Nuovo scandalo nella vita privata di Berlusconi

[Le Figaro]

La stampa italiana rivela che alcune accompagnatrici sono state pagate per partecipare a delle serate in casa del Cavaliere. Quest’ultimo nega le accuse.

Non c’è tregua per Silvio Berlusconi. Dopo la questione dei suoi rapporti con una ragazza di 18 anni, eccone un’altra, quella delle accompagnatrici presenti a delle feste nelle sue residenze. Indagando su un uomo d’affari, Giampaolo Tarantini, sospettato di corruzione, i magistrati hanno scoperto che quest’ultimo aveva pagato alcune ragazze per accompagnarlo a delle cene organizzate nelle residenze private di Silvio Berlusconi a Roma e in Sardegna. Ecco quanto ha rivelato il quotidiano La Stampa: “Tempesta sulle feste di Berlusconi. Quattro donne alla procura di Bari: siamo state pagate per parteciparvi”, scrive il giornale.
Una di queste donne, Patrizia D’Addario, ha affermato al Corriere della Sera, il quotidiano piu’ venduto in Italia, di essersi recata due volte nella casa romana di Slvio Berlusconi in cambio della promessa di essere pagata 2000 euro ogni volta.
La stampa riporta che la D’Addario ha asserito d’aver registrato le sue conversazioni con il Cavaliere e queste registrazioni sono state consegnate ai magistrati incaricati dell’inchiesta.
“Immaginare che Berlusconi paghi una donna 2000 euro per avere rapporti con lui mi sembra esagerato. Penso che potrebbe avere molte donne, e gratis”, ha replicato giovedi’ sul Corriere Niccolò Ghedini, avvocato del capo del governo.
“L’inchiesta non riguarda il capo del governo. Se voglio fare bella figura con Silvio Berlusconi e se mi presento a casa sua con una bella accompagnatrice che ho pagato, lui non puo’ saperlo”, ha dichiarato. “E se una di queste donne dovesse avere rapporti con lui, quest’ultimo continuerebbe ad ignorarlo e non puo’ quindi essere implicato né giuridicamente, né moralmente” ha concluso.
Di fronte a questa nuova mazzata per la sua immagine a sole tre settimane dal summit del G8 che si svolgerà in Italia, Silvio Berlusconi ha presentato l’ipotesi di un “complotto” che mirerebbe a cacciarlo via dal potere. Ha definito queste informazioni “spazzatura” che non gli impedirà di “continuare il suo lavoro”.
Questa nuova vicenda scoppia dopo il “Noemigate”, dal nome della ragazza di 18 anni con la quale Silvio Berlusconi è sospettato di avere avuto una relazione, cosa da lui formalmente smentita.

[Articolo originale "Nouveau scandale autour de la vie privée de Berlusconi "]

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16 commenti per Nuovo scandalo nella vita privata di Berlusconi

  • Pino

    Che figo!
    Ho sempre sognato di avere un Presidente del Consiglio che va a puttane e che corrompe giudici e avvocati!
    Pero’ ora basta, ne voglio un altro che sia anche implicato in loschi affari con organizzazioni criminali, che riscriva la Costituzione a suo piacimento e che controlli tutta l’informazione.
    Quanto dovro’ aspettare?
    Pino.

  • Kristian

    @Pino
    per quanto riguarda le organizzazioni criminali già ci sono molti sospetti e indagini dagli anni ‘80 ad oggi
    per la seconda non ci vorrà molto, e quest’evento annuncerà l’inizio di un secondo ventennio indimenticabile… sigh sigh :(

  • emilio

    guardatevi tutta l’intervista video su repubblicatv a certa barbara montereale, l’articolo scritto non rende bene l’idea.

  • Enrico

    @Pino”Ho sempre sognato di avere un Presidente del Consiglio che va a puttane e che corrompe giudici e avvocati!”

    Vede che i sogni si avverano…?

  • Zerb

    Chi troppo e chi niente, come sempre.
    Se m’azzardassi io a dire che sono andato a mignotte, dovrei far ricorso ai trattamenti speciali dei collaboratori di giustizia per sparire dalla circolazione.
    Questo quì invece è un eroe.
    Un solo grido: ” Dimettiti, Buffone!!!! ”

    Grande Pino.

  • Giulio

    Oh beh di cosa vi preoccupate? Lui è solo “l’utilizzatore finale” dell’esemplare di persona di sesso femminile comunemente chiamato “oggetto donna”…

    Si insomma, neanche fosse un corrotture, un mafioso, un iscritto alla p2, uno che ha storie con minorenni, uno che ha una tv abusiva da anni, e tanti altri complimenti… no, è solo “l’utilizzatore finale”, perchè in realtà di OGGETTI DONNA “lui ne potrebbe avere quante ne vuole gratis”, da usare come soprammobili, posate, ornamenti etc..etc..

    Un grazie a Ghedini per i suoi momenti di pura ilarità e a questo omunucolo che sta mettendo in ridicolo da anni l’Italia di fronte a tutto il mondo!

  • Celeste

    IO non oso immaginare cosa succederà il giorno in cui dovrà scappare dall’Italia come fece a suo tempo il suo grande amico Craxi (perchè erano GRANDI amici i due, lui è persino il padrino di battesimo di uno dei figli di Mr B. avuto da Veronica)… Le modalità saranno le stesse, con la differenza che a Craxi lanciarono monetine, a lui lanceranno preservativi :-P

  • Marco P.

    He he, secondo me tra gli accordi fatti con Gheddafi, c’è anche una villa stile Arcore, bella pronta da qualche parte in Libia, che aspetta il Cavaliere quando per lui sarà arrivato il momento di “emigrare”…

  • PIERO IANNELLI

    Magari sono fuori tema, ma sinceramente (posto che sia vero) non ci vedo nulla di male..

    Comunque le stesse ragazze non si appellano come “ogetto donna” sono “escort”.

    Ma che grandi e “MORALISTICI sinistri”!

    Onestamente se paga una “escort”, il mio unico pensiero è se usa “precauzioni”, e che sia all’”ALTEZZA”.

    “OGETTO DONNA”? E come si potebbero classificare? “BUCO”?.. “Buco” sembra brutto, meglio chiamarle “escort”!

    Ma fatemi il piacere, parliamo di cose più interessanti:Romeo e Roma, 11 anni a servizio delle giunte Rutelli-Veltroni: 576 milioni per 800 chilometri di viabilità urbana, della durata di nove anni: 80mila euro per ogni chilometro di asfalto sulle arterie della Capitale, quasi 15 volte in più di una città come Bologna.

    Bello anche l’art.:”Sul maxi-appalto antibuche il Campidoglio dà i numeri”
    (18/12/2007 Il Giornale.it)

    Rutelli ora chiamato in causa dai recenti scandali dal giudice De Magistris!
    Ottiene la solidarietà di Veltroni?
    Rutelli onesto e anima candida?

    Lo stesso Rutelli condannato in ultimo grado?
    Condannato in via definitiva?
    La CORTE DI CASSAZIONE Sezioni Unite Civili, 25 gennaio 2006, con la
    Sentenza n. 1379 – Il ricorso in cassazione è stato rigettato e
    quindi la condanna dell’appello risulta confermata!

    Case Iacp, Rutelli indagato. Il sindaco: ridicolo
    25 ottobre 1995- Corriere della Sera

    Palermo, imprenditore indagato chiese favori anche a Rutelli
    I contatti fra i due, definiti dagli investigatori cordiali e confidenziali, sono registrati in alcune intercettazioni telefoniche del novembre del ‘ 98, due mesi prima che l’ imprenditore fosse arrestato.
    Repubblica 05 febbraio 2002

    “appalti, bufera a Napoli” Romeo e Roma, 11 anni a servizio delle giunte Rutelli-Veltroni:
    Il fatto che Global service «nasca e muoia» nel capoluogo partenopeo, non deve far dimenticare che il «re del tombino», come è stato ribattezzato, ha un rapporto «storico», per non dire privilegiato, con la Capitale e il Campidoglio in particolare.
    Un appalto faraonico: 576 milioni, quasi 15 volte in più di una città come Bologna.
    Il Tempo.it 18/12/2008

    Romeo, dal Campidoglio centinaia di milioni in undici anni
    «Onestà e trasparenza nel governare». Così, Francesco Rutelli l’8 gennaio del 2001 tracciava il bilancio della sua giunta, annunciando le dimissioni da sindaco di Roma, dopo sette anni e mezzo, per “LANCIARSI” nella sfida con Berlusconi alla guida del Paese.
    Nove anni dopo, l’ex sindaco capitolino trova il proprio nome nelle intercettazioni dell’inchiesta napoletana che potrebbe ora coinvolgere anche gli «ex» delle giunte Rutelli e Veltroni. La Romeo Gestioni è infatti legata a doppio filo da Napoli a Roma.. Il Tempo.it 19/12/2008

    Ma da quale finestra si è lanciato? Dalle Case Iacp, Rutelli indagato. Il sindaco: ridicolo.
    (25 ottobre 1995) – Corriere della Sera

    Rutelli: “Ho chiarito tutto”
    Anche il nome di Rutelli appare nelle intercettazioni telefoniche riportate nell’ordinanza dell’ufficio del Gip del tribunale di Napoli. 19/12/2008 Il Tempo.it

    “HA CHIARITO TUTTO”?

    Credo molto più esaustiva l’intervista del Dott. Genchi di cui alcuni “CHIARI” testuali spezzoni :
    Gli stessi politici che mi stanno attaccando, sono gli stessi protagonisti di cui mi stavo occupando. Da Rutelli a Martelli, Martelli conosciuto ai tempi di Falcone. Parliamo di persone che comunque sono entrate nell’ottica della mia attività. Martelli nei computer di Falcone quando furono manomessi, Rutelli perché è amico di Saladino usciva dalle intercettazioni di Saladino, Mastella per le evidenze che tutti sappiamo e così via, poi dirò quelli che hanno parlato alla Camera al question time, quel giornalista che gli ha fatto il comunicato, cose da ridere! Tra l’altro questi non hanno nemmeno la decenza di far apparire un’altra persona….
    Quelli che hanno paura di Gioacchino Genchi sono quelli che hanno la coscienza sporca, e quelli che hanno la coscienza sporca sono quelli che mi hanno attaccato. E con questo attacco hanno dimostrato di valere i sospetti che io avevo su di loro. Anzi, più di quelli di cui io stesso mi ero accorto, perché devo essere sincero, probabilmente io avevo sottovalutato il ruolo di Rutelli nell’inchiesta Why not.

    Rutelli ha dimostrato probabilmente di avere il carbone bagnato
    e per questo si è comportato come si è comportato. Quando ci sarà la resa della verità chiariremo quali erano i rapporti di Rutelli con Saladino, quali erano i rapporti del senatore Mastella, il ruolo di suo figlio, chi utilizzava i telefoni della Camera dei Deputati… chiariremo tutto! Dalla prima all’ultima cosa.

    la telefonata
    Mautone (Idv) tranquillizza Nugnes: “Ti applico la tariffa 90, è ben remunerativa”
    La premura e l’efficienza con cui amministratori locali e funzionari pubblici assecondano le richieste di Alfredo Romeo sono sintetizzate nei brevi commenti che i magistrati annotano a margine delle intercettazioni Politici e professionisti, in cambio di assunzioni e contratti di consulenza, riescono a piegare agli interessi dell’immobiliarista atti ufficiali e interpretazioni di legge, finendo per suggerire strategie e piani sempre più raffinati. .. (19/12/2008) Il Tempo.it

    Bene : CHIARIREMO TUTTO!

    Il buco al comune di roma, WALTER LO SPRECONE:15 MILIONI DI EURO LE CONSULENZE. Alemanno eredita i conti in rosso da Veltroni. Ma già nel 2000 RUTELLI FU’ condannato a risarcire 3 MILIARDI DI LIRE.
    Negli anni le consulenze si sono moltiplicate in modo esponenziale e, in molti casi, senza una reale necessità. Questo effetto moltiplicatore ha indotto due consiglieri comunali a presentare un esposto alla Procura generale della Corte dei Conti. L’inchiesta è andata avanti per cinque anni e nel settembre del 2000 giudici contabili hanno condannato
    FRANCESCO RUTELLI e una manciata di assessori dell’epoca a risarcire, di tasca propria, le casse comunali
    con 3 miliardi e 329 milioni di vecchie lire.
    Chissà se la Corte dei conti avrà la forza, e la voglia, di fare altrettanto con le
    consulenze lautamente pagate dalla giunta Veltroni.
    OGGETTI SMARRITI Quella famosa sentenza infatti ha stabilito, tra l’altro, che «non è illecito utilizzare esperti» per integrare l’attività dell’amministrazione pubblica, è da condannare invece l’uso di persone senza alcun particolare requisito per il compito che gli è affidato. Un esempio? Il corpo di polizia Municipale ha affidato a un esterno, per un importo pari a 8 mila euro, il compito di “periziare” gli oggetti depositati presso l’ufficio oggetti rinvenuti. Il dipartimento che si occupa di cultura e sport ha speso ben144 mila euro, pagati alla società Link, per la realizzazione della mostra paleofauna del Lazio al museo di zoologia. E dire che il Comune di Roma ha sempre fatto grande sfoggio della struttura del Bioparco e del suo staff!Ma davvero c’era bisogno di una consulenza esterna? E che dire dell’incarico affidato ad un’altra azienda per realizzare un corso di “front office e rapporto con il cliente allo sportello” per oltre 8 mila euro? Quanti dipendenti lo avranno seguito? E soprattutto, quanti clienti sene saranno accorti? .. L’articolo continua tristemente basta cercarlo, leggerlo e piangere.
    6/11/2008 LIBERO

    Alemanno: «In Comune basta consulenze d’ oro»
    In un dossier «sulle assunzioni a tempo determinato, collaborazioni e incarichi» presentato da Alleanza nazionale, il Comune di Roma «ha speso 65 milioni e 480 mila euro per le consulenze negli ultimi 5 anni, durante il mandato di “VELTRONI” (6 maggio 2006) Corriere della Sera

    De Castro, il «barone» che ha regalato i consorzi agrari alle coop
    Dunque, tornando a De Castro ministro dell’Agricoltura, c’è da chiedersi se l’incarico non cozzi col ruolo di Paolino nella holding prodiana infarcita di carni, conserve, vini e mortadelle. Tanto più che pezzi di Nomisma sono approdati anche al ministero. Un nome per tutti: Riccardo Deserti, ex amministratore delegato della predetta e ora capo della Segreteria tecnica del ministro e consigliere dell’Isa, l’Istituto agroalimentare del ministero. Lasciamo che a rispondere siano i puristi e noi, intanto, approfondiamo la conoscenza decastresca. (12/2/2007 il Giornale.it)

    Lady Flavia e il giallo della società sparita A novembre Il Tempo e Il Giornale danno conto dell’adesione di Aquitania ai condoni fiscali di Tremonti mettendo in evidenza come la famiglia del futuro premier si sia avvalsa di una misura pubblicamente criticata. In quei giorni entrambi i quotidiani scrivono che la società è detenuta al 50% da Flavia Franzoni Prodi e al 50% da Simbuleia, una società per azioni controllata al 100% da Euromobiliare Fiduciaria, subentrata nel corso degli anni alla Ase, una srl controllata pariteticamente da Prodi e consorte e poi chiusa. Tanto Aquitania quanto Simbuleia (nonché la vecchia Ase) hanno sede a via Castiglione 21 a Bologna, sede dello studio del commercialista Gnudi. (19/4/2007 il Giornale.it)

    «Dovevano fermare l’inchiesta perché coinvolgeva seriamente Mastella e il premier Prodi»
    Luigi De Magistris: «… Con l’inchiesta Poseidone e Why Not mi hanno voluto lanciare un messaggio secondo me per fermarmi, perché non sapevano ancora del livello che avevano raggiunto le inchieste Toghe Lucane e Why Not.
    5 dicembre 2008 il Giornale.it

    Inchiesta sulla loggia di San Marino: Prodi indagato a Catanzaro Venerdì 13 Luglio 2007
    Le relazioni pericolose del professor Prodi 6 Luglio 2007

    Scarpellini: Mi manda Prodi ma non sono un massone 20 Giugno 2007

    «Ecco come Romeo finanziava Rutelli, Nomisma e il Pd»
    Napoli. Il piddino ad honorem, Alfredo Romeo, distribuiva contributi (regolarmente registrati) ai suoi amici di partito. Finanziamenti per cene elettorali, fondazioni politiche e alle campagne dei candidati, tutti esclusivamente della ex Margherita e degli ex ds. Tra questi, l’ex sindaco di Roma e aspirante premier, Francesco Rutelli. Soldi anche a Nomisma, la società di studi economici fondata dall’ex presidente del Consiglio, Romano Prodi.
    Alfredo Romeo è l’imprenditore finito per un paio di mesi in cella, nell’ambito di una inchiesta della procura di Napoli, su una delibera, mai approvata (per mancanza di fondi) denominata Global service, che riguardava il rifacimento delle disastrate strade della città di Rosetta Iervolino e Antonio Bassolino. L’ex potente imprenditore, che tra l’altro, gestisce il patrimonio immobiliare di Napoli, è accusato di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e alla turbativa d’asta. In sostanza Romeo avrebbe condizionato l’assegnazione degli appalti a favore delle sue società.
    La lista dei finanziamenti erogati da quattro società che fanno capo a Romeo (Romeo Gestioni, Isvafim spa, Romeo Partecipazioni srl, Romeo Alberghi srl) è saltata fuori ieri, mentre si stava celebrando una nuova udienza del processo. A trasmetterla al gup Enrico Campoli e alla Procura sono stati gli amministratori giudiziari delle società dell’imputato, sequestrate all’epoca in cui (era il 17 dicembre dello scorso anno) esplose lo scandalo al comune di Napoli (diciassette arrestati, tra cui quattro assessori.
    I finanziamenti riguardano il biennio 2007 – 2008. La relazione degli amministratori giudiziari contiene, tra l’altro, due finanziamenti di 60mila e 50mila euro, erogati dalla Romeo Alberghi al Comitato per Rutelli. Denari anche per il Comitato che sosteneva il candidato alla presidenza della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti: 110mila euro dalla Isvafim.
    Altri 90mila euro sono finiti dalla Romeo Partecipazioni alla associazione Liberinsieme, indicata dagli amministratori giudiziari «espressione del Pd». Molto inferiore invece il finanziamento per una cena che si tenne al Palazzo dei Congressi dell’Eur, organizzata dal comitato provvisorio del Pd: 5mila euro. Mentre una bella sommetta la incassò la Fondazione di Iniziativa mezzogiorno europa Onlus: 32mila euro. La Fondazione è presieduta da Andrea Geremicca, una delle menti più lucide dell’ex Pci, ex parlamentare ed ex potente assessore all’Edilizia pubblica e privata, ai tempi della prima giunta rossa al comune di Napoli, con sindaco Maurizio Valenzi.
    Soldi anche alla Fondazione Sant’Egidio (32mila euro) e alla Fondazione A voce de’ criature, (18mila euro), promossa dal parroco anticamorra don Luigi Merola, fino a qualche tempo fa, in servizio a Forcella. E A Nomisma? Quindicimila euro, versati in due tranche da 7.500 cadauno.
    21 aprile 2009 il Giornale.it

    “CONFLITTO DI INTERESSI” ?..

    ASE srl – società di Romano Prodi e della moglie
    SAN VITALE – società di Vittorio Prodi fratello di Romano Prodi
    AQUITANIA – società al 50% della signora Flavia Franzoni moglie di Prodi
    SIMBULEIA spa – società i cui soci non sono noti, proprietaria al 50% della Aquitania
    EUROMOBILIARE FIDUCIARIA spa – detiene l’intero capitale della Simbuleia.

    Beppe Grillo imprenditore berlusconiano
    …Già, i condoni come quello che il Grillo imprenditore aveva appena utilizzato… Per altro in buonissima compagnia. Perché altri indignati tuonanti come lui, dalla società editrice dell’Unità, al Caf del Lazio controllato dalla Cgil, fino a quasi tutte le società per azioni controllate dai democratici di sinistra, quel condono tombale l’avevano usato a man bassa e perfino per cifre ben più significative. Sarà piccolo, ma è il conflitto di interesse di tutti gli indignati speciali del centrosinistra italiano… La Gestimar dei fratelli Grillo è una società immobiliare con una decina di proprietà sparse fra Liguria e Sardegna…. 30/10/2007 “il Tempo”

    Ds: mentre il segretario Piero Fassino denunciava “il governo che sa fare solo una cosa: sanare l’illegalità”, la Beta, maxi – immobiliare che possiede gli immobili sede del partito, si assicurava un colpo di spugna sulle pendenze fiscali relative al biennio 2000 – 2001, effettuava il condono tombale per imposte dirette ed iva e chiedeva il condono per una vertenza col Fisco in merito alle imposte di registro. Stessa sorte per la finanziaria Se. Var., braccio operativo della Quercia (che ne possiede l’ 80%) per quanto riguarda l’organizzazione di eventi, feste e convegni: il 30 aprile 2003 l’assemblea dei soci decise l’adesione al condono fiscale. Anche la Reggiana immobiliare srl, società di Reggio Emilia controllata dai Ds il 28 aprile 2003 ricorse alla sanatoria.

    L’Unità, negli stessi giorni in cui sparava bordate contro la finanza creativa del governo di centrodestra – “devastazione dell’etica fiscale”, “Finanziaria dello scempio” etc. prendeva una decisione storica: procrastinare l’approvazione del bilancio per aspettare il condono fiscale. Tre mesi dopo (era il 25 giugno del 2003), il via libera, preceduto dall’adesione alla sanatoria per Irpeg e Iva: costo 38.204 euro

    Cgil di Guglielmo Epifani (”Il condono è l’ultimo dei messaggi a favore dell’illegalità lanciati dal governo”). I Caf Cgil di Lazio e Basilicata, secondo una delibera dell’assemblea dei soci datata 17 maggio 2003, hanno aderito al condono fiscale.

    Agriturismo di Gubbio, in Umbria, di proprietà di Jacopo Fo, figlio del più noto Dario: mentre il padre denuncia “la disinformazione della tv sui condoni fiscali” Jacopo aderisce a 16 (sedici) sanatorie edilizie.(FONTE: IL GIORNALE 10 GENNAIO 2005

    Ci sarebbe un atto di «umanità» dietro le “concessioni lampo” rilasciate dall’Ufficio condono edilizio capitolino, al procuratore speciale della società Goallars srl, Valerio Veltroni. La procedura d’urgenza, richiesta per il condono di nove piccoli abusi in uno stabile di 14 appartamenti a San Lorenzo, ha infatti funzionato.Chissà, forse la procedura d’urgenza del fratello maggiore di Veltroni ha portato fortuna. (Il Tempo.it 09/08/2008)

    E Veltroni:
    “Troppi incarichi a Zètema, la società dei musei” Corriere della sera del 6/4/ 2006
    ………pasticci di cui si son resi responsabili Walter Veltroni e Adriano La Regina”
    ……affidamento in house in maniera a dir poco avventurosa..”
    … “TRAMITE AFFIDAMENTO DIRETTO DEI LAVORI E APPALTI”.
    “…il ricorso promosso dai restauratori riguarda vari contratti, tra i quali uno del 2000, per 55 miliardi, e uno di 32 milioni di euro del febbraio scorso..”…” ..Punto chiave del contenzioso in corso, promosso da Ari-Associazione restauratori italiani, la compromissione del «corretto svolgimento della dialettica concorrenziale» tramite affidamento diretto di lavori e appalti.

    Sempre Veltroni ha finanziato 63 film per circa 190 miliardi e nelle sale ne sono arrivati dieci con incassi di 10 miliardi”.

    E cosa finanziavano? Leggo dal “IL GIORNALE” DEL 08/08/2008 :
    «È un amarcord brigatista La pellicola è da ritirare»
    «I protagonisti rievocavano le loro gesta quasi con nostalgia. Con una memoria spensierata, scevra da alcun senso di pentimento».
    Ma VELTRONI è diplomato alla scuola di cinematografia! Un “INCOMPRESO”!

    Il Comune di Roma ha finanziato con 51mila euro il progetto «Presepe come gioco»,ma ha dato fondo alle risorse per seguire le passioni civili dell’ex sindaco Walter Veltroni. 3mila euro per il laboratorio «Africa e Italia unite dai bambini», 10mila euro per la «formazione agricola» delle famiglie nel Congo, 15mila euro per il progetto «Ragtime» (Laboratori teatrali per i bambini Rom).

    Adriano Sofri – Condannato per l´omicidio del commissario Calabresi – “sul palco dei Ds accanto a Fassino, D´Alema e Veltroni”. L´occasione era il lancio della «mozione Fassino».

    E poi se da grande mi faccio un “palazzetto”, magari VELTRONI, una parola buona la mette.
    Da “REPORT”:Chi deve ringraziare di quella diciamo cosi…?
    ANTONIO PULCINI – (COSTRUTTORE) :
    “Ma io credo che, non lo so, la politica italiana. Che devo dire??”
    SOTTO LA GIUNTA V E L T R O N I , ecco UNA SPLENDIDA CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA!

    Onestamente di “BUCHI” non mi interessa discutere, sono “ogetti”, le donne sono una cosa diversa, non si vendono, non si comprano, non si appellano “escort”.

    E voi vi scandalizzate per delle “PROSTITUTE”?

    E dei vertici della “sinistra malvagia” non una sola “parola”?

    Caro Marco.P. quando sarà giunto il momento di “emigrare” per Berlusconi, io lo seguirò a ruota, perchè non sarebbe più un Paese in cui poter vivere e “costruire”.

    Sarebbe in mano a Soru “scivolato” sui sampietrini romani durante la “volata” in Sardegna:

    Sampietrini: una grana per Veltroni:
    Il sindaco Veltroni rischia seriamente di inciampare nei sampietrini.
    ……..«Il Campidoglio – sottolinea Sequi – ha deciso di far pagare ai sampietrini il prezzo delle sue stesse inadempienze: la mancata manutenzione delle strade, sistematicamente decurtata dai bilanci, impone ora costi molto più onerosi per le casse del Comune, già duramente provate dall’organizzazione di concerti ed eventi vari, costi che la semplice manutenzione ordinaria avrebbe potuto scongiurare». «Non siamo contro la rimozione dei sampietrini dalle vie ad altro scorrimento ma ci poniamo alcuni inquietanti interrogativi – continua Sequi – come mai tutto questo interessamento per il comfort di chi viaggia in auto o in moto quando, per anni, il Campidoglio ha predicato e dimostrato di voler eliminare il traffico privato dalla capitale e soprattutto dal suo centro storico?».
    «E come fa – chiede infine l’esponente di Forza Italia – l’amministrazione capitolina a dire di voler riutilizzare i sampietrini rimossi per le aree pedonalizzate del centro quando queste i loro sampietrini li hanno già?
    Che fine faranno in realtà i sampietrini rimossi?».
    Sulla questione interviene anche il vicepresidente del Consiglio comunale di Roma Fabio Sabbatani Schiuma (Alleanza nazionale) con un’interrogazione urgente a risposta scritta indirizzata all’assessore ai Lavori pubblici G I A N C A R L O D’A L E S S A N D R O .
    Nel documento, Schiuma chiede di «conoscere che fine abbiano fatto i sampietrini già rimossi dalle strade di Roma e l’esatta destinazione di quelli in procinto di essere asportati, le ubicazioni dei depositi romani, la vigilanza sugli stessi e il loro esclusivo riutilizzo per finalità pubbliche e non private».. venerdì 16 settembre 2005 Il Giornale

    Ma Soru in realtà paga la sua scivolata anche per il “trave” che porta tranquillamente nell’occhio, per l’arroganza folle di una sinistra talebana e tiranna.

    Come può osannare L’AMBIENTE, e la “TUTELA” a fronte di articoli del genere:
    Il presidente Soru crea una super villa ma si indaga sulla collinetta del Cavaliere
    «La sinistra – ha commentato ieri Berlusconi da Napoli, chiacchierando con la proprietaria della gelateria “Chalet Ciro” – ha colpito anche in Sardegna. Deve vedere che meraviglia ho creato, costruendo una collinetta dove sogno di andare da vecchio a condurre i bambini per insegnare la botanica». «Dalla Spagna ho fatto portare 12 ulivi secolari costati un mare di soldi. Ma lunedì già so che decine di ispettori della sinistra verranno a trovarmi» ( 06 maggio 2006)
    Proprio una severissima legge voluta da Soru ha proibito interventi che modifichino volumetrie e impatto architettonico delle costruzioni in un raggio di due chilometri dalla costa, eppure nessuna delle voci del coro scandalizzato per villa Certosa ha avuto da ridire per «casa Soru» a Villasimius. «Sulla villa dentro il mare di Soru c’è omertà totale della magistratura»

    Soru contro Soru: i divieti e due ville sul mare (28 agosto 2004) – Corriere della Sera
    Il governatore della Sardegna che vuole impedire nuove costruzioni possiede due abitazioni sulla costa

    L’Obiettivo titola: CENTROSINISTRA e Re Soru: retroscena di un vertice interlocutorio, non è tutto oro quello che luccica. Del 4/2/2004

    Pini tagliati nella villa di Soru: multa il disboscamento è avvenuto in una zona coperta da vincolo.
    Multa di 26 mila euro all’amministratore della società Cuccureddus «ri (Stefano Scano) della quale e unico socio il presidente della Regione Renato Soru. Il provvedimento è stato adottato dagli uomini del Corpo forestale e di vigilanza ambientale dopo aver accertato il taglio non autorizzato di oltre 1500 alberi in una zona vincolata della costa di Villasimius. 3/9/2004 L’UNIONE SARDA

    E ovviamente trovo il plauso “ambientalista”, anche se resto perplesso.
    Tutela delle coste: da tutto il mondo scrivono al Governatore della Sardegna per dirgli grazie
    Ha dichiarato soddisfatto Fulco Pratesi, Presidente del WWF Italia- “Siamo quasi sempre costretti a criticare i politici e gli amministratori. Questa volta, invece, abbiamo voluto ringraziare e incoraggiare chi sta facendo bene il suo lavoro, nella speranza che possa continuare a farlo ancora a lungo. Pubblicato il 22/11/2006 | da Wwf Italia Direzione Comunicazione.

    Villasimius, la villa al mare di Soru – Pili:”Spiaggia privata dopo i lavori ”Di nuovo nel mirino del centro-destra. La casa al mare e soprattutto la spiaggetta di fronte alla villa, che il presidente della Regione Renato Soru, possiede a Villasimius è oggetto di forti accuse da parte del deputato del Pdl Mauro Pili che punta l’indice contro i lavori di spiazzamento, realizzati da Soru nell’agosto scorso….un dossier, intitolato “Storia di una spiaggia pubblica sempre più privata” 3/9/2008

    Soru devia un fiume come regalo a De Benedetti
    Soru: «Ho servito con tutta l’onestà possibile la Sardegna, mettendo sempre al primo posto l’interesse dei sardi…» Venti giorni dopo il suo «Me ne vado», Firmava una convenzione con la Sorgenia, società del gruppo Cir: sarà quest’ultima a costruire un mega impianto, nei pressi di Cagliari. Un bel favore all’amico De Benedetti che è lo stesso De Benedetti socio di Tiscali, di cui il governatore dimissionario è il padre-padrone .il Giornale.it 29 dicembre 2008,

    Quindi “VILLA SULLA SPIAGGIA”, 1500 ALBERI “ELIMINATI”, ruspe, e ristrutturazioni, Fiume deviato, ne consegue plauso ambientalista? POSSO ESSERE PERPLESSO?

    “Soru? Un fallito come imprenditore e come governatore”, con queste parole il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha attaccato duramente il governatore della Sardegna Renato Soru.
    A due settimane dalle elezioni regionali in Sardegna, previste per il 15 e 16 febbraio, il premier, intervistato dal direttore di Studio Aperto Giorgio Mulè, lancia il suo affondo nei confronti di Soru: “E’ un incantatore di serpenti, ha fallito in tutto quello che ha fatto, come imprenditore, come politico e come governatore. – esordisce Berlusconi – Come imprenditore ha messo su un’azienda che è riuscita ad inanellare undici anni di perdite continuative, per un totale di 3 miliardi e circa 300 milioni di perdite, di passività. Incredibile ma vero. Un’azienda che è stata quotata in Borsa e che ha raggiunto il valore per azione di oltre 100 euro, che adesso vale 38 centesimi: pensa quante persone sono state defraudate, impoverite da questa situazione. Un’azienda che sta dimezzando i suoi organici, che ha licenziato recentemente oltre 250 persone…

    La differenza sostanziale tra Berlusconi e questi personaggi di sinistra credo sia tangibile.
    Dire che Soru è un fallito sarebbe un offesa gratuita, ma dimostrarlo con argomentazioni incontrovertibili e obiettive è ben più apprezzabile.
    Quindi bravo Soru, che si gode la villa in spiaggia alla faccia dei 250 dipendenti licenziati, con 11 anni di perdite continuative.
    Valore per azione di oltre 100 euro, che adesso vale 38 centesimi. Stesso trend del suo partito?
    La Sardegna e’ arrivata al record di famiglie sotto il livello di povertà e di disoccupati. Eppure c’e’ la sinistra che continua a portarlo sugli scudi. A leggere i giornali di sinistra gli fanno dei monumenti, per non parlare poi dell’Unita’ che e’ di sua proprietà e lo incensa quotidianamente e usa addirittura toni poetici nel presentarlo”.

    Sardegna, bocciata la tassa sul lusso
    La Consulta: illegittima l’ imposta sulle seconde case e sulle plusvalenze
    Soru aveva fatto approvare la legge nel 2006, con massicce adesioni in Sardegna (i residenti erano esentati), ma duramente contestato da turisti e non residenti
    (14 febbraio 2008) – Corriere della Sera

    Ma sapete quali erano i risultati di questa follia?
    Dopo tassa lusso yacht dimezzati. Sardegna, nei porti calo del 60%
    E’ una fuga. Dopo l’entrata in vigore delle cosiddette «tasse sul lusso» istituite dalla giunta Soru gli attracchi delle imbarcazioni superiori ai 14 metri sono diminuiti del 61%. 31/7/2006

    Vorrei su questo ultimo “cavallo” della sinistra, attualmente anche da Franceschini cavalcato, aprire una breve parentesi.
    Il perseguitare, il “LUSSO” e esasperare chi “POSSIEDE” di più, crea apparenti consensi, ma il rovescio della medaglia è universalmente sottostimato e taciuto. Un semplice esempio vissuto personalmente credo sia più esaustivo di molti ragionamenti.

    Ho da pochi giorni accompagnato un amico in Corsica, con una barca a vela da immatricolare. Valore circa 350′000 euro. Perché andare in Corsica? Semplice, un risparmio netto di 36′000 euro di tasse. Ovviamente anche in Francia si pagano tasse e balzelli, ma su 350′000 euro il risparmio netto corrisponde esattamente a 36′000 euro.

    Ora vi chiedo, chi di voi spenderebbe 36′000 euro per portare la bandiera ITALIANA, al posto della FRANCESE? Peraltro la barca è stata immatricolata, con una organizzazione e una semplicità sconosciuta in Italia. Meno di 20 minuti, di cui 10 spesi in capitaneria per farci rilasciare una ricevuta di attracco, necessaria a dimostrare l’effettiva presenza sul posto della barca.

    I vantaggi peraltro sono molteplici, perché ora la barca sottostando alla legislazione francese, ben meno burocratica e più permissiva, non necessita neanche della patente nautica. E non meno importante è essere meno appetibili alle multe delle nostre solerti , Guardia Costiera, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia implacabili nel reprimere, e nell’applicazione della nostra folle normativa.

    Tutti contenti? Tolta la bandiera Italiana, issata quella Francese, sembrava navigare meglio!

    Anche la barca, era più “LEGGERA” con un elenco di dotazioni di sicurezza semplice e senza obbligo di bollini blu, senza targhe, senza, bolli, timbri e deliri. “NIENTE” patente nautica!
    Su ogni barca vige la legge dello stato presso cui e’ immatricolata.

    Apparentemente, siamo meglio “tutelati”, ma l’incidenza di incidenti nautici è tanto irrisoria, da rendere il nostro “MARASMA” legislativo solo inutile quanto disincentivante.
    In Francia non esistono certificati di sicurezza, partendo dal giusto presupposto che solo un pazzo esce per mare con la barca non in ordine per navigare.

    Una semplice ricerca su internet, potrà confermarvi quanto asserisco. Peraltro a conferma del mio pensiero, riguardo la follia di perseguitare e vessare, trovo anche questo : Negli ultimi anni più di un terzo delle barche francesi sono “passate” alla bandiera belga.
    Per limitare questo,il governo francese è corso ai ripari modificando le tasse.

    La “sinistra” italiana le aumenta? E gli Italiani scappano, le tasse le pagano in Francia.

    BRAVO PRODI, BRAVO VELTRONI! BRAVO RUTELLI, BRAVO D’ALEMA!
    BRAVISSIMO SORU! BRAVI TUTTI VOI, CHE DALLE STELLE SIETE PRECIPITATI NELLE STALLE! Oppure andatevene in Africa!

    Veltroni, l’Africa e il futuro del Pd. “E dunque pure io gli invio la mia domanda tramite “Vanity fair”, giornale su cui scriviamo entrambi. Ripeto: caro Walter, perché non vai in Africa?”
    Fabio Martini 18 Febbraio 2009

    E adesso per Veltroni l’Africa è più vicina
    Ora, come spiegava due giorni fa un preveggente Bettini, bisogna «tenere botta». Perché se la sconfitta alle politiche era già scritta, quella di Roma è una catastrofe che nessuno aveva previsto in queste dimensioni.. (29/4/2008 Il Giornale.it)

    Perché alla stessa Olga D´Antona, ( Ex PCI poi DS, Sd peraltro deputato PD Gruppo: SDSE ormai solo D COME: D emocratici?) (quindi io direi super partes ), moglie del giurista trucidato dalle Br non è piaciuta molto la presenza dell´ex leader di Lotta Continua Adriano Sofri – Condannato per l´omicidio del commissario Calabresi – “sul palco dei Ds accanto a Fassino, D´Alema e Veltroni”. L´occasione era il lancio della «mozione Fassino».

    Andranno in “AFRICA”?
    Andranno ora tutti insieme a spasso per le passeggiate archeologiche?

    Come sottolinea Adriano La Regina dichiarando:
    “Urbanistica e archeologia viaggiano di concerto, come energicamente diceva CEDERNA:
    “Il verde dell´Appia si incunea già nel cuore della città storica, attraverso la Passeggiata archeologica e il Circo Massimo arriva fino al Palatino, al Colosseo e ai Fori”.

    Ma quale urbanistica? Quali passeggiate?

    Quale ULIVO? Quale MARGHERITA? Quale PROGRESSISMO? Quanti nomi per non dire COMUNISMO! Ma il “COMUNISMO” è una cosa ben diversa!

    IO posso dire di essere “COMUNISTA” !
    Nessun vero comunista si riconosce in voi!
    Questo si vede dal basso!

    Guardate lo scempio del piano regolatore!
    Dall’inchiesta di report :
    PAOLO MONDANI
    Leggo che lei alla Lega Nord ha dato 75 mila euro di contributi, ai DS 68 mila, finanziamento al partito?
    SERGIO SCARPELLINI – COSTRUTTORE
    Si, finanziamento al partito.
    PAOLO MONDANI
    Quindi cancellati i campus?
    PAULA DE JESUS – ARCHITETTO – COMITATO ENTROTERRA XIII
    Cancellati per esempio già i campus universitari.
    PAOLO MONDANI
    La stazione ferroviaria però?
    PAULA DE JESUS – ARCHITETTO – COMITATO ENTROTERRA XIII
    La stazione ferroviaria teoricamente si dovrebbe costruire prima, ma in realtà questa cosa con molta probabilità non si farà.
    PAULA DE JESUS – ARCHITETTO – COMITATO ENTROTERRA XIII
    Era impossibile condonare, però viene in aiuto di Pulcini un emendamento del Centro Destra che consente, anche a coloro a cui è stato annullato con sentenza del Tar, appunto la concezione edilizia, di poter sanare l’opera.
    PAOLO MONDANI
    Insomma un emendamento “ad hoc” per le case di via di Acilia?
    PAULA DE JESUS – ARCHITETTO – COMITATO ENTROTERRA XIII
    Un emendamento “ad hoc” esattamente!
    PAOLO MONDANI
    Chi deve ringraziare di quella diciamo cosi…?
    ANTONIO PULCINI – COSTRUTTORE
    Ma io credo che, non lo so, la politica italiana. Che devo dire??
    PAOLO MONDANI FUORI CAMPO
    A questo punto, usando la legge sul condono edilizio, Antonio Pulcini chiede al Comune di Roma la concessione in sanatoria. Rimane però aperto il problema della destinazione d’uso dell’area. Il piano regolatore non prevedeva case in questo luogo, quindi Pulcini non avrebbe potuto ottenere il condono. Eppure riesce ad aprire con il Comune una lunga trattativa.

    PAULA DE JESUS – ARCHITETTO – COMITATO ENTROTERRA XIII
    Nel 2003 finalmente però l’ufficio anti abusivismo del Comune di Roma, SOTTO LA GIUNTA V E L T R O N I , REGALA UNA SPLENDIDA CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA!

    E ora DEVO SENTIRE Pulcini dichiarare serenamente:
    MA IO CREDO CHE, NON LO SO, LA POLITICA ITALIANA. CHE DEVO DIRE ??.

    ECCOLA LA VOSTRA “SINISTRA” e “malsana” URBANISTICA!
    E’ nella risposta di Pulcini la vostra urbanistica.
    Avete fatto costruire palazzi senza servizi! Avete reso ROMA INVIVIBILE!

    I marciapiedi allargati a piazze e strade ridotte a sentieri?
    LE STRADE VERDI ?
    LE GIORNATE ECOLOGICHE ?
    LE NOTTI BIANCHE? GRAZIE !

    Il pensiero si esplicita in questo: se una strada è sotto pressione dal traffico, RESTRINGIAMOLA! Allarghiamo i marciapiedi! facciamola a senso unico! E se non basta ancora eliminiamo ogni possibilità di svoltare, di intersecarla, di tornare indietro! RIEMPIAMOLA DI SEMAFORI ! MAGARI ANCHE QUALCHE ROTONDA!
    Vanno tanto di moda! Mettiamoci le piste ciclabili! Le transenne! I Corrimano? Le delimitazioni del NULLA ! La determinazione assoluta di far male e spendere peggio!

    Martin Luther King:
    “Nulla al mondo è più pericoloso che un’ignoranza sincera ed una stupidità coscienziosa.”

    Guardatevi VIA “PALMIRO TOGLIATTI” le ciclopiste ( di lato agli sfasci che SERVONO PER SCARICARE CALCINACCI ) e poi LINEE PREFERENZIALI al centro della carreggiata!
    E se ancora qualcuno ci passa ancora: CHIUDIAMOLA!

    “Il panico di viale Palmiro Togliatti”
    Leggo da una mail inviata ad un giornale il- 14/09/2007 :
    Vorrei con la presente chiedere all’Assesore alla mobilità Migliore, al Presidente Mastrantonio, al Comandante dei Vigili Urbani del VII Municipio se la mattina prima di andare a lavorare percorrono viale Palmiro Togliatti.
    E’ veramente indecente quello che è stato permesso di fare in una strada a tre corsie oggi diventata a una corsia.
    Dalla Togliatti per recarsi all’ Alessandrino poi occorre addiritura attraversare la Casilina invertire la marcia dove lì si crea un ingorgo di auto provenienti dalla Tuscolana e poi girare in Via dell’Edera anche questa potrebbe essere benissimo a doppio senso come lo era una volta.
    Dalla Togliatti all’Alessandrino è un vero problema.
    Signori vi siete resi conto che fare una corsia preferenziale all’ATAC state permettendo una situazione catastrofica per quanto riguarda il traffico, l’inquinamento acustico e atmosferico”.

    Ma forse pochi pensano, come me che ora vi scrivo, al nome “malvagio”, che porta questa strada!
    Degno dello sfascio mentale di chi ci ha governato, per questo motivo sono felice che sia, e resti tale il nome di questa disgraziata strada.
    PALMIRO TOGLIATTI che dichiarò :
    “Il fatto che per migliaia e migliaia di famiglie la guerra di Mussolini, e soprattutto la spedizione contro la Russia, si concludano con una tragedia, con un lutto personale, è il migliore, è il più efficace degli antidoti.” Questo disse riguardo la restituzione dei prigionieri di guerra Italiani nei campi di sterminio in Russia, quando gli si chiese di intercedere con il Governo Russo

    Son quindi felice quindi che resti questa strada col nome: “Viale Palmiro Togliatti”.
    Cambiare il nome, servirebbe a poco, e sarebbe un ulteriore mezzo per insabbiare quanto di losco e malvagio fece la sinistra della prima ora.
    Grazie a Togliatti innumerevoli Italiani morirono nei campi della “RIEDUCAZIONE” stalinista. Non dissimili dai campi nazisti.
    QUESTA e’ la cruda REALTA’.

    Viva “Viale Palmiro Togliatti”, che ogni volta che lo percorro mi ricorda di stragi taciute.
    VOLUTE, pianificate, dalle visionarie folli ideologie di malvagi pazzi criminali.
    Criminali quanto i nazisti, i fascisti! Ancor più criminali questi “comunisti” questi “DEMOCRATICI” che tacciono delle foibe, che tacciono di crimini efferati e disumani.

    Che osannano ancora “TOGLIATTI” .
    Non meno miserevoli, questi scellerati e ciechi ipocriti, di chi ancora oggi inneggia al nazismo, al fascismo. LA LIBERTA’ il “bene”, è incompatibile con tali ideologie.

    La stessa incapacità e determinazione criminale, la vedo nel pianificare opere pubbliche, rivelatesi nella migliore delle ipotesi inutili, quando non dannose.
    Viale Palmiro Togliatti dovrebbe intersecare a mio giudizio via Kolyma (un campo con oltre tre milioni di morti) e via Norillag.
    Viale Palmiro Togliatti, dovrebbe essere parallela a via delle “FOIBE”!

    Sui cartelli della strada di “Togliatti” vorrei vederci una “sua” memorabile citazione :
    «È per me motivo di particolare orgoglio aver rinunciato alla cittadinanza italiana perché COME ITALIANO MI SENTIVO UN MISERABILE MANDOLINISTA E NULLA PIU’. Come cittadino sovietico SENTO DI VALERE DIECI VOLTE PIU’ DEL MIGLIORE ITALIANO»

    Questo era il capo dei comunisti ITALIANI, ammirato, venerato, considerato dai suoi “compagni” esempio per tutti i comunisti ITALIANI!
    DEFINITO “IL MIGLIORE”.

    COSA E’ STATA LA “SINISTRA” gestione?

    Poche, ma interessanti righe: Soprintendenza Archeologica di Roma, protocollo n. 31074, il Soprintendente—
    Adriano La Regina
    richiedeva ai signori Streccioni – proprietari della villa – entro il termine perentorio del 26 ottobre 2002 il rilascio: “…dell’immobile in oggetto per poter iniziare le opere di protezione delle strutture archeologiche esistenti”, nonché informava che durante il lasso di tempo intercorrente tra il 10 ed il 26 ottobre 2002: “…saranno effettuati sopralluoghi da parte dei tecnici della Soprintendenza CHE ACCOMPAGNERANNO LE DITTE INVITATE ALLA GARA D’APPALTO PER I LAVORI DI CUI SOPRA”;

    in una seconda missiva della stessa Soprintendenza di Roma sempre datata 10 ottobre 2002, protocollo n. 31085, la responsabile del procedimento,
    –Rita Paris, scriveva:
    “A SEGUITO DELLA STIPULA DEL CONTRATTO CON L’IMPRESA “ISARM” E DI QUANTO COMUNICATO CON LA NOTA PROT 31074 DEL 10.10.02 SI COMUNICA CHE IL 14.10.02 avverrà la consegna dei lavori sul posto per interventi urgenti presso la dependance della proprietà. A partire da tale data l’Impresa lavorerà secondo l’orario di cantiere 7.30 – 16.00 ”

    Leggo quindi che si accompagneranno ditte per una gara d’appalto, solo dopo pochi n”di protocollo
    LA GARA è STATA AGGIUDICATA?
    Strano!
    S T R A N I S S I M O !

    Ma in linea perfetta con quanto accade successivamente:
    “Troppi incarichi a Zètema, la società dei musei” Corriere della sera del 6/4/ 2006
    ………pasticci di cui si son resi responsabili Walter Veltroni e Adriano La Regina”
    ……affidamento in house in maniera a dir poco avventurosa..”
    … “TRAMITE AFFIDAMENTO DIRETTO DEI LAVORI E APPALTI”.

    Riguardo l’interrogazione del Sen. Vallone, vorrei chiarire che riguardava l’appalto per dei lavori nella villa “Capo di Bove” recentemente inaugurata dove trova collocazione l’archivio Cederna
    Archivio che viene descritto cosi nel sito della Soprintendenza:
    ..”La consistenza dell’archivio, per quanto riguarda la documentazione cartacea, è di 1450 unità archivistiche, per un totale di 20 metri lineari;..”

    Leggendo le interrogazioni (più avanti riportate integralmente) scopro che, in data 19 aprile 2002 il Ministero per i beni e le attività culturali, autorizzava al pagamento di euro 1.549.370,70 a favore del signor Streccioni; pedissequamente a quanto sopra, la Soprintendenza Archeologica di Roma cominciava – con esemplare solerzia! – i sopralluoghi relativi ai lavori di ripristino stimati in oltre 516.000 euro (pari a un miliardo di vecchie lire) indirizzati non ai ruderi, come stabiliscono gli articoli 59 e seguenti del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, bensì al mero restauro dei locali abitativi della villa
    (ripristino delle travi a vista nei soffitti della dependance, creazione di un bagno panoramico al terzo piano, sostituzione dei pavimenti nei piani superiori, creazione di una fontana o un parcheggio ove ora sorge la piscina,… se il Ministro in indirizzo sia in grado di fugare, infine, i legittimi dubbi dell’interrogante circa l’esistenza di un disegno volto, a spese dei contribuenti, ad acquisire prestigiose ville che andrebbero a costituire il futuro capitale immobiliare di Patrimonio S.p.A., e che poi finirebbero per appagare i «sogni nel cassetto» degli amici dei Ministri più fortunati.

    Bene il Domenica 09 Novembre 2008 dal Sole 24ore leggo che il 12, si inaugura l’Archivio Cederna . E a Cederna si dedicano queste parole:
    Antonio Cederna il “reporter dello scempio”, fondatore di Italia Nostra, il don Chisciotte con la spada sguainata contro la speculazione edilizia nel Belpaese.

    Dunque 20 metri lineari di archivio 4000 milioni di lire?
    “Casa da Regina per l’ex soprintendente”
    “Il caso Al professore abitazione di lusso sul Colle Palatino”

    “Al professore abitazione di lusso sul Colle Palatino sede del museo Palatino”.
    Si «sussurrano» 500 euro al mese. Alberto Di Majo IL TEMPO Del 15/04/2009
    «Ecco, per tapparmi la bocca, non si rinuncia alle offese… », ha replicato La Regina.
    Aggiungendo: «Certo che me ne vado. E, se ce la faccio, prima della scadenza del contratto a fine anno. Alla mia nuova casa a Porta Latina, che ho ristrutturato con lavori in ECONOMIA, mancano solo alcune opere di falegnameria…».

    Che tristezza, l’ex Soprintendente ai Beni Archeologici di Roma Adriano La Regina.CAPOLISTA DEI “DS”.
    Professore ordinario di Etruscologia e Antichità Italiche nell’Università “La Sapienza”,
    Presidente dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte.
    Esperto dei Sanniti, nonché ai non troppo vecchi fasti Presidente di Zetema nel 2005.
    “Accademia dei Lincei”Presidente del Comitato Nazionale per gli Studi sul Sannio

    Attualmente, Presidente del Parco dell’Appia Antica.

    Lui costretto a : LAVORI IN ECONOMIA?
    Mancano solo alcune opere di FALEGNAMERIA?
    “Non intendo certo restare più del necessario, ma neanche affrontare ulteriori disagi, per cui renderò disponibile l’alloggio appena possibile, e comunque non oltre la scadenza contrattuale,essendomi nel frattempo impegnato nell’adeguamento dell’appartamento in cui andrò ad abitare”.

    Be questa sua precisazione riguardo al fatto che non resterà oltre la scadenza contrattuale gli fa “onore”!

    Costretto anche a pagare “si sussurra” ben 500 euro per appena 130 metri quadrati.
    Costretto ora come leggo: “Abbandonare l’abitazione sul Colle del Palatino, a lui destinata quando ricopriva l’incarico di Soprintendente ai beni culturali, ruolo che non esercita più addirittura dal 2005, circostanza che avrebbe dovuto indurlo già quattro anni fa a lasciare quel prestigiosissimo domicilio, senza attendere la scadenza del contratto a fine anno 2009».

    Chissà, queste cattiverie, offensive accuse dove le avrà trovate il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro.

    Ci sarà dietro, sicuramente una persona “MALVAGIA”!

    Se questo è il comunismo io sono “nazista”, se questo è “fascismo” io sono “comunista”.

    Se una “donna” si dichiara “escort” penso ai “diametri” e al “valore” di questi in relazione al fatto che se il “comunismo” ha portato “benessere” stà nel considerare la prostituzione a buon mercato da cui siamo invasi, grazie alle ex-comuniste gestioni in Europa dell’est.

    Caro Marco.P. Io mi firmo con nome e cognome, se ti servissero ulteriori documentazioni scrivimi: pierorm64@libero.it
    E ti prego di non considerarmi “fascista” perchè aborrisco i fascisti quanto i comunisti.

    Se Berlusconi “abbandona”, ritiro tutti i risparmi, chiudo “bottega” e ti spedisco il passaporto da molto lontano.

    Vado in Libia anche io. Sempre meglio una villa in Libia, che sovvenzionare con il “mio” lavoro un “centro sociale” di squilibrati mentali.

    PIERO IANNELLI
    pierorm64@libero.it

  • PIERO IANNELLI

    ADRIANO LA REGINA ABITA ANCORA AL PALATINO?

    Perchè parlate di “ESCORT”?
    Anche una “tardona” di 40 anni fà tanto scalpore?
    Ma sto povero “BERLUSCONI” come tutti ha avuto la “disgrazia” di sposarsi, pertanto lo vogliamo crocifiggere perchè una è troppo giovane e l’altra è troppo “anziana”? Ma siete comunisti veramente!

    Parliamo di cose che scivolano inosservate, che ci “scivolano dentro” senza neanche compenso!

    130 metri quadrati al primo piano del Palazzo dei Cesari come leggo da IL TEMPO Del 15/04/2009
    “Al professore abitazione di lusso sul Colle Palatino sede del museo Palatino”.
    Ma se c’è un contratto di locazione, ci sarà anche un canone. Fonti del ministero «sussurrano» 500 euro al mese. Possibile? Ma non sarebbe meglio affittare quella casa a un Paperone americano e con i soldi ricavati ristrutturare un pezzo di antica Roma? Forse in Italia non è possibile. Del resto il professore nella sua risposta svela una vera e propria consuetudine. «Non ho creato disagi a nessuno – scrive La Regina – perché nonostante tutto mi ero offerto di cedere immediatamente l’alloggio al nuovo soprintendente… Egli ha tuttavia preferito, forse anche per cortese riguardo nei miei confronti, occupare un altro alloggio disponibile nel Palazzo Altemps». Palazzo Altemps? Dunque ci sono tanti «alloggi di servizio» negli edifici più belli della città eterna. Ricominciamo: perché l’attuale soprintendente ai Beni Archeologici di Roma, Angelo Bottini, ha una casa di servizio a Palazzo Altemps? E quanto paga? Alberto Di Majo

    Eccolo il grande protettore del “bene comune” che fece in onor di Cederna sloggiare la “Roma mattonara” la quale prese le valige e sparì, lasciando per appena 4000 milioni di lire lo spazio per l’archivio Cederna di ben 20 lineari metri.

    Ecco il simbolo ed effige del vero “comunista pensiero” : non ho nulla di PROPRIETA’ pago regolarmente 500 euro di “AFFITTO”, per caso e per pura coincidenza sono 130 metri nel museo Palatino.

    «Ecco, per tapparmi la bocca, non si rinuncia alle offese… », ha replicato La Regina.
    Aggiungendo: «Certo che me ne vado. E, se ce la faccio, prima della scadenza del contratto a fine anno. Alla mia nuova casa a Porta Latina, che ho ristrutturato con lavori in ECONOMIA, mancano solo alcune opere di falegnameria…».

    Ma che mondo crudele, il Professore di etruscologia, esperto dei Sanniti, costretto ad andarsene, maledetti FASCISTI CATTIVI!
    Lui Professore, che insegna ETRUSCOLOGIA e che propone di controllare le targhe e quindi eliminare il traffico dal parco dell’Appia, salvaguardando il nostro patrimonio costretto a fare LAVORI IN ECONOMIA.
    Costretto ad andarsene?

    QUESTA é LA RECENTE GESTIONE “DEMOCRATICA”?

    E voi parlate di “escort”?

    Voglio piangere……..

    PIERO IANNELLI
    pierorm64@libero.it

    • Adriano

      @Piero
      Che cosa centra il contratto di Regina con le escort?
      Tutto ciò per dire che sei riuscito a trovare qualcuno di sinistra che vive in un appartamento con un contratto fino alla fine dell’anno 2009 – che però non dovrebbe più abitarci perché non ricopre più l’incarico per cui gli avevano affidato l’appartamento.
      Si, credo pure io che avrebbe dovuto lasciare la casa con il suo pensionamento, ma credo anche che il tutto commento sia totalmente fuori luogo.

      Io personalmente non condivido le persone che guardano il premier con invidia perché organizza le orgie in casa. Certi incarichi servono a rappresentare il paese al popolo e all’estero. Prova ad andare in un qualsiasi paese straniero e guarda che immagine hanno gli italiani oggi grazie al premier. Sono una barzelletta.
      In più non approvo la tempesta di bugie da parte del premier – cosa ai tempi rovinò clinton (lui ne disse solo una.) – era l’autista di craxi, non l’ho mai vista senza la presenza della mamma, non ci sono state feste con ragazze giovani a casa mia, l’ho vista solo in posti pubblici etc. etc. etc…

      se vuoi piangere allora pensa a tutti i mafiosi e – per farti contento – tutti i communisti che la faranno franca grazie alla fantastica riforma delle intercettazioni…

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