una circolare della direzione centrale dell’immigrazione e della polizia delle frontiere ha disposto l’invio di 100 specialisti di rinforzo negli aeroporti e negli altri varchi di frontiera, quelli navali e terrestri. Per il precedente – poco felice – G8 di Genova del 2001 i controlli alle frontiere furono ripristinati per una settimana, dal 14 al 21 luglio. Con scarsi risultati visto poi gli scontri che hanno avuto per protagonisti tanti black bloc arrivati dall’estero. Da qui la decisione di allungare a 18 giorni il periodo di stop al Trattato.”
fonte ANSA
volevo essere ironico, ma evidentemente non ci sono riuscito