Lo show di Silvio

[Financial Times - Deutschland]

Da 100 giorni Silvio Berlusconi è nuovamente capo del Governo. E da 100 giorni si comporta come se facesse qualcosa. Gli italiani ancora credono in lui.

Il professionista della comunicazione Silvio Berlusconi non si lascia certo scappare un’ opportunità come questa. Quando appare in Piazza Carolina a Napoli dopo un incontro con il prefetto della regione incontra una giovane donna con la casacca a strisce catarinfrangenti. Una spazzina. Il Presidente del Consiglio non attende a lungo, afferra una scopa e si rivolge alla telecamera. I passanti applaudono divertiti. Berlusconi si fa festeggiare come spazzino-capo della città. È l’ultima visita a Napoli prima delle sue vacanze estive.

Per molti cittadini il settantunenne è il salvatore della città. Berlusconi ha promesso loro prima dell’inizio del suo terzo mandato che mai piu’ la spazzatura si sarebbe accumulata per le strade di Napoli. Tuttavia il giubilo della folla arriva un po’ troppo presto. È vero che le strade sono pulite perché due discariche sono state aperte come pianificato da tempo, tuttavia come afferma uno dei precedenti commissari straordinari per la spazzatura in Campania, Andrea Losco: “Ci vorranno anni prima che la crisi sia superata definitivamente”. Servono altre discariche, inceneritori e un sistema di separazione dei rifiuti.

E come a Napoli, accade in tutto il paese. Il governo si guadagna il ringraziamento dei cittadini per delle cose che non sono state fatte. Il prossimo venerdi’ saranno 100 giorni che il governo e’ in carica ed in questo tempo Berlusconi ha più che altro dato segnali, trasmesso ai suoi la convinzione che egli può cambiare l’Italia. In realtà non ha cambiato ancora nulla. Da 100 giorni il Metodo-Napoli e’ di moda anche a Roma: si festeggiano successi ancora prima che questi vengano raggiunti. Ed e’ soprattutto il governo stesso che festeggia.

Alitalia ne è un esempio. La compagnia aerea è ad un passo dal fallimento. Per salvarla Berlusconi promette da mesi di creare una cordata di imprese italiane. “Abbiamo già trovato investitori” ripete il capo del Governo da aprile, come un mantra. Il capo dell’azienda produttrice di scarpe Geox, Mario Moretti Polegato, che sui giornali veniva dato come uno dei possibili creditori perse la pazienza gia a luglio: “Troppe parole.”, dice, “Nessuno vuole investire se il governo non presenta un piano ragionevole per il salvataggio di Alitalia.”

Fino ad oggi non è ancora chiaro chi farà parte della cordata. Una sola cosa è certa: la ricerca degli investitori per ora è costata 300 milioni di euro ai contribuenti italiani. Il governo ha dovuto investirli nell’azienda per salvarla dal fallimento.

Allo stesso modo viene inscenata la politica finanziaria dagli uomini di Berlusconi. A giugno il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha proclamato che il Governo si è messo d’accordo su di un piano triennale dopo nove minuti e mezzo di discussione. “Lo abbiamo controllato con il cronometro” dice Tremonti. Le finanze dello stato dovranno essere alleggerite di 36 miliardi di euro. Tuttavia molti esperti sono dell’idea che il Governo non ce la farà a realizzare questo ambizioso piano.

“Ho dubbi che il governo seguirà un serio programma di risparmio”, afferma Susana Garcia, economista per l’Italia della Deutsche Bank. I governi Berlusconi non sono mai stati bravi nel risparmiare. Il professore milanese Tito Boeri, uno dei più capaci economisti del paese, ritiene il pacchetto una “manovra senza speranza” dato che non prevede alcuna riduzione delle tasse e del carico fiscale. In questo modo non si evita una recessione.

Dopo l’assunzione dell’incarico da parte di Berlusconi, la crescita economica italiana ha registrato un calo, per la prima volta da tanto tempo. Ufficialmente, il governo stima ancora una crescita dello 0,5% per il 2008, tuttavia molti economisti si attendono un dato negativo.

Il ministro Tremonti in ogni caso continua con le sue generose promesse. Afferma che verrà incontro alle famiglie che soffrono per via dei bassi salari, di un’ elevato carico fiscale ed di una forte inflazione. Promette la costruzione di 20 mila case popolari per il prossimo anno, un bonus bebè e la riduzione della burocrazia, come pure un sistema fiscale più equo. Tuttavia fino ad ora non è stato fatto nulla. Solamente una nuova tassa per il settore dell’energia e della finanza. Questa tassa Robin-Hood sarebbe destinata a sostenere le famiglie, così ha promesso il governo, ma dei 4 miliardi di euro, in realtà, soltanto poche centinaia di milioni saranno impiegate per la diffusione di buoni alimentari. L’opposizione ha parlato di elemosine e “pauperismo”.

Berlusconi si è già lanciato sul prossimo tema. Ha annunciato il ritorno imminente dell’Italia all’energia nucleare, da cui circa 20 anni fa l’Italia era uscita definitivamente. Il piano in teoria è accettato dal 60% della popolazione. Tuttavia “la questione importante è, dove sara costruita una tale centrale”, rileva l’economista milanese specializzato in energia ed’ambiente, Francesco Gullì. Nessuno ne vorrà avere una nelle proprie vicinanze. E così, il governo ha iniziato uno studio per la costruzione di una centrale in Albania. Il che non rappresenterebbe alcun ritorno all’energia nucleare. Ciò malgrado Berlusconi presenta il ritorno come una decisione presa.

“Ne abbiamo abbastanza di proclami riguardanti il futuro”, afferma Dario Scalella. Il quarantaseienne conduce un’azienda che costruisce componenti di elicotteri a Napoli. Contemporaneamente dirige una rete regionale unitamente alla banca Unicredit, che cerca di avvicinare gli imprenditori al mondo finanziario. Scalella da un lato prova simpatia per gli obiettivi di Berlusconi, d’altro lato però fin’ora non vede azioni concrete: “Ci piacerebbe una volta vedere una conferenza dove si dice: ‘Questo l’abbiamo fatto’ “.

Altri si spingono oltre con la critica. “Fino ad’ora, il governo non ha dato alcuna importanza alla politica economica”, critica l’economo Boeri. Il che è rovinoso per un paese che ha urgente bisogno di riforme. Da decenni la produttività dei lavoratori aumenta troppo lentamente, salari e tasso di crescita continuano a scendere rispetto ai vicini dell’Unione Europea ed’il tasso di occupazione ristagna ad un livello basso. L’anno prossimo, persino i greci supereranno l’Italia in quanto a PIL pro capite. La nazione si dibatte in una profonda crisi. Adesso ci sarebbe bisogno di concetti nuovi.

E pensare che Berlusconi ha ben dimostrato di essere capace di agire in modo molto deciso. Lo si è visto nella politica della sicurezza dove, sotto la sua egida, qualcosa è stato fatto. Ora gli stranieri possono essere espulsi più rapidamente, l’immigrazione illegale viene punita più severamente e dall’inizio del mese, 3 mila soldati pattugliano le città per aiutare la polizia e proteggere i cittadini.

Ma sopratutto Berlusconi ha protetto se stesso. Con parole inequivocabili il Parlamento ha deciso che d’ora in poi il Capo del governo godrà di piena immunità. Finchè egli resta al governo del paese non potrà essere accusato da alcun giudice. Di conseguenza, la gioia di Berlusconi è stata grande. “Finalmente non devo più passare tutti i sabati in compagnia dei miei avvocati”, ha affermato giubilante il patron dei media che per ultimo avrebbe dovuto comparire davanti ai giudici per un inchiesta di corruzione. L’opposizione ha protestato e 20 mila persone sono scese a piazza Navona per una dimostrazione.

Tuttavia fino ad ora la maggior parte degli italiani crede nel suo Presidente del Consiglio. E il governo più popolare tra quelli che l’hanno preceduto negli ultimi 40 anni. Secondo un sondaggio dell’Istituto Euromedia, il 62% dei cittadini è soddisfatto del governo. Gli italiani la chiamano una “luna di miele” di Berlusconi con gli elettori. “Gli italiani gli stanno concedendo un bonus di fiducia”, afferma Roberto Weber, capo dell’Istituto di sondaggi SWG. “Credono che Berlusconi possa superare la crisi.” Il sondaggista Renato Mannheimer aggiunge: “Alcuni pensano anche che egli abbia addirittura smosso qualcosa.”

Le prime prove di resistenza per Berlusconi lo attendono in autunno. Allora il governo dovrà trovare una soluzione per Alitalia. In parlamento verrà discussa la Finanziaria. Inoltre Berlusconi ha in mente una riforma dell’ordinamento giudiziario così come una riforma federalista che certamente provocherà divisioni all’interno del governo, dato che i ministri del sud più povero, insisteranno per aiuti finanziari da parte del nord.

In autunno, anche Napoli tornerà ad essere un tema importante per Berlusconi. Allora alla città serviranno nuove discariche. Ma dove? Presso la piccola cittadina di Chiaiano, dove una discarca avrebbe dovuto sorgere, i lavori sono stati interrotti per “motivi tecnici” – per la gioia degli abitanti e del loro sindaco. “Non pensiamo, che dall’autunno qui si scaricherà nuovamente spazzatura”, è stato detto dall’amministrazione della città. Ci saranno allora ancora applausi per Berlusconi a Napoli?

Verifica delle promesse di Berlusconi:

Bilancio
Promessa: “Le ritenute fiscali e gli oneri sociali caleranno del 40 per cento in cinque anni.” (29 febbraio 2008)
Realtà: Dopo 9 minuti e mezzo di discussione, il governo ha pianificato una finanziaria di 36 miliardi di Euro. Ma l’aliquota fiscale aumenta dal 43 per cento al 43,2 per cento.

Alitalia
Promessa: “In pochi giorni, ci sara’ una cordata di imprenditori italiani per Alitalia.” (26 marzo 2008)
Realtà: Una soluzione per la disastrata compagnia aerea è stata per ora rimandata di mese in mese. Finora, non si vede alcuna cordata di imprenditori italiani.

Congiuntura economica
Promessa: “Questo paese deve rialzarsi sui propri piedi.” (13 maggio 2008)
Realtà: La crescita in Italia stà collassando. Le previsioni ufficiali per l’anno in corso vengono sempre più riviste al ribasso. Alcuni economisti temono una recessione.

Immondizia
Promessa: “Bisogna mettere fine allo scandalo dei rifiuti a Napoli”. (14 maggio 2008)
Realtà: Le strade di Napoli sono effettivamente pulite da metà giugno. Una soluzione duratura però, potrà essere raggiunta solo tra diversi anni.

Sicurezza
Promessa: “La sicurezza della vita quotidiana deve essere ristabilita.” (14 maggio 2008)
Realtà: Il governo ha emesso un ampio pacchetto sicurezza. Berlusconi protegge se stesso contro i processi attraverso una nuova legge sull’immunità.

[Articolo originale di Andre Tauber]

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17 commenti per Lo show di Silvio

  • marietto

    E bravi F.T. Deutschland e pure El Pais,i primi dovrebbero pensare alle loro grane interne;turchi,ex dell’est ecc., i secondi cominciano toccare con mano i problemi con i tassi d’interesse,i costi di produzione che non sono diversi dai nostri e altro.

    Vai Silvio!A giorni anche l’alitalia sarà rimessa a posto.

  • dario

    vai silvio,vai! A CASA. è uno showman,non un politico. Troppe bugie,troppe

  • Enrico

    A Marietto: Potrebbe commentare i punti sollevati, invece di spostare l’attenzione denigrando chi li solleva (trucchetto in cui del resto il Cavaliere è un maestro)?

    ‘A giorni anche l’alitalia sarà rimessa a posto.’

    Giusto con 7.000 esuberi ed 1 MILIARDO di euro di deficit scaricato sulle tasche dei cittadini…

  • Alessandro

    Marietto: non so dove lei viva in Germania ma mi vuole spiegare esattamente in che senso i turchi e i tedeschi dell’est rappresentano una grana per la germania? Non che qua (attualmente lavoro a Monaco) non ci siano problemi, ma non mi sembra siano quelli. O almeno non mi sembra che la maggior parte delle persone li consideri problemi.
    Detto questo se non si può commentare la situazione di un Paese straniero solo in virtù di problemi interni allora nessuno dovrebbe avere una rubrica di esteri nei propri giornali nazionali. Stia sereno e accetti che qualcuno non la pensa come lei. Come io accetto serenamente che lei la pensi diversamente da me, anche sulla Germania… Magari abbiamo solo esperienze diverse. :)
    Un saluto.

  • Sergio

    @ Alessandro
    Io lavoro a Karlsruhe!!!

    Cmq, chissà se parleranno di questo articolo i nostri politici, dato che per quello di Newsweek avevano fatto una tale cagnara…
    Aggiungo che è abbastanza obbiettivo, anche se non ci va tanto leggero…

  • Alessandro

    @SERGIO: io al momento a Monaco! Ma sono un pò trotterellante. Cmq da quelle parti com’è? C’è l’emergenza turchi? No perchè i teutonici con cui ho fatto colazione stamattina mi han detto che ci son ben altri problemi che turchi od osis! :)

  • diciamola

    Come al solito, i tedeschi badano al sodo e la loro analisi è impeccabile.
    Resta da capire come mai non si parli delle alternative a B.: forse perché non ci sono?

  • Ezio Gregorio

    Centrali nucleari italiane in Albania??

  • Mara

    Marietto (e Pietro 1987 anche), ho appena letto qua e là un po’ di vostri commenti (non sempre molto argomentati, devo dire… piú che altro sembrano slogan pubblicitari).
    Mi sto chiedendo cosa sperate di ottendere con i vostri slogan e le vostre polemiche gratuite. Volete creare dibattito? Allora argomentate le vostre opinioni e renderete la discussione molto interessante.

    Vorrei pregare gli altri di non perdere tempo a rispondere a insulti e slogan ‘di regime’.

  • Francesco

    E’ mai possibile che per sapere come vanno effettivamente le cose in Italia si debbano leggere i giornali stranieri?
    E poi non è regime totalitario questo…
    Viva Radio Londra…!!!!!

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