[het financieele dagblad]
Probabilmente ci sarà da divertirsi nell’angolo italiano del Parlamento Europeo a Bruxelles i prossimi anni. E non sto parlando dell’elezione della bellissima starlet della tv Barbara Matera nel partito di Berlusconi in Europa. No, ci sarà da divertirsi con Clemente Mastella, l’ex sindaco del paesino di tremila anime Ceppaloni, vicino a Napoli, e Luigi de Magistris, il magistrato anti-corruzione.
Nel corso degli ultimi anni, De Magistris ha tentato accanitamente di far condannare Mastella (Ministro della Giustizia nel governo Prodi, ma ora membro del Popolo della Libertà di Berlusconi), nell’ambito di un’inchiesta per corruzione con la sparizione di sussidi europei. Mastella in seguito fece trasferire il fanatico magistrato, con il risultato che l’inchiesta in questione sparì nel cassetto della scrivania di un anonimo successore. Per De Magistris (vedere anche l’articolo a tutta pagina su Financieel Dagblad del 30 maggio), ciò si dimostrò l’inizio della fine della sua carriera nella magistratura. Per Mastella, che in seguito fece cadere il governo Prodi, un’esistenza da disoccupato.
Entrambi sono stati eletti la scorsa settimana con voti di preferenza al Parlamento Europeo. De Magistris, con i suoi piani di continuare la lotta alla corruzione in Italia da Bruxelles, ha avuto 415.000 voti di preferenza. Una grande prestazione per un debuttante in politica, giacché contando i voti di preferenza è stato sorpassato solo dal premier Silvio Berlusconi (che rifiuta il posto a Bruxelles). Mastella ha avuto 111.000 voti di preferenza, quasi tutti ottenuti nella zona in cui vive.
De Magistris (membro del partito anti-corruzione di Antonio di Pietro) sa esattamente cosa vuole a Bruxelles: un diverso sistema di distribuzione dei sussidi europei in Italia, poiché ora miliardi di euro di sussidi spariscono nelle tasche sbagliate, e il Sud Italia continua ad essere una regione problematica nonostante gli aiuti dati in buona fede. Inoltre vuole, attraverso Bruxelles, far bandire la legge recentemente approvata che impedisce le intercettazioni telefoniche da parte della polizia e della magistratura. Lo stesso De Magistris ha utilizzato varie volte questa tecnica per portare alla luce casi di corruzione.
Mastella, che è spesso stato intercettato, ha invece molto da dire riguardo alla nuova legge che secondo i sostenitori protegge la privacy. Mastella non era ancora in grado di dire che altri piani avesse per Bruxelles, a così poco tempo dalla vittoria. ‘Difendere i diritti del Sud Italia’, ha detto da buon politico di razza (è stato 30 anni in parlamento).
Sicuramente includendoci tutti i sussudi. Sulle reciproche elezioni si limitano a borbottare un ‘avrei preferito non succedesse’ o ‘non ci devo mica cenare insieme?’ o ‘ancora quel tipo’… I signori ora se la vedranno a Bruxelles. Ci sarà sicuramente da divertirsi….
[Articolo originale "Italië brengt twee uitersten naar Europa" di Maarten Veeger]




















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CITAZIONE
Mastella ha avuto 111.000 voti di preferenza, quasi tutti ottenuti nella zona in cui vive
questi sono i politici che amano in Campania
per non parlare di Barbara Matera in Puglia con 130.000 preferenze per 2 sculettate in TV
che poi non si quelli del sud
Come mai l’articolo definisce ‘fanatico’ De Magistris? Mi sembra una ‘qualifica’ decisamente forzata e ambigua. Quanto al risultato di Mastella, mi domando: quanti dei suoi voti sono di tipo ‘clientelare’? Per votare un personaggio simile serve un bel coraggio… o un po’ di denaro… Sull’ultimo punto: cosa provano quelli del PPE sapendo di avere gentaglia simile nelle loro fila? Non si vergognano neanche un po’?
La cosa divertente è che quando vendono i voti la gente si fa pagare 50€ (almeno nel 2006). Ma almeno fatti dare 200€! Chissà quanti voti si devono portare per un posto di lavoro a tempo indeterminato? Ne avrei proprio bisogno :P
50 euri? 50 euri?
Pensa che al nord li votano gratis!!!!
e come farei più che volentieri anche il semplice spettatore tra sti due che poi alla fine uno ci farà ridere, o piangere
la Sonia Alfano disse che avrebbe reso pubblico i soldi europei per l’ Italia, cifre e destinazioni
se riuscirà anche da lì a stornare soldi … usa una strada che già c’ è
La mancanza di cultura e di apertura mentale nelle popolazioni del sud Italia è devastante. La stragrande maggioranza dei cittadini meridionali (anche se il fenomeno è diffuso ugualmente nel centro-nord del Paese), anche onesti, non si rendono conto di che razza di politici corrotti e delinquenti votano e mandano al governo. Le scuole sono assenti, l’educazione civica è sconosciuta e non solo quella civica. Lo standard dello sviluppo sociale non è dissimile da quello in essere nei paesi medio-orientali o nelle zone più arretrate della Turchia. La chiesa cattolica, conservatrice di anime in perenne arretratezza, è collusa con il potere mafioso locale e con le logiche politiche che esercitano e sviluppano gli interessi personali.
In questo panorama così devastato e sconsolante, ma purtroppo così verosimilmente autentico, cosa aggiungere ? Io ho viaggiato molto in Italia ed ho avuto modo di accostarmi alle mentalità in vita nelle regioni meridionali. Non sono fiducioso per il futuro.