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Per motivi legali, l’Observer non vi può far vedere le fotografie scattate durante una festa tenuta dal Presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, all’ormai famosa Villa Certosa in Sardegna. Ora vi darò un momento per rendervi conto della vostra fortuna.
Le foto, apparse sul quotidiano spagnolo El Pais, a quanto pare ritraggono una festa per una delegazione della Repubblica Ceca a cui partecipano Berlusconi, ragazze in topless e, si presume, un uomo piegato su una piscina in “stato d’eccitazione”. L’ex Premier ceco Mirek Topolanek ha confermato di essere lui nella fotografia, ma ha dichiarato che: “E’ stata modificata e la foto non è autentica.” Qualcuno ha qualche motivo per non credergli?
Berlusconi, da parte sua, è già sotto inchiesta per aver usato gli aerei di Stato per trasportare degli ospiti succintamente vestiti ed è anche nei guai a causa di diciottenni, per la sfilata senza fine di “amiche in tanga” (ecc, ecc), ha querelato El Pais poiché secondo lui le fotografie sono un’invasione della sua privacy e l’hanno screditato alla vigilia delle Elezioni europee. La verità è che, qualunque cosa succeda ai votanti italiani questo fine settimana, non è forse arrivata l’ora per noi di urlare: “Lascia stare Silvio, sporca capra della politica europea, il mondo ne ha già avuto abbastanza?”
Dovete capire che non si tratta di un’indignazione istintiva – semmai, l’impulso, sì, è sempre stato quello di trovare Berlusconi patetico, ma anche di riconoscergli dei meriti, qualcuno che incitava a discutere. È stato particolarmente divertente quando i Blair ci sono andati per quella famigerata vacanza gratis, leccando i piedi al loro caro amicone Silvio, il quale sfoggiava la sua bellezza indossando la sua bandana o piuttosto un sosia della nonna di Carlos Santana, in qualunque modo preferiate vederlo.
Questo sembra sia stato il punto di forza di Berlusconi, sia con gli italiani sia con gli altri, lui era in qualche modo una “canaglia adorabile” un po’ in là con gli anni, un vero personaggio che non si sarebbe mai abbandonato a qualcosa di così banale come il politicamente corretto. Perfino i nomi in codice che si era scelto per le festa in villa (Papi) suggeriscono che fosse interessato solamente a una “dittatura” in stile benevolo.
Tuttavia, quando ci pensate, che cosa c’è di così adorabile in un uomo anziano, ricco e potente che si circonda di ragazze mezzo nude? Dov’è il vero senso del personaggio in tutto questo narcisismo? In effetti, proprio come quando un uomo sposato e disinvolto al pub ci prova di continuo può essere divertente all’inizio, col passare del tempo il suo comportamento diventa stancante, fastidioso e anche piuttosto viscido. Piaccia o meno, “la continenza sessuale come questione politica” non è finita assieme al mandato presidenziale di Bill Clinton. Dopo tutto, il Presidente del Consiglio italiano è uno dei dignitari più potenti d’Europa, qualcuno che ha abbastanza influenza per dichiarare o fermare le guerre; è chiedersi troppo se ogni volta che uno punta lo sguardo su di lui non parte subito nella testa la sigla di Benny Hill?
Sarebbe troppo sperare che la villa in cui spende i suoi “momenti d’ozio” non faccia concorrenza alla villa di Playboy per essere il “parco di divertimenti sessuali per uomini di mezza età più pateticamente stereotipato?” Ecco, se non altro, Berlusconi è colpevole di far impallidere gli eccessi dei Baccanali.
E’ troppo? È quasi come se tutto ciò che poteva andare storto a un uomo bianco di mezza età sia successo a Berlusconi. È diventato marcio; una crisi di mezza età andante che indossa dei pantaloncini Vilbrequin. E ne ha 72 di anni! Al che alcuni potrebbero gridare, beh, beato lui. Che male c’è? Ma io potrei argomentare che ci sono parecchie cose che non vanno, così come ce n’erano nel caso Clinton-Lewinsky. Poiché, in questo contesto, ciò che appare come una dimostrazione di virilità e potenza sessuale è senza dubbio una completa mancanza di controllo, per non dire un senso di onnipotenza, di sconvolgente disprezzo per quelle persone da loro considerate inferiori.
Questo è il motivo per cui Berlusconi dovrebbe finalmente andarsene – non perché “non riesce a tenerlo dentro ai pantaloni”, ma perché, proprio come Bill, non è interessato, e chiaramente non considera di occupare una qualsivoglia posizione in cui debba rispondere ai “lacché” che l’hanno votato. In questo modo, Berlusconi è diventato la personificazione del potere diventato rancido. È chiaro, magari siete convinti che noi siamo messi male con Brown – ma date un’occhiata alla Sardegna e riflettete su ciò che altri Paesi sono costretti a subire.
Per quanto riguarda Berlusconi, forse il massimo sarebbe se, ad un certo punto durante le elezioni europee, qualcuno gli iniettasse discretamente del bromuro e lo trascinasse senza fare rumore da parte. Da un punto di vista politico e libidinoso, potrebbe essere considerata eutanasia.
[Articolo originale "Silvio, you're a saddo. Now just go away" di Barbara Ellen]















@silvia
il tuo commento ci fa capiere che l’universita’ italiana e’ un fallimento
a meno che tu non abbia studiato in Calabria come la Gelmini, allora sei giustificata nella tua ignoranza
facci pure l’elenco delle cose fatte per il bene comune
non aver paura
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e via di seguito
questo articolo è pura arte!!! XD
be… il governo fa molte cose… e come sempree accade, chi ha potere prima pensa per se e poi per tutti gli altri… ovviamente.. purtroppo dovrebbe essere al contrario.. io non critico Berlusconi perchè fa i suoi interessi.. io lo critico perchè lo fa in maniera troppo palese e per troppe volte… e per di piu questo sembra che sia normale… invece non dovrebbe essere normale…
parlando dell “ampio consenso” scusate… ma in base a cosa c’è un “ampio consenso”? in base al marketing? in base ai sondaggi fatti da società private legate al governo? a sentire il pdl, fanno un sondaggio ogni 12 ore… sui piu disparati argomenti… ma a me nessuno mai ha chiesto nulla… (ovvio che se un sondaggio lo fai ai dipendenti mediaset, ottieni il 90% dei consensi)
scusate, io sono ingnorante… e sono anche in ritardo, forse… ma.. c’è qualcuno che puo correggere questo mio pensiero?
allora…
in italia siamo piu o meno 60 milioni (siamo di piu, ma è per non perdersi nelle cifre…)
gli aventi diritto sono circa 50 milioni di persone
il pdl ha vinto le elezioni con 15 milioni di voti. scusate… (ovvio che chi non vota perde la possibilità di esprimersi.. ma nella massa dei non votanti cè sia chi è d’accordo su come vanno le cose, sia chi non è d’accordo e sia chi non gli interessa nulla…)
poi… berlusconi è si il capo del governo.. e per questo rappresenta l’italia. ma rappresenta anche me che nn ho votato per lui.
rappresenta anche quei 40 milioni di italiani che nn hanno votato per lui e magari nn hanno votato proprio…
per cio che riguarda l’utilizzo personale della cosa pubblica… a me risultava che villa certosa fosse dichiarata ‘sede istituzionale’ quindi non è piu residenza privata. quindi cio che capita li dentro non è soggetto alla privacy del padrone di casa (silvio berlusconi) ma casomai è soggetta alla ragion di stato. e per ragion di stato organizzano orge e incontri con delle giovani e procaci ragazze? per farci cosa? su, siamo seri. si invoca la privacy quando fa comodo. se fosse vero che a villa certosa è residenza privata, le guardie armate dell’esercito, all’interno non ci dovrebbero essere… o sbaglio?
io sono dell’idea che un rappresentante del popolo (leggittimamente eletto, sia al governo sia all’opposizione) deve essere SEMPRE e comunque al di spora di tutto e di tutti, e di tutelòare al cosa pubblica IN NOME DEL POPOLO ITALIANO, E NON SOLO dei 15 milioni che ti hanno votato… o sbaglio? a proposito, già che ci sono….ma… il fatto che silvio faccia regali costosi…. non ho mai sentito in nessuna intervista che chi riceve uil regalo costoso del nostro premier, rilascia ricevuta, come invece dovrebbe essere fatto per i beni al di sopra di un certo valore… o sbaglio anche qui?
ognuno è libero di fare cio che vuole, ma se sei un rappresentante del popolo, il tuo operato deve essere cristallino e al di sopra di ogni sospetto..
se la magistratura ha delle inchieste su qualcuno.. forse un motivo ci sarà. no? la legge serve per regolare le persone, e i rapporti tra le persone e le istituzioni. chi non rispetta la legge è giusto che venga inquisito. se poi risulterà pulito, meglio, no? a proposito.. gia il fatto che chi ha l’avvocato migliore molto spesso non viene perseguito come dovrebbe essere, è gia una distorsione del principio che la legge è uguale per tutti…
sbaglio qualcosa?