[La Tribune]
Il piatto principale degli italiani subisce un aumento di oltre il 30% nei primi sei mesi dell’anno. Questo rialzo preoccupa le associazioni italiane dei consumatori.
Il prezzo della pasta aumenta fortemente in Italia, segno tangibile di inflazione. Questo rialzo del 30,4% nei primi sei mesi dell’anno è un sintomo evidente dello stato di salute del paese.
Questi dati corretti dal Tesoro italiano sono superiori all’aumento del 25% messo in evidenza dall’Istat (Istituto nazionale di statistica) in luglio.
E’ in Valle d’Aosta che il prezzo della pasta ha raggiunto il record di 4.8 euro/chilo, segue Milano con 3.6 euro/chilo.
Nel sud del paese, da dove proviene principalmente la produzione di spaghetti, un chilo normalmente venduto intorno a 1,6 o 2 euro, ora supera la soglia dei due euro. A Napoli il prezzo raggiunge i 2,5 euro al chilo.
In compenso, nelle altre citta’ del nord, il prezzo oscilla attorno ai 2 euro o meno, come a Rovigo (nord-est), dove il prezzo di un chilo di pasta è al livello più basso (1,58 euro).
Già nel settembre 2007 le associazioni dei consumatori (Codacons) avevano indetto un giorno di sciopero della pasta per protestare contro i prezzi troppo alti, ma questa contestazione non era stata molto seguita. Ma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, ha annunciato questo giovedì alla radio che la sua associazione ha l’intenzione di sporgere denuncia presso tutte le procure italiane per “aggiotaggio”, un’azione che mirerebbe agli intermediari e ai grossisti ritenuti responsabili di questi “aumenti di prezzo anomali”.
Secondo i dati elaborati dalla confederazione agricola Coldiretti, dal produttore al consumatore, il prezzo di un chilo di pasta subisce un rialzo vertiginoso del 369%, quello del pane del 1325% e quello del latte del 241%.
Per il Ministero del Tesoro, nello stesso periodo, il prezzo del pane è aumentato del 13,2% e quello del latte dell’11,8%. Solo i prezzi della nafta (+32%) e del gasolio (+31,1%) hanno registrato nel primo semestre 2008 un aumento superiore a quello della pasta.





Invia un commento