[O Correio da Manhã]
Il ritratto di Antonello Zappadu
È sardo di nascita e cittadino del mondo per passione. A poco più di vent’anni lasciò la redazione dell’Unione Sarda e si mise a percorrere il pianeta come freelance. Cominciò con un viaggio in India e nel novembre del 1982 era a Mosca a fotografare i funerali di Breznev, l’ultimo vero signore del Cremlino.
Lo stile da globetrotter non gli impedisce di raggiungere proprio nella sua Sardegna i migliori scoop della sua carriera. Nel 1992 scattò la prima foto al mondo della liberazione di Farouk Kassam, un bambino di otto anni rapito dai banditi sardi e mantenuto per sei mesi in prigionia; gli ultimi tre anni ha passato il tempo a fotografare Silvio Berlusconi circondato da giovani odalische come un sultano nell’harem, e anche il modo in cui usa il denaro dei contribuenti per portare artisti, modelle, ballerine e presentatrici televisive a Villa Certosa, la sua lussuosa residenza in Sardegna.
Antonello Zappadu, 51 anni, rifiuta il lavoro da paparazzo da cronaca rosa. Al punto da rendere irriconoscibili i volti delle ragazze e delle altre persone fotografate nella villa del Cavaliere. Preferisce il lavoro politico, ed ha passato i primi anni del 21° secolo in Colombia cercando di fotografare i guerriglieri e gli ostaggi delle FARC.
Alla fine ha sposato una colombiana, da cui ha avuto due figli. Al ritorno di Berlusconi al ruolo di primo ministro, ha pensato che il lavoro in Italia sarebbe stato migliore. Si è stabilito ad Olbia, sede dell’aeroporto, ed ha fatto in modo di avere sempre a portata di obiettivo la zona da dove arrivavano gli ospiti del capo di governo, e ovviamente i giardini e i luoghi d’incontro all’aperto di Villa Certosa.
Nella primavera del 2007 fece scoppiare il primo scandalo con le foto pubblicate dalla rivista ‘Oggi’, dove Silvio era circondato da 5 belle ragazze. Ora, nella bufera del cosiddetto “Noemigate”, ha pensato di avere immagini da vendere alla rivista Panorama per 1,5 milioni di euro. La magistratura gliene ha sequestrate 700 su richiesta di Berlusconi, ma Zappadu ne ha più di 5000 che lo compromettono.
BERLUSCONI FINGE DI SPOSARE UNA RAGAZZA
Il piacere di Berlusconi di sentirsi sultano in mezzo all’harem arriva al punto da fingere matrimoni con le giovani artiste e ballerine che ama riunire a Villa Certosa, in Sardegna. Secondo il racconto di Antonello Zappadu al quotidiano La Repubblica di ieri: “Una sera della primavera del 2008 ho fotografato il finto matrimonio tra Berlusconi e una ragazza. Si vede un ramo di fiori e un gruppo di giovani intorno che applaudono”.
IL PERSONAGGIO
Antonello Zappadu è nato nel 1957 a Pattada, località di 3500 abitanti nel nord della Sardegna. Il padre era giornalista della Rai, la TV di Stato in Italia, e Antonello seguì le sue orme, cominciando ancora adolescente a fare reportages sui banditi sardi. Negli anni ’70 è stato per un periodo nella redazione dell’Unione Sarda, scegliendo poi di di fare il freelance.
[Articolo originale "O fotógrafo que caçou Berlusconi" di João Vaz]




















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