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Italia: Silenzio sugli “affari”
“In questa storia di cene e feste nelle abitazioni private di Silvio Berlusconi, piena di allusioni, di testimonanze più o meno credibili e di rancori personali, non ci sono notizie certe. Né, tanto meno, un’ipotesi di reato che riguardi il Primo ministro e i suoi collaboratori”. Il direttore del telegiornale del primo canale del servizio pubblico italiano, la RAI, si é così giustificato, lunedì sera, durante il TG delle 20h. Obiettivo: spiegare perché Raiuno aveva completamente ignorato, per più giorni, le nuove rivelazioni sugli scandali che riguardano Silvio Berlusconi e uno dei suoi amici, un imprenditore di Bari. Con, al centro delle rivelazioni, l’organizzazione di una vera e propria rete di prostituzione.
“Semplice gossip”
Questo silenzio totale voluto da Augusto Minzolini, nominato alla direzione del TG più visto del paese lo scorso 20 maggio, appare tanto più assurdo che tutta la stampa italiana e ancor più i media stranieri non parlano d’altro che di Patrizia D’Addario e “dell’inchiesta di Bari”. Iniziata da una storia di tangenti nel settore sanitario, era esplosa grazie ad intercettazioni telefoniche (che un nuovo progetto di legge molto discusso vorrebbe impedire!) sulle testimonianze della donna, con registrazioni e foto alla mano.
Quest’eccesso di zelo del nuovo direttore, che ha completamente ignorato quello che lui chiama “semplice gossip e niente di più”, era diventato ingombrante a tal punto che il direttore della RAI, Paolo Garimberti, l’aveva convocato lunedì mattina per ricordargli che un servizio pubblico ha il dovere di informare. Soprattutto in Italia, dove si sa che una buona parte della popolazione non legge alcun quotidiano e si accontenta delle informazioni date dalle televisioni! Per questo motivo qualche ora dopo Minzolini ha dichiarato ai telespettatori attoniti che non parlando loro di tutti questi pettegolezzi li aveva in realtà protetti ed informati. Dai pettegolezzi, ha aggiunto, che “il circo mediatico trasforma in informazioni a scopi politici o per interesse economico. È la linea di condotta che vi avevo promesso e che continuerò a mantenere”.
Il presidente della RAI, Paolo Garimberti – giornalista stimato che proviene dal gruppo di Repubblica, tanto odiato da Silvio Berlusconi- e anche lui appena nominato, sottometterà il caso Minzolini al consiglio d’amministrazione della RAI che si riunirà questo mercoledì e che rischia di essere particolarmente animato.
[Articolo originale "La RAI fait du zèle pour Berlusconi " di LUKSIC,VANJA]


















La RAI e’ devota perche’ altrimenti il Nano maledetto licenzia tutti!
aggiungiamo anche il minzolotto ai fedelissimi dell’unto(è colui che del gossip è stato uno dei più attivi)lo hanno fatto direttttttore che diamine!!!!!!!.dik
Se lavorassi in Rai come potrei essere imparziale? E se il padrone si inc….? Finisco a fare l’archivista o fotocopie!
Ad esempio lo “scandalo” pubblicato dal “Giornale” che coinvolge Cesa e D’Alema e per il quale Papi ha espresso solidarietà agli interessati ha l’aria del ricatto verso gli oppositori. Il messaggio sembra essere: ho archivi pieni di storielle su tante persone (ricordare P2) che potrei far pubblicare… Voi la smettere di rompermi i c… ed io non faccio uscire certe notizie che il mio giornale non avrebbe difficoltà a pubblicare.
Sarà dura venir fuori da questa situazione. Ormai l’Unto dal Signore è troppo ricco, potente e ben introdotto in servizi più o meno segreti. La colpa è degli italiani che imbesuiti gli hanno creduto.
Altro esempio: sono ricco e non ho bisogno di rubare. Intanto si fa sistemare e proteggere le sue numerose residenze a spese nostre. Paga le donne che si stendono ai suoi piedi con incarichi pubblici (sempre soldi nostri) e trasporta i suoi amici e le sue amichette con gli aerei di stato (sempre soldi nostri). Evviva l’imbecillità del credulone italico!
Bah, il Giornale ci ha comunque abituato da tempo a sparare diffamazioni e addirittura notizie FALSE. Con “giornalisti” del calibro di Facci, il Giornale si è beccato un sacco di querele e ha perso molte cause per diffamazione. Ma tanto le condanne e le multe per qualche decina di migliaia di euro non sono neanche solletico per l’editore. L’importante è che la notizia passi e, soprattutto, che NON passi la notizia della smentita.
Di Pietro accusa Mediaset di essere abusiva? Titoloni in prima pagina, querele e indignazioni!! Di Pietro, poco tempo dopo, viene assolto semplicemente perchè ha detto la sacrosanta verità? Silenzio tombale…
romor io sono uno di quelli che erano di sinistra e hanno capito che con quella classe politica di inefficienti politicanti non si va da nessuna parte e per questo ha cambiato non come quelli che in più di 60 anni di fine della guerra ancora stanno a guardare il rosso e il nero riempiendosi la testa di ideali comunisti che saranno anche giusti ma che hanno fallito in tutto il mondo creando solo dittature e miseria e questo è il messaggio che voglio dare quando dico “non sarà mai d’accordo a prescindere” e poi piantiamola con sta mafia che mai come adesso si hanno avuti risultati migliori nella lotta contro con delle belle confische di capitali metodo mai usato prima da altri compresa la difesa del 41 bis quando altri volevano allentarla se collusione è certo mi sa che ne farebbero a meno
lucia ora che si sono scoperte tutte le puttane della sinistra che ognuno si tenga le sue a me interessa solo che si faccia l’interesse dell’italia con le riforme che sono in programma e che condivido per le questioni internazionali del tipo iran somalia congo con le sue bande armate e bambini soldato li si può a mio parere intervenire a livello onu e forse nemmeno ce la farebbe senza scatenare una guerra che naturalmente non sarebbe appoggiata dai paesi arabi e si rischierebbe un pericoloso allargamento del conflitto che alla fine diventerebbe un occidente contro islam te la sentiresti di farlo? io francamente no
nirav lo sai che non ha mai percepito lo stipendio da politico? che a casa sua ospita a sue spese i vari ospiti stranieri? che per i voli di stato i vari casi sono stati archiviati dalla magistratura? e poi…… che vuoi dire quando dici che lui ricatta l’opposizione minacciando di svelare le loro magagne? forse che le magagne del premier sono pubbliche e quelle della sinistra sono segrete? …evviva gli italici tonti che credono nella verginità della sinistra che oltre a essere sporca è pure incompetente
@ mapo58
no mapo, non ci siamo. Berlusconi a casa sua fa quel che gli pare e questo è lecito
Berlusconi a casa sua invita chi gli pare e questo è lecito.
Berlusconi a casa sua NON invita un rappresentante straniero a sue spese, in qualità di presidente del Consiglio. Non è lecito. Questo lo fa nei palazzi nostri che gli abbiamo dato in uso finchè sarà il nostro rappresentante e solo per incontri ufficiali.
Quelli a casa sua non possono essere ufficiali.
Quindi, a noi non ci fa nessun favore, anzi, mi vien da pensare a quali intrallazzi personali possono scaturire da tali incontri.
I voli di stato archiviati dalla magistratura ci fanno una pippa, resta il fatto che ci prende per i fondelli tutti. Contento tu…
E visto che ti credi più furbo di chi non accetta il buffone, chiediti con quali soldi va a mignotte.
caro dio, quando nelle preghiere ti chiedevo di far morire – quel pedofilo truccato, liftato, mentalmente disturbato e – di colore indefinibile, non intendevo michael jackson!
@mapo58
Non ci siamo. Dire a tutti di voler donare 1000 euro per beneficenza e poi non farlo non è un reato, ciò non toglie che sia un comportamento censurabile. Se ho il potere di legiferare e faccio in modo che un mio comportamento non corrisponda a reato (vedi falso in bilancio) non vuol dire che il fatto di commetterlo non sia censurabile. Andare a prostitute non è un reato, ma dicema che moralmente non è il massimo.
Allora smettiamola di giudicare le persone in base alla fedina penale. La moralità è altra cosa.
Smettiamola anche di giudicare in base al valor medio. Si sa che la politica in italia è a dir poco “marcia” da tutte le parti, ciò non toglie che questa sia una scusante per chi ci governa in questo momento.
Perché giustificare chi volontariamente sbaglia? Solo perché anche gli altri lo fanno, o solo perché non commette reato?