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L’UE esamina le misure del governo italiano contro l’immigrazione clandestina dei Rom

Pubblicato Sabato 2 Agosto 2008 in Austria

[Der Standard]

L’Italia aveva annunciato la creazione di un registro con le impronte digitali dei Rom che vivono in campi nomadi - La Commissione Europea valuta il “Pacchetto Sicurezza”

Bruxelles - La Commissione Europea sta valutando la compatibilità con il diritto comunitario delle rigorose misure prese dal governo italiano contro l’immigrazione dei Rom provenienti dalla Romania. Questo è quanto ha annunciato venerdi’ sera a Bruxelles il commissario UE per la sicurezza interna Jacques Barrot. Il governo del primo ministro Silvio Berlusconi avrebbe anche richiesto alla Commissione Europea di verificare la compatibilità del cosiddetto “pacchetto sicurezza” con i principi dell’Unione Europea. Entrambe le verifiche saranno effettuate il prima possibile, ha promesso Barrot.

Registro con le impronte digitali

L’Italia ha recentemente annunciato la creazione di un registro con le impronte digitali in Italia dei Rom che vivono nei campi nomadi. Il “pacchetto sicurezza” prevede, tra l’altro, che l’immigrazione clandestina in Italia in futuro venga punita con una pena detentiva. Gli stranieri che vengono condannati per un reato dovrebbere essere più facilmente rimpatriati.

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